Archivio per il April, 2011

SINDACATI: DI PIETRO, ALCUNI SVENDONO DIRITTI FONDAMENTALI

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - Bologna, 30 apr. - Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e’ intervenuto in merito alle divisioni all’interno dei sindacati confederali rivendicando il sostegno dato dal suo partito alla Fiom e alla Cgil. “C’e’ un contratto violato e ci sono dei lavoratori stuprati. C’e’ la necessita’ -ha detto Di Pietro a margine di un’iniziativa a Bologna- di salvaguardare i loro diritti fondamentali. In questo senso l’Idv e’ stata vicina a quei lavoratori e sindacati come la Cgil e la Fiom che non si sono intimoriti ne’ si sono lasciati intimorire e che rivendicano il diritto a far rispettare cio’ che e’ costituzionalmente previsto. E’ ipocrisia allo stato puro far finta che tutto vada bene. In tempo di crisi -ha continuato il leader dell’Idv- e’ auspicabile che non ci siano spaccature ma non e’ colpa certo ne’ dei lavoratori ne’ dei sindacati che fanno il loro dovere nel difendere i lavoratori. Mi spiace che ci siano alcuni sindacati che pensano di poter svendere i diritti fondamentali dei lavoratori per compiacere il solito modello padronale”. (AGI) Bo1/Msc/Ari

LETTERATURA: MORTO LO SCRITTORE ARGENTINO ERNESTO SABATO

Saturday, April 30th, 2011

(AGI/AFP/EFE) - Buenos Aires, 30 apr. - Ernesto Sabato e’ morto nella sua casa di Santos Lugares, nella provincia di Buneos Aires.
“Quindici giorni fa si era ammalato di bronchite e alla sua eta’ e’ una cosa terribile”, ha spiegato la vedova Elvira Gonzalez Fraga.
Prima di dedicarsi alla letteratura, Sabato si era laureato in fisica e aveva anche lavorato al laboratorio Curie di Parigi tra il 1938 e il 1939. Il suo primo testo fu una raccolta di saggi, nel 1945, dal titolo ‘Uno e l’universo’. Poi abbandono’ la scienza per la letteratura.
L’esordio fu nel 1948 con ‘Il tunnel’. Seguirono ‘Sopra eroi e tombe’ nel 1961, che lo rese famoso in tutto il mondo, e ‘L’angelo dell’inferno’ nel 1973.
Proprio domani, la Fiera del Libro di Buenos Aires aveva gia’ programmato un omaggio a colui che era considerato il piu’ grande scrittore argentino.
Insignito nel 1984 del premio Cervantes, era stato candidato nel 2007 al Nobel per la letteratura.
Di simpatie socialiste, si e’ impegnato a lungo nella difesa dei diritti umani. Nel 1984 fu presidente della Commissione nazionale sui desaparecidos sotto la dittura militare del 1976-1983, che produsse il Rapporto Sabato noto anche me ‘Nunca mas’, ‘Mai piu’. Il documento gli valse numerose critiche anche dagli oppositori del regime perche’ racconto di un’Argentina in preda negli anni Settanta “a un terrore che proveniva tanto da destra quanto da sinistra”.
Critiche, ma per la sua arte, gli erano arrivate anche dal padre nobile della letteratura argentina, Jorge Luis Borges. “Ha scritto poco, ma quel poco e’ cosi’ volgare che ci pare un’opera monumentale”, disse di lui.
Sabato era un artista poliedrico. Si era cimentato anche nella pittura e nel 1989 espose una decina di sue opere al Centre Pompidou di Parigi.
“Mi ha salvato l’arte e per questo la mia arte e’ tragica”, spiego’ nel 1992 intervistato da Newsweek; in quell’occasione rivelo’ di avere tentato due volte il suicidio. E nella sua lunga vita Sabato ha vissuto molti momenti tragici. Nel 1995 il suo primogenito Jorge mori’ in un incidente automobilistico e tre anni dopo perse la prima moglie Matilde. (AGI) Sab

LIBIA: GHEDDAFI, “E’ GUERRA APERTA TRA NOI E L’ITALIA”

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - Tripoli, 30 apr. - “Sono rattristato dal fatto che la popolazione di Sirte abbia gridato alla vendetta e minacciato di trasferire la guerra in Italia. Hanno dichiarato che e’ ormai guerra aperta tra noi e l’Italia, perche’ l’Italia ha ucciso i nostri figli oggi come nel 1911″. Lo ha detto il Colonnello Muammar Gheddafi, nel discorso pronunciato oggi e ripreso dal sito web della tv di Stato libica. “I libici”, ha aggiunto, “hanno tutto il diritto di affermare quello che hanno detto e io non posso imporre nessun mio veto sulla decisione del popolo libico, che ha il diritto di difendersi”. (AGI) Rmo/Rsh

