Archivio per il February, 2010

REGIONALI: PDL RICORRE CONTRO ESCLUSIONE LISTA A ROMA

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - Il Pdl ha presentato ricorso contro l’esclusione della propria lista nella provincia di Roma. Lo afferma Ignazio Abrignani, responsabile nazionale del settore elettorale del Pdl. “Non vi sono assolutamente motivi per l’esclusione della lista proporzionale del Pdl a Roma. I nostri delegati - spiega Abrignani - con tutta la documentazione necessaria, erano in fila per presentare la lista ben mezz’ora prima della scadenza del termine, come possono testimoniare numerose persone presenti. Per un fatto assolutamente occasionale (un diverbio provocato da un delegato radicale) il delegato del Pdl si e’ dovuto allontanare dalla fila per non piu’ di due minuti, lasciando peraltro tutte le firme e i certificati all’interno della zona predisposta per la ricezione delle liste. Quando la situazione e’ tornata alla normalita’, il nostro delegato ha fatto per rientrare ma gli e’ stato impedito. Tale diniego e’ assolutamente ingiusto e lesivo del diritto non solo dei candidati ma anche di tutti gli elettori del Pdl. Abbiamo presentato tempestivamente un ricorso e siamo certi che la lista verra’ ammessa, perche’ non vi sono le condizioni giuridiche per non farlo (esiste infatti una robusta giurisprudenza del Consiglio di Stato che riconosce la possibilita’ di presentazione anche in casi molto piu’ gravi di questo) e, quindi, ogni altra soluzione impedirebbe un clamoroso quanto ingiusto danno nei confronti del principale partito del Paese”.(AGI) Mal

REGIONALI: AREA MARINO, NASCE COMITATO PER PD E BONINO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - L’area che fa riferimento ad Ignazio Marino ritira i propri esponenti dal coordinamento romano e dall’esecutivo regionale del Pd dopo caso Laurelli e da’ vita al Comitato dell’area per Pd ed Emma Bonino. Lo si legge in una nota che critica la definizione delle liste e del listino per Emma Bonino e precisa: “le prossime elezioni regionali, nello scenario di una profonda crisi della destra, sono davvero un’opportunita’ per il Pd ed il centrosinistra. Possiamo portare a casa un grande risultato e battere la destra anche in quelle situazioni che solamente alcuni mesi fa sembravano impossibili. Nel Lazio, la candidatura della Bonino e’ una grande risorsa e rappresenta un’opportunita’ da non sciupare. Essendo stati i primi come area politica a proporla e sostenerla con orgoglio, possiamo affermare oggi che grazie alla sua forza ed alle sue capacita’ abbiamo ritrovato competitivita’ e voglia di vincere”. Purtroppo, a fronte di queste positive condizioni oggettive, “si manifesta palesemente negli atti e nella gestione del Pd regionale - si aggiunge - mancanza di autonomia ed autorevolezza. Questo si evince dall’assenza di un programma serio ed articolato del Pd e, ancora, dalla mancanza di un robusto piano di iniziative. Altra cosa, invece, e’ l’attivismo e la generosita’ dei candidati che stanno supplendo ai limiti della direzione politica. L’attivita’ esclusiva del Segretario Mazzoli e’ stata quella -denunciano in una nota - di dedicarsi alla vicenda della definizione del listino. La proposta che ne e’ venuta fuori dimostra come in questo lavoro, che e’ sempre difficile, siano state sacrificate tutte le provincie del Lazio e mortificato il pluralismo interno fino a negare ad una soggettivita’ politica come la nostra il diritto di essere rappresentati. Denunciamo le furbizie e le bugie con le quali si sono volute giustificare le scelte fatte. Noi abbiamo sempre difeso l’impostazione e l’autonomia della Bonino, ma le scelte del Pd sono state fatte dal Segretario regionale sotto dettatura delle sottocorrenti della sua maggioranza che per l’occasione si e’ “vestita” da societa’ civile. La nostra area non ha inteso e non intende porre in nessuna parte d’Italia la questione dei posti. Nel Lazio, alla luce delle scelte fatte, registriamo che l’esclusione di Luisa Laurelli dal listino e’ stato un vero e proprio blitz del quale prendiamo atto registrando la volonta’ del segretario Mazzoli di escludere e negare la rappresentanza ad una soggettivita’ politica forte e radicata, escludendo allo stesso tempo una risorsa che negli ultimi 5 anni e’ stato un simbolo per la legalita’ e la sicurezza”. Dunque, “riteniamo naturale - conclude la nota - segnalare una rottura del rapporto di fiducia con il Segretario Mazzoli prigioniero della logica delle correnti e sottocorrenti. Questione, questa, che affronteremo dopo le elezioni ma, nel mentre, annunciamo il ritiro dei nostri esponenti dal coordinamento romano e dall’esecutivo regionale del Partito”. (AGI) Red/Pat

