Archivio per il June, 2011

TAV: SINDACI VAL SUSA SOLIDALI CON PRIMO CITTADINO CHIOMONTE

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Torino, 30 giu. - Una quindicina di sindaci della bassa e alta Val di Susa con il sottosegretario Nino Giachino, e il presidente dell’Osservatorio Mario Virano, hanno incontrato, oggi, il sindaco di Chiomonte Renzo Pinard, per esprimergli la propria vicinanza e solidarieta’ dopo i fatti di lunedi’ scorso. I sindaci hanno sottolineato la necessita’ di “ripristinare la legalita’ e lo stato di diritto contro la violenza anche verbale, al di la’ delle posizioni che si possono avere sull’opera”. Anche il sottosegretario Nino Giachino ha espresso “solidarieta’ assoluta a Pinard” affermando che “ci si puo’ confrontare in modo democratico ma, alla fine, bisogna decidere ed andare avanti. Ai sindaci si chiede il massimo senso di responsabilita’ per realizzare quest’opera che creera’ sviluppo ed occupazione per il futuro”. (AGI) To3/Chc/Zeb

MANOVRA: MIUR, RESTA TETTO 20 ALUNNI PER CLASSI CON DISABILI

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 giu - Le interpretazioni di alcuni organi di stampa secondo cui la manovra economica determinerebbe una riduzione della spesa per gli studenti disabili sono totalmente prive di fondamento. La manovra si limita a definire i seguenti aspetti: 1) E’ confermato, come stabilito dal governo di centrosinistra, il rapporto di un insegnante ogni due studenti disabili. Tuttavia, in caso di bisogno, viene concessa una deroga a questa norma, cosi’ come disposto dalla Corte Costituzionale. Si tratta dunque di un provvedimento reso indispensabile dopo la sentenza, che non toglie, ma garantisce nuovi servizi. 2) Piu’ rigore nella certificazione della disabilita’ da parte delle Asl. Verra’ inserito un membro dell’Inps nelle commissioni per la certificazione. In passato si sono definite disabilita’ in maniera disinvolta e non corretta. 3) Non e’ prevista inoltre l’abrogazione del tetto per il numero degli alunni nelle classi con studenti disabili. Il limite era, e resta, di 20 alunni per classe.(AGI) Mal

NAPOLITANO: PANNELLA,GRANDE PRESIDENTE PER UNA PICCOLA REPUBBLICA

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 giu. - “La davvero straordinaria, quotidiana, pubblica, sapiente opera - e fatica - nella quale il suo ottantaseiesimo anniversario ha colto il Presidente della Repubblica trova il paese sensibile e riconoscente. Quanto la sua forza morale consente a tutti di riconoscergli la sua continua eccezionale creazione di energia anche fisica e intellettuale, anziche’ il suo spendersi e consumarsi, come umanamente certo piu’ consueto, piu’ ‘normale’”. Lo afferma
Marco Pannella in un messaggio che sara’ pubblicato domani dal giornale telematico Notizie Radicali.
“Che la sua vita e la sua pubblica funzione ce lo mostrino e dimostrino manifestamente lui almeno come non privato ma anzi fortemente animato dalla sua capacita’ di dedizione anche personale alla funzione di massima magistratura dello Stato italiano, evoca - insomma e finalmente - la grande “virtu’ repubblicana”, aggiunge Pannella, “Il Presidente ha voluto recentemente tornare ad altamente onorarmi di suoi pubblici elogi e riconoscimenti; per mio conto ho subito tentato di corrispondergli, da cittadino e da persona che lo vuole e che sa di istituzionalmente doverglielo - istituzionalmente, ma anche interiormente, grazie alla (esemplare) oggettiva modestia della richiesta, che mi rivolgeva. Cio’ detto, se questo se tale e’ il nostro Presidente, la “sua” Repubblica, con le sue altre istituzioni ci appare drammaticamente, temiamo tragicamente, negazione violenta, non democratica e non Stato di Diritto di quella che egli intende servire e onorare”.(AGI) Nic