SICILIA: PDL CHIEDE A CASCIO DI CASSARE ARTICOLI FINANZIARIA

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - Palermo, 30 apr. - “Nelle diverse fasi dell’iter parlamentare relativo agli strumenti finanziari (Bilancio e Finanziaria), il dato piu’ condizionante rispetto all’esame e all’approvazione dei disegni di legge e’ stata la produzione da parte del Governo e della maggioranza, di una numerosa serie di testi, nelle forme dell’emendamento e del sub-emendamento. Questa situazione, nel caso specifico della Finanziaria, ha messo il Parlamento di fronte alla necessita’ di esaminare testi o articoli, che nelle successive ed imprevedibili riscritture, costituiscono veri e propri interventi legislativi extrafinanziari, di sostanziale, organica ed integrale riforma di importanti settori dell’assetto istituzionale ed amministrativo regionale”. Lo scrive il capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini, in una lettera inviata al presidente dell’Ars, Francesco Cascio. Leontini, in particolare, contesta le ultime proposte di governo, presentate appena ieri come riscrittura di sub-emendamenti e relative alla riforma degli Iacp, alla riforma e dismissione delle Asi e loro trasformazione in Istituto regionale per lo sviluppo delle Attivita’ produttive, alla riforma delle Ipab e della materia della legge 328, allo scioglimento di organi ed istituti nel settore dell’agricoltura, alla una previsione di incremento del numero degli Ato, la riforma della legislazione sugli appalti. “Consapevoli della gravita’ di tali distorsioni, che ritrasformano la Finanziaria, snaturandola, in una legge omnibus, che espropria il parlamento della possibilita’ di procedere ad ordinate ed importanti sessioni legislative, precedute dalla attivita’ delle commissioni, nell’ambito delle quali esercitare il prescritto e regolamentato diritto dei parlamentari di dare il contributo competente, esprimiamo la nostra disapprovazione”, commenta Leontini, che chiede a Cascio di “procedere ad un riesame degli articoli man mano proposti, Le chiediamo di espungere dal testo gli articoli 3, 27, 34, 37 ed altri, nonche’ sub-emendamenti aggressivi come quelli riguardanti la riduzione a due dei Consorzi di Bonifica”. (AGI) Rap

SANITA’: BINDI IN FVG, TAGLI A PUBBLICO NON RISOLVONO CRISI

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - Codroipo (Udine), 30 apr. - ‘La causa della crisi economico-finanziaria non e’ la sanita’ pubblica e non e’ tagliandola che si risolve qualcosa’. Lo ha detto oggi a Codroipo (Udine) la presidente dell’Assemblea nazionale del Pd, Rosy Bindi, aprendo i lavori del convegno ‘Sanita’ Fvg: garantire e rilanciare il sistema pubblico al servizio dei cittadini’. Secondo Bindi ‘questo governo teorizza che non e’ sostenibile tutelare il diritto alla salute per tutti con un sistema universalistico a carico del bilancio pubblico, ma in realta’ il sistema universalistico costa molto meno di quello privato, quindi tagliare il pubblico significa aumentare i costi del Sistema sanitario nazionale e ridurne la sostenibilita”. ‘Mentre medici ed insegnanti sono gettati nel tritacarne dei fannulloni, nei prossimi anni la prospettiva e’ di 20 mila medici in meno - ha sottolineato Bindi - senza nemmeno dare alle aziende l’autonomia di coprire i buchi che si creano’. (AGI) Ts1

REGIONE: IDV, CHIODI SPERPERA 1 MLN PER CONSULENZE INUTILI

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 30 apr. - “Molto spesso i progetti di legge che Chiodi e la sua maggioranza hanno approvato in Consiglio regionale si sono rivelati del tutto inutili. Non sono serviti a nulla perche’ il Governo, che non e’ di certo ostile nei loro confronti, li ha impugnati di fronte alla Corte Costituzionale. Ne potremmo citare a decine, ma non abbiamo ne’ la voglia ne’ il tempo per polemizzare sull’incapacita’ del centrodestra abruzzese a legiferare in maniera decente”. Lo dichiara Cesare D’Alessandro, vice capogruppo IdV alla Regione, che aggiunge: “Pero’ quando, oltre ad essere inutili, i progetti di legge sono dannosi, allora siamo obbligati ad alzare la voce”.
“E’ il caso - continua D’Alessandro - che si verifichera’ martedi’ prossimo, 3 maggio, in Consiglio regionale, allorche’ la maggioranza guidata da Chiodi cerchera’ l’approvazione di una legge che obbliga le societa’ partecipate della Regione ad adottare i cosiddetti “Modelli di organizzazione”; un’operazione che comportera’ l’esborso di un milione di euro o giu’ di li’ a beneficio dei consulenti che riceveranno l’incarico, ma anche un ulteriore impoverimento dei servizi necessari ai cittadini defraudati di denaro pubblico, sopratutto nella sanita’ e nel mondo del lavoro”.
“Questa legge letteralmente fa quello che in gergo colorito viene definita una ‘marchetta’ per gli amici, parenti e conoscenti; evitiamo, in questa occasione, di entrare nel merito delle disposizioni che martedi’ verranno esaminate (esse per alcuni aspetti sono anche incostituzionali).
Ma ci interessa fare un appello preventivo a Chiodi: blocca la legge, cestinala, anzi dalle fuoco, inceneriscila e risparmia ai nostri concittadini questo ulteriore salasso per consorterie e clientele.
Se ce lo chiedi - conclude D’Alessandro - ti daremo il cerino”. (AGI) Com/Ett

