Archivio per il September, 2010

SANITA’: SIFO, PALMARE E CODICE A BARRE IN CORSIA CONTRO ERRORI

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Roma , 30 set. - Informatizzare l’intero percorso della prescrizione del farmaco, in ospedale, grazie al collegamento tra il braccialetto del paziente, un palmare, il carrello automatizzato dei medicinali e il laboratorio di preparazione. I farmacisti ospedalieri riuniti nella Sifo sono certi che questa informatizzazione delle corsie sia la ricetta vincenta contro sprechi ed errori.
“La prescrizione completamente informatizzata e’ un sistema di sicurezza ottimale. Negli Usa un software blocca l’erogazione del farmaco quando riscontra potenziali interazioni e in 3 anni di sperimentazione ha abbassato del 20% l’uso inappropriato dei medicinali. Ci auguriamo che analoghi sistemi vengano adottati al piu’ presto anche da noi”, afferma il presidente della Societa’ italiana farmacia ospedaliera (Sifo), Laura Fabrizio, oggi a Roma per presentare il 31esimo congresso nazionale della Societa’. “Diritto alla salute e sostenibilita’ in una sanita’ federale: la Sifo interroga e propone”, che si terra’ dal 6 all’8 ottobre, presso la Fiera internazionale di Cagliari, presieduto dal dottor Paolo Sanna, direttore della Farmacia dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari. “In Italia c’e’ ancora molto da fare su questa strada virtuosa - prosegue la dottoressa Fabrizio - ma ci stiamo arrivando grazie ad esperienze pilota come il carrello automatizzato che si interfaccia con l’operatore e la robotica per la preparazione dei farmaci. Poi, - aggiuge l’esperta - non bastera’ solo la tecnologia; bisognera’ arricchirla con risorse umane mirate, fra queste quella del farmacista clinico che svolge la sua attivita’ in corsia”.
I farmacisti ospedalieri continueranno a discuterne nel corso del congresso di Cagliari, auspicando lo sfruttamento delle possibilita’ della tecnologia, “soprattutto se a basso costo ma dai grandi risultati in termini di sicurezza e possibilita’ di gestione della farmaceutica ospedaliera”, conclude Fabrizio. (AGI) Cli/Rm/Eli

ABORTO: SARACENI (AMCI), QUESTIONE PRAGMATICA NON SOLO IDEOLOGICA

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - “Sembrano profilarsi dei promettenti spazi di confronto diretti a ricondurre la disciplina dell’interruzione volontaria della gravidanza in un contesto pragmatico e non ideologico, quanto piu’ possibile corretto, perche’ indirizzato non a sancire un inesistente diritto, ma solo a scongiurare il prosperare di fenomeni speculativi legati alle pratiche clandestine ed il connesso insorgere di gravi rischi per la salute della gestante”. E’ quanto dichiarato dal presidente nazionale dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci), a margine del convegno nazionale ‘legge 194 e progresso scientifico: un necessario ripensamento’, promosso dall’Amci questo pomeriggio a Roma presso Villa Aurelia.
“Nel momento in cui potra’ esere raggiunto un giudizio comune o quanto meno affine tra cattolici ed ambienti responsabili dell’opinione pubblica laica, potra’ essere compiuto un passo decisivo verso un assetto piu’ equo e moralmente accettabile della regolamentazione dell’aborto - ha proseguito Saraceni -. Il punto fondamentale e’ che oggi il progresso scientifico consente cose prima impensabili, credo bisogna assumere un atteggiamento rigoroso nei confronti di questa legge”, ha concluso.
Nel corso del convegno e’ prevista una riflessione sul tema della partecipazione dei medici cattolici ai consultori. “Una presenza culturale - commenta Saraceni - i medici cattolici vogliono essere presenti anche in queste realta’ e credo si possa”, ha affermato. (AGI) Cli/Msc/Pgi

