Diritto Just another WordPress weblog 2010-03-11T19:47:02Z WordPress http://www.diritto-oggi.it/feed/atom amministratore <![CDATA[REGIONALI: IL VIMINALE, MASSIMA VIGILANZA PER LE ELEZIONI]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047946.html 2010-03-11T19:47:02Z 2010-03-11T19:47:02Z (AGI) - Roma, 11 mar - “In considerazione dei particolari profili di ordine e sicurezza pubblica che caratterizzano l’attuale momento politico e socio-economico, si sottolinea ulteriormente l’esigenza di sensibilizzare al massimo i dispositivi di prevenzione generale e di vigilanza nei confronti degli obiettivi comunque ritenuti a rischio”. In occasione delle elezioni amministrative del 28-29 marzo il Capo della Polizia Antonio Manganelli ha emanato una circolare indirizzata a tutte le forze dell’ordine affinche’ garantiscano tutte “le misure di ordine pubblico finalizzate, in particolare, a garantire la piena liberta’ e l’ordinato svolgimento dei comizi e delle altre manifestazioni di propaganda elettorale”. La circolare e’ pubblicata sul sito de “La Repubblica.it”.

“In ragione della contingente situazione di criticita’ si legge nella circolare -, ulteriormente influenzata dalla minaccia eversivo-terroristica anche di carattere internazionale, assume, pertanto, rilevante e specifica importanza l’attivita’ volta ad assicurare il pieno esercizio del diritto di voto, costituzionalmente garantito. Con il massimo impegno e rigore, quindi, dovranno essere puntualmente pianificati ed attuati i servizi di vigilanza fissa ai plessi elettorali nonche’ i servizi operativi strettamente connessi. Tra cui, in specie, i servizi di scorta al materiale elettorale. Da considerare, in via del tutto eccezionale, in ragione delle suesposte considerazioni, parte integrante ovvero prosecuzione della complessa attivita’ di vigilanza fissa e da individuare e disciplinare, in maniera specifica, attraverso l’ordinanza di servizio”.

Al personale delle forze di polizia nonche’ a quello degli enti pubblici territoriali effettivamente impiegato nella vigilanza dei seggi e nei servizi connessi operanti esterni di collegamento e scorta “dovra’ essere corrisposta la prevista indennita’ di ordine pubblico per il tempo strettamente necessario all’effettuazione della consultazione e, comunque, non superiore a quattro giorni”.(AGI) red

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amministratore <![CDATA[ARTICOLO 18: CONFARTIGIANATO, CON ARBITRATO GIUSTIZIA PIU’ RAPIDA]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047945.html 2010-03-11T19:17:40Z 2010-03-11T19:17:40Z (AGI) - Roma, 11 mar. - “Oggi si e’ avviato un percorso comune per garantire il diritto ad una giustizia del lavoro rapida e certa. La dichiarazione comune firmata dalle parti sociali conferma la libera scelta di utilizzare l’arbitrato come soluzione delle controversie di lavoro e prevede che non possano essere inserite clausole compromissorie in materia di risoluzione del rapporto di lavoro all’atto dell’assunzione”. Cosi’ il Presidente di Confartigianato commenta l’intesa tra le parti sociali in materia di arbitrato, raggiunta nel corso della riunione al Ministero del Lavoro. Secondo i dati dell’Ufficio studi di Confartigianato, oggi le cause pendenti in materia di lavoro sono circa 1,2 milioni. La durata media di un procedimento e’ di 1.530 giorni, cioe’ 4 anni, 2 mesi e 10 giorni. Di questi 696 giorni se ne vanno per il primo grado di giudizio e altri 863 per il secondo grado. “L’utilizzo dello strumento dell’arbitrato - sottolinea Guerrini - puo’ consentire la deflazione di questa enorme mole di procedimenti e una maggiore rapidita’ dei tempi di giudizio”. (AGI) Red

