Archivio per il October, 2008

ACQUA: FEDERCONSUMATORI ABRUZZO CHIEDE RESTITUZIONE CANONI

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Pescara, 31 ott. - La Federconsumatori Abruzzo procedera’ alla richiesta della restituzione dei canoni pagati negli ultimi 10 anni dagli utenti che non hanno fruito del servizio di depurazione. Lo dichiara in una nota il presidente, Franco Leone, che cita una sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato l’illegittimita’ del versamento della quota relativa al servizio di depurazione non dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”; del versamento della quota relativa al servizio di depurazione, non dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”.

“La sentenza - si legge in una nota di Leone - stabilisce che tale quota, pagata finora da tutti gli utenti del servizio idrico, non configura una tassa ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti, non viene erogato.

La Federconsumatori Abruzzo invitera’ il responsabile dei commissariati Ato abruzzesi che hanno avuto in affidamento il servizio a prendere atto della sentenza e di far cessare e ristornare il canone fognatura e depurazione, indebitamente pagato per tutte le utenze non collegate al servizio di depurazione e pubblica fognatura. Invitiamo i cittadini interessati - conclude la nota di Leone -a rivolgersi alle nostre sedi, al fine di recuperare le somme ingiustamente versate”. (AGI)

Com/Plt

M.O.: NOBEL CORRIGAN MAGUIRE, ASSEDIO GAZA CONTRO OGNI DIRITTO

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - “Non c’e’ nulla di piu’ illegale e immorale della punizione collettiva che viene applicata contro la popolazione palestinese ogni giorno e in maniera indiscriminata dalle autorita’ dello Stato di Israele”. E’ una condanna senza appello quella di Mairead Corrigan Maguire, attivista nordirlandese e premio Nobel per la Pace nel 1976, contattata telefonicamente dall’agenzia Misna al suo arrivo a Gaza a bordo di ‘Dignity’, l’imbarcazione con a bordo un gruppo di 27 pacifisti del movimento ‘Free Gaza’, partita dal porto cipriota di Larnaca e approdata sulla costa del territorio palestinese. Ha parlato della Striscia di Gaza come di “una prigione dove un milione e mezzo di persone vive e muore in condizioni estreme, dove la maggioranza dei bambini e’ malnutrita, dove manca tutto, dai medicinali e ai generi alimentari”. Mairead Corrigan, sbarcata mercoledi’, ha promesso: “Non e’ stata la prima volta e ripeteremo l’impresa con il duplice obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e comunita’ internazionale sulle conseguenze dell’assedio israeliano; aprire un concreto e stabile corridoio tra Gaza e il mondo esterno”.

‘Dignity’ ha portato un carico di una tonnellata di medicinali subito trasferiti in uno degli ospedali della citta’. “Ma si tratta solo di un palliativo”, ha sottolineato Corrigan Maguire, “di fronte allo sfacelo causato dall’assedio; non ci sono pezzi di ricambio per i macchinari, non ci sono medicine, la corrente elettrica va e viene, la manutenzione delle strutture e’ impossibile. La verita’ e’ che qui la gente muore nell’indifferenza della comunita’ internazionale e con la piena responsabilita’ di Israele. Passeggiando per le strade della citta’, ho incontrato tanti ragazzi. Una, in particolare, mi ha colpito: chiedendomi di portarla via con me, mi ha detto che chi nasce qui sa gia’ che non avra’ un lavoro, non avra’ mezzi per sostentarsi, non avra’ una vita degna di essere vissuta. Chi nasce qui, nasce gia’ condannato”.

Mairead Corrigan Maguire, nata nel 1944 a Belfast da famiglia cattolica, decide di dedicarsi alla pace nel suo Paese dopo che i tre figli della sorella furono investiti e uccisi da un’auto di cui aveva perso il controllo un membro della resistenza dell’Esercito repubblicano irlandese, colpito poco prima a morte da un soldato inglese. A seguito di quella tragedia la sorella si tolse la vita e Mairead fondo’ con Betty William il movimento ‘Donne per la pace’. Da qualche anno si occupa di Palestina. Ad aprile del 2007, mentre partecipava a una manifestazione contro la costruzione del muro tra Israele e Cisgiordania, fu ferita da un proiettile di gomma sparato da un soldato di Tel Aviv. (AGI)

