Archivio per il June, 2009

IRAN: ROMA, BANDIERE PER LIBERTA’ STAMPA ESPOSTE IN SEDE FNSI

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Oggi, giornata di riunione del Consiglio Nazionale della Stampa Italiana, all’esterno della sede Fnsi, a Roma, sono state esposte due bandiere verdi della protesta in Iran a sostegno del diritto all’informazione in quel Paese. Nella sua relazione al Consiglio Nazionale, il Segretario, Franco Siddi, ha, tra l’altro affermato che “vietare le manifestazioni sull’esito del voto in Iran ci porta ad essere oggi, idealmente, tutti in piazza a Teheran. E’ chiaro che e’ in atto una crisi profonda del sistema politico e di potere iraniano. Non sta a noi decidere se il voto sia stato conteggiato in maniera giusta o sbagliata, se ci siano stati imbrogli, tocca a noi dar conto dei dubbi, delle opinioni e delle notizie che intorno a quel fatto di rilievo internazionale hanno origine. La liberta’ di stampa, di espressione del pensiero e di manifestazione delle proprie idee e’ condizione di civilta’ per tutte le donne e gli uomini del mondo che vogliano essere cittadini e non solo sudditi. Per questo oggi ci sentiamo, idealmente, tutti in piazza a Teheran. La Fnsi e’ solidale con quanti riescono a dare conto dei drammatici accadimenti che violano i diritti delle persone in Iran e rivolge un appello alla Comunita’ Internazionale a fare di piu’ perche’ siano garantite le liberta’ e la circolazione delle notizie e delle idee. Alla Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj), la Fnsi ha proposto di inviare, non appena sara’ consentito, una propria missione a Teheran a sostegno dell’informazione libera”. (AGI)

Red/Pgi

INTERCETTAZIONI: CASSON, SIAMO DI FRONTE A UN DDL CRIMINALE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu - “Il ddl del governo sulle intercettazioni e’ criminale sotto almeno due punti di vista. Innanzitutto perche’ favorisce la criminalita’, sia quella ordinaria che quella organizzata, spuntando importanti strumenti d’indagine a disposizione delle forze di polizia e della magistratura e in secondo luogo perche’ imbavaglia un diritto costituzionale quale e’ la liberta’ di stampa”. Lo afferma il sen. Felice Casson, capogruppo del Pd in commissione Giustizia.

“Inoltre - prosegue - al di la’ degli slogan della maggioranza e di questo governo di destra sulla sicurezza e sulla necessita’ di garantire i cittadini contro la criminalita’, questo ddl va contro proprio tale esigenza perche’ taglia la possibilita’ per la polizia e per la magistratura di effettuare indagini su reati gravissimi come, per esempio, traffici di stupefacenti, omicidio, violenze, rapine e stupri”.

“A questo - conclude Casson - si aggiunge il fatto che, nonostante le dichiarazioni del governo di agire in questa direzione per voler difendere la privacy dei cittadini, l’effetto pratico sara’ che una simile legge non tutelera’ neanche la tanto invocata riservatezza. Siamo evidentemente di fronte ad un progetto liberticida assolutamente inaccettabile”.(AGI)

Lam

SEQUESTRO PESCHERECCIO A MALTA: AGCI AGRITAL, INTOLLERABILE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 giu. - E’ “intollerabile” il sequestro da parte delle autorita’ maltesi del peschereccio “Maria Salvatrice”, aderente alla cooperativa Marisud, proveniente da Porto Palo di Capo Passero (Siracusa) che “stava solo navigando e non pescando nelle acque sottoposte a protezione ambientale da parte di Malta (entro 25 miglia dalla costa), come risulta chiaramente anche dalle foto aeree scattate dalle stesse Autorita’ maltesi”. Lo afferma Giampaolo Buonfiglio, presidente nazionale Agci Agrital, il quale parla di “comportamento intollerabile da parte di un Paese membro della Comunita’ Europea, che costituisce un altro tassello di quello che e’ ormai un clima di terrorismo diffuso in cui operano i nostri pescherecci, fra estensioni delle acque territoriali di questo o quel Paese, controlli e sequestri continui. Ma questa volta, piu’ di altre -secondo Buonfiglio- i pescatori italiani hanno la coscienza pulita: non avevano le reti in acqua. Chiediamo pertanto l’intervento immediato delle nostre autorita’ perche’ si chiuda subito l’incidente del ‘Maria Salvatrice’ e si lavori per creare condizioni di maggiore sicurezza e certezza del diritto per la pesca italiana in Mediterraneo”. (AGI)

