Archivio per il July, 2009

RU486: FERRERO, OSCURANTISTA TENTATIVO DI VIETARLA

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “L’ingerenza del Vaticano e del governo italiano, attraverso il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella, che mira a vietare la possibilita’ di utilizzare la pillola abortiva RU 486 da parte delle donne italiane e’ un fatto gravissimo e inaccettabile in qualsiasi stato laico del mondo, e degno solo di una Repubblica islamica e degli ayatollah, ma soprattutto e’ vergognoso perche’ fatto sulla pelle e in particolare sul corpo delle donne, che hanno tutto il diritto di poter scegliere liberamente se abortire o meno. Il problema e’ che il Vaticano e il governo, suo degno compare integralista e oscurantista, non possono accettare anche solo l’idea che le donne possono abortire con sofferenza”. Lo afferma in una nota il segretario del Prc-Se Paolo Ferrero. (AGI)

Com/Ted

SICUREZZA LAVORO: CDM APPROVA DLGS

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug - Il dlgs prevede anche la valorizzazione del ruolo degli enti bilaterali quali strumenti di ausilio alle imprese e ai lavoratori per il corretto adempimento degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per l’innalzamento dei livelli di tutela negli ambienti di lavoro. In particolare, il correttivo stabilisce che nel settore edile, caratterizzato da alti indici infortunistici, la formazione dei preposti (che rivestono un ruolo fondamentale in cantiere) in materia di salute e sicurezza vada favorita anche programmandola e realizzandola presso gli enti bilaterali o le casse edili e non solo nelle imprese. Inoltre, sempre a titolo di esempio, viene riservato agli organismi paritetici - purche’ muniti di struttura con competenze specifiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro - il compito di verificare l’adozione e l’efficace attuazione in azienda dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza rilasciando apposita asseverazione, della quale gli organi di vigilanza tengono conto nella programmazione delle proprie attivita’ di vigilanza (in modo che, in linea di massima, gli accessi ispettivi vengano pianificati innanzitutto in aziende ove il “controllo sociale” della bilateralita’ non abbia operato). - miglioramento della efficacia dell’apparato sanzionatorio, con l’obiettivo di assicurare una migliore corrispondenza tra infrazioni e sanzioni. A tale scopo si tiene conto dei compiti effettivamente svolti da ciascun attore della sicurezza, favorendo l’utilizzo di procedure di estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi mediante regolarizzazione da parte del soggetto inadempiente. Cosi’ la “prescrizione obbligatoria”, che permette di mettere in sicurezza gli ambienti di lavoro, viene estesa ai reati puniti con la sola ammenda e un analogo istituto viene introdotto per le violazioni punite con sanzione pecuniaria amministrativa, con la chiara finalita’, palesata nella legge delega, di puntare alla effettivita’ della reazione punitiva, mediante ripristino delle condizioni di legalita’. Al contempo, si riserva la sanzione penale ai soli casi di violazione delle disposizioni sostanziali e non di quelle unicamente formali (trasmissione di documentazione, notifiche, ecc.). Si interviene, poi, con apposite previsioni normative per evitare l’effetto di eccessiva e ridondante penalizzazione nelle ipotesi di concorso di reati omogenei ed anche di concorso di reati tout court, nel rispetto delle previsioni contenute nel Codice penale. Inoltre, si provvede alla complessiva rivisitazione dell’entita’ delle sanzioni in modo da rendere le pene detentive eque rispetto alla gravita’ delle infrazioni e le ammende e le sanzioni pecuniarie proporzionate, oltre che alle violazioni, all’aumento dei prezzi al consumo, verificato su base ISTAT, dal 1994 (anno in cui venne emanato il decreto legislativo n. 626) ad oggi. A titolo di esempio, si consideri che la piu’ grave delle omissioni previste dal decreto legislativo 626/1994 (omessa valutazione dei rischi) era sanzionata con l’arresto da tre a sei mesi o dell’ammenda da 1549 a 4131 euro e viene ora punita, nel correttivo, con la sanzione dell’arresto tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro. In ogni caso, nel pieno rispetto del criterio di delega sulle sanzioni, viene mantenuto il solo arresto (e non anche l’ammenda) per l’omessa valutazione del rischio nelle aziende a rischio incidente rilevante e nei cantieri, in quanto condotta gravemente pericolosa per la salute dei lavoratori. Come imposto dalla delega, tutte le modifiche garantiscono in ogni caso il rispetto dei livelli di tutela oggi assicurati ai lavoratori e alle loro rappresentanze in ogni ambiente di lavoro ed in ogni parte del territorio nazionale ed, al contempo, dell’equilibrio delle competenze tra lo Stato e le Regioni in materia.

