Archivio per il August, 2010

USA: OK FED A CINA CORPORATION PER ACQUISTO 10% MORGAN STANLEY

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI/AFP) - Washington, 31 ago. - La Federal Reserve ha dato il via libera all’offerta di China Investment Corporation per l’acquisto del 10% delle azioni con diritto di voto del gigante Morgan Stanley. La Banca centrale, e regolatore del mercato, Usa sostiene che il ricco fondo di investimento sostenuto dal governo cinese e’ libero di comprare azioni fino al 10%, sottolineando che Cic ha giurato che non cerchera’ di influenzare la gestione della banca americana. (AGI) Ant

ROM: MINISTRI FRANCESI, RISPETTATO IL DIRITTO UE

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Bruxelles, 31 ago. - I provvedimenti francesi di reimpatrio per centinaia di Rom delle scorse settimane sono stati decisi nel “rispetto del diritto dell’Unione europea” e non si puo’ parlare di “espulsioni collettive” perche’ si tratta di una “forzatura inaccettabile”.

E’ la difesa, davanti alle accuse di Bruxelles, del governo francese, oggi rappresentato dal ministro dell’Immigrazione Eric Besson e dal collega degli Affari europei Pierre Lellouche, in una riunione alla Commissione europea con la vicepresidente e commissaria alla Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza Viviane Reding e con la commissaria agli Affari Interni Cecilia Malmstrom. La Commissione si riunira’ nei prossimi due giorni in un seminario di lavoro per discutere, oltre che del programma dei prossimi mesi, anche di questa delicata questione. Secondo Besson, il governo francese ha deciso lo sgombero dei campi nomadi illeciti “per mettere fine ai problemi di ordine pubblico: il diritto alla libera circolazione non deve essere senza condizioni e non puo’ trasformarsi in un pretesto per svolgere attivita’ illecite, in particolare la tratta degli esseri umani”. Sono ormai oltre un migliaio i rom rimpatriati dalla Francia nell’ultimo mese: il governo francese aveva infatti parlato di poco meno di mille rimpatri verso la Bulgaria e la Romania fra la fine di luglio e il 17 agosto, di cui 151 “forzati” e 828 “volontari”; da allora sono stati sgomberati altri campi nomadi e nelle prossime ore sono previste ulteriori partenze. (AGI) Ven

IRAN: APPELLO FRATTINI-CARFAGNA, ATTO CLEMENZA PER SAKINEH

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Il governo italiano chiede con forza “un atto di clemenza” al governo iraniano per Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni condannata alla lapidazione perche’ colpevole di adulterio e di complicita’ nell’omicidio del marito. E’ questo l’appello lanciato al Tg2 dal ministro degli Esteri Franco Frattini e da quello delle Pari Opportunita’, Mara Carfagna. “Chiediamo anche - ha detto il Frattini - il rispetto fondamentale del diritto alla vita di questa ragazza imprigionata”. La Carfagna ha anticipato l’intenzione di “esporre il volto di Sakineh su un palazzo del governo nella speranza che le sia risparmiata la vita”. “Sara’ questo - ha detto il ministro per le Pari Oppurtunita’ - il simbolo della nostra battaglia”. “Non possiamo accettare che una ragazza - ha detto la ministra - venga condannata a morte per una visione che non rispetta ai diritti umani fondamentali”(AGI) Tig

SCUOLA: CLASSI A RISCHIO NEL NUORESE, LA PROVINCIA SI MOBILITA

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Nuoro, 31 ago. - Uno sciopero bianco delle istituzione del Nuorese e un’assemblea pubblica a Nuoro l’8 settembre prossimo sono le iniziative proposte dal presidente della Provincia, Roberto Deriu, contro la politica scolastica che mette a rischio il diritto all’istruzione nelle zone montane.

La Giunta provinciale esprime forte preoccupazione per i gravi disagi alle famiglie e agli studenti del territorio conseguenti all’applicazione della legge di riforma della scuola, i cui parametri minimi degli iscritti per classe mettono a rischio il mantenimento di diversi corsi di studio e degli stessi istituti. Per discuterne con istituzioni e parti economiche e sociali del territori, Deriu ha convocato un’assemblea pubblica l’8 settembre prossimo alle 9.30 nella sala del Consiglio provinciale.

