Archivio per il May, 2009

EUROPEE: AZIONE CATTOLICA, IMPORTANTE PARTECIAPRE AL VOTO

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - CdV, 30 mag. - Le Elezioni Europee possono segnare “un’occasione favorevole per far risuonare la voce dei cittadini e costruire un’Europa piu’ democratica”. Per questo la partecipazione alla consultazione, fissata in Italia il 6 e il 7 giugno, “e’ di importanza fondamentale”. Lo afferma l’Azione Cattolica Italiana che esorta tutti i cittadini a votare per il rinnovo del Parlamento europeo. Nel documento, appoggiato dalla Commissione degli Episcopati della Comunita’ Europea e intitolato “A casa propria”, l’Azione Cattolica sottolinea che la Chiesa ha sostenuto “fin dall’inizio il progetto d’integrazione europea”. “Tutti i cristiani hanno non solamente il diritto ma anche la responsabilita’ d’impegnarsi attivamente in questo progetto”. Ricordando che pace, democrazia e sviluppo hanno sempre orientato il cammino europeo, l’Azione Cattolica sottolinea come l’Unione Europea non sia solo un “mercato unico”: i legami tra i Paesi membri ruotano attorno a crescenti relazioni politiche e si fondano sui principi di solidarieta’, sussidiarieta’ e “unita’ nella diversita’”. Ma in questa comune trama che avvicina popoli e Stati non mancano punti deboli. Secondo l’Azione Cattolica occorrerebbero alcuni rafforzamenti “sul piano istituzionale, ulteriori collaborazioni in ambito economico e sociale nonche’ maggiori risultati concreti per quanto attiene la sicurezza, la protezione dei consumatori, il sostegno alle regioni meno sviluppate, la lotta ai cambiamenti climatici”. La “casa comune” deve ancora dimostrare, in particolare, di reggere alle tante sfide poste dalla “globalizzazione” dei mercati, “dalle novita’ in campo demografico, dalla necessita’ di piu’ coraggiose forme di cooperazione allo sviluppo con le regioni povere del mondo”. L’Unione Europea deve infine riscoprire la propria identita’, deve aprirsi al mondo. Come ha piu’ volte affermato Benedetto XVI “deve valorizzare la propria storia, “contraddistinta dall’influsso vivificante del Vangelo”, impegnandosi a “promuovere la solidarieta’ e la pace nel mondo”. (AGI)

Siz

SANITA’: OSPEDALI PRIVATI CONTRO MINISTERO, NO CALO TARIFFE

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - No all’orientamento del Ministero dela Salute ad abbassare le tariffe per le prestazioni ospedaliere soltanto nei confronti dell’ospedalita’ privata mentre l’ospedalita’ pubblica verrebbe esentata dall’applicazione delle stesse tariffe. E’ quanto sottolineato da Enzo Paoloini, presidente dell’AIOP (Associazione Italiana Ospedalita’ Privata) , rieletto per acclamazioni proprio oggi dall’assemblea Aiop. Con una relazione fortemente polemica Paolini ha chiesto all’assemblea il mandato per portare fino in fondo il confronto in tutte le realta’ regionali con la politica degli sprechi degli ospedali a gestione pubblica, causa primaria del dissesto della spesa sanitaria. Nella sua relazione il Presidente ha messo sotto accusa i governi, sia di centro-destra sia di centro-sinistra, “responsabili di non aver affrontato il problema strutturale della spesa sanitaria e cioe’ la dissennata legittimazione di una spesa fortemente segnata dai costi impropri della politica”. L’andamento del dibattito, infine, ha confermato il convincimento diffuso che l’ospedalita’ privata e’ sotto attacco da parte del potere politico che, consapevole delle sue responsabilita’ e connivenze nella fallimentare gestione delle strutture ospedaliere in tutte le realta’ regionali, cerca di scaricare sull’ospedalita’ privata i danni delle sue inefficienze, rendendo - attraverso il nuovo piano tariffario - pressoche’ impossibile la prosecuzione delle attivita’. Consapevole di rappresentare la componente piu’ trasparente del Servizio Sanitario Nazionale, l’assemblea generale degli associati AIOP ha impegnato la presidenza a portare avanti la sfida affinche’ le gestioni ospedaliere rendano pubblici i loro bilanci. Paolini si e’ percio’ impegnato, nell’interesse del Paese e del diritto alla salute dei cittadini, ad aprire un serrato confronto con il Ministro delle Salute e con la Conferenza Stato-Regioni. (AGI)

