Archivio per il February, 2009

AIDS: INCONTRI HARD AI CASTELLI, PER CC C’E’ RISCHIO CONTAGIO

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - A finire in manette, nell’ottobre scorso, erano stati due insospettabili agenti penitenziari (”Ivano”, 48 anni, e “Gessica”, 46) e un transessuale (”Luana”), accusati di organizzare periodicamente delle “gang bang”, ovvero performance sessuali di gruppo.

Mediamente, per avere diritto ad entrare nella “villa dei piaceri” bisognava sborsare 200 euro: i clienti piu’ assidui erano uomini, nella maggior parte dei casi sposati, a caccia di trasgressioni. Consistente il giro d’affari, valutabile in diverse decine di migliaia di euro: una parte degli incassi andava a Luana, la padrona di casa, che spesso partecipava anche agli incontri, un’altra parte alle “squillo” ingaggiate e un’altra parte ancora (la piu’ consistente) ai due poliziotti penitenziari.

Messi sulla pista giusta da alcune “soffiate”, i carabinieri hanno scoperto l’indirizzo della villa navigando su Internet: giorno ed ora degli appuntamenti venivano infatti aggiornati periodicamente attraverso un sito ad hoc. Il 15 ottobre scorso, quello che si sarebbe rivelato il “party” fatale: i militari hanno aspettato che tutti i clienti (una quindicina) entrassero, pagassero il biglietto e cominciassero a prendere “confidenza” con gli altri “invitati” per fare irruzione.

“I soldi ci servivano per pagare il buffet e il spumante”, hanno provato a difendersi gli organizzatori, ma i carabinieri non si sono fatti intenerire. Da quel pomeriggio il sito “incriminato” non viene piu’ aggiornato, ma ancora oggi - inconsapevole evidentemente di quanto successo - su uno dei blog collegati c’e’ chi offre per incontri ravvicinati “una splendida villa al mare, isolata e con spiaggia privata”. (AGI)

Bas

TAR: CALABRIA, ANCHE NEL 2008 AFFRONTATE QUESTIONI DELICATE

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 28 feb. - “Anche nel 2008 il Tar Calabria ha avuto occasione di occuparsi di rilevanti e delicate questioni” ha ricordato il presidente Cesare Mastrocola, oggi a Catanzaro, all’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il giudice ha voluto sottolineare, soprattutto, la questione di illegittimita’ costituzionale sollevata dalla prima sezione, e poi ritenuta fondata dalla Consulta, in merito alla disposizione dell’articolo 15 comma 3 della legge della Regione Calabria 11 agosto 2004 n.18, che “sostanzialmente impediva il rilascio di nuovi accreditamenti a strutture sanitarie nel campo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, di diagnostica strumentale e di laboratorio”. La Corte costituzionale, con sentenza n. 361 del 7 novembre 2008, ha dichiarato l’illegittimita’ della norma in questione. Fra gli altri esempi “degni di nota” che il presidente Mastrocola ha voluto fare, anche “la sentenza che ha fissato alcuni rilevanti principi riguardo alle possibilita’ edificatorie in presenza di vincolo idrogeologico”, ed altre che hanno consentito di affermare importanti punti fermi in materia di lottizzazione e rapporti tra piani attuativi, riparto di giurisdizione tra giudice tributario e giudice amministrativo in merito ai poteri dei Consorzi di bonifica, appalti di lavori pubblici, ricorsi elettorali. (AGI)

Cli/Ros

(SCHEDA) INTERINALI, L’ESERCITO DEI 300 MILA ‘A TEMPO’

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - Un ‘esercito’ di circa 300 mila, che guadagnano al massimo 1.000 euro al mese. Sono i lavoratori in affitto, assunti dalle agenzie per svolgere ‘missioni’ a tempo, che avrebbero diritto, per contratto, a una serie di tutele, dalla malattia alla maternita’, alla disoccupazione. Si chiamavano interinali, oggi ribattezzati somministrati. Una tipologia di lavoro introdotta con il cosiddetto pacchetto Treu e poi modificata con la riforma del mercato del lavoro, la legge 30 che ha stabilito il passaggio dal lavoro interinale alla somministrazione.

Secondo l’Ebitemp, l’ente bilaterale per il lavoro temporaneo, nel quarto trimestre dello scorso anno in media i lavoratori interinali sono risultati 294 mila. Nel 2008 l’incidenza dell’occupazione interinale sull’occupazione dipendente e’ aumentata dello 0,1%, passando all’1,7% rispetto all’1,6% dell’anno precedente, mentre sul complesso dell’occupazione a carattere temporaneo avrebbe raggiunto, il 12,6% contro il 12,2% del 2007.

Secondo fonti Isfol al lavoro interinale ricorre l’1,8% delle imprese italiane, soprattutto grandi imprese (oltre la meta’ superiore ai 100 addetti) ma nonostante cio’, continuano a calare le retribuzioni: nel mese di settembre, in corrispondenza con l’inizio della crisi, hanno registrato una flessione dell’8,1% su base annua.

