Archivio per il June, 2009

BIOTESTAMENTO:OSSERVATORE, LAICI POSSONO SOSTENERE DIFESA VITA

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - CdV, 30 giu. - “Ragioni laiche”, nello stesso modo della fede di chi crede, possono sostenere politiche “orientate al riconoscimento della dignita’ intrinseca della vita umana sino all’ultimo istante e alla giustificazione dell’aiuto a vivere e non invece a morire”. Lo scrive l’Osservatore Romano in un articolo a forma della prof. Laura Palazzani, docente di etica alla Lumsa e gia’ vicepresidente del Comitato Nazionale di Bioetica. Si tratta, spiega l’articolo citando un recente libroo della parlamentare cattolic adel Pd Paola Binetti, di “ragioni filosofiche, nella direzione del recupero del senso della vita oltre le spinte volontaristiche e il calcolo utilitaristico; ragioni etiche, che riscoprono nell’uomo la natura relazionale, la propensione alla relazione di cura nei confronti di chi e’ fragile, vulnerabile e bisognoso; ragioni giuridiche, che richiamano il significato originario del diritto, a difesa della vita e non della morte”. (AGI)

Siz

REGIONI: DECISIONI GIUNTA, PUZZONIA DG AZIENDA OSPEDALIERA CS

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 giu. La Giunta regionale, che si e’ riunita oggi sotto la presidenza dell’on. Agazio Loiero, su proposta dello stesso presidente, ha deciso di costituirsi nel giudizio davanti alla Corte Costituzionale, promosso dal Consiglio dei Ministri, per la declaratoria di illegittimita’ costituzionale degli artt.1 e 2 (commi 1, 2, 3, 6) e 5 e 6 della legge regionale 11/2009 concernente il “ripiano del disavanzo di esercizio per l’anno 2008 e l’accordo con lo Stato per il rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale”. Sempre su proposta del presidente Loiero, l’esecutivo ha poi nominato il dott. Pasquale Puzzonia direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. In esecuzione dell’art. 23 comma 1, della legge regionale 19/2009, su proposta dell’assessore al Bilancio Demetrio Naccari Carlizzi, e’ stato deliberato un provvedimento per la riduzione delle spese per consulenze, studi e incarichi professionali di almeno il 10 per cento per il 2009 e di almeno il 20 per cento per il 2010 rispetto ai corrispondenti impegni di spesa assunti nel 2008. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Michelangelo Tripodi la Giunta ha anche approvato il documento preliminare del Quadro territoriale regionale con valenza paesaggistica (Qtr/p) e la rimodulazione del Piano di sviluppo urbano (Psu) dei Comuni di Rosarno e Reggio Calabria. Inoltre, su proposta dell’assessore all’Ambiente Silvio Greco, l’Esecutivo, ha approvato il Piano regionale di tutela della acque e i criteri e gli indirizzi per la gestione integrata dei rifiuti urbani. (AGI)

Ros/Com

CONTRADA: ISTANZA REVISIONE, ATTI DA CATANIA A CALTANISSETTA

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Catania, 30 giu. - Il legale di Contrada, avvocato Giuseppe Lipera, ha reso noto un commento espresso dall’ex dirigente del Sisde durante un colloquio telefonico con lui: “Non ho la pretesa o la presunzione di esprimere opinioni o giudizi su questioni di diritto formale o sostanziale, perche’ non sono legittimato a farlo. Pero’ mi domando se e’ possibile, opportuno, giusto -afferma Contrada- che il giudizio di revisione di una condanna sia affidato ad una Corte di Appello di cui e’ presidente lo stesso giudice che e’ stato presidente del Tribunale, che detta condanna ha pronunciato ed irrogato. Parlo del dottor Francesco Ingargiola, gia’ Presidente della quinta sezione penale del Tribunale di Palermo, ed oggi primo presidente della Corte di Appello di Caltanissetta. Credo che almeno questo dubbio mi sia concesso di avere ed esternare, se non altro all’avvocato Lipera, mio difensore, e a me stesso!”. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

IMMIGRATI: CIR, BENE FINI SU RICHIEDENTI ASILO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Siamo lieti che sul problema dei respingimenti alle nostre frontiere il presidente della Camera abbia oggi espresso una posizione di pieno rispetto dei diritti umani fondamentali”. Lo ha dichiarato Mario Lana, presidente dell’Unione forense per la tutela dei diritti dell’uomo e vice presidente del Cir, Consiglio italiano per i rifugiati. “Ricordiamo che il 7 maggio scorso sono stati respinti in Libia piu’ di 500 migranti, molti dei quali provenivano da aree di crisi come la Somalia e l’Eritrea e quindi avevano diritto a chiedere asilo. A partire da allora, oltre a denunciare il fatto presso la Corte europea dei diritti dell’uomo, siamo piu’ volte intervenuti perche’ venissero ufficialmente riconosciuti i diritti dei richiedenti asilo politico. Si tratta di un dramma - ha continuato Lana - che ogni anno vede coinvolti nel mondo milioni di persone, delle quali occorre che la comunita’ internazionale si faccia carico. D’altra parte, almeno finora, le nazioni occidentali non hanno brillato per solidarieta’ nei loro confronti, dato che i paesi piu’ ospitali sono quelli del cosiddetto terzo mondo: Pakistan, Siria, Iran, Malesia, ecc.”. “Sull’immigrazione si e’ fatto spesso allarmismo, ma raramente si e’ provveduto a gestire e risolvere i problemi ad essa collegati. Per questo speriamo - ha concluso Lana - che le parole del Presidente Gianfranco Fini siano la premessa per una piu’ matura politica sociale italiana”. (AGI)

