Archivio per il February, 2010

SCUOLA: SGAMBETTO A COMPAGNA CHE SI FA MALE, MINISTERO CONDANNATO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Palermo, 27 feb. - Aveva fatto lo sgambetto a una compagna delle elementari durante la ricreazione in una scuola di Palermo. A distanza di sette anni il ministero dell’Istruzione dovra’ pagare oltre 10 mila di risarcimento all’altra famiglia piu’ altri 8 mila di spese legali. La sentenza, appena emessa dalla terza sezione del tribunale di Palermo, giudice Cristina Midolla, pone l’accento sui danni provocati alla ragazzina, che si ruppe il capitello radiale, ma anche su altri danni collaterali causati alla famiglia, che dovette rinunciare a una vacanza gia’ programmata. La scuola, e per essa il ministero dell’Istruzione - e’ questo il principio stabilito nella sentenza - e’ quindi da presumersi responsabile di tutti i danni subiti dai bambini durante l’orario scolastico. Di queste e di altre sentenze sul tema della responsabilita’ civile si discutera’ al Quarto seminario per la tutela dei consumatori, organizzato per il 5 e 6 marzo prossimi alla Camera di Commercio di Palermo dalla Fondazione Rosselli, dalla facolta’ di Scienze politiche dell’Universita’ di Palermo, dallo Studio legale Palmigiano (iscrizioni entro il 2 marzo, info www.fondazionerosselli.it). “Il caso - commenta Alessandro Palmigiano, avvocato che ha assistito la famiglia della bambina e responsabile del dipartimento Dep della Fondazione Rosselli - e’ emblematico per parlare della procedura di nuova conciliazione civile e commerciale prevista dalla riforma della giustizia, uno strumento che consente di risolvere controversie in tempi rapidi evitando di ingolfare i tribunali”. Il Seminario si occupera’ di altre due importanti novita’ nel panorama del diritto dei consumatori: l’azione risarcitoria collettiva (la cosiddetta class-action) e i nuovi strumenti di tutela dei risparmiatori e degli investitori dopo gli scandali finanziari. In veste di relatori, tra gli altri, Anna Bartolini, rappresentante dei clienti dell’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF); Ugo Ruffolo, ordinario di Diritto civile dell’Universita’ di Bologna; Massimiliano Dona, rappresentante italiano delle organizzazioni nazionali di consumatori nel Gruppo consultivo della Commissione europea, Gabriele La Malfa Ribolla di Addio Pizzo; Ariana J. Tadler, Esq, partner dello Studio legale Milberg di New York, uno dei piu’ grandi al mondo. Destinatari del seminario sono liberi professionisti e legali d’azienda, giuristi, studenti universitari, funzionari della pubblica amministrazione e delle Camere di commercio e chiunque voglia acquisire un’approfondita conoscenza in materia di tutela dei consumatori. (AGI) Mrg

AMBIENTE: LEGAMBIENTE, INUTILI PENE RESPONSABILI DISASTRO LAMBRO

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - Inutile annunciare pene esemplari per i responsabili. In Italia i delitti ambientali sono esclusi dal Codice Penale: i responsabili del disastro che ha colpito il Lambro e che sta minacciando l’ecosistema del Po, oltre alle attivita’ economiche locali e la sicurezza dei cittadini, meriterebbero pene esemplari. Peccato che, ad oggi, nel Codice Penale non compaiano i delitti contro l’ambiente. Lo si legge in una nota di Legambiente che torna a chiedere con forza di introdurre i reati contro l’ambiente nel Codice Penale perche’ “chi si rende responsabile di danni enormi e difficilmente recuperabili a scapito della flora e della fauna nonche’ dell’ecosistema complessivo, al massimo rischia un’ammenda”. E “i responsabili del dolo - spiega il vicepresidente Sebastiano Venneri - potranno verosimilmente esser condannati con pene sostanziali per aver messo in pericolo la sicurezza dei cittadini e aver bloccato le attivita’ produttive che insistono sui tratti inquinati, ma se nessuna di queste aggravanti verra’ riconosciuta: potrebbero cavarsela con un nonnulla, con una pena pecuniaria irrisoria, che nulla ha a che vedere con l’entita’ del danno ambientale provocato”. (AGI)

