Archivio per il September, 2009

AMBIENTE: SINDACO CROTONE, IN PIAZZA PER AMORE DELLA CITTA’

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Crotone, 30 set. - “Il 3 ottobre esprimiamo, con una presenza massiccia, il nostro amore nei confronti della citta’” e’ quanto dichiara il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, che invita la cittadinanza a partecipare alla manifestazione che si terra’ sabato prossimo per sottolineare il diritto di tutti alla tutela della salute e dell’ambiente. “Il 3 ottobre” aggiunge il sindaco “parta da Crotone un grido forte che si senta anche fuori regione e che ribadisca il SI al diritto alla salute ed un No convinto a tutte le negativita’ e le iniziative che possono danneggiare l’ambiente ed il nostro territorio”. “Ringrazio” prosegue il Sindaco “quanti in questi giorni, enti, associazioni, scuole, comitati civici, sindacati, istituzioni, semplici cittadini si sono attivati come un sol uomo per l’organizzazione della giornata di sabato. E’ gia’ questa unita’ di intenti un primo segnale positivo che parte dalla citta’ di Crotone e dalla sua provincia”. Il raduno della manifestazione e’ previsto alle ore 9.00 nel piazzale antistante lo stadio Ezio Scida. Il corteo si snodera’ lungo Via Cutro, Via XX Aprile, Via Vittorio Veneto per arrivare a Piazza della Resistenza dove si svolgera’ e concludera’ la manifestazione. Un altro corteo partira’ simbolicamente dal piazzale antistante la Sasol e si congiungera’ con il corteo principale in Via Cutro. (AGI)

Ros

NUCLEARE: CONTI (ENEL), NESSUN PROBLEMA CON RICORSO REGIONI

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - “Non credo ci siano problemi e dobbiamo aspettare la delibera del ministero sui criteri per la selezione dei siti”. Lo ha detto l’a.d. e direttore generale dell’Enel, Fulvio Conti, riferendosi al ricorso alla Corte Costituzionale di alcune Regioni, contro quanto previsto dalla legge Sviluppo sulle competenze in materia di individuazione dei siti destinati a nuovi impianti nucleari. (AGI)

Cli/Dma/Fra

POVERTA’: SBARRA (CISL), BENE REGIONE MA OCCORRE FARE DI PIU’

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 set. - “L’ approvazione dei provvedimenti legislativi in Consiglio regionale quali il piano sociale , la legge regionale sulla cooperazione sociale e le misure messe in atto in questi ultimi giorni dalla Regione Calabria attraverso i Decreti a sostegno delle situazioni di poverta’ per contrastare il disagio economico e sociale , quali 1000 bonus sociali a sostegno dei disoccupati, 2000 ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia a sostegno delle famiglie povere , 1000 voucher formativi a sostegno dei componenti di nuclei familiari poveri , sono provvedimenti importanti ed apprezzabili”. Lo afferma il segretario della Cisl Calabria Luigi Sbarra. “Per la Cisl calabrese - aggiunge - vanno nella giusta direzione per alleviare il forte disagio economico e sociale che vivono centinaia di migliaia di persone e famiglie calabresi . Ma bisogna fare di piu’ e meglio . Il fenomeno della poverta’ colpisce pesantemente la nostra regione. La Calabria - continua - con oltre 250 mila famiglie povere e piu’ di 600 mila disagiati e’ la Regione piu’ povera d’Italia dopo la Sicilia (fonte Istat) , per questo bisogna contrastare questa situazione con misure piu’ efficaci, con azioni strutturali e di lungo periodo. Gli ammortizzatori sociali secondo la Cisl calabrese sono importanti, cosi’ come le misure socio assistenziali sinora varate dalla Regione e dagli altri Enti Locali , ma occorre migliorare la strumentazione di sostegno alla poverta’ ed alla famiglia con maggiori risorse finanziarie . In particolare gli undici milioni di euro stanziati dalla Regione Calabria , legati alle misure per fare fronte al fenomeno di poverta’ , sono di fatto insufficienti e vanno incrementati”. La Cisl Calabria chiede alla Giunta regionale “l’apertura di un confronto per istituire e rendere operativo l’Osservatorio sulla poverta’ , allargare gli interventi e le misure quali i bonus sociali oltre gli over 55 ( considerato che il diritto alla pensione si matura a 60 anni per le donne e 65 per gli uomini). Occorre istituire il reddito di cittadinanza per come gia’ proposto dalla Cisl , collegato ad azioni di formazione e riqualificazione professionale , attualizzare il piano per il lavoro per i giovani e degli over 50 unitamente alle politiche attive per il lavoro”. Sbarra chiede di “aprire subito un confronto in Calabria per individuare misure e risorse economiche e finanziarie per ridurre e contrastare la poverta’ ed il disagio sociale, allontanando anche l’eventuale rischio del suo aumento a causa delle ripercussioni negative della attuale crisi economica nazionale ed internazionale che intaccano pesantemente il sistema economico e produttivo calabrese”. (AGI)

