Archivio per il December, 2009

IMMIGRATI: MIGRANTES, 2010 SEGNI RITORNO A PROTEZIONE SOCIALE

Thursday, December 31st, 2009

(AGI) - CdV, 31 dic. - “Se il 2009 e’ stato all’insegna del respingimento, senza alcun frutto se non sofferenza, morte e abbandono, il 2010 segni un ritorno alla protezione sociale, all’accoglienza umanitaria, al riconoscimento del diritto d’asilo di tante persone - uomini, donne e bambini - dentro un nuovo quadro europeo di tutela dei diritti e della dignita’ di ogni persona umana aperto dall’entrata in vigore nel 2010 del Trattato di Lisbona”. Lo chiede don Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes che ha affidato al Servizio Informazioen Religiosa le “molte attese del mondo dei migranti”. “Una prima attesa - elenca il sacerdote - e’ di una lettura vera del mondo migratorio. Questa attesa chiede il superamento del pregiudizio che connette strettamente immigrazione e criminalita’, alimentato dalla stampa (il 76 per cento degli articoli), dall’opinione pubblica in Italia (60 per cento) e in Europa (70 per cento)”.

Secondo don Perego, “una seconda attesa riguarda la riforma della legge della cittadinanza, con una particolare attenzione ai minori immigrati in Italia”. “L’auspicio - afferma il dorettore dell’organismo promosso dalla Cei - e’ che si arrivi, come in diversi Paesi del mondo, a una doppia cittadinanza e alla possibilita’ che i bambini che nascono sul territorio italiano da subito possano essere cittadini italiani, diversamente da oltre 500.000 bambini che negli anni scorsi sono nati in Italia”. “Una terza attesa riguarda - infine - il ritorno a una cultura sociale che guarda non solo alla casa, ma anche alla strada, non creando forme di esclusione sociale e di abbandono, ma di educazione, di protezione sociale, di accompagnamento sociale”. “In strada - conclude Perego - chiedono protezione molti immigrati senza dimora, le donne prostituite, i minori non accompagnati, i nomadi: il 2010 segni un fermo alle violenze moltiplicate nel 2009 e un ritorno di interesse sociale alla strada da parte delle istituzioni”. (AGI) Siz

FISCO: GDF CATANIA, 280 MLN RECUPERATI A TASSAZIONE NEL 2009

Thursday, December 31st, 2009

(AGI) - Catania, 31 dic. - A fronte di 407 verifiche fiscali approfondite e di altri 1.069 controlli piu’ specifici eseguiti nel 2009 dalla Guardia di finanza di Catania sono stati recuperati a tassazione componenti di reddito per oltre 280 milioni di euro e Iva non dichiarata o non versata per altri 45 milioni. Individuati 137 evasori totali e 21 paratotali con l’accertamento di redditi per oltre 272 milioni di euro occultati all’erario. Sempre in campo fiscale sono stati eseguiti altri 6.748 controlli in materia di scontrini e ricevute e nel 30% dei casi sono state formulati rilievi agli operatori commerciali. Intenso il lavoro delle fiamme gialle su fronte antimafia, con indagini patrimoniali e bancarie nei confronti 455 soggetti e il sequestro di beni per quasi 68 milioni di euro. I dati sono stati resi noti oggi dal generale Ignazio Gibilaro, comandante della Guardia di finanza di Catania che ha definito il 2009 “annus mirabilis” per i risultati ottenuti.

Importanti anche le attivita’ nel settore del credito e dell’intermediazione finanziaria, e in particolare quelle mirate contro il riciclaggio anche via internet, che hanno portato all’invio di 40 segnalazioni all’autorita’ giudiziaria. Nella lotta contro la contraffazione dei marchi e per la tutela del diritto d’autore, sono stati sequestrati in 333 interventi 4 milioni 502 mila 463 articoli di vario genere, tra abbigliamento, accessori, supporti audiovisivi. Rilevanti i sequestri di sostanze stupefacenti, oltre 39 chili in totale. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu

* AGIAFRO: SENEGAL, TRA I DIRITTI DELLE DONNE L’ACCESSO ALL’ACQUA

Thursday, December 31st, 2009

Dakar - La necessita’ di eliminare tutti gli ostacoli che impediscono l’accesso all’acqua, anche per uso agricolo, alle donne dell’Africa occidentale, e’ stata affermata in un convegno svoltosi Il convegno, dal titolo ‘Realizzazione del diritto delle donne del Sahel, in particolare il diritto all’acqua per uso agricolo in Mauritania, Niger e Senegal’, e’ stato organizzato dalla Rete africana per lo Sviluppo integrato (RADI), il cui presidente, Abdou El Mazide Ndiaye, ha detto in un intervento che, “nonostante l’adozione formale di convenzioni e risoluzioni che proibiscono la discriminazione sessuale nell’accesso alle risorse economiche, persistono resistenze socio-culturali e visioni patriarcali dei rapporti sociali che impediscono di fatto l’accesso delle donne a tutte le risorse economiche”. Dopo aver lamentato che nel continente “la poverta’ colpisce soprattutto le donne”, Ndiaye ha insistito sulla necessita’ di “un’azione a livello continentale per la promozione dei diritti economici effettivi delle donne, in particolare il loro diritto di accesso all’acqua per usi agricoli”. (AGIAFRO) .

