Archivio per il May, 2010

MANOVRA: TAGLI A MINISTERI PER 2,4 MLD IN 2011 E 2,2 MLD IN 2012

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - I tagli ai ministeri ammonteranno a 2,4 miliardi nel 2011 e 2,2 miliardi nel 2012. E’ quanto si legge nelle tabelle del decreto legge contenente ‘Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita’ economica’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. I contributi maggiori arriveranno dal ministero dello Sviluppo Economico e dal ministero dell’Economia. In particolare il primo dicastero subira’ riduzioni di spesa nel 2011 per oltre 963 milioni, (561,485 milioni nel 2012), concentrate per lo piu’ ‘Sviluppo e riequilibrio territoriale’ (897,960 milioni). I tagli per il Mef saranno pari a 711,993 milioni (847,471 milioni nel 2012), concentrati per lo piu’ nel capitolo ‘Diritto alla mobilita’, (231,800 milioni) ‘Politiche economico-finanziarie di bilancio’ (159,908 milioni) e ‘Competitivita’ e sviluppo delle imprese’ (64,730 milioni). Al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali verranno ridotte le dotazioni finanziarie per oltre 12 milioni sia nel 2011 che nel 2012; il ministero della Giustizia contribuira’ per 47,830 milioni (48,522 nel 2012); i tagli per il ministero degli Affari Esteri saranno pari a 43,926 milioni (43,885 milioni nel 2012); il ministero dell’Istruzione subira’ riduzioni di spesa per 104,245 milioni (104,755 milioni nel 2012); al Viminale verranno ridotti i fondi per oltre 118 milioni (120,473 milioni nel 2012); al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per oltre 56 milioni (49,093 milioni nel 2012); la Difesa contribuira’ con 255,845 milioni (304,778 milioni nel 2012); il ministero delle Politiche Agricole Alimentari andra’ incontro a una decurtazione di 23,274 milioni (17,470 milioni nel 2012) e infine il ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali subira’ tagli per 58,260 milioni (58,259 milioni nel 2012). I tagli previsti sul 2013 ammontano all’incirca a 2,4 miliardi. (AGI) Cli/Zeb

INTERCETTAZIONI: SIDDI (FNSI), BENE PAUSA MA VIGILI PIU’ CHE MAI

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Apprezziamo la pausa di riflessione che riporta in commissione al Senato gli emendamenti al ddl intercettazioni, ma saremo tuttavia vigili piu’ che mai perche’ per noi conta solo il merito della legge e non potremmo mai considerare sufficiente un intervento che attenua le sanzioni se rimangono poi i divieti e le censure di fatto al diritto-dovere di cronaca”. Lo dichiara Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, per il quale “la novita’ politica di oggi e’ senz’altro interessante”. Tuttavia per Siddi “i temi in discussione sono troppo delicati e rilevanti, riguardano principi e diritti essenziali di tutti i cittadini e non possono percio’ essere confinati in una mera regolazione di rapporti di forza all’interno di uno schieramento politico”. Siddi annuncia infine che domani si riunira’ la Giunta esecutiva della Fnsi per decidere tra l’altro “nuove iniziative di sostegno alla campagna di mobilitazione per fermare norme censorie sull’informazione”. (AGI) Vic/Zeb

INTERCETTAZIONI: CICCHITTO, NO A DISSENSI BASATI SU ALTRE RAGIONI

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Com’e’ noto, il disegno sulle intercettazioni telefoniche approvato dalla Camera, con il consenso di tutta la maggioranza, prevedeva un limite complessivo di 60 giorni per cui, francamente, non capiamo perche’ adesso il limite superiore di 75 giorni indicato al Senato viene considerato una sorta di mannaia che distruggerebbe le indagini”. E’ Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati PdL, ad aggiungere: “Bisogna evitare in tutti i modi che specifiche questioni di merito diventino pretesti per dissensi politici derivanti da tutt’altre ragioni. Quanto ai temi della legalita’ e dell’unita’ nazionale - rileva - ci permettiamo di aggiungere anche quelli del garantismo e della difesa dello stato di diritto, essi fanno parte della piattaforma costitutiva del PdL e nessuno, neanche un personaggio dotato della massima autorevolezza, puo’ affermare di averne una sorta di rappresentazione esclusiva”. (AGI) Com/Bal