“In questo momento in tutti gli istituti superiori della provincia di Nuoro, compresi quelli delle zone montane, abbiamo registrato il numero minimo di iscritti, necessario per consentire l’attivazione delle classi”, ha denunciato il presidente della Provincia. “Nonostante questo il ministero oggi si rifiuta di avviare i corsi a causa della mancanza di insegnanti, la cui assegnazione non e’ stata stabilita sulla base degli alunni effettivamente iscritti. Il ministero ha deciso di chiudere comunque le classi e di non adeguare l’organico di diritto a quello di fatto, nonostante i parametri di iscrizione richiesti siano stati raggiunti, grazie anche ai bonus che la Provincia di Nuoro ha erogato per le iscrizioni alle prime classi nelle scuole delle zone montane”.

“Chiediamo che l’intera provincia si ribelli rispetto a questa imposizione di tagli mostruosi sul sistema della pubblica Istruzione”, ha detto Deriu. “Non a caso abbiamo scelto una data simbolo, quella dell’8 settembre, per protestare contro lo sfascio della scuola. E’ una battaglia di tutti e dobbiamo combatterla insieme”. (AGI) Red-Cog

BIALETTI: OK PROGETTO FUSIONE GIRMI E SIC, “INCERTEZZA” SU FUTURO

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 ago. - Il progetto di fusione per incorporazione delle controllate Girmi e Sic (Societa’ italiana caffettiere) in Bialetti Industrie e’ stato depositato oggi presso il registro delle imprese di Brescia e del Verbano-Cusio-Ossola. L’operazione, approvata alla fine della scorsa settimana dal consiglio di amministrazione riunito per la semestrale, rientra nel piano di riorganizzazione che ad aprile aveva portato il gruppo che produce le caffettiere ‘Moka’ a chiudere lo storico stabilimento di Omegna, con effetto dall’1 luglio, spostando buona parte della produzione all’estero e mettendo 120 dipendenti in mobilita’.

Sia Sic che Girmi, marchio italiano che produce piccoli elettrodomestici, sono controllate al 100% dal gruppo dell’omino con i baffi: la fusione, che Bialetti prevede di poter chiudere “entro la fine del corrente esercizio”, sara’ effettuata con la procedura semplificata prevista dal codice civile (art.2505). “La fusione - si legge in una nota - consentira’ di concentrare in Bialetti tutte le attivita’ italiane del gruppo, fatta eccezione per le attivita’ ‘retail’”, creando “un’unica struttura gestionale, organizzativa e distributiva per tutti i marchi del gruppo, ottenendo nel contempo anche un risparmio in termini di costi amministrativi a livello di gruppo”.

Bialetti ha chiuso il primo semestre 2010 con il risultato netto negativo per 5,9 milioni di euro, a fronte di un ‘rosso’ di 2,1 milioni al 30 giugno 2009; il fatturato e’ calato del 10,9% a 86 milioni. Per i mesi a venire - si legge nel bilancio semestrale depositato oggi da Bialetti - l’incertezza sulle prospettive “rimane elevata” con “significativi margini di incertezza connessi in particolare a una domanda mondiale che potrebbe risultare piu’ favorevole di quanto ipotizzato e dall’altro al rischio che le condizioni del mercato del lavoro si mantengano deboli per un tempo maggiore”. (AGI) Cli/Car

UNIVERSITA’ REGGIO: PROROGATI TERMINI DOMANDE SERVIZI

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 31 ago. - Un grave guasto tecnico ha isolato la rete informatica dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, rendendo impossibile l’accesso al sito Internet e alla posta elettronica. Lo rende noto l’ateneo, precisando che le operazioni di ripristino sono in corso e dovrebbero concludersi entro questa settimana. “In considerazione della situazione creatasi - si legge in una nota stampa - , i servizi on line di immatricolazione e di iscrizione ai corsi di studio sono temporaneamente sospesi e i termini di scadenza, fissati per il 3 settembre, relativi alla presentazione delle domande on line per i servizi di diritto allo studio sono cosi’ prorogati: 10/9/2010 richiesta posto alloggio prima volta anni successivi al primo anno; 10/9/2010 richiesta posto alloggio primo anno; 10/9/2010 richiesta borsa di studio anni successivi al primo”. (AGI) Com