COMUNE REGGIO: ZIMBALATTI (PD), PDL SEMPRE PIU’ IN FIBRILLAZIONE

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 30 set. - “Il centrodestra e’ sempre piu’ in fibrillazione ed alle prese con lotte intestine di potere che continuano provocare l’instabilita’ del governo cittadino con gravissime ripercussioni sul tessuto economico e sociale di Reggio. La sospensione dei lavori del Consiglio comunale, richiesta dal consigliere Giuseppe Agliano, punta di diamante del Pdl, nasconde il malessere di una coalizione che, dopo aver apparentemente risolto la crisi, e’ sempre alla ricerca di nuovi equilibri in grado di legittimare il cosiddetto “modello Reggio”". Lo afferma Nino Zimbalatti,
Consigliere Comunale del PD. “Il gruppo consiliare di maggioranza, infatti, - aggiunge - non perde occasione per tenere sotto scacco il Sindaco facente funzioni, dal quale pretende la ridistribuzione di deleghe fuori giunta applicando cosi’ il cosiddetto manuale Cencelli che assicurerebbe, “ob torto collo” a Raffa, una navigazione meno difficoltosa. E quale migliore occasione della seduta dedicata al riequilibrio del bilancio per tirare dalla giacca il Sindaco e risalire in sella al potere? Cio’ dimostra, ovviamente, una totale assenza di responsabilita’, sia da parte dei singoli che dei coordinamenti del partito, di fronte ad una situazione disastrosa dal punto di vista economico- finanziario dell’Ente di palazzo san Giorgio che tenta, attraverso l’anestesizzazione delle coscienze, di coprire croniche difficolta’ gestionali come dimostrato le mattutine e reiterate proteste di dipendenti di societa’ partecipate, di imprese di costruzioni e, non da ultimo, dagli addetti al telesoccorso “Icons”, presenti in Consiglio, sulla cui pelle si fanno ricadere problematiche che, responsabilmente, dovrebbero investire un’amministrazione attenta e lungimirante. Cosa fara’ adesso Raffa? Si pieghera’ al ricatto, - chiede - oppure tirera’ diritto per la sua strada, che e’ poi quella della citta’, mantenendo coerenza e dignita’ di uomo e di politico, come in altre occasioni aveva evidenziato”?
(AGI) Adv

PDL: GELMINI, CONTRO SCHIFANI GOGNA MEDIATICA

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - “La smentita che arriva dalla Procura di Palermo dimostra ancora una volta che alcune inchieste giornalistiche hanno l’unico obiettivo di alimentare la gogna mediatica contro gli avversari politici. I processi non si celebrano sui giornali, ma in tribunale e i giornali non hanno ancora il diritto di decidere chi e’ indagato e chi no. Al presidente Schifani rivolgo tutta la mia solidarieta’”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. (AGI) Cav

FS: ALSTOM, POSITIVA UDIENZA FISSATA DA TAR A BREVE

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Torino, 30 set - “Alstom prende atto della decisione del Tar, che conferma il fatto che Alstom ha sollevato una serie di dubbi legittimi sull’aggiudicazione della gara”. E’ quanto si afferma in una nota del Gruppo francese dopo la sentenza del Tar sulla gara ad alta velocita’. “Alstom - prosegue la nota del Gruppo francese - accoglie positivamente il fatto che il Tar, riconoscendo l’importanza della vicenda in discussione, abbia fissato a breve l’udienza di merito. Alstom - si dice ancora - continuera’ a far valere il proprio diritto ad una competizione equa per la gara in questione”. “Infine Alstom - conclude la nota - ricorda che se l’azienda dovesse prevalere nel merito, il Tar potrebbe decidere varie misure, incluso invalidare qualsiasi contratto eventualmente firmato da Trenitalia con AnsaldoBreda-Bombardier”.(AGI) Chc

AMBIENTE: PUGLIANO, INCONTRO POSITIVO SU BONIFICA AREE CROTONE

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 30 set. - “In particolar modo - ha aggiunto Pugliano - in tutte le attivita’ previste, dovranno essere coinvolti i lavoratori a partire da quelli gia’ impegnati nelle fabbriche dismesse. Su questi aspetti, unitamente al Presidente Scopelliti ed alla Vicepresidente Stasi, abbiamo sottolineato che servono accordi precisi, dettagliati e verificabili riguardo al coinvolgimento attivo delle imprese locali, dei lavoratori e ai tempi, che assicurino risposte certe ad un territorio e ad una comunita’ che si trova in una drammatica condizione di crisi economica, sociale ed occupazionale. Una realta’ che dopo aver subito la beffa della chiusura degli impianti industriali si trova da troppo tempo in attesa di un adeguato, corposo e radicale progetto di bonifica che deve anche rappresentare una nuova occasione di ripresa economica ed occupazionale. Insomma, il tempo delle attese infruttuose deve essere considerato concluso. Non c’e’ piu’ tempo da perdere. Bisogna passare ai fatti. E’ questo l’impegno prioritario della Giunta Regionale che intende sempre piu’ manifestare la propria vicinanza ed il proprio impegno verso la citta’ di Crotone e la sua provincia. L’incontro poi, successivo, con il Ministero dell’Ambiente - ha concluso Pugliano - ha rafforzato questa prospettiva avendo lo stesso dicastero assicurato la disponibilita’ di 10 milioni di euro ai quali la Regione assicurera’ un ulteriore sostegno finanziario da inserire in un accordo di programma con il Ministero per intervenire in modo risolutivo nella messa in sicurezza e bonifica dei siti C.I.C. , per la riduzione dei rischi rinvenienti dalla presenza di tali materiali nocivi, con particolare priorita’ alle scuole e per garantire alla comunita’ crotonese la certezza del diritto alla salute”. (AGI) Com