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amministratore <![CDATA[LAVORO: VILLA GIOSE CROTONE, SIGLATO ACCORDO CASSA INTEGRAZIONE]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047944.html 2010-03-11T19:17:35Z 2010-03-11T19:17:35Z (AGI) - Crotone, 11 mar. - Nella sede di Confindustria Crotone e’ stato siglato il verbale di accordo relativo alla concessione degli ammortizzatori sociali in deroga per i 58 lavoratori aventi diritto della Casa di cura “Villa Giose”, per l’anno 2010. La firma e’ avvenuta alla presenza del Dirigente generale coordinatore degli ammortizzatori sociali Domenico Carnevale, del responsabile dell’Unita’ di Crisi, Tonino Sorrentino, dell’amministratore di “Villa Giose” Umberto Conforto, dell’assessore provinciale al Lavoro Pietro Durante, del coordinatore dell’Unita’ di crisi della Provincia di Crotone Alfonso Trocino, di Tina Forte per Italia Lavoro, di Daniela Ruperti per Confindustria e dei rappresentanti sindacali. “Per le altre aziende -dichiara l’assessore Durante- e’ gia’ fissato per il 19 marzo prossimo l’incontro teso alla firma degli ulteriori accordi relativi alla concessione della Cig in deroga per i lavoratori delle aziende V&V Consulting Srl, Sovreco Spa, Salvaguardia Ambientale, Centro carni crotonese”. (AGI) Red

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amministratore <![CDATA[REGIONALI:MARINI, UMBRIA SI IMPEGNA PER RILANCIO SCUOLA PUBBLICA]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047943.html 2010-03-11T18:47:46Z 2010-03-11T18:47:46Z (AGI) - Perugia, 11 mar. - ‘I tagli all’istruzione varati dal Governo rischiano di disperdere un patrimonio culturale e sociale incalcolabile: l’Umbria fara’ la sua parte per rilanciare la scuola pubblica ed estendere l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita’. Cosi’ Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra alla guida della Regione Umbria, intervenendo oggi pomeriggio ad un’assemblea pubblica sui temi della scuola e del sapere, svoltasi a Palazzo Trinci, a Foligno. L’appuntamento rientra nelle attivita’ previste per la giornata nazionale di mobilitazione per la scuola pubblica, organizzata dal Partito democratico che ha lanciato una campagna dal titolo ‘L’educazione non si taglia. Qualita’ alla scuola pubblica’. ‘Voglio raccogliere il disagio che proviene dalle famiglie e dagli operatori della scuola - ha detto la Marini -, a cominciare dagli insegnanti, lasciati sempre piu’ soli dalle scelte compiute dal Governo in materia di istruzione, che si sono tradotte in una mera riduzione degli organici e dei tempi scuola, in un ridimensionamento del sostegno agli alunni diversamente abili e in un abbassamento della qualita’ dell’offerta formativa’. ‘ Qualora eletta - ha sottolineato la candidata - mi impegnero’ per salvaguardare la centralita’ della scuola pubblica come investimento strategico sul sapere. La Regione dell’Umbria sosterra’ la scelta dell’obbligo scolastico fino ai 16 anni, favorendo progetti di integrazione tra istruzione e formazione per evitare gli abbandoni scolastici. L’Umbria manterra’ le risorse finanziare fondamentali per il diritto allo studio, a supporto delle famiglie con reddito basso fino agli studi universitari dei propri figli’. ‘Nei miei primi cento giorni - ha annunciato Catiuscia Marini - mi faro’ inoltre promotrice di un grande forum, chiamando a raccolta tutte quelle associazioni espressione migliore della qualita’ della scuola pubblica, unitamente alle forze economiche e sociali’. ‘La scuola e la formazione - ha concluso - sono il perno della qualita’ sociale ed un impegno fondamentale sara’ quello di dare seguito, d’intesa con istituzioni scolastiche ed enti locali, al Piano regionale dell’offerta formativa affinche’ l’Umbria possa continuare ad essere un laboratorio di qualita’ per l’istruzione e la formazione’.(AGI) Cli/Pg

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amministratore <![CDATA[TERREMOTO: ABRUZZO, ORDINANZA CDM SU RIMOZIONE MACERIE]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047942.html 2010-03-11T18:47:42Z 2010-03-11T18:47:42Z (AGI) - Roma, 11 mar - Per quanto riguarda i nuclei familiari composti da una o due persone che abbiano perso la casa e che non siano assegnatari di un appartamento del progetto CASE o di una villetta di legno, per favorire il loro riavvicinamento ai luoghi di residenza e’ previsto il riconoscimento di un contributo di solidarieta’ pari a euro 200,00 mensili per persona ospitata a coloro che comunicano al Sindaco del comune di appartenenza la disponibilita’ ad accogliere tali nuclei familiari. Il contributo - che non puo’ essere riconosciuto ai soggetti alloggiati presso abitazioni dei progetti CASE o nelle villette di legno - e’ concesso per tutto il periodo di effettiva ospitalita’ e non comporta la cessazione del diritto al contributo per la autonoma sistemazione in favore delle persone ospitate. Ai nuclei familiari che non beneficino delle soluzioni sopra descritte, e’ incrementato di 200 euro il contributo per la autonoma sistemazione.