SCUOLA: CENTORRINO SCRIVE A MINISTRO GELMINI SU ORGANICI

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Palermo, 30 giu. - L’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, ha scritto al ministro Maria Stella Gelmini, chiedendole di restituire, in organico di adeguamento per l’anno scolastico 2011/2012, una quota delle decurtazioni attuate in organico di diritto, che secondo stime obiettive dovrebbe attestarsi su almeno 500 posti di personale docente e 200 posti di personale ausiliario, amministrativo e tecnico. Centorrino, in particolare, ha sottolineato che “pur ben sapendo quanto sia difficile attuare la politica di contenimento della spesa pubblica e il ritorno a piu’ virtuosi percorsi di amministrazione, ho voluto verificare piu’ da vicino il fondamento delle pressanti richieste ricevute. Tra la molteplicita’ di dati, due mi hanno particolarmente colpito: l’indice regionale di affollamento delle classi, attestato su una media regionale di circa 22 alunni per classe e l’inquietante ripresa della crescita della dispersione scolastica nei settori formativi di base ovvero scuola primaria e secondaria di primo grado”. “Il primo dei due dati - ha sottolineato l’assessore - allineato alla media nazionale, risulta preoccupante in quanto, trattandosi di un dato medio e considerata la precarieta’ dell’edilizia scolastica regionale, darebbe ragione alle critiche di particolari sovraffollamenti, soprattutto in istituzioni scolastiche dalle insicure condizioni edilizie, con le conseguenti preoccupazioni per la sicurezza di quanti - alunni e personale scolastico - operano in quelle strutture. Una consistenza di alunni per classe, coerente con la media nazionale, rende assai difficile giustificare una ulteriore decurtazione di organico disposta anche per l’anno scolastico prossimo, che penalizza la nostra regione di ben 2534 posti di personale docente e di 1585 posti di personale ATA”. “L’altro dato - ha continuato Centorrino - relativo alla ripresa dell’aumento della dispersione scolastica nella scuola primaria e secondaria di primo grado e’ un campanello di allarme che non puo’, in nessun modo, essere trascurato e che pretende, anzi, interventi urgenti di efficace contrasto. A tal fine e’ utile sottolineare l’alto costo sociale rappresentato da tutti quegli alunni che, gia’ in tenera eta’, abbandonano il circuito formativo obbligatorio; essi costituiscono terreno fertile per probabili proposte criminose o comunque devianze sociali. Occorre, allora, fare ricorso ad ogni possibile strategia di miglioramento dell’offerta formativa, soprattutto di base, per rispondere in modo congruo alle esigenze di questa fascia particolarmente debole di alunni, offrendo loro, innanzitutto, piu’ favorevoli condizioni di accoglienza nelle aule scolastiche e proposte educative piu’ allettanti”. L’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, ha gia’ elaborato strategie di intervento, alcune delle quali formalizzate con il locale Ufficio scolastico regionale, soprattutto in tema di processi formativi di istruzione e formazione professionale. Altri piani di intervento sull’allargamento dell’offerta formativa sono in via di elaborazione, con un impegno non indifferente di risorse finanziarie, tratte in parte dai finanziamenti del Fondo sociale europeo ed in parte da fondi propri della Regione, per l’attivazione gia’ nel prossimo anno scolastico. Altri interventi, infine, sono rivolti ad una razionalizzazione della rete scolastica (e conseguentemente ad una razionalizzazione della spesa) che verra’ attivata necessariamente con l’inizio dell’anno scolastico 2012-2013. (AGI) Mrg/Mzu

INTERNET: MELONI, CENSURA NON SIA UNICA RISPOSTA CONTRO PIRATERIA

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 giu - “La pirateria sul web non si combatte offrendo la censura come unica risposta, ma garantendo un’offerta legale e adeguando gli strumenti in difesa del diritto d’autore alle nuove realta’ con cui la rete impone di fare i conti”. Cosi’ il ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni, interviene nel merito dei provvedimenti restrittivi annunciati da Agcom per il contrasto della pirateria on-line. “Quest’oggi - annuncia il ministro - ho scritto al presidente dell’Autorita’ Garante per le Comunicazioni, Corrado Calabro’, esortandolo, prima di deliberare il provvedimento ora allo studio, a valutare con attenzione l’impatto che rischia di avere sulla liberta’ di espressione su internet, in particolare per le nuove generazioni. Specie per i piu’ giovani, infatti, la libera espressione passa oggi dalle forme di comunicazione consentite dalla Rete, ed e’ pura utopia pensare di governare questi nuovi strumenti con leggi disegnate per affrontare la realta’ del secolo scorso. Se alcuni casi di palese violazione del diritto d’autore sono facilmente identificabili, in troppe altre occasioni si corre il rischio di porre limiti inaccettabili alla libera circolazione delle idee. Per questo la censura delle soluzioni “di frontiera” non puo’ e non deve essere la risposta di istituzioni moderne in grado di guardare seriamente al futuro.”. “Mi auguro che con l’ausilio del presidente Calabro’ - prosegue - si possa ampliare il dibattito tenendo conto di tutti i documenti e le riflessioni fatte pervenire negli ultimi mesi ad Agcom dai diversi ambiti di competenza parlamentare, Governo compreso, e non da ultimo quello a firma del Ministro della Gioventu’, con il quale si tenta di fornire soluzioni per conciliare la giusta tutela del diritto d’autore con la libera espressione”.(AGI) Mal

