IRIDE: ASSEMBLEA AZIONISTI APPROVA FUSIONE ENIA
Thursday, April 30th, 2009(AGI) - Torino, 30 apr - Il progetto di integrazione tra Iride ed Enia, spiega una nota, consentira’ di creare uno tra i piu’ importanti gruppi nazionali nei settori energetico (energia elettrica e gas), dei servizi idrici e ambientali.
La nuova entita’ sara’ un operatore con oltre 1,7 milioni di clienti serviti nel settore energetico e oltre 2,4 milioni di abitanti serviti nel ciclo idrico e ambientale, con ricavi, consolidati pro-forma sui risultati 2008, pari a circa 3.837 milioni di euro, Ebitda pari a circa 537 milioni di euro, Ebit pari a circa 306 milioni di euro. L’utile netto pro-forma 2008, pari a circa 151 milioni di euro, la colloca tra le prime tre local utilities italiane.
“I principali punti di forza dell’aggregazione - prosegue la nota - sono rappresentati dalla complementarita’ upstream - downstream nei settori dell’energia elettrica e del gas e dalla capacita’ di ulteriore sviluppo nella filiera dell’energia; dalla leadership nazionale nella cogenerazione e nel teleriscaldamento, dalla posizione di rilevo nel settore idrico e nel settore ambiente (terzo operatore nazionale nei servizi idrici e ambientali)”.
In particolare i principali elementi dell’aggregazione approvati dagli Azionisti, riguardano: struttura dell’Operazione: fusione per incorporazione di Enia in Iride, che assumera’ una nuova denominazione, a seguito di un aumento di capitale, in via scindibile, per un importo massimo di 444.183.894,00 euro, mediante l’emissione di 444.183.894 nuove azioni ordinarie, da riservare in via esclusiva a servizio del concambio azionario, con esclusione del diritto di opzione per gli azionisti di Iride S.p.A.; Rapporto di cambio: n. 4,2 azioni Iride ogni n. 1 azione Enia; Corporate Governance: sistema di amministrazione e controllo tradizionale con un Consiglio di Amministrazione composto da 13 membri di cui 2 rappresentanti della minoranza e la costituzione di un Comitato Esecutivo composto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Vice Presidente, dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale.
Su proposta dell’azionista di Controllo Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l. (controllata pariteticamente dal Comune di Torino e dal Comune di Genova) l’Assemblea ha inoltre approvato una modifica allo statuto post-fusione proposto dal Consiglio di Amministrazione, prevedendo l’integrazione dell’articolo 41 (Disposizioni transitorie) con un nuovo comma “finalizzato a rendere operativa la nuova governance e a consentire il rinnovo dell’organo amministrativo immediatamente dopo il perfezionamento della fusione, cosi’ da eleggere un consiglio di amministrazione rappresentativo della nuova compagine sociale post-fusione”.(AGI)
Chc