Red

CONSULTA: NO RIMBORSO SPESE SANITA’ DURANTE VACANZA ALL’ESTERO

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Non puo’ ricevere alcun rimborso spese il cittadino, non indigente, che e’ stato sottoposto a cure sanitarie all’estero durante un soggiorno per motivi diversi da studio o lavoro. Lo si evince da una sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata una questione sollevata dalla Cassazione, inerente le norme per la programmazione sanitaria che prevedono l’assistenza indiretta soltanto per i cittadini italiani residenti in Italia che devono fruire di prestazioni assistenziali “presso centri di altissima specializzazione all’estero, che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata alla particolarita’ del caso clinico”, oppure siano indigenti o si trovino temporaneamente all’estero per motivi di studio o lavoro.

Il caso in esame, invece, non rientrava nelle suddette condizioni per il rimborso: la Cassazione era chiamata a pronunciarsi su una sentenza della Corte d’appello di Milano, impugnata dalla Azienda sanitaria locale n.3 della provincia milanese, con cui era stato accolta la domanda di rimborso di una donna, sottoposta a tracheotomia in Messico a seguito di edema polmonare acuto.

I giudici della Consulta, dichiarando non fondata la questione, hanno ricordato che “l’assistenza sanitaria degli italiani all’estero costituisce oggetto di una disciplina specifica rispetto a quella che regola l’assistenza a favore di coloro che si trovano nel territorio dello Stato”. Tale specificita’, si legge nella sentenza n.354, “deriva dal fatto che il servizio sanitario, come in genere i servizi pubblici, incontra di norma i limiti territoriali propri dello Stato”. (AGI)

Oll

GIORNALISTI: ASR ALLA GIORNATA EUROPEA AUTONOMIA INFORMAZIONE

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - L’Associazione Stampa Romana aderisce allo ‘Stand up for journalism’, la Giornata europea per l’autonomia dell’informazione e contro i bavagli ai giornalisti, in programma il 5 novembre. Una delegazione del suo direttivo partecipera’ alla manifestazione al Capranichetta e al sit-in davanti al Parlamento, organizzati dalla Fnsi e dall’Unci. Il sindacato di tutti i giornalisti del Lazio “tiene vigile l’attenzione sul rischio - dice un comunicato a firma del segretario Paolo Butturini - di una seria e grave limitazione della liberta’ di stampa contenuta nel disegno di legge sulle intercettazioni. Da tempo, l’Asr ha denunciato i tentativi, di governi di ogni colore, di colpire, in nome di una pretesa tutela della privacy, il diritto-dovere dei giornalisti di informare. I giornalisti, invece, devono mantenere la possibilita’ di diffondere notizie di interesse pubblico e penalmente rilevanti per salvaguardare soprattutto il diritto dei cittadini a una informazione completa e corretta”. Butturini ricorda quindi che il decreto cosi’ come e’ concepito “impedisce la pubblicazione anche degli atti non piu’ coperti dal segreto, nonche’ del contenuto, anche per riassunto, fino al rinvio a giudizio. In questo modo non sarebbe stato possibile informare in tempo sui casi di bond truffa, di malagiustizia e malasanita’”. L’Associazione Stampa Romana “chiede con forza al governo di ritirare il decreto cosi’ come e’ concepito, e di confrontarsi seriamente con Ordine e sindacato dei giornalisti, per la tutela di tutti e la crescita dell’informazione, che non puo’ prescindere dal diritto di cronaca, nel rispetto delle regole deontologiche”. (AGI)

Vic

CRISI BANCHE: EPIFANI, DETASSARE 13/MA, CI SONO RISORSE

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Usare il 70% delle risorse del gettito Irpef in piu’ per detassare in modo strutturale la tredicesima e allargare la platea dei pensioanti che hanno diritto alla quattordicesima. Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, dal palco dell’assemblea dei delegati della Fiom-Cgil, anticipa una delle proposte per fronteggiare la crisi economica che saranno illustrate nel corso dell’assemblea del 5 novembre. “Nel primo semestre di quest’anno - ha spiegato Epifani - l’Iperf e’ aumentata rispetto al semestre dell’anno precedente di 8,5 miliardi di euro. Il 70% del gettito Irpef e’ pagato da lavoratori dipendenti e pensionati. Chiediamo di usare questo 70% per dare una riduzione fiscale sulle tredicesime dei lavoratori dipendenti e pensionati e per allargare la platea dei pensionati che hanno diritto alla quattordicesima”. Per il leader sindacale e’ necessario fare questa operazione innanzitutto per “ridare ossigeno alle famiglie e poi per restituire a lavoratori e pensionati quello che hanno pagato in piu’ senza avere vantaggio”. (AGI)

