Archivio per il December, 2010

CASO BATTISTI: ALFANO, INCRINATA EFFICACIA LEGGI INTERNAZIONALI

Friday, December 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 dic. - Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, esprime “profondo rammarico per la decisione assunta dal presidente brasiliano Lula di non concedere l’estradizione al pluriomicida Cesare Battisti”.
“Il ministero della Giustizia - sottolinea Alfano - si e’ sempre mosso nella cornice disegnata dal diritto romano secondo cui ‘Pacta sunt servanda’. Purtroppo, questo alto principio di legalita’ - che non e’ nelle disponibilita’ di alcuno - e’ stato gravemente ignorato, incrinando cosi’ la credibilita’ e l’efficacia delle leggi e dei trattati internazionali. In particolare, non si comprende per quale ragione il presidente Lula eccepisca l’articolo 3 del Trattato bilaterale, secondo il quale ci potrebbe essere un aggravamento della condizione personale dell’estradando che, nel caso in esame, e’ stato regolarmente condannato dalla giustizia italiana perche’ colpevole di efferati omicidi”. (AGI) Bas

BATTISTI: DI PIETRO, BRUTTA PAGINA CHE NON AVREMMO VOLUTO LEGGERE

Friday, December 31st, 2010

(AGI) - Ronma, 31 dic. - “E’ mortificante come il Brasile consideri diritto d’asilo la pretesa di impunita’ di un assassino. Ci auguriamo che questa storia non finisca qui. E’ una brutta pagina che non avremmo voluto leggere. Siamo disponibili ad un confronto con le altre forze politiche affinche’ l’Italia abbia un’unica voce contro il terrorismo”. Lo afferma il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.(AGI) Nic

BATTISTI: GASPARRI, VERGOGNA RICOPRE L’INTERO BRASILE

Friday, December 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 dic. - Il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, ha commentato la decisione del presidente brasiliano Lula affermando: “La vergogna ricopre l’intero Brasile. Guerriglieri al vertice vogliono i terroristi impuniti. Non rimarremo in silenzio. Lula protegge un assassino. Ne condivide cosi’ le responsabilita’. Chi difende la legalita’ difendera’ le proprie ragioni. Il Brasile rinuncia al diritto e si rivela Paese sul quale vanno rivisti i giudizi”. (AGI) Ted

CASO BATTISTI: FUNZIONARI DI POLIZIA, UNA DECISIONE CHE STUPISCE

Friday, December 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 dic. - “Stupisce la decisione del presidente Lula che mette cattivi voti in condotta ‘garantista’ e rispettosa dei diritti all’Italia mentre a suo tempo ha assolto la Cuba di Castro, rimandandole i pugili disertori”. E “stupisce che un presidente che ha voluto imprimere una svolta democratica al suo Paese, che ha conosciuto barbarie, repressione, violenza, fascismo e lesione della dignita’ e del diritto, possa prendere una decisione che nessun principio garantista e nessuna aspirazione alla tutela dei diritti universali dell’uomo puo’ legittimare”. Il segretario dell’Associazione nazionale dei funzionari di polizia, Enzo Marco Letizia, commenta cosi’ gli ultimi sviluppi del caso Battisti.
“La polizia federale brasiliana - ricorda Letizia - collaborando con quella italiana, si fece in quattro per catturare il terrorista e cio’ rende ancor piu’ incomprensibile il comportamento del governo brasiliano di questi anni. Preoccupa, inoltre, che voci del fronte piu’ radicale italiano possano plaudire a questa linea di condotta. Chi ha scelto la violenza e l’omicidio come strumento di lotta contro le istituzioni democratiche e contro inermi cittadini deve saldare il proprio conto con la societa’. Le vittime del terrorismo non devono essere private del loro diritto ad avere giustizia. Riproporre per sedicenti ragioni umanitarie attente ai diritti e alle garanzie di una parte sola, cara a una certa intellighenzia, ripropone un malinteso velenoso per la democrazia, che la violenza fosse legittima, perche’ lo Stato era fascista”.
“La storia - conclude il segretario - dimostra che lo Stato le sue istituzioni i suoi partiti e la sua gente erano cosi’ determinati nella difesa dei diritti e cosi’ fermi nell’assolvere a responsabilita’ e doveri civili che il terrorismo e’ stato battuto. Mantenere intatta quell’unita’ e’ oggi ancora piu’ necessario: condizioni di malessere innegabili rischiano di alimentare e radicalizzare gli scontri sociali. Ancora di piu’ dunque occorre consolidare la coesione democratica, il rispetto delle garanzie per tutti, vittime e carnefici, l’osservanza di regole e leggi, sulle quali nessun paese e’ legittimato ad impartirci lezioni”. (AGI) Bas

* AGIAFRO: REP.CONGO, UNA LEGGE A TUTELA POPOLAZIONI AUTOCTONE

Friday, December 31st, 2010

Brazzaville - L’Assemblea nazionale della Repubblica del Congo ha adottato la legge sulla promozione e protezione delle popolazioni autoctone. In questo modo il Congo fa sua la dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti di questi popoli, in particolare si parla delle popolazioni pigmee che ancora oggi subiscono discriminazioni da parte dei bantu. La nuova norma accorda il diritto alla sanita’, all’istruzione e a un’alimentazione sana. Non solo. Dispone la piena integrazione dei pigmei salvaguardandone e riconoscendo i loro riti e costumi. Integrazione che dovra’ avvenire in maniera graduale nel rispetto delle tradizioni. (AGIAFRO) -