Pgi

G8 SICUREZZA:CRIMINALITA’ MINACCIA A STABILITA’ INTERNAZIONALE

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - Va prestata sempre maggiore ‘attenzione alle possibili connessioni tra criminalita’ organizzata e terrorismo internazionale’. E’ una delle raccomandazioni contenute nella ‘dichiarazione finale’ del G8 dei ministri dell’Interno e della Giustizia. La criminalita’ organizzata transnazionale - sottolinea il documento - rappresenta ‘una minaccia alla sicurezza nazionale e un pericolo per la stabilita’ internazionale’, oltre a ‘compromettere lo stato di diritto’ e ad ‘inquinare l’economia’. Tra i fenomeni piu’ preoccupanti, ‘l’espansione su scala mondiale del narcotraffico, del contrabbando di armi e del traffico di persone’, ‘l’aumento del riciclaggio di denaro sporco’, ‘la proliferazione dei furti per via informatica’ e ‘le violazioni dei diritti di proprieta’ intellettuale’. (AGI)

Bas/Oll

G8 SICUREZZA: LOTTA A TERRORISMO IN RISPETTO DIRITTI UMANI

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - Condanna “di tutti gli atti di terrorismo, indipendentemente dalle loro motivazioni, ovunque e da chiunque essi siano commessi”, riaffermando, nello stesso tempo, “il dovere degli Stati a garantire che tutte le misure prese per combattere il terrorismo siano in linea con i loro obblighi di diritto internazionale, in particolare con la normativa sui diritti umani, l’asilo e il diritto umanitario”. E’ quanto scrivono i ministri G8 della Giustizia e dell’Interno nel documento conclusivo dei lavori del vertice svoltosi a Roma. “Il terrorismo rappresenta tuttora una delle piu’ gravi minacce alla sicurezza internazionale - si legge ancora nel documento - e i gruppi terroristici internazionali mantengono una significativa capacita’ offensiva ed evidenziano notevole flessibilita’ organizzativa”. Particolare preoccupazione, osservano i ministri, desta la “capacita’ costante di radicalizzazione e reclutamento che genera il terrorismo internazionale”. Per contrastare il fenomeno, “la miglior difesa e’ la prevenzione e a questo scopo - aggiungono i ministri G8 di Giustizia e Interno - dobbiamo ampliare e condividere le nostre conoscenze sui destinatari e sui canali di diffusione dell’estremismo violento”. L’attenzione va rivolta soprattutto alle comunicazioni adoperate dalle organizzazioni terroristiche per reclutare, radicare e pianificare i loro atti criminali e, per questo, “dobbiamo continuare - si legge nel documento - a concentrarci su come questi utilizzano Internet”. (AGI)

Oll/Bas

G8 SICUREZZA: TRE BASCHI SI INCATENANO A PIAZZA DI SPAGNA

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - Tre giovani baschi si sono incatenati a Piazza di Spagna per rivendicare il diritto all’autonomia del popolo basco e per protestare contro la politica spagnola. Per liberarli e’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco e i tre giovani insieme ad un gruppo di italiani sono stati portati per l’identificazione al commissariato Trevi. Altri gruppi di giovani sono stati fermati nelle zone del centro di Roma per l’identificazione dalle numerose pattuglie messe in campo dalla questura proprio per garantire la sicurezza nella capitale che ospita il G8 dei ministri degli Interni e della Giustizia e anche in vista della manifestazione di oggi pomeriggio per protestare contro le politiche dell’immigrazione. (AGI)

Vim/Dib

RESISTENZA: MARTINI CELEBRA CADUTI PIAN D’ALBERO

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 mag. - La battaglia di Pian d’Albero, nella quale persero la vita 39 tra partigiani e civili, e’ stata commemorata stamani in piazza Elia dalla Costa, a Firenze, nell’ambito delle manifestazioni per il 65* Anniversario della Liberazione di Firenze. Alla celebrazione, organizzata da Regione Toscana e Anpi, assieme a Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Comune di Figline Valdarno, ha partecipato anche il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, che ha commemorato i caduti e conferito la medaglia d’oro a Giuseppina Cavicchi, sorella, figlia e nipote di tre dei caduti. Il presidente ha ricordato l’episodio, uno dei tanti della guerra di Liberazione, per la quale la Toscana ha pagato un prezzo molto alto: 281 le stragi compiute, 4.461 le vittime civili degli eccidi nazifascisti, centinaia i deportati. Il casolare della famiglia Cavicchi a Pian d’Albero, tra i boschi alle pendici del Pratomagno, era diventato il rifugio di giovani renitenti alla leva, soldati e civili in attesa di unirsi ai partigiani. All’alba del 20 giugno 1944 l’attacco delle forze tedesche investi’ un centinaio di uomini. Per spezzare l’assedio, 39 tra partigiani e civili persero la vita in uno scontro sanguinoso, che segno’ uno dei momenti piu’ dolorosi nella lotta della Resistenza toscana contro il nazifascismo. 19 prigionieri furono impiccati dai tedeschi lungo la strada, in localita’ Sant’Andrea. Tra questi, Aronne Cavicchi, giovanissimo, ucciso insieme al padre Norberto e al nonno Giuseppe. Tre generazioni unite dal sacrificio della vita nella lotta contro la dittatura nazifascista. Il presidente ha sottolineato come Pian d’Albero resti una testimonianza straordinaria del coraggio e dell’eroismo di chi lotto’ per riconquistare l’onore del nostro Paese. Ha ribadito la necessita’ di tenere alte le difese contro il negazionismo, che e’ un tentativo di cancellazione della realta’ e delle responsabilita’, ed esprime anche il rifiuto dell’universo etico e politico nato nel dopoguerra.

