Archivio per il December, 2008

TRASPORTI: 27 E 28 GENNAIO SCIOPERO DEI MARITTIMI TIRRENIA

Wednesday, December 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 dic. - Il 27 e 28 gennaio sciopero dei marittimi della Tirrenia: le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti dopo lo sciopero effettuato il 20 novembre e il successivo incontro del 27, ma senza il ministro Matteoli, “ritengono che permangono preoccupanti le condizioni della vertenza relativa alla privatizzazione di Tirrenia”, con “una drastica diminuzione degli stanziamenti statali finalizzati alla copertura degli oneri di servizio pubblico che fanno capo al Gruppo che gia’ lascia presagire una riduzione occupazionale”. Stanziamenti, spiegano i sindacati, a fronte di un fabbisogno complessivo di 210 milioni di euro, dei quali, per il 2008 restano ancora da recuperare 80 milioni di euro, e per il 2009, dei 108 milioni di euro stanziati, si sono recuperati, solo 65 milioni di euro.

In particolare, i sindacati di categoria denunciano che “tutto sembra volgere ad un’accelerazione del processo di privatizzazione, oltretutto senza una preventiva verifica con le organizzazioni sindacali per la determinazione delle regole e dei metodi con inevitabili tagli di linee, disarmi di navi, gravissime violazioni del diritto alla mobilita’ del cittadino, venendo pregiudicata la continuita’ territoriale ed i collegamenti con le isole”.

Per tutte queste ragioni Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti chiamano i lavoratori marittimi del Gruppo Tirrenia alla mobilitazione generale, allo scopo di testimoniare il loro determinato dissenso, oltre che con l’astensione dalle prestazioni lavorative con uno sciopero di 48 ore che si terra’ nei giorni 27 e 28 gennaio 2009, ma anche con una manifestazione che verra’ effettuata a Roma negli stessi giorni. (AGI)

Red

CACCIA AL CINGHIALE, SODDISFATTA COPAGRI CHIETI PER PROROGA

Wednesday, December 31st, 2008

(AGI) - Vasto (Chieti), 31 dic. - ‘La notizia che il Consiglio Regionale, ieri, nella sua ultima seduta, ha prorogato la caccia al cinghiale sino all’11 gennaio 2009, ci riempie di soddisfazione perche’ va incontro alla richiesta da noi formulata in tal senso alla provincia di Chieti’. Lo afferma in una nota Camillo D’Amico, presidente provinciale della Copagri. ‘Nel corso dell’assemblea pubblica tenuta a Scerni (Chieti) presso l’istituto agrario - aggiunge D’Amico - ponemmo il problema in maniera seria e costruttiva al cospetto di sindaci ed amministratori locali, agricoltori e loro associazioni, associazioni venatorie e ambito territoriale di caccia. Chiaro che il posticipo della chiusura risulta solo un momentaneo palliativo e non risolve affatto il problema, ma il segnale che il mondo agricolo riceve dalle istituzioni e’ positivo. Noi - prosegue D’Amico - non intendiamo confliggere affatto con il mondo venatorio, purche’ venga salvaguardato un principio ossia che la caccia e’ una passione sportiva mentre la pratica agricola e’ una professione che, per tanti, e’ sostentamento unico per il proprio diritto alla sopravvivenza. Se questo principio permane e non ci sono abusi, il problema della caccia al cinghiale puo’ svolgersi senza problema alcuno perche’ la salvaguardia del territorio, l’equilibrio dell’ecosistema e la tutela del patrimonio paesaggistico sono problemi di tutti e non solo di taluni’. (AGI)

Cli/Ett

GAZA: PRESIDENTE ASSEMBLEA ONU, AGGRESSIONE SENZA RITEGNO

Wednesday, December 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 dic - “Il comportamento di Israele nel bombardare Gaza e’ semplicemente un atto di aggressione senza ritegno da parte di uno Stato molto potente verso un territorio che occupa illegalmente. E’ giunto il momento di intervenire con fermezza se l’Onu non vuole essere giustamente accusato di complicita’ per omissione. Gli attacchi aerei israeliani sulla striscia di Gaza rappresentano gravi e smisurate violazioni del diritto umanitario internazionale, cosi’ come definito dalle convenzioni di Ginevra, sia per quanto riguarda gli obblighi di una potenza occupante sia per le disposizioni delle leggi di guerra”. Lo afferma Miguel d’Escoto Brockmann, Presidente dell’Assemblea generale dell’Onu. La dichiarazione e’ rilanciata dall’agenzia missionaria cattolica Misna.(AGI)