Tra luglio e settembre, periodo fino a cui sono disponibili i dati Inail, sono scese del 21,3% le missioni avviate. Grazie alla crescita registrata pero’ nel primo semestre rispetto allo steso periodo del 2007, il 2008 dovrebbe chiudersi con una riduzione delle missioni avviate limitata all’8%, quindi in termini assoluti il numero di missioni complessivamente sarebbe pari a 1.112.000 contro 1.210.000.

I piu’ colpiti risultano essere i lavoratori del comparto manifatturiero che mostrano una riduzione del 30%, seguiti, con una flessione su base annua, da quelli del settore del credito e dei servizi alle imprese e della pubblica amministrazione. Gli interinali impiegati nella distribuzione commerciale e nel settore alberghiero sono diminuiti del 15%. Mostrano invece incrementi, anche sostenuti i settori, che rappresentano quote marginali della domanda di lavoro interinale come i trasporti, l’edilizia, l’agricoltura e il settore dell’energia, dell’acqua e del gas (+20% nel terzo trimestre rispetto al 2007). (AGI)

Gio

TAR SARDEGNA: RICORSI PENDENTI IN CALO DEL 13,2% NEL 2008

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 feb. - Si sono ridotti del 13,2% i ricorsi pendenti al 31 dicembre 2008 davanti al Tar Sardegna: si e’ passati dagli 8.822 dell’inizio dello scorso anno a 7.656. L’anno scorso sono stati depositati 1.120 ricorsi, in lieve calo rispetto ai due anni precedenti. Per la prima volta la maggior parte riguardava l’attivita’ della Pubblica Amministrazione seguita dai settori dell’edilizia e dell’urbanistica e dal pubblico impiego. Il bilancio dell’attivita’ del Tribunale amministrativo regionale della Sardegna e’ stato tracciato stamane a Barumini (Medio Campidano) dal presidente Paolo Numerico che ha scelto il centro culturale “Giovanni Lilliu” per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario 2009, nell’intento “di portare l’istituzione fuori dai suoi confini”. L’anno scorso l’evento fu ospitato nell’aula magna dell’Universita’ di Cagliari. Nel 2008 il Tar ha emanato 1.368 sentenze “piene”, in aumento rispetto alle 1.271 del 2007, e 77 in forma semplificata contro le 39 dell’anno precedente. Inoltre, sono stati emanati 520 provvedimenti cautelari (una ventina in meno del 2007) e sono diminuite anche le sospensive accolte (151 contro 175), mentre le ordinanze respinte sono state 266, poco meno del doppio rispetto a quelle accolte. Delle 460 ordinanze collegiali, appena il 10,8%, in calo rispetto al 2007, e’ stato appellato. Solo in 14 casi la procedura si e’ conclusa con l’accoglimento (3%). Quanto alle sentenze, su 1.368 pubblicate gli appelli sono stati soltanto 103 con una percentuale di poco superiore al 7%. Su 180 decisioni del Tar appellate davanti al Consiglio di Stato nel 2008 soltanto 34 contengono pronunce di parziale o totale riforma. “Significa che solo il 18,9% dei casi decisi”, spiega il presidente Numerico, “sono stati a favore del soccombente davanti al Tar. Se poi si raffronta il numero di 34 decisioni di appello in riforma rispetto alle 1.368 sentenze reali del Tar nel 2008, il Tar della Sardegna “ha detto il diritto in circa il 98% dei casi esaminati”, in linea con l’andamento dell’anno scorso. (AGI)

Rob/Cog (Segue)

SICUREZZA: GIOVANI AVVOCATI, NO RIDUZIONE GARANZIE

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - I provvedimenti adottati dal Governo in materia di sicurezza “rischiano di privilegiare esigenze di ‘efficienza repressiva’, incidendo significativamente sui diritti delle persone e sulle garanzie difensive”. Lo osserva la Giunta dell’Associazione nazionale giovani avvocati, secondo la quale “il necessario bilanciamento degli interessi non puo’ compromettere i diritti del cittadino ed in particolare il diritto di difesa che, in quanto inviolabile ed insopprimibile, deve resistere inalterato dinanzi all’onda delle emozioni, alle manifestazioni delle ‘piazze’ ed ai principi di una politica dell’emergenza”.