Red/Mal

BARI: MARMO (AN-PDL), NECESSARIO CHIARIMENTO SU FINANZIAMENTI

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Bari, 31 lug.-”Non tocca a noi accertare se l’ipotesi investigativa che ha indotto la Magistratura a perquisire le sedi dei principali Partiti della maggioranza regionale, compresi quello del Presidente ed il movimento del Segretario regionale PD Emiliano (l’utilizzo a fini di auto-finanziamento dei proventi della mala-sanita’), sia fondata o meno. Da garantisti, ricordiamo sempre quell’elementare principio della civilta’ giuridica che e’ la presunzione d’innocenza” d’altra parte il consigliere regionale AN-PDL ,Nino Marmo rileva “abbiamo il diritto ed il dovere di pretendere e’ una risposta immediata, in sede politica ed a prescindere dalle inchieste giudiziarie in corso, a quesiti ormai ineludibili su come e’ stato finanziato un Partito quale l’ultimo di Vendola che, pur privo di finanziamento pubblico, si e’ in poche settimane strutturato in tutta Italia e dotato di un quotidiano, e magari anche sulla fantasmagorica campagna elettorale del Segretario regionale del PD, nonche’ candidato-Sindaco di Bari, che disponeva platealmente di mezzi illimitati.

In assenza a tal riguardo di chiarimenti immediati e convincenti- aggiunge Marmo - Vendola, che per un mero <schizzo di fango> ha destituito il suo vice, non puo’ continuare a governare la Regione Puglia, ed Emiliano dovrebbe quantomeno smetterla di impartire lezioni a tutti, studiando seriamente la possibilita’ di fare anche lui qualche sostanzioso passo indietro”.(AGI)

Red

FUS: OMBRETTA COLLI, SERVE SFORZO NO A RIDUZIONE FONDO

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Fus, serve uno sforzo, no alla riduzione del fondo” Lo ha dichiarato la senatrice Ombretta Colli nel suo blog all’interno di Collinews Milano, 31 lug. - ‘Cari lettori del blog e di Collinews, oggi volevo mettere in evidenza le tante manifestazioni, polemiche, attacchi (in parte anche comprensibili) contro il ridimensionamento del fondo unico per lo spettacolo. Abbiamo ascoltato, con il consueto rispetto, il richiamo del Capo dello Stato come le preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori. E’ indubbio che la riduzione del fondo unico per lo spettacolo ipotizzata dal Governo rappresenti un danno per un settore fondamentale per l’economia italiana ed un appannamento dell’immagine stessa del Paese, un’immagine che da sempre beneficia dei teatri, della lirica, della genialita’ dei direttori d’orchestra, come della professionalita’ di scenografi e costumisti. Il punto pero’ che a mio avviso e’ stato considerato in modo poco adeguato e’ che un?eventuale riduzione del fondo per lo spettacolo provocherebbe una seria crisi occupazionale. Non sarebbe solo un danno alla cultura, all’immagine e alla storia del nostro paese, ma potrebbe aggravare la crisi economica mettendo in difficolta’ ben 200 mila lavoratori. Non capisco perche’ se chiude una sola fabbrica con 5.000 dipendenti in una singola provincia si mobilitano Governo, Comune e Regione, mentre se si perdono 200 mila lavori sparsi in tutta la penisola non abbiamo il diritto di preoccuparci in alcun modo. C’e’ sicuramente un pregiudizio ancora presente nella politica ed in parte anche nella societa’ civile nel considerare la spesa in cultura come improduttiva, quasi uno spreco. Non e’ cosi’. E disinvestire oggi in questo settore significherebbe danneggiare anche uno dei principali punti di attrazione del nostro Paese per il turismo internazionale. Certo, non possiamo neanche nasconderci dietro un dito e gridare allo scandalo senza affrontare le riforme. La soluzione e’ accelerare i diversi progetti di riforma che il Parlamento sta discutendo. Capisco tutte le difficolta’ del Governo in questo momento di crisi. E sono grata al ministro Tremonti per aver evitato qualcosa di piu’ grave di una semplice recessione economica tenendo al sicuro i risparmi degli italiani. Cio’ non toglie che dobbiamo chiedere al Ministro un altro sforzo: riportare il fondo unico per lo spettacolo ad almeno 500 milioni di euro. Possibilmente non a settembre, non tra sei mesi, ma oggi. I direttori dei teatri hanno bisogno di garanzie sui fondi a disposizione nei prossimi anni, devono poter programmare adesso le stagioni future, e l’incertezza, la confusione, l?indecisione sono lussi che il mondo dello spettacolo non puo’ permettersi’. (AGI)