Mal

RIFORME: VITO, DISPONIBILI A CONFRONTO MA NO VETI OPPOSIZIONE

Wednesday, December 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 dic. - Il ministro per i Rapporti con il parlamento Elio Vito ha assicurato che si andra’ avanti sul cammino delle riforme, anche della Costituzione. “Credo sia giusto che le modifiche alla Carta costituzionale siano condivise da tutti i cittadini e trovino il maggior consenso possibile in Parlamento”, ha detto in un’intervista al canale satellitare della Camera. Tuttavia, ha ammonito, “la disponibilita’ che governo e maggioranza hanno mostrato, poiche’ la Carta costituzionale non riguarda una sola parte politica, non puo’ diventare diritto di veto della minoranza”, il potere di dire “o si fa come diciamo noi o niente”. Per il ministro “e’ arrivato il momento di provvedere” a una riforma anche della Costituzione. (AGI)

Sab

TRASPORTI: 27 E 28 GENNAIO SCIOPERO DEI MARITTIMI TIRRENIA

Wednesday, December 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 dic. - Il 27 e 28 gennaio sciopero dei marittimi della Tirrenia: le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti dopo lo sciopero effettuato il 20 novembre e il successivo incontro del 27, ma senza il ministro Matteoli, “ritengono che permangono preoccupanti le condizioni della vertenza relativa alla privatizzazione di Tirrenia”, con “una drastica diminuzione degli stanziamenti statali finalizzati alla copertura degli oneri di servizio pubblico che fanno capo al Gruppo che gia’ lascia presagire una riduzione occupazionale”. Stanziamenti, spiegano i sindacati, a fronte di un fabbisogno complessivo di 210 milioni di euro, dei quali, per il 2008 restano ancora da recuperare 80 milioni di euro, e per il 2009, dei 108 milioni di euro stanziati, si sono recuperati, solo 65 milioni di euro.

In particolare, i sindacati di categoria denunciano che “tutto sembra volgere ad un’accelerazione del processo di privatizzazione, oltretutto senza una preventiva verifica con le organizzazioni sindacali per la determinazione delle regole e dei metodi con inevitabili tagli di linee, disarmi di navi, gravissime violazioni del diritto alla mobilita’ del cittadino, venendo pregiudicata la continuita’ territoriale ed i collegamenti con le isole”.

Per tutte queste ragioni Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti chiamano i lavoratori marittimi del Gruppo Tirrenia alla mobilitazione generale, allo scopo di testimoniare il loro determinato dissenso, oltre che con l’astensione dalle prestazioni lavorative con uno sciopero di 48 ore che si terra’ nei giorni 27 e 28 gennaio 2009, ma anche con una manifestazione che verra’ effettuata a Roma negli stessi giorni. (AGI)

Red

TRASPORTI: 27 E 28 GENNAIO SCIOPERO DEI MARITTIMI TIRRENIA

Tuesday, December 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 dic. - Il 27 e 28 gennaio sciopero dei marittimi della Tirrenia: le segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti dopo lo sciopero effettuato il 20 novembre e il successivo incontro del 27, ma senza il ministro Matteoli, “ritengono che permangono preoccupanti le condizioni della vertenza relativa alla privatizzazione di Tirrenia”, con “una drastica diminuzione degli stanziamenti statali finalizzati alla copertura degli oneri di servizio pubblico che fanno capo al Gruppo che gia’ lascia presagire una riduzione occupazionale”. Stanziamenti, spiegano i sindacati, a fronte di un fabbisogno complessivo di 210 milioni di euro, dei quali, per il 2008 restano ancora da recuperare 80 milioni di euro, e per il 2009, dei 108 milioni di euro stanziati, si sono recuperati, solo 65 milioni di euro. In particolare i sindacati di categoria denunciano che “tutto sembra volgere ad un’accelerazione del processo di privatizzazione, oltretutto senza una preventiva verifica con le organizzazioni sindacali per la determinazione delle regole e dei metodi con inevitabili tagli di linee, disarmi di navi, gravissime violazioni del diritto alla mobilita’ del cittadino, venendo pregiudicata la continuita’ territoriale ed i collegamenti con le isole”.

