Archivio per il June, 2009

SAHARAWI: CISP, RISCHIO CRISI UMANITARIA; SEMINARIO AL SENATO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Dopo oltre 30 anni di una vita trascorsa nei campi profughi nel deserto aspettando pacificamente di vedersi riconoscere la propria indipendenza “i Saharawi non ce la fanno piu’. La loro situazione rischia di degenerare in una gravissima crisi umanitaria”. A sottolinearlo e’ stata la ong il Cisp-Sviluppo dei popoli durante il seminario ‘La societa’ italiana per il diritto internazionale: il caso del Sahara occidentale’, organizzato al Senato con l’Intergruppo parlamentare ‘Amici del popolo Saharawi’ e il sostegno della Direzione generale della Cooperazione del ministero degli Esteri. “Ormai sono tre le generazioni nate e vissute nei campi profughi”, ha argomentato Giulia Olmi, responsabile Cisp per l’Emilia Romagna, “finora hanno sperato che la Comunita’ internazionale rispettasse la promessa fatta di trovare una soluzione al loro dramma, quello di un popolo senza Stato, nei limiti del diritto internazionale, dunque pacificamente”.

Fatima Mahfoud, dell’Unione Donne Saharawi, ha raccontato il dramma della situazione del suo popolo: “Non ce la facciamo piu’, siamo al limite della sopportazione. Quanto ancora potranno sopportare i nostri giovani di vivere nei campi profughi in condizioni infernali, vedendo spesso violati i propri diritti?”.

Eppure la soluzione non sarebbe difficile, come hanno illustrato i 22 studenti del corso universitario sul Diritto internazionale e il caso del Sahara occidentale dell’universita’ di Bologna, sede di Forli’, che con l’occasione hanno presentato al Gruppo interparlamentare una risoluzione ad hoc. Nel documento si chiede alla comunita’ internazionale di rinnovare il proprio impegno per consentire al popolo Saharawi di esercitare il diritto all’autodeterminazione tramite referendum; favorire una soluzione del conflitto nel rispetto delle regole del diritto internazionale; permettere alla Minurso (la missione Onu per il referendum nel Sahara occidentale) di vigilare sul rispetto dei diritti umani e di prendere in considerazione misure che vadano oltre il semplice peace-keeping per scongiurare il rischio che la situazione si aggravi.

Oltre al presidente della commissione Diritti umani del Senato, Pietro Mercenaro, e’ intervenuta anche Carmen Motta per l’intergruppo Parlamentare, sottolineando “l’importanza” della risoluzione presentata dagli studenti, che “riassume le posizioni fondamentali su cui il nostro Paese e la comunita’ internazionale dovrebbero trovare un punto di convergenza per risolvere la questione Saharawi”. (AGI)

Red/Gav

INTERCETTAZIONI: GIORNALISTI IN SCIOPERO IL 13 LUGLIO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - ‘I giornalisti si fermeranno nei prossimi giorni per una giornata di silenzio, il 14 luglio prossimo (con blocco pero’ dell’attivita’ nella carta stampata il 13), per contrastare il ddl Alfano sulle intercettazioni che introduce inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle indagini e sulle inchieste giudiziarie’. E’ la decisione del Consiglio Nazionale della Stampa Italiana riunito oggi a Roma, che - riferisce una nota della Fnsi - ha approvato con 1 solo voto contrario e due astenuti la proposta della giornata di protesta di tutto il nostro giornalismo avanzata dal Segretario Generale Franco Siddi.

“La giornata di astensione dell’informazione, alla quale i giornalisti sono costretti dopo un anno di iniziative civili - di confronto e di dibattito e denuncia per la liberta’ dell’informazione, senza censure e intimidazioni - sottolinea il comunicato della Fnsi - e’ lo strumento con il quale si vuole marcare una volta di piu’ l’indignazione piu’ ferma di fronte alle previsioni del ddl Alfano: un bavaglio ai giornalisti e la sanzione (un danno economico) per gli editori al fine di impedire di dar conto delle notizie sulle indagini giudiziarie negli organi d’informazione; la pesante limitazione del diritto dei cittadini a sapere o essere informati su fatti importanti per la loro vita”.

“Non si scioperera’, quindi, per un aumento di stipendio ma per un aumento della liberta’ nel nostro Paese; una liberta’ che guarda ai cittadini, che pagherebbero ancora piu’ di tutti a causa di un bene essenziale a loro parzialmente sottratto, mentre gia’ pagano le distorsioni che gravano sul sistema per l’assenza di efficace normative antitrust e di pluralismo reale del mercato pubblicitario. I giornalisti sono, oggi - conclude la nota della federAzione nazionale della stampa - professionisti costretti alla frontiera (e ora alla protesta) per svolgere correttamente la loro funzione. Di fronte a tutto questo, i giornalisti sono per forza condotti a essere militanti di un solo valore, l’informazione libera’. (AGI)

Red

INTERCETTAZIONI: GENTILONI, SOSTEGNO A SCIOPERO GIORNALISTI

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Esprimo il pieno sostegno del Partito democratico alla giornata mobilitazione decisa dai giornalisti italiani per il 14 luglio”. Lo dice Paolo Gentiloni, responsabile Comunicazione del Pd.