Els

FOOD: LONDRA, DA JAMIE OLIVER I FORMAGGI DI SAN PATRIGNANO

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - San Patrignano (Rn), 31 lug. - Jamie Oliver è lo chef mediatico per eccellenza. I suoi programmi TV e i suoi libri di cucina hanno fatto il giro del mondo. E per il suo ristorante “Fifteeen” di Londra, locale gestito da ragazzi che grazie ei mestieri dell’ospitalità e del cibo sono usciti da disagio e emarginazione, ha scelto i formaggi creati dai “mastri casari” di San Patrignano. Per tutto il mese d’agosto il menù del ristorante londinese sarà dedicato all’Italia e ai suoi cibi. E a rappresentare i formaggi del nostro Paese, saranno i formaggi dei ragazzi di San Patrignano. Quattro tipi di pecorino, di fossa, di miniera, stagionato in barrique o in modo tradizionale, diventeranno ingredienti per alcune delle ricette e saranno posti al centro del carrello dei formaggi. E visto il periodo di vacanze e il fatto che l’Inghilterra è spesso meta dei viaggi di molti italiani, chi sarà a Londra nel prossimo mese avrà la possibilità di cenare nel locale di Jamie Oliver con uno sconto del 10% su cibi e merchandise riservato a tutti agli amici di San Patrignano e di “Squisito!”. Basta prenotare on line o telefonicamente inserendo il codice “SanPat” per avere diritto alla riduzione. Il ristorante “Fifteen” (15 Westland Place - London N1 7LP) è aperto tutta la settimana, dalla prima colazione del mattino e cena. Offre la possibilità di pranzare in due diversi ambienti: la più informale “Trattoria”, situata al piano terra del locale e la “Dining Room” al secondo. I menù partono da 22.50 sterline per due portate o da 25 sterline per tre piatti. Continua così il rapporto di collaborazione con la comunità riminese, nato in occasione di “Squisito!” 2006, quando i giovani chef inglesi presentarono, per la prima volta in Italia, i piatti della loro cucina. Dalla sua nascita, avvenuta nel 2002, Fifteen ha offerto a più di 300 giovani tra i 18 e 14 anni d’età, la possibilità di seguire corsi di formazione professionale nel settore della ristorazione e 65 di loro sono diventati chef. Attualmente sono 18 i giovani in formazione nel ristorante londinese e 106 quelli che seguono il progetto in Inghilterra, Olanda e Australia. Fifteen ha infatti altri 3 ristoranti a Cornwall (UK) Amsterdam (NED) e Melbourne (AUSL). (AGI)

Mir/Red

SUD: TONDO, DA FVG ESPERIENZA PER RIFORMA SANITA’

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Trieste, 31 lug. - Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo interviene con una dichiarazione nel dibattito aperto in tutto il Paese in merito agli interventi per il Meridione. ‘Il dibattito che si e’ aperto sulle politiche da attuare per il sud del Paese tocca inevitabilmente responsabilita’ e capacita’ di proposta di ogni presidente di Regione e in particolare di quelli del Nord del Paese. Come Presidente di una Regione come il Friuli Venezia Giulia, che ha una forte coscienza autonomista e federalista insieme ad una altrettanto importante consapevolezza della solidarieta’ tra istituzioni, rilevo - aggiunge Tondo - che il dibattito e’ positivo se non si ferma ad una questione di finanziamenti. La storia del nostro Paese sta a confermare che il punto principale non e’ la quantita’ di risorse destinate al Sud, ma la capacita’ di far funzionare il mercato nel rispetto delle regole, con una presenza dello Stato che dia certezza del diritto per cittadini ed imprese’. Secondo Tondo ‘la partita si gioca quindi sulla sicurezza, sull’amministrazione della giustizia, sulla qualita’ dell’istruzione e della ricerca, sull’efficienza di una sanita’ senza sprechi. Per noi il federalismo e’ sinonimo di responsabilita’ diretta sui progetti e sulle spese del nostro territorio: abbiamo fatto cosi’ con la Sanita’ uscendo dal Servizio Sanitario nazionale nel 1996, primi e unici in Italia, e gestendo il settore con le risorse del nostro bilancio. (AGI)

