Archivio per il January, 2010

GAY: A MARZO CORTE COSTITUZIONALE ESAMINERA’ RICORSI SU MATROMONI

Sunday, January 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen. - Il 23 marzo prossimo la Corte Costituzionale si pronuncera’ sulla legittimita’ del rifiuto delle pubblicazioni matrimoniali ricevuto da alcune

coppie di persone dello stesso sesso che avevano ricevuto dal loro Comune il diniego. Lo ha annunciato l’avvocato Antonio Rotelli durante i lavori del terzo Congresso dell’Associazione Radicale Certi Diritti a Firenze. (AGI) Red/Oll

FORLEO: A GIUDIZIO DISCIPLINARE PER PROCESSO BENTIWAA

Sunday, January 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen. - L’ex gip di Milano Clementina Forleo tornera’ venerdi’ prossimo davanti alla sezione disciplinare del Csm, che dovra’ decidere se infliggerle o meno una sanzione per il caso del processo a Farida Bentiwaa, la donna accusata di favoreggiamento del terrorismo islamico.

A chiedere il giudizio disciplinare per la Forleo e’ stata la Procura generale della Cassazione, secondo cui il magistrato e’ incorso in “grave e reiterata inosservanza delle norme sul servizio giudiziario”, nonche’ in un “reiterato, grave e ingiustificato ritardo nel compimento degli atti relativi all’esercizio delle funzioni”.

Secondo quanto si legge nel capo di incolpazione, con la sua condotta, l’ex gip di Milano ha “differito indebitamente di oltre 3 anni, con una non prevista sospensione di fatto” la trattazione del procedimento a carico della Bentiwaa, mentre le norme del codice di procedura penale stabiliscono che “tra la data di deposito della richiesta di rinvio a giudizio”, risalente nella specie al 3 agosto 2004, e “la data dell’udienza non puo’ intercorrere un termine superiore a 30 giorni”, che, nel caso in esame, e’ iniziato a decorrere dal 9 settembre 2004, quando la posizione dell’imputata venne stralciata, per un vizio di notifica, per decisione dell’ex gip, dal procedimento a carico di altri imputati, tra cui Mohamed Daki, sul quale la Forleo si era pronunciata con l’assoluzione nella famosa sentenza in cui distingueva i ‘terroristi’ dai ‘guerriglieri’, poi annullata dalla Cassazione.

Nonostante le ripetute richieste e sollecitazioni della Procura della Repubblica di Milano, “ben nove tra novembre 2006 e ottobre 2007″, ricorda il capo di imputazione, la Forleo, oggi giudice a Cremona, “ometteva di procedere ad una rituale e completa formazione del fascicolo relativo al procedimento separato e di fissare la nuova udienza preliminare”.

Clementina Forleo ha dovuto lasciare l’ufficio milanese dopo il trasferimento d’ufficio per incompatibilita’ ambientale disposto dal Csm nel luglio 2008 (ma sul quale ancora pende un ricorso al Consiglio di Stato, dopo che il Tar ha dato ragione all’ex gip milanese) a seguito delle dichiarazioni rilasciate in occasioni pubbliche, tra cui una puntata di ‘Annozero’, su presunte pressioni ricevute da ambienti istituzionali. Forleo, invece, era stata ‘assolta’ in sede disciplinare, nel giugno 2008, dalle accuse inerenti l’ordinanza con cui, nel luglio 2007, aveva chiesto alle Camere l’autorizzazione a utilizzare le intercettazioni, disposte nell’ambito delle inchieste sulle scalate bancarie, nelle quali comparivano anche alcuni parlamentari, tra cui D’Alema e Fassino. Il ‘tribunale delle toghe’ aveva ritenuto “anomala” la sua ordinanza, ma non aveva riscontrato alcun illecito disciplinare. (AGI) Oll