“Con il ddl sulle intercettazioni viene colpita, in modo grave, la possibilita’ dei cittadini di esser informati sui processi e dei giornalisti di svolgere i doveri previsti dal loro codice professionale. L’impegno in difesa del diritto di cronaca - conclude Gentiloni - e’ un impegno che ci riguarda tutti e che ci vedra’ mobilitati”. (AGI)

Com/Ser

G8: MINNITI(PD), MARONI CHIARISCA SU STRAORDINARI FORZE ORDINE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Apprendiamo da alcune notizie di agenzia che ci sarebbero problemi per quanto riguarda la disponibilita’ di lavoro straordinario per gli operatori delle forze di Polizia impegnati durante il G8. Se fosse vero, sarebbe assai grave”. Lo afferma in una nota Marco Minniti (Pd), che aggiunge: “Verrebbero confermate le preoccupazioni da noi piu’ volte espresse ma soprattutto, verrebbe messa in discussione l’operativita’ delle forze di Polizia e la tranquillita’ del personale in una circostanza cosi’ impegnativa e delicata per la sicurezza del nostro Paese. Penso che sia giusto che gli italiani sappiano come stanno effettivamente le cose. E’ un diritto sacrosanto ed insieme, un dovere imprescindibile per il ministro rispondere a questa domanda”, conclude il responsabile Sicurezza del Pd. (AGI)

Com/Ser

NIGERIA: AMNESTY, RAPPORTO SUL DELTA; ENI, IMPEGNI GIA’ PRESI

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Il Delta del Niger e’ un nitido esempio di come un governo venga meno agli obblighi nei confronti dei propri cittadini e della totale mancanza di responsabilita’ di quasi tutte le compagnie multinazionali per l’impatto delle loro attivita’ sui diritti umani”: lo ha dichiarato Audrey Gaughran, responsabile del settore Imprese e diritti umani di Amnesty International e coautrice del nuovo rapporto ‘Petrolio, inquinamento e poverta’ nel Delta del Niger’, presentato oggi ad Abuja, la capitale della Nigeria e, in contemporanea per l’Italia, a Bologna.

Il rapporto descrive le fuoriuscite di greggio, il gas flaring (torce di gas), le discariche di rifiuti e gli altri impatti ambientali delle compagnie petrolifere. La maggior parte delle prove sull’inquinamento e sui danni all’ambiente raccolte da Amnesty International e illustrate nel rapporto, riguarda le attivita’ della Shell, la principale compagnia petrolifera che opera nel Delta del Niger. Il rapporto analizza anche le attivita’ dell’Eni Spa, che opera in Nigeria attraverso la consociata Nigerian Agip Oil Company (Naoc).

In quest’ambito la sezione italiana di Amnesty International ha inviato una copia del rapporto anche all’amministratore delegato di Eni Spa, Paolo Scaroni, al quale ha chiesto un incontro per discutere nel dettaglio le conclusioni della sua ricerca e le raccomandazioni rivolte alle compagnie che operano nel Delta del Niger. Tali raccomandazioni saranno sottoposte a Eni anche attraverso una cartolina d’azione che sara’ sottoscritta dai sostenitori e attivisti di Amnesty International.

Queste ‘raccomandazioni’ sono sostanzialmente due e sono state gia’ accolte - e sono in fase di attuazione - da parte di Eni: avviare una bonifica completa di tutti i siti inquinati dal petrolio, consultando le comunita’ colpite e informandole con regolarita’ dei risultati; rendere pubbliche tutte le informazioni sull’impatto dei diritti umani e sull’ambiente delle attivita’ collegate al petrolio, incluse le valutazioni di impatto ambientale. (AGI)

Red

INTERCETTAZIONI: GIORNALISTI IN SCIOPERO IL 13 LUGLIO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - ‘I giornalisti si fermeranno nei prossimi giorni per una giornata di silenzio, il 14 luglio prossimo (con blocco pero’ dell’attivita’ nella carta stampata il 13), per contrastare il ddl Alfano sulle intercettazioni che introduce inaccettabili divieti al diritto di informazione sulle indagini e sulle inchieste giudiziarie’.

E’ la decisione del Consiglio Nazionale della Stampa Italiana riunito oggi a Roma, che - riferisce una nota della Fnsi - ha approvato con 1 solo voto contrario e due astenuti la proposta della giornata di protesta di tutto il nostro giornalismo avanzata dal Segretario Generale Franco Siddi.

