Archivio per il October, 2009

HPV: SIGO, EFFICACE VACCINO QUADRIVALENTE

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 ott. - Alti tassi di copertura vaccinale, reale capacita’ di prevenire le patologie, estensione del diritto alla prevenzione per un numero piu’ alto di donne possibile. Il tutto unito all’impiego del vaccino piu’ completo in grado di proteggere le donne dalle malattie genitali correlate al Papillomavirus umano. Questa in sintesi la formula vincente che il professor Joseph Monsonego, direttore dell’Institute of Cervix di Parigi ha espresso durante la lettura magistrale ‘Vaccinazione Hpv in Europa: presente e futuro’ che si e’ tenuta questa mattina nell’ambito dell’85esimo congresso della Societa’ italiana di ginecologia (Sigo) in corso a Bari fino a domani. “Come ginecologo e presidente di una fondazione che si e’ prefissa l’obiettivo di sferrare una lotta serrata al cancro del collo dell’utero - spiega Monsonego, presidente della Fondazione internazionale ‘Women against cervical cancer (WACC) - ritengo che sia necessario proteggere le donne nella maniera piu’ completa possibile. A supportare questa mia affermazione ci sono i dati scientifici che continuano a confermarci come il vaccino quadrivalente anti Hpv sia in grado di prevenire realmente le patologie ottenendo dei benefici precoci e tangibili per la salute delle donne”. Oltre al cancro del collo dell’utero, patologia che ogni anno colpisce 3.500 donne in Italia e ne causa la morte di quasi la meta’, esistono altre patologie causate dall’Hpv la cui incidenza, mortalita’ e costi di cura hanno un impatto rilevante sia in termini economici sia sul benessere psico-fisico delle donne. Prendendo ad esempio i condilomi genitali, patologia Hpv correlata, i dati dimostrano quanto siano diffusi in Italia. Basti pensare che nella sola popolazione femminile con eta’ compresa tra i 14 e i 64 anni l’incidenza delle verruche genitali sia di 4,3 casi ogni 1.000 donne. Il dato emerge da uno studio italiano condotto da un team di ginecologi su un campione di 98.605 donne da cui e’ emerso che in Italia la prevalenza di condilomi sia di 120 mila casi ogni anno. “I condilomi genitali sono una delle conseguenze cliniche dell’infezione con i Papillomavirus umani. In particolare i tipi di Hpv 6 e 11 sono responsabili di circa il 90% dei casi in tutti il mondo. Questa patologia - spiega il professore Giorgio Vittori, autore dello studio e presidente della Societa’ italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) - ha un notevole impatto sulla popolazione italiana femminile sia dal punto di vista fisico che in termini di stress emotivo. Per questa ragione, la Sigo, insieme all’Istituto superiore di sanita’ sta portando avanti un’ulteriore ricerca prospettica con l’obiettivo di valutare accuratamente l’impatto dei condilomi genitali nella popolazione femminile italiana”. (AGI)

Red/Eli

TERREMOTO: COMUNICAZIONE AGIBILITA’ CASA VA DATA SUBITO

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - L’aquila, 30 ott. - Va comunicato immediatamente al servizio Politiche abitative del Comune dell’Aquila, in via Rocco Carabba n. 6, il ripristino dell’agibilita’ della propria abitazione, sia se tale situazione e’ riscontrabile sulle pubblicazioni all’albo pretorio del Comune e sul sito internet, sia se tale agibilita’ e’ stata certificata dal direttore dei lavori in seguito al completamento degli interventi effettuati sull’immobile. Lo ha reso noto il medesimo servizio comunale, rammentando che il diritto a percepire il contributo di autonoma sistemazione scade 45 giorni dopo il ripristino dell’agibilita’, ma che la comunicazione della stessa va effettuata subito per mettere in condizioni gli uffici di predisporre e procedure conseguenti. La mancata comunicazione comportera’ il recupero forzato delle somme percepite indebitamente.(AGI)