PRIMO MAGGIO: LA GIORNATA DI NAPOLITANO

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 apr. - Si e’ svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale la cerimonia per la Festa del Lavoro alla presenza dei nuovi Maestri del Lazio insigniti della “Stella al Merito del Lavoro”.
Dopo l’indirizzo di saluto, nel Salone dei Corazzieri, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, il Presidente del Comitato dei Garanti per le Celebrazioni del 150mo dell’Unita’ d’Italia, Giuliano Amato, ha svolto una relazione dal titolo “Fondata sul lavoro”. Il Presidente Napolitano ha quindi pronunciato un discorso.
In mattinata il Presidente della Repubblica aveva deposto una corona di fiori davanti al monumento ai Caduti sul lavoro, nel piazzale antistante la sede centrale dell’INAIL a Roma.
Al Quirinale, poi, Il Capo dello Stato ha incontrato i Segretari Generali e i componenti degli Uffici delle Segreterie Confederali della CGIL, CISL, UIL e UGL che hanno dedicato la Festa del lavoro di quest’anno al 150mo dell’Unita’ d’Italia.
Nella Sala di Augusto del Quirinale a sua volta il Ministro Sacconi, coadiuvato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha consegnato le “Stelle al Merito” ai nuovi Maestri del Lavoro del Lazio.
Nella circostanza hanno preso la parola il Vice Presidente della Federazione dei Cavalieri del Lavoro, Aldo Jacovitti, il Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani di Azienda, Riccardo Tucci, e il Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia, Amilcare Brugni.
Nel corso della cerimonia del 121mo anniversario del Primo maggio al Quirinale, aperta dall’esecuzione dell’inno nazionale da parte del quartetto Madas, la signora Paola Cortellesi ha letto l’articolo 1 della Costituzione e alcuni brani di Giuseppe Mazzini, Camillo Benso di Cavour e Giuseppe Garibaldi dedicati al ruolo del lavoro nella costruzione dello Stato nazionale.
Erano presenti il Vice Presidente del Senato della Repubblica, Emma Bonino, il Segretario di Presidente della Camera dei Deputati, Renzo Lusetti, il Giudice della Corte Costituzionale, Paolo Maddalena, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, autorita’ civili ed esponenti del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali.(AGI) Nic

CONSORZIO CAM: IDV, CHIODI INTERVENGA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Saturday, April 30th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 30 apr. - “Sulla gestione allegra degli amministratori del Consorzio CAM S.p.a. non sembra necessario spendere particolari parole. Allegra, nel senso che allegramente si gestiscono risorse pubbliche, senza avere in alcuna considerazione i vincoli di destinazione degli introiti delle tariffe e la circostanza che i suoi costi di produzione del servizio sono tra i piu’ cari d’Italia”. Lo dichiara Carlo Costantini, capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, annunciando un’interrogazione urgente al presidente Chiodi sul Consorzio Acquedottistico della Marsica. “Il Consorzio CAM S.p.a. - continua Costantini - come in verita’ anche diverse altre societa’ pubbliche, sembra essere diventata la camera di compensazione dei peggiori accordi e delle peggiori spartizioni politiche, nella sostanziale indifferenza di chi avrebbe, invece, il dovere di intervenire. I pochi cittadini che hanno la consapevolezza di quello che sta accadendo, si sono fatti carico di rappresentare personalmente questa situazione - che peraltro anche l’ATO ha in parte gia’ rilevato - persino alla procura regionale della Corte dei Conti”. “Ora, pero’ - insiste Costantini - e’ giunto il tempo che intervenga la Regione, prima che sia troppo tardi, utilizzando tutti i poteri a sua disposizione. Per sollecitare azioni forti e rigorose in questa direzione ho presentato una interrogazione urgente al presidente della Regione, dal quale l’Italia dei Valori si aspetta un’azione che abbia anche un valore simbolico, nei confronti di tutti quelli che gestiscono, con societa’ di diritto privato, risorse pubbliche, senza avere il senso di responsabilita’ minimo che dovrebbe investire chiunque ricopra simili incarichi”. (AGI) Com/Ett