‘La giornata di astensione dell’informazione, alla quale i giornalisti sono costretti dopo un anno di iniziative civili - di confronto e di dibattito e denuncia per la liberta’ dell’informazione, senza censure e intimidazioni - sottolinea il comunicato della Fnsi - e’ lo strumento con il quale si vuole marcare una volta di piu’ l’indignazione piu’ ferma di fronte alle previsioni del ddl Alfano: un bavaglio ai giornalisti e la sanzione (un danno economico) per gli editori al fine di impedire di dar conto delle notizie sulle indagini giudiziarie negli organi d’informazione; la pesante limitazione del diritto dei cittadini a sapere o essere informati su fatti importanti per la loro vita’.

‘Non si scioperera’, quindi, per un aumento di stipendio ma per un aumento della liberta’ nel nostro Paese; una liberta’ che guarda ai cittadini, che pagherebbero ancora piu’ di tutti a causa di un bene essenziale a loro parzialmente sottratto, mentre gia’ pagano le distorsioni che gravano sul sistema per l’assenza di efficace normative antitrust e di pluralismo reale del mercato pubblicitario. I giornalisti sono, oggi - conclude la nota della fedeerzione nazionale della stampa - professionisti costretti alla frontiera (e ora alla protesta) per svolgere correttamente la loro funzione. Di fronte a tutto questo, i giornalisti sono per forza condotti a essere militanti di un solo valore, l’informazione libera’. (AGI) __

Red

AUDIOVISIVO: ESPERTI,DIRETTIVA SU SERVIZI MEDIA DA ALLEGGERIRE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - La direttiva europea 2007/65/CE sui ‘Servizi di media audiovisivi’ va alleggerita, semplificata in alcune sue parti mentre ne contiene altre che offrono importanti opportunita’ al mercato dell’audiovisivo europeo. Queste, in sintesi, le considerazioni emerse dal convegno ‘Industria audiovisiva e normativa europea: quali scelte per competere sul mercato europeo’, organizzato dall’Osservatorio del ministero per lo Sviluppo economico - dipartimento Comunicazione, che si e’ tenuto nel pomeriggio a Roma. Rappresentanti delle fondazioni Ugo Bordoni e Lazio Sviluppo Audiovisivo, dei new media e delle tv locali, produttori e aggregatori di contenuti, broadcaster si sono ritrovati per monitorare i possibili effetti del recepimento del testo europeo sull’industria audiovisiva e per discutere dei margini di migliorabilita’ del testo stesso. In particolare, e’ stata evidenziata la necessita’, da parte delle tv locali rappresentante da Marco Rossignoli dell’associazione Aeranti-Corallo, di lasciare in deroga all’Italia alcune norme riguardanti, ad esempio, il diritto di cronaca sugli eventi sportivi e la produzione di opere europee. Tutti d’accordo non solo sulla necessita’ di alleggerire alcuni parti della direttiva ma anche rispetto ad alcune importanti opportunita’ che essa offre per il mercato. Come per il ‘product placement’ e la maggiore concorrenza dovuta all’aumento dei canali televisivi trasmessi sulla piattaforma digitale terrestre. “La condivisione e il confronto”, ha considerato in conclusione il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, spiegando le ragioni dell’Osservatorio e dell’incontro di oggi, “sono fondamentali in momenti delicati, come questo del passaggio al digitale terrestre. La presenza su questa piattaforma di tanti canali e tanti contenuti sottolinea il suo carattere di risorsa culturale ed economica. Questo metodo di confronto e collaborazione -ha concluso Romani- potrebbe funzionare anche per la diffusione della banda larga”. (AGI)

Cli/Rm

DDL SICUREZZA: DA PD 19 PREGIUDIZIALI COSTITUZIONALITA’

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il gruppo del Pd del Senato ha presentato 19 pregiudiziali di costituzionalita’ al ddl del governo sulla sicurezza, un testo che appare palesemente in contrasto con i principi fondanti dell’ordinamento. I punti sui quali si concentrano i rilievi del Partito democratico riguardano la legittimita’ delle ronde, l’introduzione del reato di clandestinita’, gli ostacoli alla fruizione delle prestazioni scolastiche obbligatorie, i controlli differenziati per la variazione anagrafica degli appartamenti, il funzionamento dei centri di identificazione ed espulsione, il diritto ai trattamenti sanitari e il ruolo del personale sanitario, l’obbligo di presentazione del permesso di soggiorno per l’iscrizione dei minori alla scuola pubblica, la restrizione dei requisiti per il rilascio del permesso di soggiorno ai minori stranieri, la mancanza di tutele per la sanita’ dei minori e le modifiche di regime per il rilascio di atti di stato civile. Le pregiudiziali sono state presentate come primi firmatari dai senatori Adamo, Bastico, Carofiglio, Casson, Ceccanti, D’Ambrosio, Della Monica, De Sena, Galperti, Garavaglia, Incostante, Marcenaro, Mauro Marino, Maritati, Pinotti, Perduca, Sanna, Serafini, Vitali. (AGI)

Els