EDITORIA: ASSOCIAZIONI CONSUMATORI, NO A TAGLI EMITTENTI LOCALI

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) -Bari, 27 feb. -Lunedi’ 1 marzo alle 10, a Bari presso l’Hotel Rondo’, in Corso Alcide De Gasperi n.308, le Associazioni dei consumatori Codacons, Confconsumatori e Movimento Consumatori presenteranno il testo di una petizione popolare per chiedere di rimuovere la legge che cancella le provvidenze statali di sostegno alle emittenti radiotelevisive locali. E’ - si legge in una nota - una legge liberticida che comporta, nella sostanza, la cancellazione delle tv e radio locali dal panorama dell’informazione, lasciando vivere soltanto le emittenti nazionali. Le Associazioni dei consumatori ritengono gravissimo il contenuto di questa legge perche’ il diritto dei cittadini alla liberta’ e alla pluralita’ dell’ informazione riceve un colpo durissimo. Senza le emittenti locali non vi puo’ essere un effettivo controllo dell’opinione pubblica su cio’ che avviene tutti i giorni nei centri decisionali locali (Regioni, Comuni, enti locali).(AGI)

Red/Sec (Segue)

IRAQ: P.LOMBARDI, AUTORITA’ NON IN GRADO PROTEGGERE CRISTIANI

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - CdV, 27 feb. - Quello che in Iraq mette a dura prova la minoranza caldea “non e’ odio contro l’occidente o lo straniero, ma contro la comunita’ cristiana”. Lo afferma il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ai microfoni della Radio Vaticana. “Qualche tempo fa - racconta - avevo avuto in mano volantini di minacce terribili, che venivano distribuiti sistematicamente a Mossul, in Iraq, nelle singole case dei cristiani invitandoli a lasciare la citta’”. Secondo Lombardi, “I recenti omicidi efferati confermano la stessa strategia sistematica, contro cui le autorita’ locali non sembrano capaci di portare rimedi efficaci”. “Come potranno sopravvivere le comunita’ cristiane in queste condizioni?”, si chiede il gesuita sottolinenando che si tratta tuttavia di “comunita’ autoctone, perfettamente inserite nella cultura e nella storia locale, di cui costituiscono una componente vitale”.

“L’Iraq - rileva il portavoce vaticano - e’ oggi il caso piu’ attuale, ma in alcune regioni dell’India le violenze anticristiane continuano, come nel Pakistan e altri paesi dell’Asia e dell’Africa. Il fondamentalismo religioso genera odio e violenza, e le minoranze religiose - e il cristianesimo e’ minoranza in moltissime parti del mondo - ne fanno le spese.

“Spesso - osserva infine padre Lombardi - ci si appella alla comunita’ internazionale perche’ si mobiliti. Ma nel panorama attuale del mondo occidentale molte forze sono all’opera per contestare o demolire la presenza cristiana e il suo influsso nelle aree dove e’, o era, maggioritaria. E’ realistico attendersi una sua convinta difesa la’ dove e’ minoritaria e non conta molto dal punto di vista degli interessi politici o economici? I cristiani - memori del destino del loro Maestro - non possono stupirsi di essere perseguitati, ma la giustizia e il diritto dovrebbero valere dappertutto anche per loro”. (AGI) Siz

MEDIA: IL CASO CORONA ALL’UNIVERSITA’ DI SALERNO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - ‘Il potere dei media: il caso Corona’: questo il titolo di una lezione che lunedi’, alle 11 presso l’Universita’ di Salerno, sara’ introdotta dalla professoressa Elvira Autorino, direttore del Dipartimento di Diritto dei rapporti civili ed economici nei sistemi giuridici contemporanei, presso l’Universita’ di Salerno e dal professore Salvatore Sica, dell’Ateneo salernitano. Lo rende noto un comunicato.

Interverranno l’avvocato Giuseppe Lucibello del Foro di Milano e i giornalisti Gigi Moncalvo e Peter Gomez. Sara’ inoltre presente Fabrizio Corona, informa la nota, “nella sua qualita’ di ‘esperto’ come imprenditore del settore foto-giornalistico. Sara’ interessante conoscere dalla viva voce dei protagonisti tutti i risvolti giudiziari e mediatici del ‘caso Corona’”. (AGI) red

SMOG: ASSOEDILIZIA, BLOCCO DOMENICALE CAUSERA’ DANNI A TURISMO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - “Con sempre maggior evidenza il programmato blocco si presenta come una protesta, una azione dimostrativa, nella speranza che possa avere un qualche effetto “pedagogico” verso i cittadini. Il blocco domenicale, comunque causera’danni a tutto il settore turistico, albeghiero e della ristorazione con una riduzione della attivita’ che in questo momento di crisi economica proprio non ci vorrebbe”.

Lo ha dichiarato il presidente di Assoedilizia e dell’Associazione nazionale Amici dei Grandi Alberghi, Achille Colombo Clerici.