Rap/Mzu

NOBEL SHIRIN EBADI A FIRENZE, OSPITE CONSIGLIO TOSCANO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 giu. - Shirin Ebadi, undicesima donna a vincere il premio Nobel per la Pace (dicembre 2003) ma prima donna iraniana e prima donna musulmana ad ottenere il significativo riconoscimento, sara’ a Firenze lunedi’ 6 luglio, ospite del Consiglio regionale della Toscana. Su invito del presidente Riccardo Nencini, Ebadi sara’ accolta da comunita’ fiorentine e iraniane, personalita’ politiche ed istituzionali per un incontro sul tema Una vita per la cultura dei diritti.

“Il suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia - anticipa il presidente Nencini - deve essere un esempio, oggi piu’ che mai, da seguire”. “L’occasione di avere Shirin Ebadi a Firenze, non e’ solo simbolica ma e’ anche di grande significato politico”, dichiara il consigliere regionale Severino Saccardi. “L’appoggio del Consiglio regionale alla campagna sostenuta dal Premio Nobel e’ un segnale di forte attenzione sui diritti umani, delle liberta’ e della democrazia. In particolare - continua Saccardi - ai diritti degli ultimi, delle donne e dei bambini cui Shirin Ebadi si e’ da sempre dedicata con tenacia e inimitabile coraggio”. (AGI)

Cab

REP.DEM.CONGO: ONG DENUNCIANO CASI DI TORTURA

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Kinshasa, 30 giu. - L’Associazione africana per i Diritti umani (Asadho) ha “verificato e certificato” 500 casi di tortura nella Repubblica democratica del Congo. La denuncia e’ contenuta in un rapporto riferito al 2008. Secondo l’ong, il “governo congolese non prende sul serio i suoi impegni davanti alla comuntia’ internazionale”, per eliminare questa pratica. Il presidente di Asadho, Georges Kapiamba, ha sottolineato che “la situazione non migliora, anzi continua a degradare e dal governo non arrivano segnali incoraggianti”. Kapiamba ha detto che tutte “le informazioni ricevute di casi di tortura sono state verificate e sono risultate vere”. Il ministro per i Diritti umani, Upio Kakura, ha promesso che verifichera’ i contenuti del rapporto a livello ministeriale e sottolineato che il governo ha gia’ iniziato la “riforma del codice penale, anche per rendere effettiva la convenzione relativa alla tortura”. Un’altra ong, l’Acat, Azione cristiana per l’abolizione della tortura, ha reso noto che da gennaio a maggio di quest’anno si sono “verificati 525 casi di tortura”. Il responsabile della Ong, Charles Kabshadi, ha accusato “la polizia di praticare la tortura”. Un’accusa che la polizia ha gia’ respinto, sebbene abbia ammesso di non avere letto il rapporto di Acat. (AGI)

Fea

UNIVERSITA’ PALERMO: RASSEGNA DI EVENTI “PER APRIRSI A CITTA’”

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 giu. - Si parte venerdi’ 3 luglio con Claudio Baglioni e i giornalisti Marcello Sorgi e Giovanni Minoli, si continua con una rassegna dedicata alla cultura degli Anni Sessanta a Palermo, si prosegue a settembre con un fitto programma di concerti, reading, lezioni di gusto, presentazioni di libri, rassegne. E’ “UniverCitta’ inFestival”, programma di eventi a ingresso gratuito proposto dall’ateneo. Le iniziative si svolgeranno tra lo Steri, il palazzo trecentesco sede del rettorato, l’Orto Botanico, giardino scientifico piu’ antico d’Europa, l’ex Convento dei Teatini, oggi facolta’ di Giurisprudenza, e il Teatro Gregotti del campus universitario di viale delle Scienze.

