Archivio per il February, 2009

SCIOPERI: ROTONDI, GOVERNO HA IDEE CHIARE, NESSUNA CONFUSIONE

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - “Non c’e’ nessuna confusione e nessun pasticcio sulla norma del governo che prevede di regolamentare gli scioperi. Piuttosto e’ vero il contrario, e tutto e’ migliorabile”. E’ quanto dichiara in una nota il leader democristiano del Pdl, Gianfranco Rotondi che aggiunge: “Certo e’ che grazie a questo governo e a questa maggioranza si potra’ mettere un po’ d’ordine in questa materia sempre ribadendo che lo sciopero rimane un diritto da tutelare”. (AGI)

Com/Mav

CRISI: OCSE, EDIZIONE ‘STRAORDINARIA’ DELL’ECONOMIC OUTLOOK

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - Impossibile fare previsioni sulla durata della crisi, ma il governo italiano fa bene “a muoversi con cautela”, condizionato da un alto debito pubblico. Ne e’ convinto Paul O’Brien, capo del Desk Italia dell’Ocse, che annuncia un’edizione straordinaria dell’Economic Outlook per il 31 marzo, proprio per avere piu’ informazioni possibili su una crisi ‘atipica’.

Tornando all’Italia, O’Brien non da’ ricette ma alcune indicazioni: per favorire la ripresa si dovrebbero estendere le liberalizzazioni. Non e’ tempo invece di una riforma delle pensioni, i cui effetti sarebbero proiettati troppo a lungo termine. Infine l’Ocse dice no alla nazionalizzazione del sistema creditizio in questo momento di crisi e riguardo al settore auto non vede le fusioni come la soluzione per rilanciare il comparto.

“Non e’ possibile stabilire quando la crisi finira’ - afferma o’Brien intervistato dall’Agi - Credo che sia molto difficile prevederlo perche’ questa e’ una situazione fuori da qualsiasi esperienza precedente, dunque e’ piu’ complicato sapere. In periodi molto difficili e’ poi sempre rischioso fare previsioni. Anche noi stiamo preparando uno studio che sara’ pubblicato il 31 marzo. L’ultimo Economic Outlook e’ uscito a novembre, di solito ne facciamo un altro a maggio ma quest’anno abbiamo deciso di fare questa “versione interim” richiesta dal G8 e dal G20″.

O’Brien spiega anche che l’Italia ha piu’ difficolta’ degli altri Paesi a causa del debito pubblico. E ritiene che “il governo italiano faccia bene a muoversi con cautela. Ha fatto cose utili - afferma - come allargare la cassa integrazione a chi non aveva diritto, visto che siamo sicuri che la disoccupazione crescera’, almeno con questo intervento si puo’ proteggere chi perdera’ il lavoro. Sono piccole misure ma utili”. (AGI)

Ila (Segue)

CRISI: CGIL IN PIAZZA A TORINO

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Torino, 28 feb. - Cgil in piazza oggi a Torino per manifestare contro la crisi, gli “insufficienti” provvedimenti del governo e la forte perdita dei posti di lavoro che si sta verificando in Piemonte in questo inizio 2009. In corteo, partito da piazza Vittorio, lavoratori, precari e cassintegrati di numerose aziende della regione.

“Al centro di questa iniziativa - sottolinea Agostino Megale, della segreteria generale della Cgil - continua a esserci il lavoro, la difesa dell’occupazione, le azioni che chiediamo al governo contro la crisi. E’ evidente - ha aggiunto - che se il ministro del Lavoro e il governo, in una situazione come questa, pensano di poter agire con un disegno di legge delega, che altera e modifica il diritto costituzionale allo sciopero, questo non va bene. Noi come Cgil, insieme agli altri sindacati confederali, da sempre siamo contro gli scioperi corporativi che procurano disagi ai cittadini, che mettono l’uno contro l’altro, ma questo non puo’ non voler dire procedere modificando un diritto costituzionale come il diritto di sciopero”.