Com/Plt

HPV: SIGO, EFFICACE VACCINO QUADRIVALENTE

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 ott. - Alti tassi di copertura vaccinale, reale capacita’ di prevenire le patologie, estensione del diritto alla prevenzione per un numero piu’ alto di donne possibile. Il tutto unito all’impiego del vaccino piu’ completo in grado di proteggere le donne dalle malattie genitali correlate al Papillomavirus umano. Questa in sintesi la formula vincente che il professor Joseph Monsonego, direttore dell’Institute of Cervix di Parigi ha espresso durante la lettura magistrale ‘Vaccinazione Hpv in Europa: presente e futuro’ che si e’ tenuta questa mattina nell’ambito dell’85esimo congresso della Societa’ italiana di ginecologia (Sigo) in corso a Bari fino a domani. “Come ginecologo e presidente di una fondazione che si e’ prefissa l’obiettivo di sferrare una lotta serrata al cancro del collo dell’utero - spiega Monsonego, presidente della Fondazione internazionale ‘Women against cervical cancer (WACC) - ritengo che sia necessario proteggere le donne nella maniera piu’ completa possibile. A supportare questa mia affermazione ci sono i dati scientifici che continuano a confermarci come il vaccino quadrivalente anti Hpv sia in grado di prevenire realmente le patologie ottenendo dei benefici precoci e tangibili per la salute delle donne”. Oltre al cancro del collo dell’utero, patologia che ogni anno colpisce 3.500 donne in Italia e ne causa la morte di quasi la meta’, esistono altre patologie causate dall’Hpv la cui incidenza, mortalita’ e costi di cura hanno un impatto rilevante sia in termini economici sia sul benessere psico-fisico delle donne. Prendendo ad esempio i condilomi genitali, patologia Hpv correlata, i dati dimostrano quanto siano diffusi in Italia. Basti pensare che nella sola popolazione femminile con eta’ compresa tra i 14 e i 64 anni l’incidenza delle verruche genitali sia di 4,3 casi ogni 1.000 donne. Il dato emerge da uno studio italiano condotto da un team di ginecologi su un campione di 98.605 donne da cui e’ emerso che in Italia la prevalenza di condilomi sia di 120 mila casi ogni anno. “I condilomi genitali sono una delle conseguenze cliniche dell’infezione con i Papillomavirus umani. In particolare i tipi di Hpv 6 e 11 sono responsabili di circa il 90% dei casi in tutti il mondo. Questa patologia - spiega il professore Giorgio Vittori, autore dello studio e presidente della Societa’ italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) - ha un notevole impatto sulla popolazione italiana femminile sia dal punto di vista fisico che in termini di stress emotivo. Per questa ragione, la Sigo, insieme all’Istituto superiore di sanita’ sta portando avanti un’ulteriore ricerca prospettica con l’obiettivo di valutare accuratamente l’impatto dei condilomi genitali nella popolazione femminile italiana”. (AGI)

Red/Eli

BONIFICHE: CONFEDILIZIA, A NOI I CONTI NON TORNANO

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott - “L’Anbi, applicando la statistica di Trilussa, dice di pretendere, per la contribuzione obbligatoria di Bonifica, somme basse. I conti, a noi, non tornano, e attendiamo che l’Anbi ci faccia pervenire la documentazione del caso. Ma il discorso sulle somme basse e’ comunque evasivo, e fuorviante: il problema non e’ di quanto si debba pagare, ma se si debba pagare”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, aggiungendo:”che i Consorzi pretendano, accanto a somme rilevanti, anche somme di minor conto, dimostra solo la voracita’ di questi enti, indotti dal costo enorme della loro burocrazia. E poi conosciamo la tecnica: emettere ruoli esecutivi a raffica per importi non alti, per opporsi al cui pagamento coattivo occorre pero’ fare causa al Consorzio. Tutti, cosi’ - proprietari di beni agricoli e di case - pur di non andare per le vie giudiziarie, rinunciano al loro buon diritto, pagano, e gridano alla denegata giustizia, di fatto. Del resto, se i contributi sono cosi’ bassi,- conclude Sforza Fogliani - perche’ i Consorzi non rinunciano a riscuoterli con l’ufficiale giudiziario?”.(AGI)

Ale

GIUSTIZIA: CASINI, SCIOPERO NON E’ RIPOSTA GIUSTA AD ATTACCHI

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Gizzeria (Catanzaro), 30 ott. - “Fare delle leggi per il cittadino, per velocizzare i processi, per rendere sicuro il diritto, la certezza della pena. Questi sono i principi su cui si deve impostare la riforma della giustizia. I problemi del Presidente del Consiglio sono secondari rispetto a quelli dei cittadini”. Lo ha detto Pierferdinando Casini, oggi in Calabria per partecipare agli stati generali dell’Udc. “La magistratura - ha aggiunto - non deve rispondere in modo sbagliato ad attacchi sgangherati. Rivolgo un appello alla magistratura italiana a non scioperare, perche’ lo sciopero e’ sbagliato e finisce per concorrere alla sua delegittimazione. Per cui mi auguro che risponda con senso di responsabilita’, anche perche’ nessuno puo’ dimenticare che la stragrande maggioranza dei magistrati italiani e’ composta da persone oneste, che fanno seriamente il proprio lavoro”. (AGI)

