Carta YAP – Come Funziona, Recensioni ed Opinioni

Sei stanco di prestare la carta di credito ai tuoi figli e desideri una soluzione smart che li renda indipendenti, senza rinunciare a gestire le loro spese? Yap è una soluzione sicura, intelligente ed innovativa. Ti sarai accorto che l’unica cosa da cui i ragazzi non si separano mai è il cellulare… bene, con Yap dimentichi la carta di credito fisica: d’ora in poi tu e i tuoi ragazzi pagherete direttamente con lo smartphone. Potrai spedire denaro in tempo reale, controllare e condividere i conti, il tutto senza mai mettere mano al portafoglio. La paghetta e le cene con gli amici non saranno più una noia o un problema, bensì un divertimento: il motto di Yap è “non pagare… APPaga”.

Cos’è Yap?

Yap è un sistema innovativo per fare acquisti e scambiare denaro; è stato ideato da Nexi.
Si tratta in parole povere di una carta di credito virtuale, benché – come vedremo – per venire incontro ai consumatori Nexi abbia già creato una versione fisica su richiesta. Nexi è l’azienda leader in Italia per i servizi e le infrastrutture di pagamento digitale; da qualche tempo ha pensato di immettersi sul mercato con un prodotto proprio, che potesse competere con quelli concorrenti, portando tutte le competenze in fatto di credito intelligente. Non solo; il target di riferimento di Yap è ben chiaro, e lo si capisce facilmente facendo un giro sul loro sito: Yap si rivolge principalmente a ragazze e ragazzi, nonostante possa rappresentare una soluzione interessante anche per gli adulti, specie come carta di credito secondaria, destinata alle piccole spese o agli acquisti online.

Vediamo genericamente quali sono le principali caratteristiche di Yap:

  • Tipo di carta: Prepagata con IBAN
  • Banca: Nexi payment Spa
  • Circuito: MasterCard
  • Plafond: 1.500 €
  • Prelievi: sì, con la carta fisica, a pagamento.
  • Canone: Gratis
  • Limite: 1.000 € al giorno per ogni singola operazione di trasferimento denaro in uscita, bonifico o pagamento con carta, 250 € al giorno per il prelievo
  • Bonifici: sì in entrata, no in uscita

Yap è esplicitamente pensata per i più giovani ed è possibile utilizzarla dai 12 anni in su previa autorizzazione dei genitori.
La vera particolarità di questa carta è il fatto di essere virtuale: viene gestita in modo molto semplice attraverso un’applicazione dedicata. L’applicazione aggiunge alla carta prepagata virtuale diverse funzioni aggiuntive, che rendono il servizio molto appetibile e comodo, specie per i giovani.
Al contempo, essendo associata ad un IBAN fisico, può ricevere bonifici (ma non inviarli, per ora) dall’Italia e dall’area SEPA e opera sul circuito MasterCard, uno dei più diffusi al mondo.

Come funziona Yap?

Il funzionamento di Yap è davvero piacevole ed intuitivo, merito anche della trasparenza dell’applicazione. Qui di seguito, scoprirai come ottenere la carta, come utilizzarla e in che modo ricaricarla.

Ottenere Yap

Ottenere Yap è estremamente rapido e semplice, basta avere uno smartphone aggiornato ed una connessione ad internet. Per prima cosa vai sul sito di Yap e scarica l’applicazione. Dopo esserti procurato la app, ti saranno chieste alcune procedure di identificazione, tra cui un breve video con parola d’ordine. Se stai installando Yap per i tuoi figli, ripetete insieme la procedura anche sul loro dispositivo mobile; risulterete cointestatari della carta.
Dopo aver sbrigato la procedura di identificazione, l’attivazione avverrà entro poche ore. L’intero iter per ottenere la carta virtuale è gratuito. Se desiderate anche la versione fisica recentemente messa a disposizione dell’utenza da Nexi, potete provvedere ad ordinarla direttamente con l’applicazione. Vi verrà spedita comodamente a casa senza spese di consegna, pagando un canone una tantum di 9.95 €.

Utilizzare Yap

  •  Utilizzare Yap è facile: se desideri usarla soltanto per i pagamenti online, non hai bisogno di altro oltre all’applicazione dedicata. Se invece, come molti, ne vuoi usufruirne anche per le transazioni fisiche devi collegare preventivamente la carta ad Apple Pay o Google Pay. Una volta registrata con Yap puoi pagare praticamente ovunque, basta appoggiarla sul POS sfruttando la tecnologia contactless. Nel caso tu abbia richiesto una Yap “in carne ed ossa”, la sfrutterai come una normale carta ricaricabile. 
  •  Come abbiamo detto, la carta Yap è associata ad un IBAN e dunque può ricevere bonifici, nonostante ancora non sia in grado di spedirli.
  • Grazie alla tecnologia P2P (peer-to-peer) potrai scambiarti denaro in modo istantaneo con gli altri titolari della carta, previa autorizzazione all’accesso all’elenco contatti. I co-titolari della carta vengono segnalati in rubrica con una speciale etichetta.
  • Un’altra opportunità interessante e al passo coi tempi è quella messa a disposizione dall’opzione Divisione Spese, che rientra sempre nelle funzionalità P2P. A differenza della condivisione di denaro, la “Divisione Spese” permette di ripartire un unico conto tra più titolari di Yap in rubrica, secondo due modalità: “Alla Romana“, per una distribuzione equa, e “Ognun per sé” se ciascuno desidera saldare una cifra differente. 