INTERCETTAZIONI: FINOCCHIARO, NO A QUELLE BALNEARI

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 giu. - Anna Finocchiaro ha criticato la richiesta del Pdl di calendarizzare a luglio in Aula alla CAmera il disegno di legge sulle intercettazioni. “Il giusto equilibrio tra tutela della privacy delle persone e diritto di indagine e’ contenuto nel nostro disegno di legge sulle intercettazioni depositato in Senato”, ha sottolineato la presidente dei senatori del Pd in una nota.
“L’Italia ha ben altre priorita’ da affrontare prima delle ferie estive, non ultime l’emergenza dell’economia e dell’occupazione”, ha sottolineato, “anche se sono chiare le ragioni della decisione di oggi della capigruppo della Camera, vista l’aria che tira per questo governo e per questa maggioranza dentro e fuori dal Parlamento, noi ribadiamo che l’unica possibilita’ di confronto e di discussione seria e’ ripartire dalle nostre proposte”.
“A tutti, tranne a questa maggioranza e a questo governo e’ chiaro che l’Italia ha tante emergenze e priorita’, ma non certo quella di una legge restrittiva sulle intercettazioni, che limiterebbe la portata delle indagini e metterebbe il bavaglio alla stampa”, ha insistito Finocchiaro.
“Il principio sacrosanto che noi vogliamo tutelare e’ che le intercettazioni sono un fondamentale strumento di indagine che la magistratura deve poter continuare a usare. Esiste anche un indubbio diritto alla privacy, e noi siamo perche’ i testi delle conversazioni penalmente irrilevanti non vengano pubblicati”, ha ricordato.
“Detto questo, non si puo’ pensare di imbavagliare la stampa perche’ i cittadini hanno il diritto di essere informati. L’equilibrio tra questi principi e’ contenuto nella proposta del Pd a firma Finocchiaro-Casson depositata in Senato. Perche’ il Parlamento possa essere messo in condizione di licenziare una legge seria e condivisa sulle intercettazioni basta riaprire il confronto a partire dal nostro testo”, ha concluso. (AGI) Sab

CAMERA: FINI, GRUPPI TROVINO INTESA SU MEMBRI CONSULTA E CSM

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha rivolto oggi un nuovo appello ai gruppi parlamentari a trovare un’intesa per l’elezione di un membro della Corte Costituzionale e di un componente del Consiglio superiore della magistratura. Nella conferenza dei capigruppo di oggi, Fini ha ricordato che gia’ tre votazioni sono risultate nulle.
Ora, ha spiegato, “mi riservo di valutare la situazione con il presidente del Senato Renato Schifani e definire ulteriori convocazioni”. (AGI) Sab

SIRIA: ATTIVISTI IN RETE CHIAMANO UN NUOVO VENERDI’ DI PROTESTA

Thursday, June 30th, 2011

(AGI/AFP) - Damasco, 30 giu. - Un nuovo venerdi’ di proteste e di repressione, come accade da oltre 3 mesi, attende la Siria. Attraverso la Pagina Facebook del gruppo “The Syrian revolution 2011″ gli attivisti chiedono a tutti i siriani di scendere per strada dopo la consueta preghiera religiosa del venerdi’ per manifestare contro il regime nella giornata ribattezzata il ‘venerdi’ di partenza’. “Non ti amiamo - si legge nella pagine del gruppo - dovete andare via tu e il tuo partito” in riferimento al presidente siriano Bashar al-Assad.
Nel frattempo, ad Aleppo, nel nord della Siria, centinaia di manifestanti divisi in piu’ cortei hanno marciato in diversi parti della citta’, in risposta ad un appello diffuso ieri in rete dagli attivisti dell’opposizione che chiedevano di manifestare questo giovedi’, ribattezzato il ‘vulcano di Aleppo’.
Centinaia di milizie fedeli al regime, i ’shabiha’ appoggiati dalla polizia sono intervenuti per reprimere i dimostranti. Non si hanno notizie di morti o feriti.
Da Londra intanto, il direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, Rami Abdel Rahman, ha riferito che decine di carri armati dell’esercito siriani sono entrati ieri per la prima volta in alcuni villaggi della provincia di Idleb, provocando almeno 16 vittime.
Dall’inizio della rivolta il 15 marzo, secondo molte organizzazioni per i diritti umani sono morte 1135 persone.
Oltre 10mila sono rimaste ferite, migliaia quelle arrestati (AGI) Rmb