Red/Est

SANITA’: RIFORMA PENITENZIARIA, REGIONI ATTENDONO RISORSE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Napoli, 30 giu. - Confronto a Napoli sullo stato del trasferimento della sanita’ penitenziaria dalle competenze del Ministero della Giustizia a quelle del Servizio Sanitario Nazionale, ad un anno dall’entrata in vigore del decreto. Dodici mesi che sono stati impiegati “principalmente nella transizione amministrativa - spiega Angelo Fioritti, dell’assessorato alle Politiche per la salute dell’Emilia Romagna - si e’ trattato di tradurre un’organizzazione dentro un’altra. Ad esempio, nella nostra regione abbiamo dovuto trasferire 350 contratti di lavoro, ma grossi scossoni non ce ne sono stati. In Emilia abbiamo il tasso di sovraffollamento carcerario piu’ alto d’Italia e nell’ospedale psichiatrico giudiziario ci sono 300 internati a fronte di 130 celle disponibili”. Una transizione, quella prevista dal Dpcm del 1 aprile 2008, che non e’ stata recepita in maniera uniforme in Italia, dal momento che le regioni a statuto speciale sono ancora con il vecchio sistema. “Ma la colpa e’ del governo non delle Regioni, che erano pronte - dice Leda Colombini, presidente del Forum nazionale per il diritto alla salute delle persone private di liberta’ - nel 2008 le Regioni dovevano avere 32 milioni di euro che ancora sono bloccati. E senza aver ancora avuto soldi, devono far fronte a stipendi e tutte le spese connesse al trasferimento”. Terminata la parte piu’ burocratica, secondo Colombini si dovra’ poi affrontare la carenza cronica di personale, tra cui soprattutto psicologi, e il ritardo nella convocazione dei tavoli interistituzionali tra Ministero, Regioni ed esponenti del Servizio sanitario nazionale. Secondo i dati del Ministero della Giustizia, in Italia ci sono 63mila detenuti a fronte di una capienza regolamentare di circa 43mila posti. “Nelle carceri ci sono immensi problemi - ribadisce l’assessore alla Sanita’ della Regione Campania Mario Santangelo - a Poggioreale, l’istituto di pena di Napoli, ci sono 3.700 detenuti in una struttura con 1.600 posti. E poi ci sono 2 miliardi di euro del Sistema sanitario nazionale che dovrebbero andare alla Regione e che invece sono bloccati perche’ siamo inadempienti nel patto di affiancamento con Roma. Infine, sono andate in pensione 7mila persone ma abbiamo il blocco del turn over, e cosi’ abbiamo dovuto fare ricorso ai precari, con contratto fino al 31 dicembre. Abbiamo dovuto rinnovarl,i pena la paralisi del settore, poi bisognera’ vedere come fare dopo”. (AGI)

