Archivio per il November, 2008

SVIZZERA: REFERENDUM; SI’ ALL’EROINA DI STATO, NO A CANNABIS

Sunday, November 30th, 2008

(AGI/AFP) - Ginevra, 30 nov. - E’ svolta in Svizzera. Gli elvetici, con un voto contrastante, da una parte hanno autorizzato la somministrazione dell’eroina ai tossicodipendenti dietro prescrizione medica, dall’altra hanno bocciato la legalizzazione della cannabis. Questi i primi risultati della nuova tornata di referendum su cui sono stati chiamati a esprimersi i cittadini della Confederazione, che tra l’altro, hanno eliminato la prescrizione per il reato di pedofilia.

Secondo uno studio recente, la Svizzera e’ il Paese europeo che fa piu’ uso di cannabis, ma nonostante cio’, la proposta di legalizzarla non ha ricevuto il sostegno della maggioranza della popolazione. Mentre, per quanto riguarda la prescrizione dell’eroina per i tossicomani (sperimentalmente avviata nel 1994) il 68% degli elettori si e’ espresso a favore, confermando la legge approvata del Parlamento all’inizio di quest’anno: una svolta che fa della Svizzera uno dei primi Paesi al mondo a introdurre ‘l’eroina di Stato’.

E’ rivoluzione anche per la giurisprudenza: non esistera’ piu’ in Svizzera la prescrizione per il reato di pedofilia. Quasi il 52% dell’elettorato, circa 1,2 milioni di persone, ha votato infatti per un testo di legge che abolisce un termine temporale per presentare denuncia per reati di pedofilia. Tutti i maggiori partiti, eccetto l’Svp di estrema destra, avevano respinto la proposta di legge e nella revisione del codice penale di giugno avevano inserito il limite di 33 anni di eta’ per poter presentare denuncia per reati di pedofilia. Bocciato infine il referendum per abbassare l’eta’ pensionabile a 62 anni. (AGI)

Bag

SVIZZERA: REFERENDUM ABOLISCE PRESCRIZIONE PER REATO PEDOFILIA

Sunday, November 30th, 2008

(AGI/AFP) - Ginevra, 30 nov. - Non esistera’ piu’ in Svizzera la prescrizione per il reato di pedofilia. Secondo i primi dati del referdum popolare, il 51,9 per cento dell’elettorato, circa 1,2 milioni di persone, ha votato per un testo di legge che abolisce un termine temporale per presentare denuncia per reati di pedofilia. Tutti i maggiori partiti, eccetto l’Svp di estrema destra, avevano respinto la proposta di legge e nella revisione del codice penale di giugno avevano inserito il limite di 33 anni di eta’ per poter presentare denuncia per reati di pedofilia. (AGI)

Bag

TOSCANA: REGIONE FESTEGGIA ABOLIZIONE PENA MORTE GRANDUCATO

Sunday, November 30th, 2008

(AGI) - Firenze, 30 nov. - Il 30 novembre del 1786 il Granduca di Toscana Pietro Leopolodo di Lorena, per la prima volta nel mondo, aboliva la pena di morte: dal 2001, per legge regionale, ogni 30 novembre la Toscana e’ in festa per ricordare questo avvenimento: ‘Quello di Pietro Leopoldo - affermava il poeta fiorentino Mario Luzi - e’ uno degli atti fondanti di questa terra e dello Stato cui appartiene’. La festa si e’ caratterizzata in questi anni come un’occasione per la promozione dei diritti umani, della pace, della giustizia: quest’anno il tema prescelto e’ quello del lavoro: ‘Una festa della Toscana dedicata al lavoro - cosi’ comincia il messaggio congiunto del presidente della Regione Toscana Claudio Martini e del presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini - Oggi piu’ che mai questo tema e’ il punto nel quale si incrociano problemi e contraddizioni, crisi e promesse di sviluppo, ricostruzione dei valori condivisi sui quali si fonda la nostra societa’. Prima di tutto - continua il messaggio - perche’ sul lavoro si scaricano tutte le patologie del mondo globalizzato: produzione, costo del lavoro, sicurezza, welfare. La serie infinita di vittime che siamo costretti a piangere quasi ogni giorno e’ la tragica conferma di una situazione di squilibrio - e’ l’analisi di Martini e Nencini - nella quale la pressione competitiva colpisce inevitabilmente chi e’ piu’ debole nella corsa affannosa a produrre di piu’ e a prezzi piu’ bassi’. Ricordando inoltre come, nel 2007, su 10 persone avviate al lavoro in Toscana 8 erano precari e con contratti a termine, il messaggio sottolinea che ‘la Festa della Toscana 2008 invita a riscoprire il valore fondamentale del lavoro, partendo dal riconoscimento altissimo che la Costituzione gli assegna’. ‘La Festa della Toscana - concludono Martini e Nencini - nel riproporre la grande battaglia di civilta’ contro la pena di morte, in ricordo di quel primo atto coraggioso di Pietro Leopoldo che nel 1786 sfido’ il mondo abolendo l’esecuzione capitale, da’ centralita’ e rilevanza al tema cruciale del lavoro e porta un contributo importante di cultura e conoscenza, in stretta sintonia con i valori fondamentali espressi nel nostro statuto’. (AGI)

