(AGI) - Catanzaro, 31 mar. - Per Natale Giaimo, segretario provinciale del MS-FT di catanzaro, “i risultati scaturiti dalla recente consultazione elettorale impongono ai partiti una accurata disamina dei risultati, cosa che anche i vertici provinciali della Fiamma Tricolore-Destra Sociale, hanno fatto riunendosi nei locali della sede cittadina, per analizzare i risultati, peraltro eccellenti se riferiti al nostro candidato Peppe Scopelliti. Il responso delle urne risulta, per la lista, certamente inferiore alle aspettative di una, tuttora attesa ed auspicata, voglia di cambiamento che si leggeva tra l’elettorato calabrese, ma si rivela positivo in considerazione del dato locale che attesta il partito alle soglie dell’uno per cento, in una consultazione in cui la disaffezione verso la (mala)politica, e’ sfociata in un allarmante astensionismo, che accumuna il voto in una protesta avverso tutte le forze politiche, ma che ha colpito, in particolare modo, quelle con marcata connotazione ideologica ed antagonista”. Demetrio Costantino, Presidente del CIDS (Comitato Interprovinciale per il diritto alla sicurezza ), afferma che “l’impegno contenuto nelle affermazioni fatte dai due massimi esponenti regionali del Partito Democratico Carlo Guccione e Pino Caminiti di aprire, dopo la sconfitta elettorale di questo Partito, un grande dibattito su quanto successo per individuare i motivi e le responsabilita’, difficilmente, cosi’ come stanno le cose, possa , purtroppo, realizzarsi. Infatti le nostre forti perplessita’ sorgono dal fatto che alle parole - nonostante la loro buona volonta’ - difficilmente possano seguire fatti e che ,anche quando si perviene, sopratutto nel reggino, alla convocazione di una riunione, spesso non si agevola un vero e limpido dibattito oppure si cerca di agire non tenendo conto di esso determinando in partenza le decisioni volute con posizioni fuorvianti Sarebbe, percio’, fatto inedito, apprezzabile e di grande valore, se , questa volta, nella Provincia di Reggio Calabria , cio’ non accadesse” I risultati nazionali hanno modificato ampiamente la geografia politica, ma quello che e’ avvenuto nel reggino, dove il dato si attesta sul misero 12% circa - che si badi e’ la somma di due Partiti, lontano dai risultati ottenuti in altre elezioni da un solo Partito- e’ la dimostrazione eloquente della incapacita’ e della irresponsabilita’ di rapportarsi con i drammatici problemi e gli strati sociali della societa’ che vivono in estrema difficolta’. Il Centro sinistra nel suo complesso - dice Costantino - manca di una strategia”. (AGI) Adv