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DESAPARECIDOS: MASSERA,AMMESSI TESTI CALAMAI, VELASCO E BECHIS

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - L’ex console italiano a Buenos Aires negli anni Settanta, Enrico Calamai, il tecnico della nazionale italiana di pallavolo Julio Velasco, il premio nobel della pace argentino Adolfo Perez Esquivel, il giudice della corte suprema argentina Eugenio Zaffaroni, l’attuale direttore dell’Esma Ramon Torres Molina, il regista Marco Bechis: sono alcuni dei testimoni che saranno sentiti nel processo, che si e’ aperto questa mattina davanti alla prima corte d’assise di Roma, a carico dell’ammiraglio ultraottantenne Emilio Eduardo Massera, accusato di omicidio volontario premeditato e aggravato dalle sevizie e dalla crudelta’ in relazione alla morte di tre italo-argentini negli anni della dittatura tra il 1976 e il 1983, in cui sparirono almeno trentamila persone. La vicenda, gia’ costata la condanna all’ergastolo a quattro militari argentini (Jorge Eduardo Acosta, Alfredo Ignacio Astiz, Antonio Vanek, Jorge Raul Vildoza), appartenuti al ‘Grupo de Tarea 3.3.2′ istituito presso l’Esma (Escuela superior de mecanica de la armada), riguarda la morte della 56enne Angela Maria Aieta, scomparsa il 5 agosto del ‘76 e quella di Giovanni e Susanna Pegoraro, rapiti il 18 giugno ‘77. All’udienza di oggi, si sono costituiti parte civile, oltre ai familiari delle vittime e all’Associazione delle Nonne di Plaza de Majo, anche la provincia di Cosenza, la Regione Calabria e la presidenza del Consiglio dei ministri. Massera, assistito dall’avvocato Luciana Canonaco, e’ stato dichiarato contumace. La Corte che ha stilato gia’ un calendario di udienze per l’audizione dei testimoni (5 e 18 novembre e 14 dicembre), ha disposto, tra l’altro, che venga interrogato in videoconferenza dalla Spagna, dove e’ detenuto, l’ex capitano di vascello Adolfo Scilingo, condannato per aver partecipato ad almeno due voli della morte dove furono uccisi decine di ‘desaparecidos’. Per gli avvocati di parte civile quella odierna e’ una giornata da ricordare: “Anzitutto, non si e’ piu’ discusso della capacita’ processuale di Massera, che e’ assolutamente in grado di comprendere il significato del dibattimento che lo riguarda. E poi e’ stato finalmente incardinato questo giudizio che andra’ avanti in un modo abbastanza veloce”. In aula erano presenti anche Estela Carlotto, in rappresentanza delle nonne de Plaza de Mayo (”era indispensabile e doveroso per me esserci oggi, tornero’ quando dovro’ deporre”), e il figlio Remo, presidente della Commissione dei diritti umani del parlamento argentino (”per noi e’ fondamentale che si sappia di questo processo italiano celebrato contro uno dei criminali piu’ atroci dell’ultima dittatura. In Argentina, purtroppo, esiste ancora una situazione di protezione di questi criminali”). (AGI)