ROGO OSPIZIO: LORENZIN, ACCERTARE RESPONSABILITA’ ASL

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen - “Da quanto si apprende in base alle notizie provenienti da Santa Marinella e alle prime ipotesi degli inquirenti, saremmo ancora una volta di fronte a uno di quegli inferni, tristemente noti alle cronache anche della nostra regione, dove si consuma il peggiore dei crimini, quello a danno delle persone piu’ deboli e degli anziani. Vogliamo che siano accertate tutte le responsabilita’ delle Asl competenti e di chi doveva effettuare i controlli”. E’ quanto dichiara la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin, portavoce del comitato Renata Polverini. “Noi abbiamo assunto l’impegno - prosegue Lorenzin - di ripristinare nella sanita’ un sistema di controlli, di tutela, di sicurezza che ponga al centro la persona. L’attivita’ amministrativa della Regione deve ruotare attorno al paziente, con la certezza di garantirgli il diritto all’assistenza e alla cura. Per questo e’ di fondamentale importanza che le strutture pubbliche e private, operanti nel settore socio-sanitario, siano di primo livello. Per noi - conclude l’esponente del Pdl - sara’ una delle priorita’ dell’agenda politica dell’attivita’ governativa”.(AGI) Mal

REGIONE: ASSESSORE PRATO A FORUM AGROALIMENTARE MILANO MARITTIMA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 gen. - “Meglio un contadino laureato che un avvocato disoccupato”. Con questa relazione, l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Prato, ha dato il suo contributo al VII Forum Cdo Agroalimentare in programma ieri e oggi a Milano Marittima (Emilia Romagna). Il tema della due giorni e’ stato “Collaborare per competere: come realizzare le reti nell’agroalimentare?”.

Economisti e imprenditori agricoli provenienti da tutta Italia hanno raccontato la propria esperienza per definire i concetti di reti di impresa e di impresa a rete, riassumibili nel motto “l’unione fa la forza”. L’intervento di Prato era inserito nella sessione del forum dedicata al capitale umano, perche’ la rivoluzione immaginata dall’assessore puo’ essere realizzata solo rimettendo l’uomo al centro della vita e dell’economia. “Solo il ritorno alla campagna consentira’ all’uomo di oggi di conciliare lavoro, famiglia e tempo libero e di ritrovare, cosi’, il suo equilibrio”.

Prendendo le mosse dalla crisi del lavoro in Sardegna, sfociata ieri nell’occupazione dell’aeroporto di Cagliari da parte dei lavoratori Alcoa, Prato ha delineato un futuro nel quale le aziende agricole ricominceranno a produrre ricchezza seguendo la strada delle energie rinnovabili e della multifunzionalita’ in senso turistico. Per fare la rivoluzione bisogna partire dalla scuola. “Spieghiamo ai nostri ragazzi che e’ inutile che studino Scienze della comunicazione e Giurisprudenza, non ci sono sbocchi professionali. Pero’ come faremo a convincerli se noi per primi non facciamo che lamentarci? Dobbiamo riuscire a comunicare ai giovani l’emozione della campagna”. Una campagna vissuta non da dilettanti, ma da professionisti, cioe’ appunto da “contadini laureati”, competenti e capaci di fare impresa. Nel suo intervento, l’assessore Prato ha ricordato inoltre la necessita’ di valorizzare le specificita’ locali perche’ “non e’ possibile che gli hotel di tutta Italia, da nord a sud, propongano gli stessi identici alimenti. Non possiamo avallare l’appiattimento enograstronomico del panorama italiano”.