Cli/Sma (Segue)

REALITY: BOLOGNA, FOLLA DI ASPIRANTI PER “GRANDE FRATELLO 9″

Saturday, November 29th, 2008

(AGI) - Bologna, 29 nov. - Folla di aspiranti - piu’ di mille secondo gli organizzatori - per la tappa bolognese delle selezioni per la nona edizione del reality “Il grande Fratello” - prima puntata il prossimo 12 gennaio su Canale 5 - che si sono svolte oggi presso il Centro Commerciale Navile. La tappa bolognese - la cui organizzazione e e’ stata affidata alla societa’ Premiere di Prato - ha visto la partecipazione di aspiranti partecipanti da tutta Italia, gia’ in fila per il casting dalle sette di mattina. Terminata la distribuzione dei tagliandi - che danno diritto alla partecipazione ai provini - alle ore 13.00 ha preso il via la selezione vera e propria, allestita in una sala attrezzata del centro commerciale, terminata alle 19. (AGI)

Ari

IMMIGRATI: DI GIOVAN PAOLO (PD), PDL RISPETTI SENTENZA

Saturday, November 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 nov. - “Ricordiamo al Pdl che ogni sentenza della Cassazione e’ fonte di legalita’, ma la vicenda del romeno che ha fatto entrare clandestinamente la figlia rimasta sola in patria ci dice una cosa: chi ha un reddito certo, ama il nostro Paese e vive da noi rispettando le leggi ha diritto a leggi flessibili e riformabili, ha diritto a un approccio umano da parte delle istituzioni. Con un approccio ideologico, invece, si fanno solo passi indietro”. Lo afferma il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, segretario della Commissione Affari Europei di Palazzo Madama.

“Il Pdl prenda spunto da quanto fanno ogni giorno la Caritas e le altre associazioni, che affrontano il tema dell’immigrazione in modo pratico, considerando i casi umani - continua Di Giovan Paolo - a Roma e’ da apprezzare inoltre, il lavoro fatto dall’ex prefetto Mosca, un lavoro portato avanti in modo non ideologico, visto che il fenomeno immigratorio continuera’ a riguardare l’Europa per gli anni a venire. Con l’aiuto del centro sinistra, il governo evitera’ di fare nuove figuracce con la Ue”. (AGI)

Red/Oll

ELEZIONI: BORSELLINO DA LOMBARDO, SOGLIA 5% ANTIDEMOCRATICA

Saturday, November 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 nov. - Rita Borsellino ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo - al quale ha chiesto un incontro personale che avverra’ nei prossimi giorni - al presidente dell’Assemblea, Francesco Cascio, e ai capigruppo dell’Ars per sottoporre all’attenzione dell’Aula alcune considerazioni sul disegno di legge che modifica il sistema elettorale per le elezioni amministrative e riaprire il dibattito dopo la decisione unanime presa dalla commissione Affari istituzionali sul ddl che prevede, tra l’altro, l’estensione dello sbarramento del 5% negli enti locali. Rita Borsellino sottolinea la tendenza della riforma elettorale “di restringere gli spazi di partecipazione dei cittadini alla politica, assegnando a pochi e privilegiati soggetti il compito di governare”, come gia’ avvenuto con l’abolizione delle preferenze in occasione delle recenti elezioni nazionali. “Appare evidente - scrive Rita Borsellino - il tentativo di espropriare i cittadini dei loro destini, relegandoli ad un ruolo di semplici spettatori in cui le decisioni, gli atti di governo, appartengono, sempre di piu’, ad una ristretta oligarchia, ad una ristretta casta che mortifica, ogni giorno, la democrazia nel nostro paese, nella nostra regione, nelle nostre citta’”. La decisione di prevedere un sbarramento del 5% per le amministrative per i comuni sopra i 10 mila abitanti e per le provincie regionali “ci sembra che confermi - si legge nella lettera - questa tendenza che mortifica quel diritto di partecipazione democratica alla quale la politica dovrebbe guardare con estremo interesse invece di viverla come un fastidio”. (AGI)