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DESAPARECIDOS: REGIONE E PROVINCIA COSENZA PARTE CIVILE

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - L’ex console italiano a Buenos Aires negli anni Settanta, Enrico Calamai, il tecnico della nazionale italiana di pallavolo Julio Velasco, il premio nobel della pace argentino Adolfo Perez Esquivel, il giudice della corte suprema argentina Eugenio Zaffaroni, l’attuale direttore dell’Esma Ramon Torres Molina, il regista Marco Bechis: sono alcuni dei testimoni che saranno sentiti nel processo, che si e’ aperto questa mattina davanti alla prima corte d’assise di Roma, a carico dell’ammiraglio ultraottantenne Emilio Eduardo Massera, accusato di omicidio volontario premeditato e aggravato dalle sevizie e dalla crudelta’ in relazione alla morte di tre italo-argentini negli anni della dittatura tra il 1976 e il 1983, in cui sparirono almeno trentamila persone. La vicenda, gia’ costata la condanna all’ergastolo a quattro militari argentini (Jorge Eduardo Acosta, Alfredo Ignacio Astiz, Antonio Vanek, Jorge Raul Vildoza), appartenuti al ‘Grupo de Tarea 3.3.2′ istituito presso l’Esma (Escuela superior de mecanica de la armada), riguarda la morte della 56enne Angela Maria Aieta, scomparsa il 5 agosto del ‘76 e quella di Giovanni e Susanna Pegoraro, rapiti il 18 giugno ‘77. All’udienza di oggi, si sono costituiti parte civile, oltre ai familiari delle vittime e all’Associazione delle Nonne di Plaza de Majo, anche la provincia di Cosenza, la Regione Calabria e la presidenza del Consiglio dei ministri. Massera, assistito dall’avvocato Luciana Canonaco, e’ stato dichiarato contumace. La Corte che ha stilato gia’ un calendario di udienze per l’audizione dei testimoni (5 e 18 novembre e 14 dicembre), ha disposto, tra l’altro, che venga interrogato in videoconferenza dalla Spagna, dove e’ detenuto, l’ex capitano di vascello Adolfo Scilingo, condannato per aver partecipato ad almeno due voli della morte dove furono uccisi decine di ‘desaparecidos’. Per gli avvocati di parte civile quella odierna e’ una giornata da ricordare: “Anzitutto, non si e’ piu’ discusso della capacita’ processuale di Massera, che e’ assolutamente in grado di comprendere il significato del dibattimento che lo riguarda. E poi e’ stato finalmente incardinato questo giudizio che andra’ avanti in un modo abbastanza veloce”. In aula erano presenti anche Estela Carlotto, in rappresentanza delle nonne de Plaza de Mayo (”era indispensabile e doveroso per me esserci oggi, tornero’ quando dovro’ deporre”), e il figlio Remo, presidente della Commissione dei diritti umani del parlamento argentino (”per noi e’ fondamentale che si sappia di questo processo italiano celebrato contro uno dei criminali piu’ atroci dell’ultima dittatura. In Argentina, purtroppo, esiste ancora una situazione di protezione di questi criminali”). (AGI)

Cop

INFORMAZIONE: SNGCI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 3 OTTOBRE