Red/Pat

FRAGALA’: IL CORDOGLIO DI FINI

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb - “Ho appreso con profondo dolore la notizia della tragica scomparsa dell?amico Enzo Fragala?, la cui vita e? stata stroncata da una violenza barbara e cieca. Con lui scompare un valente parlamentare, deputato nella XII, XIII e XIV legislatura, un illustre giurista e un insigne avvocato penalista. Enzo ha saputo esprimere la sua passione e la sua lealta? alle istituzioni e ai cittadini con l?impegno politico e con un?intensa attivita? di promozione dei diritti umani, riconosciutagli a livello internazionale. Auspico vivamente che gli spietati responsabili del suo vile assassinio siano quanto prima assicurati alla giustizia. Desidero far giungere a lei, signora Silvana e ai figli Massimiliano e Marzia i sentimenti del piu? profondo cordoglio mio personale e della Camera dei Deputati”. Questo il telegramma di cordoglio di Gianfranco Fini per la morte di Enzo Fragala’.(AGI) Mal

DI GIROLAMO: SOLLAZZO (PSI), LE DIMENTICANZE DI FINI

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb - “L’esplosione dello scandalo della falsa elezione dell’Avv. Di Girolamo in una circoscrizione estera - ha dichiarato Angelo Sollazzo, della Segreteria Nazionale del PSI - ripropone un tema da noi sollevato inutilmente, piu’ volte, negli ultimi dieci anni. Il Presidente Fini in queste ore finge di non ricordare e parla di revisione della legge per il voto degli italiani all’estero. Fini dimentica che tale obbrobrio di legge ha una chiara paternita’, che e’ quella del suo Partito e del suo padrino politico, l’On. Mirco Tremaglia. Piu’ volte, in occasione dell’approvazione della legge, Fini magnifico’ tale risultato ed il lavoro di Tremaglia. Oggi la legge in questione non ha piu’ padri e sostenitori. Gli Italiani all’estero hanno il sacrosanto diritto di votare, ma per i collegi di origine o di ultima residenza e non per collegi esteri che offendono i nostri stessi connazionali, che si vedono creare una sorta di riserva indiana, come se fossero corpo separato dell’elettorato nazionale. Questo tipo di rappresentanza e’ inutile ed incostituzionale. Inutile perche’ si vota per il Parlamento di un Paese sul territorio di altra Nazione. La tutela in loco viene gia’ assicurata dai parlamentari di origine italiana. Si vota per i problemi italiani e non per quelli di altre nazioni. L’impossibilita’ di votare presso seggi allestiti nelle sedi diplomatiche, di svolgere una pur minima campagna elettorale, la inesistenza di un voto libero ed uguale, come recita la Costituzione, la mancanza di controlli, rendono la legge Tremaglia incostituzionale ed inapplicabile. Se lo ricorda Fini quando esultava per l’approvazione della stessa?”.(AGI) red/mal

MAFIA: CASSAZIONE SU MANNINO, NON PROVATO PATTO CON COSA NOSTRA

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - Calogero Mannino non poteva che essere assolto in via definitiva dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa di fronte “all’indimostrata efficienza causale, dell’impegno e della promessa di aiuto del politico, sul piano oggettivo del potenziamento della struttura organizzativa dell’ente”. Lo sottolinea la sesta sezione penale della Cassazione, spiegando perche’, il 14 gennaio scorso, decise di confermare la sentenza di assoluzione nei confronti dell’ex ministro democristiano pronunciata dalla Corte d’appello di Palermo, in sede di rinvio, nell’ottobre del 2008. Mannino, infatti, era stato assolto in primo grado dall’accusa di aver “contribuito sistematicamente e consapevolmente alle attivita’ e al raggiungimento degli scopi criminali di Cosa Nostra, mediante la strumentalizzazione della propria attivita’ politica”. Nel primo processo d’appello, risalente al 2004, l’ex esponente Dc, oggi deputato Udc, era invece stato condannato, ma la Cassazione, nel 2005, aveva annullato con rinvio la condanna, stabilendo un importante principio di diritto sul concorso esterno in associazione mafiosa. Sulla base di questo, dunque, nel processo d’appello-bis, Mannino era stato assolto, decisione divenuta definitiva dopo il vaglio della Suprema Corte che, nel gennaio scorso, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura generale di Palermo.

“Il giudice di rinvio - si legge nella sentenza n.7651 depositata ieri - e’ giunto all’esclusione della colpevolezza di Mannino” con conclusioni “definitive e non censurabili”: “l’individuazione (cronologica e contenutistica) del ‘patto’ (connotato da serieta’, affidabilita’, rappresentativita’ delle parti, specificita’ dei contenuti, etc), a prescindere dalla negata attendibilita’ del collaboratore di giusizia Pennino, costituisce - osserva la Suprema Corte - se non un ‘falso problema’, sicuramente una supervalutata ‘realta’ riflessa’, la quale tuttavia assurge a rilievo penale nell’economia del crimine soltanto ’se’ e ‘in quanto’ sia emersa la prova che tale accordo, elettorale politico-mafioso, abbia prodotto risultati positivi, qualificabili in termini di reale rafforzamento o consolidamento dell’associazione mafiosa”.