INTERCETTAZIONI: CASOLI (PDL), PD NON CAPISCE SU PEDOFILIA

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag - “Se l’onorevole Ferranti avesse seguito i lavori della Commissione Giustizia del Senato, invece di limitarsi a leggere alcuni emendamenti senza comprenderne il senso, si sarebbe risparmiata di parlare a sproposito. E allora, visto che in merito all’inasprimento delle norme a tutela dei minori si continua a fare disinformazione, chiariamo le cose una volta per tutte come si farebbe con un neofita del diritto quale la collega del Pd non dovrebbe essere. Nell’ambito del provvedimento sulle intercettazioni, la Commissione Giustizia ha esteso agli atti sessuali con minorenni la previsione dell’obbligo di arresto in flagranza attualmente prevista solo per i casi di violenza sessuale con minorenni, e non per gli atti sessuali. Dunque, la normativa in materia e’ stata resa estremamente piu’ severa. Per un mero errore materiale, la Commissione ha omesso di prevedere la non applicabilita’ dell’obbligo di arresto in flagranza per i casi di minore gravita’, cosa che avrebbe dovuto fare per il semplice fatto che la corrispondente normativa sulla violenza sessuale contiene una previsione analoga, e per il fatto che la pena nel minimo, nei casi di minore gravita’, e’ ampiamente al di sotto della soglia della sospensione condizionale e dell’affidamento in prova. La collega Ferranti, da fine giurista quale e’, dovrebbe sapere che la mancata previsione della non applicabilita’ dell’obbligo di arresto in flagranza per una simile fattispecie determinerebbe l’incostituzionalita’ della norma, vanificando l’inasprimento della legge a tutela dei minori. E l’emendamento su cui e’ stato sollevato un polverone a sproposito si limita a correggere questo errore. Detto in parole povere: se la Commissione ha inasprito di +100 le norme contro i pedofili e successivamente si applica un correttivo di -10 al solo fine di rendere la legge conforme alla Costituzione, il saldo finale e’ un inasprimento di +90 delle norme. Speriamo che sia chiaro una volta per tutte, anche per evitare che alla Camera qualche collega del PdL meritoriamente attenta alla tutela dei minori non finisca, incorrendo in un equivoco, per vanificare una modifica normativa che va esattamente nella direzione da tutti auspicata”. Lo afferma Francesco Casoli, vicepresidente del gruppo Pdl al Senato.(AGI) mal

INTERCETTAZIONI: CENTARO, DAL PDL NESSUN AIUTO AI PEDOFILI

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag - “L’on. Ferranti si e’ svegliata tardi perche’ sull’emendamento che lei cita un po’ a sproposito il Pdl ha gia’ chiarito venerdi’ sera”. Lo afferma il sen. Roberto Centaro del Popolo della Liberta’, relatore del ddl sulle intercettazioni. “Dal PdL nessun aiuto ai pedofili anzi con questo emendamento si rimedia ad un precedente errore materiale. Questa norma, infatti, statuisce un deciso inasprimento in tema di custodia cautelare a protezione dei minorenni, ancorche’ non si tratti di episodi di violenza ed e’ una norma parallela a quella gia’ esistente nel codice di diritto penale, l’art.609bis, con riferimento ai casi di minore gravita’ per i quali la pena e’ diminuita fino a due terzi. Da un magistrato ci si attende informazione corretta, dopo la lettura degli atti, e non spot demagogici. Anzi, con il testo approvato in Commissione si possono colpire meglio i bruti che aggrediscono i minori”.(AGI) Mal