“Ma la restrizione di un diritto dei cittadini, quale e’ quello alla libera circolazione automobilistica, non puo’ esser ordinata da un Sindaco che in presenza di una ragione di ordine superiore, ad esempio per rimediare ad un comprovato stato di emergenza al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico.E non per altri fini: diversamente si da’ luogo ad un eccesso di potere per sviamento ,che causa una illegittimita’ dell’atto.

Cosa diremmo - continua - se ai sindaci venisse in mente di ordinare il “coprifuoco” nelle vie per insegnare ai cittadini che non si buttano le cartacce per strada?”. (AGI) Bru

VIOLA DAY: BONELLI,VERDI IN PIAZZA PER DEMOCRAZIA E LEGALITA’

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - I Verdi hanno aderito alla manifestazione indetta dal ‘Popolo Viola’ e oggi pomeriggio saranno in Piazza del Popolo (dove sono stati istallati un gazebo dei Verdi ed uno del quotidiano ecologista Terra) per difendere la democrazia e la legalita’. ‘La legge e’ uguale per tutti’, recita l’articolo 3 della nostra Costituzione: questo significa che non ci sono cittadini piu’ uguali di altri.

“La palese violazione dei principi democratici e il tentativo di piegare le istituzioni alle necessita’ del premier non puo’ essere tollerata. E’ sempre piu’ necessaria una rivolta morale e civile per impedire che il nostro stato di diritto diventi vittima degli interessi personali di qualcuno”. Ha dichiarato il Presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli che oggi sara’ in alla manifestazione di Piazza del Popolo (dalle 14.15 circa) nonostante sia al 31mo giorno di sciopero della fame.

“Le vere priorita’ del paese non sono le leggi sul legittimo impedimento o quelle sulle prescrizioni che rischia di azzerare tutti i principali processi per i disastri ambientali del nostro paese - conclude Bonelli -. Ma la salute e la qualita’ della vita dei cittadini: l’emergenza smog che e’ diventata anche un’emergenza sanitaria che ogni anno uccide 7400 italiani e costa 2,5 miliardi al nostro sistema sanitario: ma questo al governo non interessa”.(AGI)

Lam

REGIONALI: BONINO, SOSPENDO SCIOPERO, DA LAZIO RISCOSSA CIVILE

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb - “Dopo 111 ore dall’inizio dello sciopero totale della sete e della fame, alle ore 12 di oggi ho deciso di sospendere la mia azione nonviolenta di fronte alle oggettive scadenze di un processo elettorale illegale”. Lo annuncia la candidata per la regione Lazio, Emma Bonino. “Cio’ non significa che interrompero’ la mia battaglia sulla legalita’, lo stato di diritto e la democrazia nel nostro paese che, anzi, continuero’ con tutte le mie forze, con altri strumenti e altri metodi legali a mia e a nostra disposizione. E spero che chi mi ha sostenuto, incluso quegli amici e compagni che ieri mi hanno esortato ad interrompere lo sciopero, continueranno questa battaglia con me e che le file vadano ad ingrossarsi sempre di piu’ perche’ la situazione di illegalita’ ha raggiunto livelli da tempo insostenibili per qualsiasi sistema democratico, soprattutto quello italiano dove le istituzioni hanno un elemento di fragilita’ in piu’ e che da tempo hanno la tendenza a negare se stesse invece di rappresentare punti di riferimento per i cittadini. Sin dall’inizio ho posto la questione delle regole e della trasparenza per la Regione Lazio come presupposto per la praticabilita’ di qualsiasi programma di governo, perche’ anche il piu’ buono, il piu’ eccelso dei programmi, non puo’ essere attuato in assenza di regole minime di trasparenza e legalita’, ma anzi verra’ travolto, mortificato, reso inattuabile se il contesto nel quale operare non cambia radicalmente. In questi giorni ho ripetuto che il tema della legalita’ “e’” campagna elettorale, che gli incontri con le associazioni di categoria e territoriali, le visite nelle borgate di Roma e nelle province, pur utili e funzionali alla campagna rischiano di rimanere solo delle buone intenzioni se non si riesce ad andare oltre, alla radice dei problemi e porre rimedio alle opacita’, alle incrostazioni, alle storture che sono cosi’ evidenti: basta guardare alla maniera con la quale si e’ arrivati ad accumulare dieci miliardi di debiti nella sanita’, alle gare d’appalto e alle nomine fatte con metodi ben lontani dagli standard europei ed internazionali, a certi privilegi di cui godono gli stessi eletti…Non smettero’ certo ora di ripetere che legalita’ e trasparenza riguarda tutta l’Italia e quindi anche il Lazio. Anzi, e’ proprio da qui, dal Lazio, che puo’ e deve partire la riscossa civile e democratica nel paese, e’ da questo territorio e da questa regione che la bandiera della legalita’ deve essere rialzata, affinche’ anche i nostri contenuti politici e di programma ne escano rafforzati e non infangati.”(AGI) Lam