MEZZOGIORNO: INTRONA, LA RICETTA DI OBAMA PER IL SUD IN CRISI

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Bari, 31 ago. - “Condivido anche - continua il presidente del Consiglio regionale pugliese - la lucida interpretazione della realta’ appena resa da Nichi Vendola, che ha descritto un Mezzogiorno messo ai margini della scena pubblica, preda del saccheggio di risorse economiche ed umane”. “Il governo centrale sta trascurando il Sud, che oggi rischia di diventare ogni giorno di piu’ una polveriera, con centinaia di lavoratori che perdono il posto e si sommano alle migliaia di donne e ragazzi, dotati, preparati, che non vedono realizzato il loro diritto al lavoro nella terra d’origine”. Non si puo’ restare a guardare, occorre agire, come sta facendo il presidente Obama negli Stati Uniti. “Davanti a tante imprese in difficolta’, a tanti americani senza lavoro, ha annunciato un programma di tagli alle tasse per la piccola e media industria, in modo da incoraggiare le assunzioni. E mentre lo staff economico della Casa Bianca studia altre misure, ha chiesto al Congresso una riduzione del carico fiscale sulla classe media”. Per Introna, “il modello Obama potrebbe essere importato in Italia, ma con una sollecitudine diversa, giustificata dai fatti e dall’attualita’ di una crisi sempre piu’ soffocante”. (AGI) com/Tib

VENEZIA CINEMA: ‘IL SANGUE VERDE’, DRAMMA ROSARNO APPRODA AL LIDO

Tuesday, August 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 ago. - Venerdi’ 3 settembre sara’ presentato alla 67ma Mostra del Cinema di Venezia ‘Il sangue verde’ di Andrea Segre, prodotto da ZaLab, coprodotto da Aeternam Films e patrocinato dalla Sezione Italiana di Amnesty International. La proiezione avra’ luogo alle 22 nella Sala Volpi, nell’ambito delle Giornate degli autori. La proiezione per la stampa si terra’ domani, mercoledi’ 1 settembre, alle 17.15. ‘Il sangue verde’ ricostruisce gli eventi e le violenze di Rosarno del gennaio 2010 attraverso il racconto di sette migranti africani. Girato tra Rosarno, Caserta e Roma, propone un resoconto di quei giorni e di quelli che seguirono raccogliendo le voci di chi, pur protagonista, viene spesso lasciato nel silenzio, restituendo cosi’ la dignita’ del racconto in prima persona ad Abraham, John, Amadou, Zongo, Jamadu, Abraham e Kalifa. Tutti parlano, senza rancore, di cosa e’ successo dal loro punto di vista e descrivono com’era, e com’e’ ora, la loro vita in Italia. Gli scontri di Rosarno, e il successivo trasferimento forzato di oltre un migliaio di migranti che vi abitavano, hanno mostrato come la tratta e lo sfruttamento lavorativo dei migranti e l’assenza di misure concrete contro la xenofobia e il razzismo costituiscano una miscela esplosiva, che mette a rischio i diritti umani di tutti. La tratta e lo sfruttamento dei migranti hanno fatto si’ che migliaia di persone nella zona di Rosarno lavorassero per pochi euro all’ora e vivessero in dormitori senza elettricita’, acqua potabile e riscaldamento. Parallelamente, la criminalizzazione dei migranti irregolari prodotta dalle norme del “pacchetto sicurezza” ha reso queste persone ancora piu’ vulnerabili, limitando il loro accesso all’impiego, all’alloggio e ai servizi essenziali e, contemporaneamente, scoraggiandoli dal denunciare le violazioni dei diritti umani subite. Per questi motivi, successivamente agli scontri, Amnesty International espresse il timore che le autorita’ italiane non stessero tutelando la dignita’ e i diritti economici e sociali dei migranti, ne’ li stessero proteggendo dalla violenza xenofoba, e chiese all’Italia di dare priorita’ alla lotta contro i crimini motivati dall’odio e dal razzismo, di contrastare efficacemente la tratta di esseri umani fornendo assistenza alle vittime, di invertire la linea introdotta dal “pacchetto sicurezza” che aveva reso un reato l’immigrazione irregolare, e di garantire a tutti i migranti l’accesso a condizioni di vita dignitose. Questi temi sono ancora attuali e l’approccio alle questioni dell’immigrazione, tuttora spesso centrato sulla retorica anti-immigrati e sui respingimenti a ogni costo, rende ‘Il sangue verde’ un documento prezioso da guardare e da ascoltare. (AGI) Red/Cau