CRISI: VERSACE (PDL), TAGLI AUTO BLU A COMINCIARE DA PARLAMENTO

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Inizi il Parlamento ad eliminare le auto blu al servizio di vicepresidenti, questori, presidenti di commissione, presidenti di gruppo. Se non cominciamo a dare l’esempio e se non razionalizziamo la spesa delle istituzione a cominciare da Parlamento, Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, Corte Costituzionale, Csm etc. non potremo conservare il consenso dei cittadini e fare quelle riforme che sono indispensabili al Paese”. E’ la proposta del deputato Pdl Santo Versace che ipotizza, sul taglio delle auto blu, “un provvedimento su cui sono d’accordo tutti i cittadini e che puo’ far risparmiare una somma paragonabile a quella che si intende ricavare con la manovra da 24 miliardi di euro”.

“Non e’ ammissibile - prosegue - che in Italia lo Stato, le Regioni, gli Enti locali e le societa’ partecipate dallo Stato mantengano piu’ di 600mila auto blu, con i relativi costi di esercizio, manutenzione e rinnovo delle flotte. Bisogna mettere fine a questo malcostume ispirandosi ad analoghi provvedimenti presi in questi giorni dal governo della Gran Bretagna che ha eliminato le auto di servizio persino dei ministri in carica”.

Invece, lamenta, “in Italia un’auto blu non si nega a nessuno. La Regione Abruzzo ha deliberato in questi giorni di rinnovare la flotta delle auto di servizio degli assessori. Provvedimenti di questo genere non possono essere giustificati nel momento in cui si chiedono sacrifici a milioni di italiani”. Ecco la proposta di “un provvedimento che, pur rispettando le competenze delle autonomie locali, sia di indirizzo in vista della riduzione delle auto blu, al massimo nel numero di quelle previste in Francia o in Germania”. (AGI) Com/Bal

INTERCETTAZIONI:QUAGLIARIELLO, NORMA ANTI-RADIORADICALE RIMANDATA

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Noi abbiamo cancellato la norma con uno degli emendamenti che abbiamo presentato, perche’ riteniamo che questa legge mette in gioco dei problemi epocali. Uno di questi e’ il diritto all’immagine rispetto ai progressi della tecnologia, che sono indubbi, e che spesso non si accompagnano a processi di responsabilizzazione. Pensiamo a youtube, dove a volte si possono consumare veri e propri drammi”. Lo annuncia il vicepresidente dei Senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, intervistato da Radio Radicale sulla norma sulle intercettazioni e le norme che vieterebbero la registrazione dei processi. “Questa materia dunque va disciplinata, ma occorre farlo bene e complessivamente. Per questa ragione questo intervento ci sembrava parziale, limitato, e abbiamo rimandato ad una legge che riordini l’intera materia, molto piu’ complessa, per una soluzione degli aspetti piu’ controversi”, ha concluso Quagliariello. (AGI) Cav

PEDOFILIA: GIP, NO A DOMICILIARI IN OASI MONASTICA PER DON PEZZIN

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 mag. - Don Domenico Pezzini, il sacerdote di 73 anni arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver abusato sessualmente di un 13enne originario del Bangladesh, resta in carcere. Lo ha deciso il gip di Milano Giuseppe Vanore che ha respinto la richiesta dei legali di concedere gli arresti domiciliari al religioso in un’oasi monastica, localita’ nella quale, secondo il giudice, sussisterebbe comunque il ‘pericolo di reiterazione del reato’. Secondo il gip, siamo nel campo di quella che il codice penale definisce “situazione di eccezionale gravita’”, per cui viene previsto il regime carcerario anche per soggetti ultrasettantenni. Il gip non ha ritenuto credibile la versione fornita da Don Pezzini il quale, nell’interrogatorio di garanzia, aveva respinto ogni addebito. (AGI) Cli/Car