CASSAZIONE: NONNI MANTENGANO NIPOTI SOLO SE GENITORI INDIGENTI

Thursday, September 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 set. - I nonni non devono mantenere il nipotino se il loro figlio viene meno all’obbligo stabilito in fase di separazione dalla moglie: un sostegno economico da parte dei nonni e’ previsto soltanto se entrambi i genitori dimostrano di non avere mezzi e beni per garantire al piccolo un mantenimento. E’ quanto ribadisce la Cassazione, rigettando il ricorso di una donna, laureata e proprietaria di ville, che pretendeva dagli ex suoceri un assegno per mantenere il bambino nato dal matrimonio con il loro figlio, il quale era sempre stato inadempiente all’obbligo di mantenere il piccolo.
La Suprema Corte (prima sezione civile, sentenza n.20509) ha ricordato che “l’articolo 147 del codice civile impone ai genitori l’obbligo di mantenere i propri figli e che “tale obbligo grava su di essi in senso primario ed integrale, il che comporta che se l’uno dei due non voglia o non possa adempiere, l’altro deve farvi fronte con tutte le sue risorse patrimoniali e reddituali e deve sfruttare la sua capacita’ di lavoro, salva comunque la possibilita’ di agire contro l’inadempiente per ottenere un contributo proporzionale alle sue condizioni economiche”. Dunque, continuano i giudici di ‘Palazzaccio’, “solo in via sussidiaria, succedanea, si concretizza l’obbligo degli ascendenti di fornire ai genitori i mezzi necessari per adempiere al loro dovere nei confronti dei figli”, obbligo che sussiste “non gia’ perche’ uno dei due genitori sia rimasto inadempiente al proprio obbligo, ma se e in quanto l’altro genitore non abbia mezzi per provvedervi”.
Gli ‘ermellini’, quindi, hanno confermato il verdetto con cui la Corte d’appello di Lecce aveva dato torto alla donna: la Corte di merito, si rileva ancora nella sentenza “ha verificato se i genitori del minore, ‘ex lege’ obbligati al suo mantenimento, fossero in condizione di provvedervi, e rilevato che potessero entrambi assolvere al loro obbligo” e che la donna “inspiegabilmente non aveva assunto iniziative contro il padre del minore”, “ha escluso che ella potesse chiamare al concorso i nonni paterni, essendo in grado di assolvere ella stessa, in prima persona, al suo personale dovere nei confronti del figlio”. (AGI)
Oll

INDIA: SITO CONTESO DI AYODHYA SARA’ DIVISO TRA INDU’ E MUSULMANI

Thursday, September 30th, 2010

(AGI/AFP/REUTERS) - New Delhi, 30 set. - Sara’ diviso il sito religioso di Ayodhya, nel nord dell’India, conteso fra indu’ e musulmani. Il tribunale dell’Uttar Pradesh ha stabilito che un terzo del terreno andra’ ai musulmani, un terzo ospitera’ un tempio per gli indu’, che lo considerano il luogo di nascita della divinita’ Rama, e un terzo a un’organizzazione induista locale. A dare la notizia e’ stato un avvocato della comunita’ indu’, Ravi Shankar Prasad, che ha riferito che la decisione e’ stata presa a maggioranza da due dei tre magistrati della Corte.
I musulmani avranno quindi un terreno per ricostruire la moschea cinquecentesca di Babri Masjid, rasa al suolo dagli estremisti indu’ nel 1992. La sentenza era molto attesa in India e il governo di New Delhi ha schierato 200mila militari e poliziotti per prevenire incidenti. Il processo per la ripartizione del terreno sara’ avviato entro tre mesi.
Soddisfatti gli induisti. “Sono molto felice che il tribunale abbia accettato questo fatto storico e questo e’ motivo di grande felicita’ per gli indu’”, ha affermato il presidente di una fondazione per il tempio di Rama, Nritya Gopaldas Maharaj.
I musulmani si sono detti “parzialmente delusi ma non del tutto perche’ una parte delle rivendicazioni e’ stata accolta”. “E’ stato affermato il nostro diritto su un terzo di quel terreno”, ha osservato il legale del Comitato per la moschea di Babri Masjid, Zafaryab Jilani.
L’avvocato ha riferito che il tribunale ha accolto la rivendicazione degli indu’ che il terreno e’ il luogo di nascita della divinita’ Rama. La questione del sito e’ esplosiva
per la convivenza tra musulmani e indu’: gli scontri seguiti alla distruzione della moschea, nel 1992, causarono 2mila morti e da allora il terreno e’ stato chiuso al pubblico e circondato con filo spinato.
Lo scontro risale al ‘500, quando il sultano moghul Babur ordino’ la costruire di una moschea, la Babri Masjid, proprio nel punto in cui, secondo gli induisti, era sorto un tempio dedicato al Dio Rama, una delle reincarnazioni della divinita’ Visnu’. (AGI) Sar