Al forum hanno preso parte diversi studiosi come Angelo Frascarelli, professore al Dipartimento di Scienze economico-estimative e degli alimenti nell’Universita’ degli Studi di Perugia. Contributi a proposito della crisi economica sono arrivati, inoltre, dal giornalista di Panorama Marco Cobianchi, autore del libro “Bluff- perche’ gli economisti non hanno previsto la crisi e continuano a non capirci niente”. Secondo Cobianchi, le difficolta’ delle aziende agricole italiane in parte derivano, paradossalmente, dai troppi aiuti che ricevono, perche’ “un’azienda aiutata e’ un’azienda sotto ricatto: vedi la Fiat”. E a proposito di aiuti, Franco Sotte dell’Universita’ politecnica delle Marche ammonisce: “La Politica agricola comune non sara’ piu’ la stessa e i contributi europei per l’agricoltura sono destinati a calare in modo vertiginoso”. (AGI) Com-Cog

ANNO GIUDIZIARIO: REGGIO, CARENZE ORGANICO ANCHE DEL 30 PER CENTO

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) _ Reggio Calabria, 30 gen. - “Per la Corte d’appello le vacanze degli organici hanno toccato punte anche del trenta per cento ed oltre dei magistrati: quattro presidenti di sezione su sei ( tre assegnarti soltanto di recente) e quattro - cinque posti di consigliere su ventiquattro ( solo in parte di recente assegnate)”. E’ quanto ha sottolineato il presidente della Corte d’appello di Reggio Calabria, Luigi Gueli, tracciando un quadro complessivo dello stato di salute dell’amministrazione della giustizia in riva allo Stretto. Gueli ha rimarcato anche l’esistenza di “ben otto vacanze per quanto concerne il personale amministratori, con evidente aggravio dei compiti sempre piu’ onerosi loro demandati. A questo va aggiunta la cronica ed endemica carenza di fondi. Tutti elementi - ha aggiunto - che impediscono una seria programmazione e consentono, al piu’, soltanto, una cosiddetta ‘ottimizzazione’ della utilizzazione di uomini e mezzi”. Nonostante le lacune, secondo Gueli, “l’indice di ricambio ( il rapporto tra procedimenti sopravvenuti e definiti) colloca la Corte d’appello di Reggio Calabria in una situazione ottimale per quanto concerne il settore penale e, nel settore civile, nonostante tutto, nella parte alta? del tabellone”. Il presidente Gueli, inoltre, ha sottolineato l’esigenza di una rapida riforma dell’ordinamento giudiziario che ” avra’ come ovvia conseguenza il ridimensionamento del cosiddetto ‘ ruolo politico ‘ che la magistratura ha assunto o, meglio, ha dovuto assumere nel vuoto pneumatico lasciato dalla vera politica negli ultimi anni”. In questo contesto, sempre secondo il Presidente della Corte d’appello reggina, “e’ il momento delle riforme - rispetto al quale si e’ ormai al punto di non ritorno o , se preferite, comunque fuori dal tempo massimo - per impedire un inevitabile declino del sistema giustizia, e il conseguente passaggio dell’Italia dall’essere la culla al divenire la bara del diritto”. (AGI) Ros/Cli

SMOG: FORMIGONI, A MILANO SITUAZIONE CRITICA MA NON DI EMERGENZA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 gen. - Milano vive una situazione “critica” per lo smog, che ha superato per settimane i livelli di gaurdia, ma “non e’ di emergenza”: la ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, alla vigilia della domenica a piedi. “I dati di Legambiente - ha spiegato - rivelano che ci sono nove citta’ in Italia che sono piu’ inquinate di Milano”.

Presentatosi in bicicletta all’appuntamento con gli altri candidati alla presidenza, invitati a visitare la nuova sede della Regione, Formigoni ha definito l’uso di mezzi alternativi alle auto “uno di quei gesti virtuosi che, insieme a politiche strutturali, possono migliorare la situazione”. Secondo il governatore lombardo, la domenica a piedi “non e’ sufficiente, ma si tratta di un invito che segue ad anni di politiche strutturali portate avanti dalla Regione”. Nessuna polemica con i comuni dell’hinterland, che non hanno aderito al blocco del traffico di domani: “Non era un ordine - ha spiegato - i Comuni avevano piena liberta’ ed e’ stato lasciato loro il diritto di scelta”.

