(AGI) - Chianciano, 30 set. - Ed esultano i referendari del Pd. Gli italiani “hanno sottoscritto una domanda. Chi deve dare una risposta e’ bene che la dia. Sono sei anni che aspettiamo. Il conto alla rovescia e’ cominciato”, ha avvertito Arturo Parisi.
Ma dal partito non sono mancate stoccata al segretario. Come Quella dell’ulivista Mario Barbi a commento della dichiarazione a caldo di Bersani: “Non ci ho messo il cappello, ma i banchetti per raccogliere le firme si’”, aveva ricordato il segretario. Duro Barbi: “Sarebbe bello ed elegante se ora Bersani lasciasse il cappello sotto i banchetti anziche’ metterglielo sopra”.
Un richiamo al Pd e’ arrivato anche da Pier Luigi Castagnetti. “E’ davvero un risultato clamoroso che conferma quanto gli italiani non sopportino l’idea di tornare a votare con una legge elettorale che sottrae loro il diritto di scelta”, ha detto,”quel milione e duecentomila firme sono un monito a tutto il sistema politico, ma soprattutto al Pd chiamato a superare pigrizie e incertezze di fronte alle scelte di cambiamento che chiedono gli italiani”.
E critiche sono piovute sul segretario anche dai ‘rottamatori’ di Prossima Italia, che hanno aperto una pagina Facebook dal titolo ‘Bersani ha firmato?’.
Ma Bersani non ci sta. “Non vedo francamente ragione di polemiche”, ha replicato in serata, al suo arrivo a Chianciano per il seminario di ‘Democratici davvero’ organizzato da Rosy Bindi . “Prima dell’estate avevamo ricevuto molti ringraziamenti e mi aspettavo che, avendo raccolto centinaia di migliaia di firme, arrivassero uguali ringraziamenti”, ha detto, “sono stupefatto. Non avevamo promosso neanche gli altri 4 referendum, ma avevamo contribuito a raccogliere le firme, sostenuto la battaglia e l’avevamo portata alla vittoria”. Comunque, Bersani si e’ detto “molto soddisfatto” dell’esito della raccolta di firme. Ora, “il referendum deve essere di stimolo a una riforma. Noi abbiamo un nostro progetto che non e’ esattamente quello che uscirebbe dal referendum. Certamente il porcellum e’ il peggio che possa capitare, ma ci auguriamo che sotto la spinta del referendum si apra in Parlamento una discussione utile”.
Al fianco di Bersani si e’ schierata proprio Bindi. “E’ stato uno straordinario risultato e credo che il Pd, con il metodo giusto, abbia dato un grande contributo”, ha assicurato, “se le firme non fossero state raccolte, qualcuno ci poteva pure rimproverare. Se Castagnetti vuole discutere di questo in direzione, discutiamone. Pero’ penso che un partito si debba comportare cosi’”. (AGI) Sab