DirittoJust another WordPress weblog2012-01-01T14:46:41ZWordPresshttp://www.diritto-oggi.it/feed/atomamministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062573.html2012-01-01T14:46:41Z2012-01-01T14:46:41Z(AGI) - Roma, 1 gen. - “‘Un arco costituzionale’ contro la Lega. E’ la proposta lanciata dal ‘Futurista’, (www.ilfuturista.it), settimanale e webmagazine di area finiana diretto da Filippo Rossi, dopo le parole di Roberto Calderoli sul Capo dello Stato.
“Perche’ se la ‘conventio ad excludendum’ poteva in qualche modo avere un senso contro il Movimento sociale italiano, qualche tempo fa, figuriamoci oggi - si legge sul sito - contro Bossi, Calderoli e il loro carnevale padano. Con l’ennesimo affondo contro il capo dello Stato, il governo e la unita’ nazionale - prosegue il Futurista - il Carroccio ha fatto una scelta (speriamo irreversibile): portare a termine la secessione dalla politica italiana. Le strade della Lega e del governo del paese si sono separate solo qualche settimana fa, eppure ormai la distanza e’ incolmabile. Tra insulti e minacce di guerra civile, il movimento del Senatur e’ alla disperata ricerca della verginita’ perduta, in un disperato ritorno alla Lega delle origini che - data anche l’eta’ dei protagonisti - ha il sapore della demenza senile piu’ che della rivoluzione. La Lega ha scelto di essere una forza extra-nazionale. Certo, gli esponenti del Carroccio hanno tutto il diritto politico di dire quello che vogliono. Ma gli altri partiti hanno il sacrosanto diritto di scegliere di escluderli da ogni alleanza di governo, presente e futura”. Dunque, “una sorta di ‘arco costituzionale’ del terzo millennio che escluda i padani da ogni attivita’ di governo”, conclude l’articolo del Futurista. (AGI) Ser
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062572.html2012-01-01T14:16:01Z2012-01-01T14:16:01Z(AGI) - Roma, 1 gen. - Da domani, negozi, bar e ristoranti della Capitale non dovranno rispettare piu’ alcun limite di orario di apertura e di chiusura. Recependo il dl del luglio scorso, l’Assessorato alle Attivita’ Produttive di Roma Capitale ha diramato una circolare al Comando di Polizia Municipale, ai Presidenti e ai Direttori dei Municipi relativa alla liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.
Nella delibera, si legge che “gli esercizi commerciali, comprese le attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande, a partire da domani potranno operare, come prevede la legge, senza limitazioni su orari di apertura e chiusura, chiusura domenicale e festiva, nonche’ sulla mezza giornata di chiusura infrasettimanale”.
“Abbiamo recepito la normativa - spiega l’assessore alle Attivita’ Produttive Davide Bordoni - ma, al fine di garantire il rispetto del riposo e della quiete delle persone, nonche’ tutelare ogni altro diritto costituzionalmente riconosciuto, abbiamo anche chiesto alla Polizia locale di Roma Capitale di effettuare controlli sul territorio, evidenziando le criticita’ che eventualmente dovessero emergere in alcune zone. Con lo stesso obiettivo, a gennaio convochero’ una riunione con le associazioni di categoria e le rappresentanze sindacali per discutere insieme le nuove regole e trovare elementi di sintesi”. (AGI)
Pit
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062571.html2011-12-31T12:47:19Z2011-12-31T12:47:19Z(AGI) - Milano, 31 dic. - E’ arrivata una sola offerta allo studio del notaio Chiodi Daelli di Milano per l’asta migliorativa per il San Raffaele. Fino ad ora a contrastare dunque la proposta avanzata da Ior e Malacalza, ci sarebbe solo quella arrivata entro le 12 dal notaio, da parte del Gruppo San Donato facente capo a Giuseppe Rotelli. Offerta che sarebbe di poco superiore a 300 milioni. L’asta preveda che le nuove offerte dovessero superare di 50 milioni quella di 250 presentata appunto da Ior-Malacalza. Alla vigilia si prevedeva una dimostrazione di interesse anche da parte dell’Humanitas che non vi e’ stata. Per il rilancio comunque e’ previsto il termine del 5 gennaio e non e’ escluso che nuove proposte si facciano avanti. Entro il 10 gennaio infine lo Ior puo’ presentare, grazie al diritto di prelazione, un’offerta pari alla piu’ alta presentata e rilevare la societa’. (AGI) Car
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062570.html2011-12-31T11:16:00Z2011-12-31T11:16:00Z(AGI) - Milano, 31 dic. - La morte di don Luigi Verze’, non avra’ alcun impatto sull’asta per la presentazione di offerte migliorative per il San Raffaele.
“Posso immaginare che tutto seguira’ il corso previsto”, ha affermato il portavoce della Fondazione, Paolo Klun.
“E’ gia’ stato fissato un calendario - ha spiegato - oggi, alle 12, si aprono le buste, il 5 c’e’ tempo per rilanciare, il 10 il San Raffaele puo’ esercitare il diritto di prelazione”.