UNIVERSITA’: PD, GOVERNO NON SOTTOVALUTI RILIEVI COLLE

Thursday, December 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 dic. - Marco Meloni, responsabile universita’ e ricerca della segreteria nazionale del Pd, in una nota afferma: “il governo faccia tesoro delle osservazioni con le quali il Capo dello Stato ha accompagnato la promulgazione della legge di riforma dell’Universita’. Si tratta di indicazioni della massima importanza, che ci auguriamo possano aprire uno spiraglio per migliorare la legge nella sua attuazione, superando molti aspetti critici esistenti. Purtroppo le prime reazioni del Ministro Gelmini tendono a minimizzarne il contenuto. Ancora una volta appare evidente come da questo governo non ci sia da aspettarsi niente di buono, ma noi vigileremo costantemente perche’ i rilievi del Quirinale vengano accolti”. Meloni afferma ancora che “oltre all’opportuno richiamo al contenuto di una serie di norme, prosegue Meloni, ricordiamo che gli ordini del giorno cui fa riferimento il messaggio del Presidente comportano, a differenza di cio’ che sostiene il ministro Gelmini, impegni di grande rilievo: accesso alla carriera fondato su regole piu’ certe e percorsi piu’ rapidi rispetto al dettato della legge; abolizione del blocco del turn-over; adeguamento degli investimenti agli standard internazionali, mentre ora siamo il fanalino di coda in Europa. Punti sui quali abbiamo richiamato costantemente l’attenzione del Parlamento, e che purtroppo non sono entrati direttamente a far parte del testo legislativo. L’aspetto maggiormente rilevante e’ comunque contenuto nelle ultime parole del messaggio: si avvia un processo di riforma affidato in larga misura all’adozione di normative di attuazione, delegate al governo, e sara’ fondamentale che quest’ultimo la realizzi col ‘costruttivo confronto con tutte le parti interessate’ indicato dal Quirinale. La centralita’ del ruolo del governo su temi fondamentali - a partire dal diritto allo studio - e la sua incapacita’ di ascolto e dialogo con le forze parlamentari e il mondo dell’universita’, ampiamente sperimentata nel corso dell’iter di approvazione della legge, costituiscono una ragione in piu’ per auspicare che questo compito sia svolto da un governo diverso dall’attuale. In ogni caso, la nostra vigilanza e il nostro contributo propositivo saranno massimi per attutire gli effetti negativi di una legge che pure continuiamo a considerare profondamente sbagliata nella sua impostazione”. (AGI) Ted

FIAT: DAMIANO (PD), CHIARIRE AMBIGUITA’ SU TEMA SCIOPERO

Thursday, December 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 dic. - “L’accordo di Mirafiori deve chiarire una ambiguita’ sul tema dello sciopero: un conto e’ vincolare i sindacati a non dichiarare scioperi quando l’azienda richiedera’ i quindici sabati produttivi, sanzionando le organizzazioni che non rispettano il patto sottoscritto. Un altro conto e’ pretendere che i lavoratori vengano puniti, anche con il licenziamento, nel caso in cui esercitino il sacrosanto diritto individuale allo sciopero. Mi auguro che questo argomento sia chiarito e trovi la giusta interpretazione”. Lo dichiara il deputato democratico Cesare Damiano. “Per quanto riguarda la rappresentanza e la rappresentativita’ sindacali - continua l’esponente democratico - e’ necessario un nuovo accordo tra CGIL-CISL-UIL e Confindustria che consenta la possibilita’ di presentare liste nelle elezioni aziendali anche a sindacati non firmatari di accordo, come prescrive l’intesa del 20 dicembre del 1993. La rappresentativita’ va definita per ciascun sindacato utilizzando il criterio del numero di iscritti e dei voti conseguiti nelle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie, come avviene nel pubblico impiego. Come dimostra il caso FIAT, un’intesa intersindacale non e’ sufficiente: essa andra’ successivamente recepita da una legislazione di sostegno che le attribuisca un carattere vincolante per tutte le aziende del nostro paese”. (AGI) Ted

PROTESTA PASTORI: LADU (PDL), GALAN E GOVERNO PROMUOVANO INCONTRO

Thursday, December 30th, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - “Il governo e il ministro dell’Agricoltura Galan in particolare, devono attivarsi immediatamente per spegnere sul nascere una polemica dannosa che non fa onore alle istituzioni interessate”. Lo afferma il presidente della commissione Diritti civili (Seconda) in Consiglio regionale, Silvestro Ladu (Pdl), a proposito di quanto accaduto al Mps al porto di Civitavecchia martedi’ scorso, invitando il ministro a promuovere “un incontro con i rappresentanti del mondo agricolo sardo per approfondire le cause del malessere ed individuare soluzioni concrete in grado si superare questa fase di emergenza e soprattutto di rilanciare l’intero comparto”.
“Manifestare e dissentire e’ un diritto sancito dalla Costituzione”, aggiunge Ladu, “che deve essere garantito a tutti senza distinzione alcuna”.(AGI) Red-Cog