Per tutte queste ragioni Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti chiamano i lavoratori marittimi del Gruppo Tirrenia alla mobilitazione generale, allo scopo di testimoniare il loro determinato dissenso, oltre che con l’astensione dalle prestazioni lavorative con uno sciopero di 48 ore che si terra’ nei giorni 27 e 28 gennaio 2009, ma anche con una manifestazione che verra’ effettuata a Roma negli stessi giorni. (AGI)

Red

GAZA: CRITICHE A MERKEL, SUOI GIUDIZI TROPPO SBILANCIATI

Tuesday, December 30th, 2008

(AGI) - Berlino, 30 dic. - Nell’attribuire ad Hamas la colpa “chiara ed esclusiva” per la risposta militare israeliana Angela Merkel ha formulato un giudizio esatto, ma troppo sbilanciato, che rende difficile il ruolo di intermediario della Germania tra le due parti in conflitto. Le critiche al cancelliere arrivano da esponenti del partito socialdemocratico e di quello liberale, possibile alleato di governo dopo le elezioni del settembre 2009, che pur confermando il sostegno totale ad Israele, ritengono che la dichiarazione della Merkel resa nota dal portavoce del governo Thomas Steg avrebbe dovuto essere piu’ diplomatica ed in linea con quelle di Parigi e Londra. “Io avrei cominciato con quello che il cancelliere ha fatto dire alla fine, ovvero sulla ricerca di una soluzione politica del conflitto”, ha spiegato Gert Weisskirchen, portavoce socialdemocratico per i problemi di politica estera, secondo il quale e’ “indubbio” che la risposta israeliana e’ scaturita dall’atteggiamento adottato da Hamas. Piu’ duro il commento espresso dal suo collega di partito Rolf Muetzenich, che ha rimproverato alla Merkel una “presa di posizione in favore dei bombardamenti israeliani. Il cancelliere fa svanire le poche possibilita’ rimaste alla Germania di intervenire nella crisi mediorientale”. Anche il portavoce di politica estera del partito liberale, Werner Hoyer, si e’ chiesto se sia “politicamente intelligente mettere all’inizio di una dichiarazione la questione della colpevolezza. Ritengo che nei necessari sforzi in favore della pace sia sbagliato formulare giudizi di colpa”. Dopo aver inizialmente sottolineato che la responsabilita’ per la situazione attuale a Gaza va attribuita “chiaramente ed esclusivamente” ad Hamas, Angela Merkel aveva fatto dichiarare dal suo portavoce che nel giudicare lo stato dei fatti in Medio Oriente “non si devono scambiare causa ed effetto, ne’ bisogna dimenticare la causa e l’effetto”. Il cancelliere aveva fatto aggiungere che Israele ha il diritto di proteggere la sua popolazione e di difendere il suo territorio. (AGI)

Cle

GAZA: SIT-IN A PALERMO, “CESSINO LE OSTILITA’”

Tuesday, December 30th, 2008

(AGI) - Palermo, 30 dic. - Un sit-in per chiedere la cessazione delle ostilita’ a Gaza si e’ tenuto questa sera davanti alla prefettura di Palermo per iniziativa della comunita’ palestinese e della Cgil. Tra le adesioni, quelle dei consiglieri comunali Fabrizio Ferrandelli (capogruppo di Idv) e Nadia Spallitta, del deputato regionale del Pd Pino Apprendi, del segretario provinciale di Rifondazione Comunista Erasmo Palazzotto.

“Vogliamo sottolineare che il fine della pace non e’ raggiungibile attraverso lo strumento della guerra -ha detto il responsabile immigrati della Cgil di Palermo Zaher Darwish - Israele contro la popolazione palestinese non puo’ usare gli stessi strumenti che sono stati utilizzati dal nazifascismo, per seminare paura e terrore tra la gente inerme”. Ferrandelli ha sottolineato che il sit-in ha voluto essere “un momento non solo di riflessione ma sopratutto di partecipazione e di auspicio affinche’ la civile convivenza fra i popoli, proprio nel sessantesimo anniversario della carta dei diritti umani, possa concretamente realizzarsi, al di sopra di ideologie politiche, religiose, di razza o colore”. (AGI)

Rap