La Cgil oggi e’ in piazza da sola, senza l’adesione di Cisl e Uil: un elemento, questo, sottolineato dal segretario regionale Vincenzo Scudiere secondo cui “altre organizzazioni stanno assecondando il disegno del governo che tenta di isolare la Cgil. Manifestazioni come quella di oggi dimostrano pero’ che la Cgil non e’ isolata”. A fianco dei lavoratori in questa manifestazione che ha visto l’adesione, tra gli altri, della presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e di Fausto Bertinotti, stanno sfilando l’ex ministro Cesare Damiano, i parlamentari del Pd Antonio Boccuzzi e Anna Rossomando, Paolo Ferrero e Marco Rizzo. (AGI)

Chc/Glc

SANITA’: OSPEDALE GERACE, DA 10 ANNI SI ATTENDE L’APERTURA

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Gerace (Reggio Calabria), 28 feb. - Secondo tali voci, con una sentenza del dicembre 2002, la Corte d’Appello di Reggio Calabria, scrivendo la parola fine ad una lunga vertenza giudiziaria trascinatasi per circa dieci anni e relativa alla costruzione del nuovo nosocomio geracese, in quella sede avrebbe disposto la confisca dell’intera documentazione amministrativa (migliaia di fascicoli gia’ sottoposti a sequestro) riguardante i lavori. La mancanza di quella documentazione, pertanto, oggi impedirebbe qualsiasi iniziativa o intervento sulla struttura geracese”. Quanto riferito dal Mtsg “non e’ frutto delle solite voci, spesso infondate, ma corrisponde purtroppo a verita’”, ha poi precisato il sindaco Galluzzo. “Con sentenza del 3 dicembre 2002, depositata in Cancelleria il 13 settembre 2004, aveva aggiunto il primo cittadino, la Corte d’Appello di Reggio Calabria, sezione penale, oltre a chiudere definitivamente la vicenda giudiziaria che un decennio prima aveva comportato (per circa un anno) anche il sequestro dell’intero cantiere per la costruzione dell’ospedale geracese, ha pure disposto la “confisca di quanto in sequestro” ovvero dell’intera documentazione”. Un “intoppo” di cui evidentemente ci si e’ accorti solo in questi ultimi tempi, allorquando si sarebbe dovuto procedere al momentaneo trasferimento della sede amministrativa dell’As n.9 da Locri a Gerace. Il sindaco Galluzzo si e’ gia’ messo all’opera per stabilire come “uscire da questa situazione di stallo”. “Credo oggi di capire, sottolinea, che qualsiasi idea progettuale fin qui manifestata, anche di riconversione, sull’ utilizzo della struttura, sarebbe stata vanificata non potendo l’As disporre (perche’ confiscata- non sequestrata- dalla magistratura) della documentazione necessaria per l’espletamento delle relative pratiche burocratiche”. Il primo cittadino garantisce che sin da subito “chiedero’ lumi a operatori del diritto, magistrati ed esperti della materia in modo che- insieme coi vertici dell’Azienda Sanitaria locrese- si possa valutare un nuovo percorso da compiere per giungere ad un proficuo utilizzo della struttura che, secondo un’indagine della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, ha comportato un danno erariale di circa 7 milioni di euro- causato dal mancato utilizzo dell’ospedale- a discapito dell’ex Cassa per il Mezzogiorno, del Comune di Gerace e dell’Azienda Sanitaria di Locri”. (AGI)

Cli/Ros

SANITA’: OSPEDALE GERACE, DA 10 ANNI SI ATTENDE L’APERTURA

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Gerace (Reggio Calabria), 28 feb. - Secondo tali voci, con una sentenza del dicembre 2002, la Corte d’Appello di Reggio Calabria, scrivendo la parola fine ad una lunga vertenza giudiziaria trascinatasi per circa dieci anni e relativa alla costruzione del nuovo nosocomio geracese, in quella sede avrebbe disposto la confisca dell’intera documentazione amministrativa (migliaia di fascicoli gia’ sottoposti a sequestro) riguardante i lavori. La mancanza di quella documentazione, pertanto, oggi impedirebbe qualsiasi iniziativa o intervento sulla struttura geracese”. Quanto riferito dal Mtsg “non e’ frutto delle solite voci, spesso infondate, ma corrisponde purtroppo a verita’”, ha poi precisato il sindaco Galluzzo. “Con sentenza del 3 dicembre 2002, depositata in Cancelleria il 13 settembre 2004, aveva aggiunto il primo cittadino, la Corte d’Appello di Reggio Calabria, sezione penale, oltre a chiudere definitivamente la vicenda giudiziaria che un decennio prima aveva comportato (per circa un anno) anche il sequestro dell’intero cantiere per la costruzione dell’ospedale geracese, ha pure disposto la “confisca di quanto in sequestro” ovvero dell’intera documentazione”. Un “intoppo” di cui evidentemente ci si e’ accorti solo in questi ultimi tempi, allorquando si sarebbe dovuto procedere al momentaneo trasferimento della sede amministrativa dell’As n.9 da Locri a Gerace. Il sindaco Galluzzo si e’ gia’ messo all’opera per stabilire come “uscire da questa situazione di stallo”. “Credo oggi di capire, sottolinea, che qualsiasi idea progettuale fin qui manifestata, anche di riconversione, sull’ utilizzo della struttura, sarebbe stata vanificata non potendo l’As disporre (perche’ confiscata- non sequestrata- dalla magistratura) della documentazione necessaria per l’espletamento delle relative pratiche burocratiche”. Il primo cittadino garantisce che sin da subito “chiedero’ lumi a operatori del diritto, magistrati ed esperti della materia in modo che- insieme coi vertici dell’Azienda Sanitaria locrese- si possa valutare un nuovo percorso da compiere per giungere ad un proficuo utilizzo della struttura che, secondo un’indagine della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, ha comportato un danno erariale di circa 7 milioni di euro- causato dal mancato utilizzo dell’ospedale- a discapito dell’ex Cassa per il Mezzogiorno, del Comune di Gerace e dell’Azienda Sanitaria di Locri”. (AGI)

