(AGI) - Torino, 28 feb. - Cgil in piazza oggi a Torino per manifestare contro la crisi, gli “insufficienti” provvedimenti del governo e la forte perdita dei posti di lavoro che si sta verificando in Piemonte in questo inizio 2009. In corteo, partito da piazza Vittorio, lavoratori, precari e cassintegrati di numerose aziende della regione.
“Al centro di questa iniziativa - sottolinea Agostino Megale, della segreteria generale della Cgil - continua a esserci il lavoro, la difesa dell’occupazione, le azioni che chiediamo al governo contro la crisi. E’ evidente - ha aggiunto - che se il ministro del Lavoro e il governo, in una situazione come questa, pensano di poter agire con un disegno di legge delega, che altera e modifica il diritto costituzionale allo sciopero, questo non va bene. Noi come Cgil, insieme agli altri sindacati confederali, da sempre siamo contro gli scioperi corporativi che procurano disagi ai cittadini, che mettono l’uno contro l’altro, ma questo non puo’ non voler dire procedere modificando un diritto costituzionale come il diritto di sciopero”.
La Cgil oggi e’ in piazza da sola, senza l’adesione di Cisl e Uil: un elemento, questo, sottolineato dal segretario regionale Vincenzo Scudiere secondo cui “altre organizzazioni stanno assecondando il disegno del governo che tenta di isolare la Cgil. Manifestazioni come quella di oggi dimostrano pero’ che la Cgil non e’ isolata”. A fianco dei lavoratori in questa manifestazione che ha visto l’adesione, tra gli altri, della presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e di Fausto Bertinotti, stanno sfilando l’ex ministro Cesare Damiano, i parlamentari del Pd Antonio Boccuzzi e Anna Rossomando, Paolo Ferrero e Marco Rizzo. (AGI)
Chc/Glc