L’ordinanza prevede inoltre la proroga dell’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale per i residenti nei comuni del “cratere sismico” non ancora rientrati nell’abitazione occupata alla data del 6 aprile 2009 o che non abbiano ancora trovato sistemazione alloggiativa alternativa nel territorio del comune di residenza o nei comuni limitrofi.

Con riferimento alla rimozione delle macerie, infine, l’ordinanza stabilisce che il Commissario delegato per la ricostruzione provveda entro un tempo massimo di 24 mesi alla rimozione delle macerie. A questo scopo il Commissario dovra’ individuare i siti da destinare a stoccaggio provvisorio e discarica per i rifiuti derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati nonche’ quelli provenienti dalle attivita’ di demolizione degli edifici danneggiati dal sisma e a progettare, realizzare, autorizzare e affidare la gestione, delle attivita’ nei siti nonche’ gli impianti di selezione, di trattamento, di recupero e di smaltimento delle macerie. Il Commissario delegato, vista l’urgenza di attivare i siti da destinare a deposito preliminare e discarica, sottopone i progetti degli impianti ad una procedura accelerata di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale che deve essere conclusa entro venti giorni dalla sua attivazione.

L’Ordinanza, inoltre, al fine di favorire la ripresa dell’attivita’ produttiva, autorizza il Commissario delegato a realizzare un mercato provvisorio in Piazza D’Armi a L’Aquila, avvalendosi del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna.(AGI) com

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amministratore <![CDATA[IMMIGRATI: D’AMICO (LEGA), PILLAY NON SALGA IN CATTEDRA]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047941.html 2010-03-11T18:47:41Z 2010-03-11T18:47:41Z (AGI) - Roma, 11 mar - “Sarebbe meglio che la signora Pillay, alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, prima di salire in cattedra, rileggesse la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, approvata dall’Onu il 10 dicembre 1948, che, all’art.3, prevede testualmente: Ogni individuo ha diritto alla sicurezza della propria persona”. Lo afferma il deputato leghista Claudio D’Amico, membro della delegazione parlamentare Osce. “Il governo italiano ha messo in atto una serie di provvedimenti che vanno nella direzione della tutela della sicurezza di chi vive in questo Paese. Sarebbe utile che la signora Pillay, oltre alle numerose gite per lei organizzate presso i campi nomadi - prosegue il deputato del Carroccio - facesse un giro per le tante citta’ e i tanti paesi dove noi cittadini per bene siamo costretti a vivere nelle nostre abitazioni, barricati con le sbarre alle finestre e le spranghe alle porte, come fossimo reclusi per cercare di proteggerci dai tanti delinquenti, tra i quali tantissimi nomadi che scorrazzano nelle citta’”. “E’ giusto quindi parlare di rispetto dei diritti umani, su questo non vi e’ alcun dubbio, pero’ - conclude - riteniamo che non sia possibile, tra i tanti diritti, dimenticarsi sempre di quello alla sicurezza”.(AGI) Mal

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amministratore <![CDATA[ARTICOLO 18: IDV, LEGGE INCOSTITUZIONALE]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047940.html 2010-03-11T18:47:40Z 2010-03-11T18:47:40Z (AGI) - Roma, 11 mar - “Il ministro del non lavoro, Maurizio Sacconi, si muove come il capo della “Banda Bassotti” sui temi del lavoro: prima approva un disegno di legge incostituzionale in merito al diritto dei lavoratori a rivolgersi alla magistratura e poi, con la sua “banda”, se la suona e se la canta, scrivendo una dichiarazione comune tra coloro che erano gia’ d’accordo con la legge”. Lo afferma in una nota il responsabile del dipartimento welfare e lavoro IdV, Maurizio Zipponi. “Per l’Italia dei Valori - aggiunge Zipponi - e’ incostituzionale sia la legge che l’avviso comune. Noi rifiutiamo qualsiasi atto legislativo o dichiarazione comune che impedisca ad un lavoratore di rivolgersi ad un giudice per rivendicare i propri diritti. Questo principio vige prima, durante e dopo il rapporto di lavoro, in quanto esso e’ garantito dalla Costituzione della Repubblica Italiana” “Con questa ennesima furbata di Sacconi - chiude Zipponi - dopo il rifiuto ad allungare la cig, cosa che era stata chiesta anche da una commissione parlamentare bipartisan, si dimostra quanto e’ importante la presenza dell’Italia dei Valori, domani in tutte le piazze italiane, accanto a milioni di lavoratori che scioperano”.(AGI) Mal