Ricaricare Yap

Per ricaricare Yap hai a disposizione molte opzioni, per lo più gratuite.

  •  Puoi ricaricare Yap tramite un’altra carta del circuito MasterCard o Visa, mentre non è accettata l’American Express. I dati vengono memorizzati nell’applicazione durante la prima ricarica, così non dovrai inserirli manualmente le volte successive. L’opzione è a costo zero. La ricarica minima è 5 euro, quella massima – in un’unica soluzione – 250 euro.
  • Yap può essere ricaricata da ATM del circuito QuiMultibanca. Basterà inserire il codice e selezionare sull’interfaccia bancomat l’opzione della ricarica. Dovrete avere a portata di mano il numero della vostra Yap. La ricarica minima è 25€, quella massima 500€ al giorno. Anche questa opzione è gratuita.
  •  Un’altra soluzione è ricaricare Yap attraverso un bonifico, utilizzando l’IBAN associato a Yap e intestandolo al titolare della carta. Il costo del bonifico dipende dall’operatore bancario di chi lo invia. Questa tipologia di trasferimento di denaro non ha una soglia minima; il tetto massimo è 1500 euro mensili.
  • L’ultima opzione, l’unica a pagamento, consiste nel ricaricare la Yap in tabaccheria con SisalPay. La ricarica minima è di 25 euro, la massima è 200€ e si possono effettuare non più di due ricariche fisiche al giorno.

 

Quanto costa la carta conto Yap?

Costi di attivazione

Come abbiamo visto, la carta Yap non ha alcun costo di attivazione o canone mensile/annuale. L’unico costo fisso è quello che dovrai sostenere per ricevere la carta fisica, che comunque non è assolutamente obbligatoria. Viene riconosciuto ai nuovi clienti un bonus di ingresso di euro 10.

Costi di gestione

L’installazione dell’applicazione Yap e la sua gestione sono gratuiti. Per quanto riguarda le modalità di ricarica e trasferimento di denaro P2P sono tutte a costo zero, salvo quella in tabaccheria attraverso SisalPay: quest’ultima costa 2,50€ ad operazione.

Yap è sicura?

Assolutamente si! Ogni acquisto online ha una doppia sicurezza (la password del proprio telefono cellulare e la password Yap) a cui si aggiungono il riconoscimento visivo o quello tramite impronta digitale.
Inoltre, per ogni operazione si riceve una notifica in tempo reale e ed è possibile consultare dall’applicazione tutta la cronologia delle varie transazioni. In più, il circuito Mastercard costituisce sempre un’assoluta garanzia.
Il servizio di blocco carta in caso di furto o smarrimento è gratuito e rapido, basta chiamare l’apposito numero di telefono.

Quali sono i vantaggi di questa carta?

I vantaggi di Yap sono molteplici: innanzi tutti il costo pressoché nullo di attivazione e gestione, unito ad all’estrema rapidità delle procedure per ottenerla. Basta veramente essere in possesso di uno smartphone e di una connessione per poterne far richiesta.

Essendo pensata per giovani e giovanissimi, è possibile intestarla a persone sino ai 12 anni di età; per ogni minorenne è ovviamente necessaria l’autorizzazione del genitore. Yap contribuisce a responsabilizzare i tuoi figli, mettendo loro a disposizione un budget mensile o settimanale; al contempo, ti facilita la “contabilità familiare” e la supervisione dei ragazzi, permettendoti di tenere traccia non solo del denaro condiviso, ma anche di come è stato speso.

Yap è comodissima e versatile online, ma raggiunge il massimo dell’efficienza anche “nel mondo reale” grazie ai trasferimenti P2P e la condivisione dei conti con amici e cointestatari della carta.

 

Quali sono gli svantaggi di questa carta?

La carta Yap non ha veri e propri svantaggi, se ad utilizzarla sono i clienti per cui è principalmente progettata: i ragazzi minorenni ed i giovani in generale. Per un cliente adulto che necessita di una grande movimentazione di denaro, il plafond a 1500 euro mensili può risultare basso, così come i limiti di ricarica. In questi casi, Yap non è male come seconda carta, per le piccole spese online ed offline.

Yap funziona facilmente in Europa e all’interno del circuito SEPA, ma potrebbe dare qualche problema nei paesi Extra Ue o non essere accettata.

Opinioni e conclusioni

La carta Yap ha ricevuto online recensioni molto positive: sembra che nessun utente sia rimasto deluso dal servizio o abbia riscontrato seri problemi di gestione e/o utilizzo. Ti consigliamo vivamente Yap se hai dei figli e vuoi insegnare loro come gestire le loro piccole finanze in autonomia, sfruttando la loro naturale propensione a servirsi dello smartphone per esplorare la realtà.
Ecco alcune recensioni da Trustpilot:

Alternative alla carta Yap

Se cerchi qualcosa di simile alla carta Yap, ma alcune delle caratteristiche di questo prodotto non ti convincono, ti proponiamo delle alternative:

A breve online le alternative!

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