La durata del processo penale, inoltre, sottolinea l’Aiga in una nota, “non puo’ essere misurata con il metodo del doppio binario, che prevede regole e tempi diversi in considerazione del maggior allarme sociale del reato contestato e non della complessita’ dell’accertamento richiesto ai fini della ricostruzione del fatto”. I Giovani avvocati, dunque, invitano le forze politiche “ad analizzare il tema della sicurezza dei cittadini attraverso un approccio diverso ed empirico, che persegua l’efficienza della giustizia nel pieno rispetto dei principi del giusto processo e della durata ragionevole”. In quest’ottica, concludono, “assoluta priorita’ meritano l’attenta utilizzazione dei mezzi e delle risorse disponibili, la applicazione della digitalizzazione dell’amministrazione della giustizia, la rivisitazione del sistema delle notifiche, la revisione della disciplina per l’accesso ad incarichi direttivi degli uffici giudiziari ed infine la meditata revisione della geografia delle circoscrizioni giudiziarie”. (AGI)

Red/Oll

CHIESA: CARD.POLETTO,MATRIMONIO E FAMIGLIA PER SALUTE SOCIETA’

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Torino, 28 feb. - Nel corso del suo intervento, il cardinale Poletto ha poi sottolineato che “c’e’ una generalizzata disaffezione per il sacramento cristiano del matrimonio, visto e colto dalle nuove generazioni come un ideale troppo alto, come una realta’ difficile e quasi irraggiungibile. Il disegno del Dio cristiano sul matrimonio non e’ un progetto per qualche privilegiato o una via percepita come impraticabile dagli sposi. Il matrimonio cristiano non puo’ essere ricondotto ad un ideale romantico e nemmeno ad una sorta di impegno volontaristico in cui prevalgono gli sforzi delle parti e Dio resta sempre piu’ sullo sfondo, lontano e quasi estraneo”. L’arcivescovo di Torino ha aggiunto che “sposarsi non e’ semplicemente stare insieme o mettersi insieme per un certo tempo: e’ molto di piu’, e’ infatti un ‘consortium omnis vitae’ come ci ricorda il Vaticano II”. “La Chiesa oggi - ha concluso - non puo’ e non vuole abbandonare a se stesse le coppie in difficolta’, perche’ conscia di possedere un tesoro, anche se in vasi di creta. Pastorale e diritto non sono contrapposti, ma trovano nella visione conciliare del matrimonio una felice sintesi”. (AGI)

Cli/To/Vai

POLIZIA SEQUESTRA QUANTITATIVO DI MERCE MERCATINO PESCARA

Saturday, February 28th, 2009

AGI) - Pescara, 28 feb - Nel corso del servizio sono stati controllati tutti i venditori ambulanti presenti nel mercatino dell’area di risulta, che sono di origine nord-africana, e sono state riscontrate numerose violazioni alla normativa sul diritto d?autore e di tutela dei marchi. E’ quindi scattato il sequestro della merce fuori legge che ha un valore circa 25mila euro. Si tratta di 3.300 cd, 1.000 dvd, 290 giochi per play-station, 800 pezzi tra capi di abbigliamento, borse e scarpe di imitazione di notissime griffe, sia nazionali che straniere. Per la polizia sono intervenuti gli uomini della Volante e del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo.(AGI)

Cli/Plt

TAR SARDEGNA: RICORSI PENDENTI IN CALO DEL 13,2% NEL 2008

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 feb. - Si sono ridotti del 13,2% i ricorsi pendenti al 31 dicembre 2008 davanti al Tar Sardegna: si e’ passati dagli 8.822 dell’inizio dello scorso anno a 7.656. L’anno scorso sono stati depositati 1.120 ricorsi, in lieve calo rispetto ai due anni precedenti. Per la prima volta la maggior parte riguardava l’attivita’ della Pubblica Amministrazione seguita dai settori dell’edilizia e dell’urbanistica e dal pubblico impiego.

Il bilancio dell’attivita’ del Tribunale amministrativo regionale della Sardegna e’ stato tracciato stamane a Barumini (Medio Campidano) dal presidente Paolo Numerico che ha scelto il centro culturale “Giovanni Lilliu” per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario 2009, nell’intento “di portare l’istituzione fuori dai suoi confini”. L’anno scorso l’evento fu ospitato nell’aula magna dell’Universita’ di Cagliari.

Nel 2008 il Tar ha emanato 1.368 sentenze “piene”, in aumento rispetto alle 1.271 del 2007, e 77 in forma semplificata contro le 39 dell’anno precedente. Inoltre, sono stati emanati 520 provvedimenti cautelari (una ventina in meno del 2007) e sono diminuite anche le sospensive accolte (151 contro 175), mentre le ordinanze respinte sono state 266, poco meno del doppio rispetto a quelle accolte. Delle 460 ordinanze collegiali, appena il 10,8%, in calo rispetto al 2007, e’ stato appellato. Solo in 14 casi la procedura si e’ conclusa con l’accoglimento (3%). Quanto alle sentenze, su 1.368 pubblicate gli appelli sono stati soltanto 103 con una percentuale di poco superiore al 7%. Su 180 decisioni del Tar appellate davanti al Consiglio di Stato nel 2008 soltanto 34 contengono pronunce di parziale o totale riforma. “Significa che solo il 18,9% dei casi decisi”, spiega il presidente Numerico, “sono stati a favore del soccombente davanti al Tar. Se poi si raffronta il numero di 34 decisioni di appello in riforma rispetto alle 1.368 sentenze reali del Tar nel 2008, il Tar della Sardegna “ha detto il diritto in circa il 98% dei casi esaminati”, in linea con l’andamento dell’anno scorso. (AGI)

Rob/Cog (Segue)