Cli/Ts (Segue)

RU486: UDC, REGALO A MULTINAZIONALI SULLA PELLE DELLE DONNE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “L’approvazione della Ru486 da parte dell’Aifa e’ motivo di grande inquietudine. Con l’aborto chimico viene favorita la banalizzazione e la privatizzazione dell’interruzione di gravidanza e la sua trasformazione in diritto soggettivo, in contrasto con i fini ispiratori della legge 194″. Lo afferma in una nota Gian Luigi Gigli, responsabile del Dipartimento Salute e Welfare dell’Udc. “Ancor peggio - sostiene Gigli - viene autorizzato un prodotto per ‘curare’ qualcosa che non e’ una malattia, malgrado siano state gia’ accertate 29 morti e numerosi casi di infezione a seguito dell’uso della Ru486. Si ritorna insomma al significato etimologico della parola farmaco come ‘veleno’ e viene fatto un regalo alle multinazionali e all’ideologia radicale sulla pelle delle donne. L’Udc - conclude Gigli - ritiene ancor piu’ necessaria in questo momento un’efficace opera di prevenzione dell’aborto, attraverso l’educazione all’accoglienza della vita nascente e l’aiuto alle gestanti in difficolta’, nello spirito della moratoria recentemente approvata dal Parlamento italiano, con la quale la decisione dell’Aifa si pone in netto contrasto”. (AGI)

Com/Ted

COLLEGATO: APPROVATI ART. 5 E 6, AULA RIPRENDE MARTEDI’

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Cagliari, 31 lug. - Riprendera’ dall’articolo 7 martedi’ prossimo, 4 agosto, alle 10 in Consiglio regionale l’esame del disegno di legge integrativo della manovra finanziaria 2009. Ieri i lavori dell’Aula si sono interrotti attorno alle 23, dopo l’approvazione degli articoli 5 sul sistema sanitario e 6 su istruzione, cultura, spettacolo e sport.

Riguardo agli emendamenti, ne e’ stato approvato uno, con l’intesa delle minoranze, che assegna 4 milioni di euro per le famiglie che si assumono compiti di assistenza e cura di disabili fisici. Sono passati anche un emendamento sull’ente italiano di servizio sociale, quello sulle mansioni di educatore e un altro, della Giunta, che prevede un contributo straordinario di 300.000 euro a favore delle famiglie delle vittime degli incendi del 23 luglio scorso. L’Aula si e’ espressa a favore anche di un emendamento dei Riformatori sui limiti di reddito per i rimborsi a favore dei nefropatici sardi.

Quanto all’articolo 6, una ventina di emendamenti dell’opposizione sono stati ritirati. Ne’ e’ passato uno che assegna borse di studio per 400.000 euro a giovani laureati in giurisprudenza che partecipano alle scuole di specializzazione o seguono la pratica forense o sono ammessi ai dottorati di ricerca. Non e’ passato, invece, l’emendamento di Marco Espa (Pd) per la salvaguardia degli alunni delle scuole sardo. Ha avuto il via libera il piano residenziali per gli universitari fuori sede a Cagliari, attraverso un emendamento che prevede interventi a favore dell’Ersu. Inoltre, 100.000 euro andranno per le attivita’ sportive per i diversamente abili, per l’Isprom e per il Teatro De Carolis di Sassari.

E’ stato bocciato un emendamento di Franco Cuccureddu (Mpa) sul trasferimento alle Province delle competenze e degli immobili dei centri per i servizi culturali. Il presentatore era stato invitato a ritirarlo anche dalla sua stessa maggioranza.(AGI)

Red-