Cli/Ros

USA-CINA: RAGGIUNTO ACCORDO SU RIPRESA SCAMBI MILITARI

Saturday, February 28th, 2009

(AGI/AFP) - Pechino, 28 feb. - Malgrado le frizioni tra i due Paesi riemerse nei giorni scorsi a proposito della situazione dei diritti umani in Cina, gli Stati Uniti e la Repubblica Popolare hanno raggiunto un accordo per la ripresa della collaborazione in campo militare: lo ha annunciato David Sedney, vice ministro della Difesa aggiunto americano, al termine di due giorni di colloqui a Pechino con esponenti governativi cinesi. “Abbiamo concordato di riprendere al piu’ presto gli scambi militari ad alto livello”, ha spiegato Sedney. (AGI)

Pdo

M.O.: FRATTINI, BENE RICONCILIAZIONE, MA IN QUADRO QUARTETTO

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Washington, 27 feb. - Il goverNo italiano “non parlera’” con un esecutivo paletinese che non riconoscesse le condizioni poste dal Quartetto. All’indomani delle voci di un possibile governo di unita’ nazionale con Fatah e Hamas, Franco Frattini ha posto dei paletti: “benissimo la riconciliazione” ha detto, “ma nel quadro di quello che il Quartetto (Usa, Ue, Russia e Onu) ha stabilito sul diritto di Israele alla sicurezza”.

Un messaggio condiviso da Hillary Clinton durante il primo incontro che i capi delle due diplomazie hanno avuto a Washington. Secondo quanto riferito da Frattini, il segretario di Stato gli ha chiesto “far capire ad alcuni Paesi europei” che con Hamas non si puo’ trattare prescindendo dalle indicazioni del Quartetto. “Non possiamo accettare” ha concluso Frattini, “di partecipare a Eubam (la missione di europea di pattugliamento della linea di confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, ndr) se alla frontiera dobbiamo trovare le milizie di Hamas”. (AGI)

Uba

SCIOPERI: VENDOLA, DDL GOVERNO FORZATURA PERICOLOSA

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Bari, 27 feb. -”Il disegno di legge del Ministro Sacconi contro il diritto di sciopero e’ una forzatura pericolosa delle regole costituzionali, gia’ esiste per legge l’equilibrio tra il diritto di sciopero - che, lo ricordiamo, costa molto a lavoratrici e lavoratori gia’ drammaticamente sottopagati - e i diritti degli utenti dei servizi pubblici”. Lo ha affermato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola commentando il ddl delega presentato dal Governo.

Secondo Vendola “il Governo vuole un’altra cosa dal rispetto dei diritti degli utenti, violati assai piu’ spesso dalle aziende per ragioni di profitto che da scioperi per ragioni di difesa dei lavoratori, il Governo vuole sottrarre alle persone che lavorano, per ora limitatamente al settore dei trasporti nella speranza di incontrare il consenso dei cittadini, il diritto di sciopero”. “Si limita cosi’ contemporaneamente la liberta’ individuale - obbligando fra l’altro il lavoratore all’adesione preventiva - e il pluralismo sindacale, rendendo difficile la vita ai sindacati che non abbiano una rappresentativita’ definita per legge - ha concluso Vendola - Sacconi vuole addirittura rendere obbligatorio lo sciopero virtuale, cioe’ sostanzialmente il divieto di sciopero.Il Governo si conferma cosi’ profondamente estraneo alla cultura personalistica, democratica e pluralista della nostra Costituzione; e nemico giurato dei lavoratori e delle loro organizzazioni.Auspichiamo quindi ogni opportuna reazione politica, sindacale e culturale contro l’ennesima aggressione ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici”.(AGI)

Red/Sec