DISABILE SU TRENO: FERROVIE, NON E’ STATO FATTO SCENDERE

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - “Il viaggiatore non e’ mai stato fatto scendere dal treno”, e “il biglietto gli e’ stato acquistato a Foggia dal personale di bordo”. Cosi’ le Ferrovie dello Stato hanno ricostruito la vicenda, riportata oggi da ‘Repubblica’, del disabile in viaggio sul treno tra Bari a Roma. In una nota,Gruppo Fs si dice “da sempre attento e sensibile ai diritti dei diversamente abili” e in base ai primi rilievi della propria indagine interna e sulla scorta di una nota pervenuta dalla Polizia di Stato sulla vicenda, ha ricostruito l’episodio.

La capotreno, spiegano le Fs, “in servizio sull’Eurostar 9354 Bari - Roma di domenica 27 dicembre, durante le operazioni di controllo dei biglietti, tra le stazioni di Bari e Foggia, ha riscontrato che un viaggiatore, privo del braccio sinistro, e tuttavia in grado di comunicare verbalmente in modo corretto, risultava sprovvisto di biglietto, occupando il posto un altro cliente con regolare prenotazione” ed “ha quindi informato il viaggiatore delle regole di ammissione sul convoglio”.

Dunque, si legge ancora nella nota delle Ferrovie, “considerata la particolare condizione del passeggero, risulterebbe che la capotreno si sia ulteriormente attivata per consentire al cliente di proseguire il viaggio sullo stesso treno e senza alcuna sanzione: per questo la capotreno e’ scesa durante la sosta a Foggia provvedendo a recarsi in biglietteria e acquistando il biglietto per conto del passeggero”. Cio’, sottolineano le Ferrovie, “e’ confermato anche dalla nota della Polizia di Stato che riferisce: ‘il personale … agendo con tatto ed umanita’, … ha convenuto di adoperarsi in prima persona per regolarizzare il viaggiatore stesso per il medesimo treno’”. La relazione della Polizia, fanno notare le Fs, “si chiude precisando che ‘il disabile ha proseguito il suo viaggio a bordo dello stesso treno Eurostar 9354, in quanto la soluzione trovata dal personale di Trenitalia ha garantito, con indubbio buon senso, sia il diritto di assistenza e quello di mobilita’ del disabile, che la doverosa applicazione dei regolamenti ferroviari’. Il cliente - conclude la nota - ha viaggiato cosi’ da Bari a Roma sullo stesso treno e senza alcun sovrapprezzo. Questa ricostruzione dei fatti e’ confermata anche da alcuni viaggiatori presenti alla scena, che hanno inviato le loro testimonianze sul sito di Repubblica.it”.

Fs, comunque, “proseguira’ nell’approfondimento dei fatti fino al chiarimento definitivo della vicenda”. (AGI) Red

CAPODANNO: CODACONS CHIEDE A SINDACI DI VIETARE I BOTTI

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - A correre i maggiori rischi per la salute sono bambini, anziani, asmatici, chi soffre di patologie respiratorie e tutti quelli che hanno patologie correlabili all’inquinamento. Inoltre, e’ accertato che i botti fatti scoppiare in prossimita’ di un cane o di un altro animale domestico, producono danni irreversibili che vanno dalla morte (spesso per la paura si buttano dai balconi) allo spavento, dalla follia ai danni all’udito. E’ bene sapere che in questi casi trova applicazione il nuovo articolo del codice penale sul reato di maltrattamenti degli animali. Una ragione in piu’ perche’ siano vietati. Il Codacons invita pertanto i proprietari degli animali a tutelarli, denunciando il vicino di casa che con i botti provoca agli amici dell’uomo dei danni fisici. Di seguito alcuni consigli per ridurre al minimo i rischi per il vostro animale: Tenete l’animale (anche il gatto) in casa o al limite, se grande, in garage (non lasciatelo quindi ne’ in cortile, ne’ sul balcone); Se siete forzatamente all’aperto allontanatevi dalla zona degli scoppi cercando un rifugio al chiuso; Se passeggiate per strada anche nella giornata di giovedi’, controllate che l’animale non si avvicini a fuochi inesplosi (non tenete, quindi, il guinzaglio lungo).Chiudete le finestre ed i balconi. Non legate il cane (se e’ legato alla catena potrebbe ferirsi al collo o rimanere soffocato); Se avete uccellini coprite la gabbia con un telo scuro che non faccia filtrare la luce; Abbassate le tapparelle.