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Il Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici aderisce alla manifestazione per la liberta’ dell’informazione di sabato 3 ottobre a Roma. “Liberta’ di stampa e autonomia della cultura - scrivono i giornalisti cinematografici - non solo parole d’ordine ma un impegno irrinunciabile che non puo’ non chiamare i giornalisti italiani e in primo luogo chi tutti i giorni si confronta, non solo in redazione, con un mondo diventato il bersaglio della cattiva politica e non solo della disinformazione”. Per questo il Sngci, che gia’ dalla Mostra del Cinema di Venezia ha sostenuto la battaglia del MovEm, il movimento delle associazioni impegnate sull’emergenza cultura, invita i colleghi a partecipare e sostenere la protesta per la liberta’ di stampa, contro tutte le intimidazioni censorie di quest’autunno nero che mette a dura prova non solo la quotidianita’ del giornalismo ma la tenuta delle redazioni. “Schierarsi per sostenere i diritti dei giornalisti - afferma Laura Delli Colli, presidente del Sngci - e’ difendere il diritto di un Paese ad un’informazione puntuale e trasparente. E il valore di una cultura ormai sistematicamente svilita da polemiche ed esternazioni che non meritano commenti”. (AGI)

Red/Cau

AUTORITA’ PORTUALE OLBIA: RINNOVO COMITATO

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Olbia, 30 set. - Rinnovato l’incarico del Presidente, eletti i rappresentanti dei lavoratori dei tre porti e dei dipendenti dell’ente, l’Autorita’ portuale di Olbia-Golfo Aranci -Porto Torres si prepara ad ufficializzare, con la prima riunione che si terra’ alla fine del mese di ottobre, il nuovo comitato portuale.

Con le nomine dei rappresentanti delle associazioni di categoria, si e’ infatti concluso l’iter per la formazione del parlamentino della Port Authority del nord Sardegna che sara’ composto da Giuseppe Savarese in rappresentanza degli armatori, Giuseppe Sandigliano per la categoria degli industriali, Angelo Pileri per le imprese portuali, Stefano Linaldeddu come rappresentante degli Spedizionieri e Giancarlo Acciaro per gli agenti e raccomandatari marittimi. Giovanni Antonio Mellino e Pasqualino Cabizza rappresenteranno rispettivamente gli autotrasportatori e Trenitalia.

I lavoratori dei tre porti saranno rappresentati da Antonello Langiu, Franco Monaco, Leonardo Cusseddu, Antonio Sanna e Cristiano Salvatore Saba mentre il dirigente amministrativo Francesco Palumbo sara’ il portavoce dei dipendenti dell’Autorita’ portuale.

L’elenco e’ completato dai rappresentanti dei tre Comuni di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres, delle due Province di Olbia-Tempio e Sassari, della Regione, dal presidente della Camera di commercio. Sono membri di diritto, oltre al Presidente dell’Autorita’ Portuale, anche i tre comandanti dei porti interessati, un dirigente dell’Agenzia delle Dogane e un rappresentante del Genio civile opere marittime.

Alla prima riunione del comitato, oltre a vari punti del giorno di natura tecnica, verranno presentati per l’approvazione il Bilancio di previsione 2010 e il Piano Operativo Triennale 2010-2012. (AGI)

Cli/Sol/Cog

PREMIO SAKHAROV 2009: SAVIANO NELLA LISTA DEI CANDIDATI

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI/EFE) - Bruxelles, 30 set. -Roberto Saviano e’ tra i dieci candidati del premio Sakharov, il riconoscimento annuale del Parlamento europeo per i difensori dei diritti umani e della liberta’ di espressione. Le candidature sono state presentate ufficialmente in una riunione congiunta tra la commissione esteri e sviluppo e la sotto commissione ai diritti umani della Eurocamera.

L’autore di Gomorra -diventato uomo simbolo della lotta alla camorra da quando il suo romanzo, uscito nel 2006 e’ diventato un best seller mondiale- e’ stato proposto per la sua battaglia contro il crimine organizzato e sostenuto da 40 deputati di diverse forze politiche. Il vincitore del premio sara’ reso noto il 22 ottobre, mentre la cerimonia di consegna di terra’ a dicembre, durante il plenum dell’Eurocamera a Strasburgo. Tra i precedenti vincitori del Sakharov -tra cui figurano il sudafricano Nelson Mandela (1988), le madri di Plaza de Mayo (1992), l’associazione spagnola contro l’Eta “Basta ya!” (2000), e il segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan (2003)-non c’e’ mai stato un italiano. (AGI)

Red-