Cli/Ros

UNIVERSITA’: REGIONE, OLTRE 1000 POSTI LETTO PER STUDENTI

Friday, October 30th, 2009

(AGI)- L’Aquila, 30 ott.- Questa mattina a L’Aquila, nella sede della Regione, si e’ svolta una riunione tecnica fra il Presidente della Regione Gianni Chiodi, l’assessore al Diritto allo Studio Paolo Gatti, il Magnifico Rettore dell’Universita’ Ferdinando Di Orio, il delegato della Protezione civile Chicco De Bernardinis, il delegato del Sindaco Cialente, prof. Leopardi e il Provveditore aggiunto alle Opere Pubbliche ing. Santariga, per definire gli impegni in ordine agli alloggi per gli studenti e alle mense universitarie. A fronte della richiesta del Magnifico Rettore Di Orio di ulteriori mille posti letto in tempi brevi, oltre ai 200 previsti presso la Reiss Romoli e gia’ banditi, il tavolo ha stabilito di garantire, entro tre mesi, 450 posti letto presso la sede della Caserma Campomizi e di destinare parte delle 500 Case Mobili, autorizzate con ordinanza del 16 ottobre, al Comune di L’Aquila per le esigenze degli universitari. “La scommessa dell’Universita’ - dichiara il Presidente Chiodi - e’ sostanzialmente vinta. Il 7 aprile nessuno avrebbe creduto nella ripresa veloce delll’Universita’ aquilana. Oggi, oltre alla permanenza di iscritti e docenti e alla disponibilita’ delle strutture didattiche, abbiamo definito un percorso chiaro e certo per dare garanzie agli studenti in ordine agli alloggi e ai servizi”. “Si tratta di una risposta che, qualora andasse in porto nei tempi previsti - dichiara il Magnifico Rettore Di Orio - potrebbe dare certezze significative alle esigenze degli studenti universitari. Ritengo che la Regione Abruzzo debba essere garante di questo sforzo che le Istituzioni compiono al servizio della comunita’ universitaria”. “Abbiamo svolto un ruolo di coordinamento fra i diversi soggetti istituzionali - dichiara l’assessore Gatti - che e’ competenza della Regione. Ci sono impegni precisi della Protezione Civile e del Comune di L’Aquila che, sommati a tutti gli interventi di questi mesi, delineano prospettive rasserenanti per il futuro dell’Universita’”. (AGI)

Com/Plt

IMMIGRAZIONE: DA VERTICE UE OK A CONDIVISIONE ONERI

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Bruxlles, 29 ott. - Per far fronte alla pressione dell’immigrazione nel Mediterraneo, la risposta europea dovra’ essere determinata, solidale e condivisa sul piano delle responsabilita’. Su richiesta dell’Italia, se ne e’ parlato al Consiglio Europeo iniziato ieri a Bruxelles. E nelle conclusioni si fissano oggi alcuni punti essenziali come la realizzazione di un regime comune per il riconoscimento del diritto d’asilo in Europa, la solidarieta’ con i Paesi che subiscono pressioni particolari, il rafforzamento delle capacita’ di Frontex, l’Agenzia europea per il controllo delle frontiere.

A questo proposito vi si chiede in particolare un rafforzamento del dialogo con la Libia, accordi di riammissione al fine di contrastare l’immigrazione clandestina, procedure operative chiare sulla partecipazione ad operazioni congiunte in mare, la possibilita’ di voli regolari comuni gestiti da Frontex per il rimpatrio degli immighrati irregolari.

Al tempo stesso si registrano con soddisfazione il lancio del progetto pilota a Malta, i progressi nella creazione di un ufficio europeo per il riconoscimento del diritto d’asilo nella prospettiva di un accordo a fine anno, il rafforzamento del dialogo con la Turchia. (AGI)

Mpa

CENTRI SOCIALI: DOMANI MANIFESTAZIONE CORSARI IN PIAZZA DUOMO

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 ott. - Telecamere comunali di Milano puntate domani sulla manifestazione non autorizzata del Centro sociale ‘Corsari’. Obiettivo: inchiodare gli imbrattatori. Nella memoria dell’amministrazione c’e', infatti, quanto lasciato dai Corsari lo scorso 16 ottobre in piazza Vetra (ricoperta di murales, scritti e graffiti) e lo sforzo sara’ tutto orientato ad evitare che succeda altrettanto nella paizza simbolo della citta’. L’appuntamento fissato dai Corsari e’ a partire dalle 18, quando il gruppo dara’ il via ad un Halloween party con musica e corteo, ancora una volta per dire no alla citta’ ‘militarizzata’. “Mi chiedo - ha detto a propisito il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato - se la citta’ migliore sognata dai Corsari sia quella dove si possa spacciare impunemente al Parco della Basiliche, deturpare l’area davanti al Mom Cafe’ con centinaia di bottiglie di alcolici, imbrattare il Teatro degli Arcimboldi o le auto della Polizia Locale con stelle a cinque punte o tappezzare la citta’ con scritte minacciose. La citta’ ‘appesantita da telecamere e da controlli di sbirri’, come scrivono nel blog, e’ al contrario quella che tutela la legalita’ e il decoro della citta’. Che dice no alle occupazioni abusive di stabili pubblici e privati. E che si schiera con i cittadini che hanno diritto a non subire il frastuono della musica al massimo volume in piena notte. E a recarsi al lavoro o a scuola senza subire il perenne blocco del traffico causato da pretestuosi cortei. Ho scritto al Prefetto e al Questore - ha proseguito De Corato -: Piazza Duomo e’ un’area soggetta a tutela monumentale e va difesa dai vandalismi. Sappiano i ‘bravi ragazzi’ che se assisteremo a imbrattamenti e devastazioni verranno filmati dalla telecamere comunali, che piacciono poco ai centri sociali. Grazie alla nuova legge i writer rischiano la reclusione fino a due anni. E multe pesantissime. Perche’ la Polizia Locale dispone di una banca data dei graffitari e potremmo addebitare agli stessi soggetti centinaia di altri episodi”. (AGI)

Cli/Car