Cli/Na/Lil

GIUSTIZIA:OPERATORI SETTORE, RISORSE PER EFFICIENZA STRUTTURE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Napoli, 30 giu. - “L’economia campana e’ ancora in mano alla camorra, nonostante le carceri siano pienissime e ci siano tante condanne ai capi della criminalita’ organizzata”. Lo sottolinea il presidente della giunta dell’Anm di Napoli Tullio Morello, inaugurando la tavola rotonda per la ‘Giornata della giustizia’ moderata dal giornalista Geo Nocchetti. L’incontro conclude un percorso di confronto tra operatori del diritto, magistrati, avvocati e societa’ civile sulle problematiche della giustizia, iniziato lo scorso 5 maggio con un dibattito a Roma. Al centro dei lavori, la riforma della macchina della giustizia e la questione-intercettazioni. “E’ inutile aumentare il numero dei magistrati, ci vogliono strutture e piu’ personale assistente - dice il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore - hanno dimezzato i fondi per la giustizia, ma a costo zero non si fa niente. Occorrono nuove assunzioni”. Alla tavola rotonda ha partecipato anche l’assessore alla Legalita’ del Comune di Napoli Luigi Scotti, che ha confrontato lo stato attuale della giustizia con quello di quasi ottant’anni fa. “Nel 1930 - spiega - c’erano 5.500 magistrati ordinari, 850 onorari, il rapporto tra magistrati e funzionari era di 1 a 4, e c’erano 60mila leggi. Oggi ci sono 8.000 magistrati piu’ 2500 onorari, il rapporto magistrati/funzionari e’ sceso fino a 1 a 2 e ci sono 6,5 milioni di procedimenti civili e penali”. Una situazione che rischia, a suo giudizio, di allontanare troppo la giustizia dai reali bisogni dei cittadini perche’ “senza strutture operative, informatica, personale amministrativo non c’e’ efficacia”. Efficienza e’ un tema che affronta anche Raffaele Cantone, magistrato presso il Massimario della Cassazione. “Negli ultimi 15 anni e’ rimasto solo sulla carta - dice - e valutato sulla base delle emergenze”. Sul fronte delle intercettazioni, Cantone rileva che il ddl in discussione attualmente segna “la fine definitiva del processo penale, non da un punto di vista ideologico, ma in termini di efficienza. Come sara’ possibile tenere in vita un sistema che imporra’, ad esempio, a tutte le procure del distretto di Napoli di mandare gli atti delle intercettazioni al tribunale? Avra’ sul processo penale un’incidenza davvero spaventosa”. Nel corso dei lavori si e’ parlato anche della questione sicurezza dei dati informatici, messi a rischio, secondo il presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione Carlo Sarzana, dall’assistenza via ‘remoto’ e non piu’ grazie al lavoro dei tecnici Atu (assistenza tecnica unificata). “Sarebbe bastato acquisire con concorso le professionalita’ gia’ esistenti - stigmatizza - invece si e’ ricorsi alle gare d’appalto. In questo modo si consentira’ a operatori invisibili di entrare nei pc della magistratura a distanza”. (AGI)

Cli/Na/Lil

IMMIGRATI: PD, PERMESSO DI SOGGIORNO AI FIGLI DEGLI IRREGOLARI

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “I figli degli immigrati clandestini nati in Italia hanno diritto ad un permesso di soggiorno: per questo chiederemo subito l’abbinamento della proposta di legge del consigliere della Regione Lazio, Augusto Battaglia, che prevede l’applicazione di questo diritto, al provvedimento sulla cittadinanza attualmente in discussione in Commissione”. Lo affermano Sesa Amici, capogruppo dei Democratici in commissione Affari Costituzionali della Camera e Gianclaudio Bressa, vicepresidente dei deputati del Pd, durante un incontro svolto oggi nella sala Berlinguer di Montecitorio insieme ad una folta delegazione di consiglieri regionali e di associazioni tra cui, Opera Nomadi, Comunita’ di Capodarco, Sant’Egidio, e rappresentanti del volontariato cattolico e delle organizzazioni sindacali.

“Dall’incontro - spiegano Amici e Bressa - sono emerse forti preoccupazioni per gli effetti devastanti delle norme in materia di sicurezza all’esame del Senato: quando saranno legge il destino paradossale di migliaia di giovani sara’ quello di ritrovarsi clandestini in patria, colpevoli di un reato mai commesso. La norma che chiediamo di introdurre e’ urgente - concludono - perche’ molti giovani potranno finire dentro i Centri di Identificazione ed Espulsione per un periodo che il Ddl sicurezza ha elevato a 180 giorni”. (AGI)

Com

FINANZIARIA: UPS, NESSUNA RICHIESTA PROVINCE IN COLLEGATO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Nuoro, 30 giu. - “E’ davvero molto grave che nessuna delle richieste formulate dalle Province sia stata inserita fra le misure urgenti presenti nel Collegato alla Finanziaria, in questi giorni in discussione in Consiglio regionale”. Lo afferma il presidente dell’Ups Roberto Deriu riferendo di aver dettagliatamente informato sia l’assessore La Spisa che la Commissione Bilancio del Consiglio regionale delle necessita’ delle Province e di aver dimostrato che “lo squilibrio fra le competenze trasferite dalla regione alle Province e le risorse assegnate ammontava, nell’anno in corso, a oltre 63 milioni di euro”.

“Non una riga - lamenta Deriu - neanche per le richieste piu’ urgenti: mi riferisco alle misure di sostegno ai disabili per il cui trasporto nelle scuole occorrono alla Province 7 milioni di euro che devono essere erogati dalla Regione e senza i quali gia’ dal prossimo settembre il servizio non potra’ essere assicurato; cosi’, a causa di questa noncuranza, si lede il diritto allo studio dei cittadini disabili e si da’ un colpo deciso a quel poco di protezione sociale e dei diritti che poteva ancora essere assicurato in Sardegna. Lo diciamo da ora per evitare equivoci: ogni responsabilita’ e’ della Regione. Da tre anni, denunciamo inadempimenti di governi regionali di ogni colore sollecitando il completamento della legge di riforma e di riordino delle competenze. Assistiamo ancora al silenzio del Presidente Cappellacci, che si sottrae alla richiesta dell’UPS di sedersi allo stesso tavolo per l’esame delle emergenze e delle urgenze evidenziate quotidianamente dalla Province”. (AGI)

Red/Sol/Cog