La rassegna, di cui e’ main sponsor la Snai, e’ il primo tassello del progetto di comunicazione “UniverCitta’” con cui l’ateneo vuole diventare un motore culturale stabilmente aperto al territorio. Il rettore Roberto Lagalla sottolinea che si vuole realizzare un modello di universita’ “che agisca per promuovere innovazione e sviluppo, cultura e creativita’, democrazia e partecipazione”, facendo si’ che “i luoghi dell’ateneo siano il piu’ possibile vissuti non solo da soggetti istituzionali ma anche e soprattutto dall’intera citta’”. Gli eventi, spiega Maurizio Carta, prorettore alle Iniziative culturali e coordinatore della rassegna estiva, “coinvolgeranno sia ospiti esterni che il vasto tessuto di talenti posseduti dall’Universita’ tra gli esperti e tra gli studenti”. (AGI)

Rap/Mzu

TRATTATO UE: BARROSO OTTIMISTA DOPO STOP ALTA CORTE TEDESCA

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI/AFP) - Bruxelles, 30 giu. - Jose Manuel Durao Barroso si dice fiducioso che il percorso di ratifica del Trattato Ue da parte dei 27 Paesi membri si concluda entro autunno, nonostante lo stop impresso dalla Corte Costituzionale tedesca al processo in Germania.

La Corte Costituzionale di Karlsruhe ha infatti approvato il Trattato di Lisbona, seppur ponendo come condizione che il Bundestag apporti modifiche per difendere alcune caratteristiche riguardanti la sovranita’ nazionale tedesca. Un ‘via libera’ a meta’, a cui Barroso ha dato la sua benedizione, perche’ conferma, ha detto in un comunicato, “che il Trattato di Lisbona e’ in linea con la Costituzione tedesca”. “Sono fiducioso -ha aggiunto- che riusciremo a completare il processo di ratifica del Trattato di Lisbona in tutti i Paesi entro autunno”. (AGI)

Bia

CARCERI: AMIRANTE, NON ARRETRARE SU TUTELA DIRITTI

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Uno dei principali problemi gia’ del presente, ma soprattutto di un futuro non lontano, e’ quello di garantire, quali che saranno gli scenari che ci aspettano, i diritti fondamentali”. Lo ha affermato il presidente della Corte Costituzionale, Francesco Amirante, intervenuto stamane alla presentazione del sesto rapporto sulle carceri dell’Associazione Antigone.

“Possono mutare e probabilmente sara’ inevitabile che mutino gli strumenti e gli organi che tale tutela assicurano - ha sottolineato il presidente della consulta - ma occorre impedire che vi siano regressioni con la motivazione della straordinarieta’ delle situazioni. Se la tutela dei diritti fondamentali ha origine nella enucleazione dei principi che si radicano nel riconoscimento del valore della dignita’ della persona umana, per chi crede in una giusta idea di progresso, gli arretramenti riguardo alla parte migliore della civilta’ moderna non possono essere consentiti”.

I diritti fondamentali che “corrono i maggiori pericoli - ha sottolineato Amirante - sono quelli delle categorie piu’ deboli e tra queste e, sotto questo profilo, quella dei carcerati occupa un posto importante. La tutela e, quando occorre, il bilanciamento dei diritti fondamentali costituisce il principale compito dei giudici costituzionali”. (AGI)

Oll/Msc