Dello smog in Lombardia ha parlato anche il candidato radicale, Marco Cappato, il solo ad avere accettato oggi l’invito di Formigoni nella nuova sede della Regione: “Il problema - ha detto - e’ il non avere scommesso abbastanza sul trasporto pubblico e su rotaia”. (AGI) Cli/Car

OGM:MARINI (COLDIRETTI), TERRITORIO LIBERO E’ DIRITTO MAGGIORANZA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - Mantenere il territorio libero dagli organismi geneticamente modificati (Ogm) e’ un diritto sacrosanto della stragrande maggioranza degli agricoltori e dei cittadini e pertanto, se si dovesse rendere necessario, lo difenderemo democraticamente con referendum degli agricoltori, come previsto dalla raccomandazione comunitaria in materia di coesistenza degli Ogm con le altre coltivazioni. E’ quanto ha affermato Sergio Marini, presidente della Coldiretti, che rappresenta la maggioranza assoluta degli agricoltori italiani, nel commentare la decisione del Consiglio di Stato del 19 gennaio scorso. Sulla base dei risultati dell’ ultima indagine annuale COLDIRETTI-SWG “Le opinioni di italiani e europei sull’alimentazione”, il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono una opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti Organismi geneticamente Modificati siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. Anche per questo - ha precisato Marini - ci opponiamo alla diffusione delle coltivazioni ogm in Italia e sosteniamo l’obbligo di indicare in etichetta la loro eventuale presenza nei prodotti importati da altri Paesi per dare l’opportunita’ di riconoscere i prodotti “ogm free”. “Una agricoltura moderna che vuole rispondere alle domande dei consumatori deve fare - ha sottolineato Marini - scelte coerenti con i bisogni di sicurezza alimentare e ambientale nel rispetto del principio della precauzione, per non iniziare a percorrere strade senza ritorno. La scelta di non utilizzare OGM non e’ quindi il frutto di un approccio ideologico, ma - ha concluso Marini - riguarda una precisa posizione economica per il futuro di una agricoltura che vuole mantenere saldo il rapporto con i consumatori. In questo contesto, e’ fin troppo evidente che il modello produttivo cui appare orientato l’impiego di organismi geneticamente modificati (OGM) sia il grande nemico della tipicita’ e della biodiversita’ e il grande alleato dell’omologazione”. (AGI) Red/Pgi

REGIONALI: TARZIA, LA MIA CANDIDATURA ANTI BONINO

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen - “La mia candidatura e’, esplicitamente e senza ipocrisie, una candidatura “anti-Bonino”. Lo afferma al Foglio, Olimpia Tarzia, gia’ fondatrice del Movimento per la Vita.

Motivo della candidatura - dice Tarzia - “contrastare con tutte le mie forze la possibile drammatica deriva cui si andrebbe incontro. Votare Emma Bonino significa, nei fatti, aderire ad un umanesimo che, nella prospettiva cattolica, e’ disumano e disumanizzante. Le sue idee e ancor prima la concezione antropologica di cui e’ portatrice (su cui e’ impegnata da anni e che non rinnega in alcun modo) rappresentano tesi culturali e azioni concrete contro le quali combatto da 30 anni”.

“Cio’ che piu’ mi inquieta - dice Tarzia - e’ il pensiero che possa esistere il rischio reale di accettare una provocazione cosi’ pesante senza opporre le nostre ragioni. Non dobbiamo dimenticare che la cultura radicale, maestra nelle mistificazioni, origine del piu’ esasperato individualismo e relativismo, ha diffuso nel nostro Paese un laicismo intollerante, molto simile al fanatismo religioso; spacciandola come difesa dei diritti umani, ha propagandato una cultura di morte, che sferra i suoi attacchi piu’ forti proprio dove la vita umana e’ piu’ debole, alle sue frontiere: all’alba e al tramonto, alla vita prenatale e alla vita terminale”.(AGI) Mal