Codice Tributo 4001 – Cos’è e cosa devi sapere

Il codice tributo 4001 è quello che si utilizza per il pagamento a saldo dell’Irpef con il modello F24. Esso può essere utilizzato sia per il versamento degli importi a debito, sia per quelli a credito da compensare. Per capire il significato del codice tributo 4001, si tenga presente che il modello 730 per la dichiarazione dei redditi è composto al quadro F di 8 sezioni, in ciascuna delle quali sono riportati i seguenti dati.

Nella I sezione vanno inseriti i versamenti dell’acconto Irpef, relativi all’acconto addizionale comunale Irpef e all’acconto per la cedolare secca e per la rideterminazione degli acconti. Nella sezione II, le altre ritenute subite, nella sezione III, se si posseggono immobili di interesse storico artistico, si indicano le ritenute subite, nella sezione IV, si indicano le eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni, nella sezione V, si indica la rateizzazione del saldo nell’esercizio e degli eventuali acconti per l’esercizio successivo, nella sezione VI devono comparire le soglie di esenzione per l’applicazione dell’addizionale comunale Irpef, nella sezione VII si compilano i dati solo nel caso di 730 integrativo, mentre nella sezione VIII si indicano tutti gli altri dati.

In ogni sezione va indicato il codice tributo, oltre alla rata nel caso di rateizzazione del versamento e il periodo di imposta al quale si fa riferimento. Il codice tributo 4001 si riferisce proprio al versamento del saldo Irpef, il codice tributo 4033 per i versamenti relativi al primo acconto e il codice tributo 4034 per i versamenti relativi al secondo acconto.

Quindi, accanto al codice tributo 4001 c’è uno spazio riservato all’indicazione delle modalità di utilizzo, ossia per il versamento delle imposte a debito o per compensare eventuali importi a credito. Se si inserisce la lettera D, ciò significa che si sta versando un’imposta a debito, se si inserisce la lettera R, che si sta utilizzando il codice tributo per fruire di un importo a credito, la lettera E indica, invece, che lo si sta utilizzando per entrambe le finalità. Infine, la lettera R indica che il tributo è utilizzabile solo presso il Concessionario della riscossione competente, relativamente al proprio domicilio fiscale.

Facciamo un esempio: un versamento di 2000 euro per il pagamento delle Imposte Dirette IVA Ritenute alla fonte, altri tributi e interessi. Alla voce codice tributo, inserire il numero 4001. Non compilare le seguenti 2 voci. Alla voce Importi a debito versati, indicare la somma da pagare, ovvero 2000. Se si hanno importi a credito da compensare, non inserire nula alla voce successiva Importi a credito compensati. Nel totale A si sommeranno gli importi a debito, nel totale B quelli a credito e il saldo dipenderà dalla differenza tra i due totali.

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