“La morte del fondatore del San Raffaele - ha concluso - non penso che influisca se non dal punto di vista emotivo”. (AGI) Mi7/Car/Stp
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062569.html2011-12-31T09:47:23Z2011-12-31T09:47:23Z(AGI) - Roma, 31 dic. - Le buste con le offerte per il San Raffaele saranno aperte oggi alle 12 in uno studio notarile milanese come da programma. Lo ha confermato il portavoce della struttura ospedaliera Paolo Klun: “Non c’e’ uno stacco netto tra ieri e oggi per quanto riguarda le procedure per la cosiddetta asta”, ha riferito Klun, “a mezzogiorno si apriranno le buste e il San Raffaele nel prossimo consiglio di amministrazione fissato il 10 gennaio prendera’ atto delle proposte arrivate e fara’ avvalere il proprio diritto
di prelazione o rilancera’. Il calendario e’ confermato”, dunque, nonostante il decesso del fondatore don Verze’. (AGI) Gav
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062568.html2011-12-30T17:48:00Z2011-12-30T17:48:00Z(AGI) - Lecce, 30 dic. - “Mi addolora profondamente la morte dell’amico Mirko Tremaglia che ha rappresentato un pezzo di storia del Parlamento. Ma con lui va via anche un pezzo rilevante della storia della destra in Italia, dalle sue origini.” Lo afferma la senatrice Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud e cofondatrice di Grande Sud.
“Con lui dagli anni 70 in poi - continua l’ex esponente del Msi - ho attraversato periodi esaltanti per l’affermazione dei principi e dei valori della destra. Indimenticabili le sue appassionate battaglie per gli italiani all’Estero, che culminarono con il riconoscimento del diritto di voto”.(AGI) Red
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062567.html2011-12-30T16:34:33Z2011-12-30T16:34:33Z(AGI) - Roma, 30 dic. - “Esprimo a nome mio e dell’Italia dei Valori profondo cordoglio per la scomparsa di Mirko Tremaglia, figura che, nel panorama politico italiano, si e’ distinta per la coerenza delle sue azioni politiche e per il profondo
senso dello Stato”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: “A Tremaglia va la gratitudine per l’impegno profuso affinche’ anche agli italiani all’estero venisse riconosciuto il diritto di voto”. (AGI) Ted
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062566.html2011-12-30T16:33:32Z2011-12-30T16:33:32Z(AGI) - Roma, 30 dic. - “E’ scomparso un politico di alto livello, che si e’ sempre distinto per l’instancabile impegno e la coerenza che hanno caratterizzato i suoi percorsi. Ed e’ proprio a lui, infatti, che i nostri connazionali all’estero devono il riconoscimento del diritto di voto. Ai suoi familiari e ai suoi colleghi di partito, esprimo le piu’ sentite condoglianze a nome mio e del Popolo della Liberta’”. E’ quanto dichiara il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano.(AGI) red/Gim
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062565.html2011-12-30T15:49:57Z2011-12-30T15:49:57Z(AGI) - Roma, 30 dic -
“Ben sei ordinanze - continua il presidente dell’Oua - hanno investito la Corte Costituzionale e la Corte europea di Giustizia per l’esame di questioni di incostituzionalita’ e di incompatibilita’ con la normativa europea. E’ palese la violazione degli articoli 3, 24 e 76 della Costituzione, e ancor piu’ evidente il contrasto con gli articoli 6 e 13 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle liberta’ fondamentali, nonche’ con l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000″.
“Come fa - conclude de Tilla - il ministro della Giustizia ad ignorare tutto cio’, sbandierando come atto utile e legittimo che fra qualche mese la mediaconciliazione obbligatoria sara’ estesa alle materie della infortunistica stradale e delle liti condominiali? E’ responsabile tutto cio’? Riguardo alle tariffe, leggiamo sui giornali una indicazione preoccupante che verrebbe dal governo: l’abrogazione dell’articolo 2233 del Codice civile che stabilisce che la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione. Due punti indeclinabili delle professioni che riguardano la sfera etica e premiale dell’identita’ del professionista. (AGI) Bas
]]>0amministratorehttp://www.diritto-oggi.it/archives/00062564.html2011-12-30T15:49:52Z2011-12-30T15:49:52Z(AGI) - Bari, 30 dic. - Il Consiglio d’Amministrazione, su parere conforme del Senato Accademico, ha designato il dott. Antonino Di Guardo quale Direttore Generale del Politecnico di Bari per il prossimo triennio, 2012-2014. Di Guardo, 60 anni, nato a Scordia (Catania), e’ il primo Direttore Generale della storia del Politecnico di Bari si insediera’ il prossimo 16 gennaio e succedera’ ad Ada Pizzi, ultimo Direttore amministrativo, prima della riforma universitaria. La figura del direttore generale e’ stata introdotta dalla legge 30 dicembre 2010, n. 240, in sostituzione del direttore amministrativo, ed e’ disciplinata dagli statuti dei singoli atenei. L’incarico e’ conferito dal consiglio di amministrazione, su proposta del rettore, sentito il parere del senato accademico, ed e’ regolato con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato, di durata non superiore a quattro anni rinnovabile. Spettano al direttore generale, sulla base degli indirizzi forniti dal consiglio di amministrazione, la complessiva gestione e organizzazione dei servizi, delle risorse strumentali e del personale tecnico-amministrativo dell’ateneo, nonche’ i compiti attribuiti ai dirigenti generali delle amministrazioni statali, in quanto compatibili. Il direttore generale partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del consiglio di amministrazione.(AGI) red/Tib
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