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amministratore <![CDATA[IMMIGRATI: FLERES (PDL), PD PENSI A ZAPATERO]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047939.html 2010-03-11T18:18:14Z 2010-03-11T18:18:14Z (AGI) - Roma, 11 mar - “Sui clandestini la posizione del governo italiano e’ perfettamente in linea con le altre democrazie occidentali. L’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani Navi Pillay ha criticato il governo italiano con le stesse parole che utilizzerebbe anche nei confronti di altri Paesi europei, compresi quelli a guida di sinistra. Cosi’ il Pd, anziche’ criticare Gasparri, dovrebbe pensare a Zapatero che sui clandestini ha certamente una posizione ben piu’ dura della nostra. E comunque il governo italiano sta facendo il massimo per assicurare non solo una convivenza disciplinata ma anche un piu’ complessivo miglioramento della qualita’ della vita degli extracomunitari nel nostro Paese”. Lo afferma il sen. Salvo Fleres, capogruppo del Popolo della Liberta’ nella Commissione per la tutela e la promozione dei diritti umani.(AGI) Mal

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amministratore <![CDATA[DIRITTI UMANI:USA BOCCIANO CINA E CUBA, “QUADRO DEGENERA IN IRAN”]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047938.html 2010-03-11T18:18:09Z 2010-03-11T18:18:09Z (AGI/REUTERS) - Washington, 11 mar. - Iran, Cuba, Cina, Corea del Nord, Russia, Sudan. Nel giudizio annuale del Dipartimento di Stato americano i Paesi in cui i diritti umani non sono del tutto o per nulla rispettati sono gli stessi del 2009. Tra essi, pero’, spicca l’Iran, dove la situazione e’ “degenerata, soprattutto dopo le controverse elezioni presidenziali di giugno”. Il regime degli ayatollah, afferma il documento statunitense, “ha duramente represso il diritto ad avere un cambio di governo attraverso elezioni libere”.

Quanto agli altri Paesi, Washington segnala le persecuzioni dei dissidenti a Cuba; la morsa su Internet messa in atto da Pechino, il “peggioramento” della discriminazione etnica nella regione cinese dello Xinijang e “l’aumento delle detenzioni di attivisti; i continui omicidi di giornalisti in Russia. (AGI) Fab

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amministratore <![CDATA[TERREMOTO: BINDI, “GARANTIRE VOTO A CITTADINI ZONE COLPITE”]]> http://www.diritto-oggi.it/archives/00047937.html 2010-03-11T18:18:07Z 2010-03-11T18:18:07Z (AGI)- L’Aquila, 11 mar.- “Il governo accolga l’appello dei parlamentari aquilani per garantire con la dovuta attenzione l’esercizio del diritto di voto a tutti i cittadini delle zone terremotate. Bisogna tener conto che ci sono ancora settemila sfollati sulla costa che devono poter votare in serenita’ e senza troppi disagi”. Lo ha detto la presidente dell’Assemblea nazionale del Pd Rosy Bindi, incontrando le famiglie aquilane del Progetto Case Bazzano. Accompagnata dalla candidata del centrosinistra alla provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, la Bindi ha visitato alcune abitazioni del nuovo insediamento prima di recarsi ad Onna.

“Le case di Bazzano - ha osservato la Vicepresidente della Camera - sono state una buona risposta. Nessuno vuole negare cio’ che e’ stato fatto. Ma non si puo’ dimenticare che la maggioranza degli aquilani non ha ancora una casa. Su questo dramma sta calando il silenzio, dopo la propaganda e il presenzialismo del governo. Oggi l’Aquila rischia di perdere la propria identita’ e gli aquilani il senso di appartenenza ad una comunita’. Bisogna ricostruire presto e bene e con le abitazioni anche quel tessuto di infrastrutture sociali, economiche e culturali che fanno vivere una citta’ citta’. E’ arrivato il tempo di restituire la parola agli enti locali e ai cittadini, il governo della ricostruzione deve tornare nelle loro mani”.(AGI) com/Plt

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