Gli ‘ermellini’ ricordano anche come lo stesso quadro accusatorio a carico di Mannino in merito alla gestione del settore degli appalto si e’ concluso con “l’ennesima riprova della complessiva inconsistenza del compendio probatorio offerto dall’accusa, anche per la parte proveniente dalle dichiarazioni di Giovanni Brusca”, il quale ha negato che “Mannino avesse posto in essere condotte di favore verso Cosa Nostra”. (AGI) Oll

UNIVERSITA’ CALABRIA: INTESA CON TRIBUNALE COSENZA PER TIROCINIO

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Cosenza, 26 feb. - Questa mattina, nella sala “A. Saccomanno” del Dipartimento di Scienze Giuridiche, il Preside della Facolta’ di Economia dell’Unical Franco Rubino, il Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, Gian Pietro Calabro’, e il Presidente del Tribunale di Cosenza, Renato Greco, hanno sottoscritto una convenzione che consentira’ lo svolgimento di un tirocinio di formazione e orientamento per gli studenti universitari o per giovani laureati, negli uffici fallimentari del Tribunale di citta’. In base alla convenzione, - spiega una nota dellateneo - gli uffici fallimentari del Tribunale di Cosenza si impegnano ad accogliere presso le loro strutture un numero massimo di dieci “tirocinanti”. Il periodo di formazione e di orientamento sara’ di dodici mesi. La convenzione avra’ durata annuale e sara’ tacitamente rinnovata, salvo disdetta di una delle parti, da formalizzare tre mesi prima della scadenza. (AGI) Adv

SCUOLA: CONSULTA, ILLEGITTIMO LIMITE A NUMERO DOCENTI SOSTEGNO

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - Il numero dei posti per insegnanti di sostegno non va limitato per legge. A sancirlo e’ la Corte Costituzionale, dichiarando l’illegittimita’ di due norme contenute nella legge Finanziaria del 2008, con le quali si fissava un tetto al numero di tale categoria di docenti e si escludeva la possibilita’ di assumere insegnanti di sostegno, in deroga al rapporto docenti ed alunni indicato dalla legge, in presenza, nelle classi, di studenti con disabilita’ gravi.

A sollevare dubbi di incostituzionalita’ delle suddette norme, era stato il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana.

“La scelta operata dal legislatore - si legge nella sentenza n.80 di cui e’ relatrice il giudice Maria Rita Saulle - in particolare quella di sopprimere la riserva che consentiva di assumere insegnanti di sostegno a tempo determinato, non trova alcuna giustificazione nel nostro ordinamento, posto che detta riserva costituisce uno degli strumenti attraverso i quali e’ reso effettivo il diritto fondamentale all’istruzione del disabile grave”.

Le disposizioni impugnate, secondo i giudici delle leggi, “si appalesano irragionevoli e sono, pertanto, illegittime, nella parte in cui, stabilendo un limite massimo invalicabile relativamente al numero delle ore di insegnamento di sostegno, comportano automaticamente l’impossibilita’ di avvalersi, in deroga al rapporto tra studenti e docenti stabilito dalla normativa statale, di insegnanti specializzati che assicurino al disabile grave il miglioramento della sua situazione nell’ambito sociale e scolastico”. (AGI) Oll

UPI: GIORDANO NEL COORDINAMENTO NAZIONALE PRESIDENTI CONSIGLIO

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, , 26 feb. - Peppe Giordano (Idv), Presidente del consiglio provinciale di Reggio Calabria, gia’ componente del coordinamento dei presidenti di Consiglio Nazionale e’ stato nominato nel corso della XXXII Assemblea Congressuale dell’Upi, Presidente del Coordinamento Nazionale dei Presidenti di Consiglio, e sara’ anche membro di diritto in seno al Consiglio Direttivo Nazionale che si e’ insediato ufficialmente ieri a Roma, unitamente ai Dipartimenti ed i Coordinamenti dell’UPI, che hanno approvato un documento politico con la piattaforma di richieste degli amministratori provinciali ai candidati alle prossime elezioni regionali. La nomina, spiega una nota, e’ stata “fortemente voluta e sostenuta dal Responsabile Nazionale degli Enti locali di Italia dei Valori e Commissario Regionale in Calabria, Ignazio Messina. Un giovane su cui puntare - dice Messina - e premiare per l’impegno che gia’ da due anni ha mostrato”. (AGI) Adv