Mrg

AIDS: IARDINO(NPS), IL GOVERNO E’ ASSENTE

Saturday, November 29th, 2008

(AGI) - Torino, 29 nov - “Quest’anno sara’ la prima volta che il ministero della salute non celebrera’ la giornata mondiale Aids il 1 dicembre. Una mezza pagina a pagamento su qualche giornale non e’ certo significativo in termini di prevenzione e nei confronti di una malattia, che colpisce ogni anno 4000 persone in Italia”. A denunciarlo Rosaria Iardino, presidente di NPS, il Network italiano di persone sieropositive, che ha aperto, oggi, i lavori del secondo meeting nazionale al Lingotto di Torino. “Il governo e’ assente - ha aggiunto Iardino - non tanto per i pazienti, non tanto nel sostenere le nostre iniziative perche’ va bene cosi’ ce la caviamo da soli,ma non fa campagne di prevenzione. A questo punto, l’anno prossimo, se ci saranno 5000 nuovi casi di infezione si sapra’ da chi andare. Mi dispiace, e’ la prima volta - ha proseguito - da dieci anni a questa parte che il Ministero della Salute, o del Welfare come si chiama adesso, e’ completamente assente”.

“A questo punto mi auguro - ha osservato ancora - che il ministro Sacconi, magari per l’estae, la stagione dove aumenta il numero di infezioni, faccia qualcosa per informare i giovani, perche’ vadano in vacanza piu’ consapevoli e piu’ protetti”. Rosaria Iardino si e’ poi rivolta al sottosegretario Ferruccio Fazio “per capire quale e’ il futuro della Commissione Nazionale Aids, che in questo momento vive una fase di stallo”. Infine, una denuncia sulle difficolta’ all’accesso alle cure, che si registra in diverse regioni ed, in particolare, in Sicilia: “c’e’ una lettera - ha denunciato Iardino - dell’assessore regionale deella Sicilia, che invita tutti i primari a non somministrare piu’ farmaci per l’Aids fino a gennaio, come se le persone che si ammalano potessero aspettare fino a gennaio, il budget nuovo. Difficolta’ che si riscontrano in Sicilia ma anche in altre regioni. E’ una follia e oltretutto questo non vale solo per l’Hiv ma anche per i farmaci innovativi oncologici. Le logiche di budget - ha concluso - stanno prevalendo a discapito del diritto dei pazienti a ricevere tutta l’assistenza possibile”. (AGI) Chc 291507 NOV 08

Chc

CAMERA PENALE LAMEZIA RICORDA STORIA AVVOCATO FULVIO CROCE

Saturday, November 29th, 2008

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 29 nov. - E’ stata ripercorsa la storia di Fulvio Croce, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino ucciso dai brigatisti solo perche’ aveva scelto di assumere la loro difesa d’ufficio, nel corso del convegno promosso dalla Camera penale di Lamezia Terme, dal tema “L’ufficio di difensore e la difesa d’ufficio. L’uccisione dell’avvocato Fulvio Croce, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Torino”, che si e’ svolto nella sala convegni “San Giovanni Battista” di Nocera Terinese. I lavori sono stati introdotti dall’avvocato Pino Zofrea, presidente della Camera penale di Lamezia, che ha incentrato il suo intervento sull’importanza che il difensore riveste nell’ambito del processo penale. “Una funzione - ha detto Zofrea - che garantisce la pienezza del diritto di difesa, anche e soprattutto alla luce dei principi costituzionali; l’avvocato ha un ruolo fondamentale ed insostituibile nel processo che puo’ essere assolto con effettivita’ solo se si hanno estremo senso del dovere, scrupolo, preparazione e professionalita’”. Zofrea si e’ poi soffermato sul ruolo dell’avvocato d’ufficio, sulle implicazioni sociali e sulle responsabilita’ etiche e deontologiche che comporta tale compito. E’ poi intervenuto l’avvocato Giancarlo Nicotera, presidente nazionale dell’associazione Giovani legali, che ha incentrato il suo intervento sulla figura dell’avvocato Fulvio Croce. “Oggi - ha detto Nicotera, rileggendo la pagina storica che ha coinvolto l’avvocato torinese - vivremo sulla nostra pelle la deontologia vera, quella che ogni avvocato deve avere incarnata dentro di se’ quando sceglie di svolgere questa professione”. Nicotera si e’ poi soffermato sul contesto ambientale e storico in cui si svolse la vicenda che vide coinvolti gli avvocati torinesi. E’ poi intervenuto l’avv. Lucio Canzoniere, componente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati, che ha focalizzato il suo intervento sugli aspetti giuridici e deontologici che investono l’ufficio di difensore e la difesa d’ufficio. Vi e’ stata poi la proiezione del film-documento “Avvocato!” che ha ripercorso gli avvenimenti che videro coinvolti gli avvocati torinesi dell’epoca, con a capo il loro presidente Croce, e le Brigate rosse. (AGI)

Cli/Ros