Mld Mld

IRAN: APPELLO FINI, CASINI E VIOLANTE PER LIBERARE KARROUBI

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic - Il Presidente della Camera Gianfranco Fini e gli ex Presidenti, Pier Ferdinando Casini e Luciano Violante, hanno sottoscritto un comunicato congiunto per chiedere alle autorita’ iraniane la liberazione di Mehdi Karroubi, gia’ Presidente del Parlamento iraniano dal 2000 al 2004. Fini, Casini e Violante chiedono anche “a tutti i governi, a partire da quello italiano, un impegno concreto ed una pressione collettiva nel nome della liberta’ di opinione e del rispetto dei diritti umani”.

“Abbiamo conosciuto e abbiamo strettamente collaborato nel corso della nostra attivita’ politica e istituzionale con Mehdi Karroubi, gia’ presidente del Parlamento iraniano dal 2000 al 2004. Ne abbiamo apprezzato - si legge nell’appello congiunto - le doti umane e politiche e, pur nella chiara distinzione di visioni ideali, abbiamo constatato il suo impegno per la pace e per il dialogo tra i popoli. In queste ore ci risulta che Karroubi, che e’ stato candidato alle elezioni presidenziali iraniane, sia in stato di detenzione nella sua abitazione di Teheran. Rivolgiamo un rispettoso ma deciso appello alle autorita’ iraniane affinche’ assicurino la liberta’ di movimento e di opinione a lui e agli altri leader dell’opposizione. Sollecitiamo le organizzazioni internazionali e tutti i governi, a partire da quello italiano, ad un impegno concreto e ad una pressione collettiva nel nome della liberta’ di opinione e del rispetto dei diritti umani”. Mal

IRAN: MARCENARO, BENE CONDANNA UNANIME ORA ANDARE OLTRE EMERGENZA

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Bene la condanna unanime delle violenze contro le manifestazioni di protesta in Iran. Lo dice Pietro Marcenaro, presidente della Commissione diritti umani del Senato, al termine della seduta straordinaria sulla situazione in Iran, durante la quale ha riferito il sottosegretario agli Esteri, Enzo Scotti.

“La questione che e’ al centro dello sconto in Iran - prosegue Marcenaro - nel quale si dispiega una repressione di una violenza fino ad ora sconosciuta, non riguarda solo il rispetto delle minoranze, ma la liberta’ e i diritti di tutti gli iraniani. Lo ha ricordato anche l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite richiamando l’Iran al rispetto del Patto internazionale sui diritti civili e politici che l’Iran si e’ impegnato a rispettare nel momento stesso in cui lo ha sottoscritto e ratificato”.

“Un’azione immediata, determinata e coesa della comunita’ internazionale - aggiunge - puo’ influenzare gli sviluppi della situazione e aiutare concretamente coloro che in Iran si battono per la liberta’ e la democrazia. Questi fatti, insieme ad altri accaduti in questo fine 2009 (in Cina, la condanna ad 11 anni di detenzione comminata all’avvocato Liu Xiaobo, il rapimento dei coniugi Cicala in Maritania, la ripresa del terrorismo internazionale, ecc.) - conclude Marcenaro - sottolineano e indicano quanto sia urgente una strategia della comunita’ internazionale e delle forze democratiche di lungo periodo e di prevenzione per i diritti umani, che non si limiti ad affrontare di volta in volta le singole emergenze”. (AGI)

Roma, 30 dicembre 2009 Red/Mgm

MADE IN ITALY:CONFARTIGIANATO,PIU’ TUTELA 34.357 IMPRESE PIEMONTE

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 dic - Con la legge 166/2009 che tutela il made in Italy “si apre una stagione di valorizzazione dell’arte di saper fare prodotti di eccellenza”. Cosi’ Confartigianato Piemonte che rileva come, grazie al provvedimento, “478.667 imprese artigiane, di cui 34.357 in Piemonte, che producono davvero soltanto in Italia, che danno lavoro a 1.869.085 addetti (di cui 79.604 in Piemonte) e realizzano un valore aggiunto di 57.091 milioni di euro (di cui il 10,3% in Piemonte) sono ora piu’ tutelate”.

“I consumatori - dichiara Giuseppe Balestra, presidente Confartigianato Imprese Piemonte - hanno il diritto di poter riconoscere e scegliere il vero ‘Made in Italy’. La nuova legge si affianca a quanto la regione Piemonte ha da tempo avviato e sostenuto per il valore aggiunto della produzione artigiana, lanciando su tutto il territorio il marchio di eccellenza che continua a conferirle lustro distinguendola da quella seriale”.(AGI) Chc