Il governatore ha parlato poi con preoccupazione dei sempre piu’ frequenti segnali che indicano il pericolo del riemergere del razzismo e dell’intolleranza, del rifiuto del dialogo e della ripresa di atteggiamenti di disprezzo delle regole della convivenza democratica. Ma sui diritti non si puo’ arretrare. E’ quanto si prefigge la legge sull’immigrazione che abbiamo proposto, una legge di civilta’ e giustizia che ha lo scopo di favorire le condizioni migliori per l’integrazione, la convivenza, il rispetto delle regole e la sicurezza. Insomma, rendere effettivo un sistema dei diritti umani che divenga part e fondante di un nuovo ordine internazionale. (AGI)

Cab

MERIDIANA: SDL, SCIOPERO PRESTAZIONI NON CONTRATTUALI DA 1/6

Friday, May 29th, 2009

(AGI) - Cagliari, -Gli assistenti di volo della compagnia Meridiana aderenti al sindacato Sdl hanno dichiarato lo sciopero “sulle prestazioni non contrattuali pianificate dalla compagnia a partire dal 1 giugno 2009 dalle ore 6″. La decisione fa seguito alla comunicazione dell’azienda che - sostiene Sdl - con una lettera del 28 maggio scorso “ha chiuso ogni possibilita’ di dialogo”. Al centro delle polemiche c’e’ l’applicazione, a partire dal primo giugno, del nuovo contratto di lavoro. “Dal 1 giugno - contesta il sindacato Sdl - Meridiana costringera’ sotto minaccia gli assistenti di volo ad operare con una normativa non applicabile in quanto mai definita, concordata ne’ tantomeno ratificata, come si evince dalla diffida inviata dalle stesse sigle firmatarie Uil e Anpav il 21 maggio scorso, superando unilateralmente le previsioni del contratto vigente non disdetto nei tempi e nei modi previsti dagli stessi testi contrattuali”. Lo sciopero, precisa il Sdl, “interessera’ solo ed esclusivamente quelle attivita’ non rientranti nell’attuale normativa e garantisce quindi la piena operativita’ dei voli all’interno dei limiti vigenti, ottemperando in questo modo al diritto costituzionale dell’utenza. Eventuali effetti saranno addebitabili esclusivamente alle mancate precauzioni messe in atto dalla compagnia. Saranno esclusi i voli a domanda e le direttrici eventualmente segnalate da Enac quali prestazioni indispensabili”. (AGI)

Cli/Sol

G8 SICUREZZA: ALFANO, PER ME FALCONE E’ UN MITO

Friday, May 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 mag. - “Quando Falcone mori’, io ero un ragazzo di vent’anni che studiava giurisprudenza: divento’ un mio mito, un personaggio di riferimento”. Cosi’ il Guardasigilli Angelino Alfano, nel corso dell’incontro in Cassazione dedicato alla memoria di Giovanni Falcone, ha voluto ricordare il magistrato, e ringraziando anche i colleghi stranieri per aver accettato di inserire questo momento tra gli incontri del G8 Interni e Giustizia “vogliamo festeggiare i suoi 70 anni - ha spiegato il ministro della Giustizia - che avrebbe compiuto in questi giorni se la mafia non glielo avesse impedito. Falcone e’ stata una delle intelligenze piu’ lucide nell’immaginare un contrasto transnazionale alla criminalita’ ed e’ stato pioniere nello svolgere indagini internazionali. Negli Stati Uniti e’ ricordato come uno degli esempi migliori di collaborazione tra i sistemi giudiziari”.

Per Alfano, dunque, “il crimine organizzato puo’ essere contrastato solo con un piano e coordinamento tra Stati. Oggi il governo italiano puo’ assumere un ruolo propositivo in merito all’acquisizione dei patrimoni illeciti”. Il ministro ha voluto ricordare le novita’ introdotte di recente, previste nel pacchetto sicurezza, e relative alla confisca dei beni alla mafia, nonche’ la creazione del fondo unico di giustizia. (AGI)

Oll/Dib