IMMIGRATI:MINNITI, MARONI DICA QUAL E’ NAZIONALITA’ RESPINTI
Monday, August 31st, 2009(AGI) - Roma, 31 ago. - “E’ l’ennesimo segnale negativo che viene dal nostro Paese”. Lo dichiara Marco Minniti, responsabile Sicurezza del Pd, commentando la vicenda del respingimento dei 75 immigrati. “E’ del tutto evidente - ha proseguiti Minniti - che e’ necessario rigore nel saper distinguere tra immigrazione legale e immigrazione illegale. E tuttavia un respingimento che non rispetti il diritto internazionale e i diritti umani appare come una chiara violazione di qualunque principio di umanita’.
“La cosa che piu’ colpisce - ha detto ancora Minniti - e’ il silenzio del premier in Libia su questa vicenda e il cinismo del governo, che appare indifferente di fronte alla possibilità che quei respinti provengano da Somalia ed Eritrea, cioe’ da Paesi in cui c’e’ una guerra in corso”.
“A questo proposito - ha aggiunto l’esponente del Pd - vedo che il ministro Maroni, con fare sibillino, mette in discussione la nazionalita’ dei respinti. Sorge spontanea una considerazione: avendo il ministero dell’Interno coordinato l’operazione, a questo punto siamo noi a chiedere al ministro dell’Interno di dirci quale sia la provenienza dei migranti. Penso non ci si renda conto che se una sola tra le persone rimandate in Libia venisse riportata nel Paese di provenienza e lì dovesse rischiare una condanna a morte, quella sarebbe una macchia indelebile e drammatica sulla coscienza dell’intero nostro Paese”.
“Ed e’ per questo - ha concluso Minniti - che bisogna far sentire forte e chiara la voce dell’Italia democratica che dice con chiarezza che i diritti umani e il diritto alla vita sono inviolabili e non dipendono ne’ dal colore della pelle né dal luogo dal quale si proviene”. (AGI)
Red/Gil