Ila/Stp

REP.DEM.CONGO: SFOLLATI RIENTRO, KOUCHNER E MILIBAND A GOMA

Friday, October 31st, 2008

(AGI/AFP) - Kimbumba (Repubblica democratica del Congo), 31 ott. - Diverse decine di sfollati congolesi stanno rientrando nei villaggi, abbandonati nei giorni scorsi a causa dell’avanzata dei ribelli fedeli al generale di etnia Tutsi Laurent Nkunda. La maggior parte dei civili si muove a piedi (anche vi sono anche una trentina di ciclo-taxi) sulla strada da Goma a Kibumba, 30 chilometri piu’ a nord, sfruttando i corridoi umanitari creati dai ribelli. Molte delle abitazioni di Kibumba sono andate distrutte negli scontri tra i ribelli e le forze governative che si sono ritirate lunedi’.

Intanto, il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, e il collega britannico, David Miliband, saranno oggi a Goma per valutare la situazione e possibili interventi dell’Unione europea. Si e’ parlato di un piccolo contingente Ue (400-1.500 uomini) da affiancare alla sempre piu’ impotente missione Onu (Monuc). La preoccupazione piu’ forte e’ comunque il rischio di una crisi umanitaria di dimensioni catastrofiche nel Nord Kivu, la regione teatro dei combattimenti che si trova al confine col Ruanda. Secondo la portavoce dell’Unicef, Jaya Murthy, vi e’ il pericolo di un’epidemia di colera tra le diverse migliaia di sfollati. L’agenzia Onu distribuira’ medicine e biscotti ad alto contenuto proteico a circa 24.000 persone rifugiatesi nel campo di Kibati. Il commissario per i Diritti Umani dell’Onu, Navi Pillay, ha denunciato le “violazioni” commesse dalle forze governative a goma negli ultimi giorni. Stando a quanto riferito dei ‘caschi blu’ sul posto, i militari di Kinshasa si sarebbero resi protagonisti di violenze, stupri, uccisioni e saccheggi ai danni della popolazione. (AGI)

Fed

COMUNE PALERMO: RIMBORSO PASS ZTL PARTE DA LETTERA “Q”

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Palermo, 31 ott. - I primi ad essere rimborsati delle spese relative al rilascio dei pass della Ztl del Comune di Palermo saranno i cittadini il cui cognome inizia con la lettera “Q”, quindi si completera’ l’alfabeto e si ricomincera’ dalla lettera “A”. E’ stato stabilito questa mattina nei locali dell’Ufficio Traffico, di via Dogali, mediante un sorteggio pubblico. Gli uffici comunali hanno dato comunicazione della lettera sorteggiata alla Banca nazionale del Lavoro che, a sua volta, provvedera’ a inviare mille rimborsi al giorno ai cittadini che ne hanno diritto. “Ci siamo immediatamente attivati per restituire ai cittadini quanto loro dovuto -dice l’assessore al Traffico, Mario Tinervia- adesso degli aspetti legati alla liquidazione delle somme se ne occupera’ la Bnl che si e’ impegnata, secondo gli accordi raggiunti con l’Amministrazione comunale, ad inviare direttamente al domicilio dei cittadini mille rimborsi al giorno fino a raggiungere i circa 266 mila previsti”. (AGI)

Rap/Mzu

SAHARA OCIDENTALE: BATTILOCCHIO (PS), SOLIDARIETA’ A SAHARAWI

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott - L’eurodeputato del Partito Socialista Alessandro Battilocchio, membro della Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo, sta partecipando in queste ore ad una missione di solidarieta’ presso i campi profughi Saharawi, nel Sahara algerino. I Saharawi vivono dal 1975 in un’area desertica nei pressi della citta’ di Tindouf, dopo che il loro territorio fu occupato dall’esercito marocchino: da allora e’ iniziata una battaglia per richiedere liberta’ ed autodeterminazione. Il viaggio di solidarieta’, voluto da Battilocchio ed organizzato con la collaborazione della rappresentanza italiana della Rasd (Repubblica Araba Saharawi Democratica), e’ partito martedi scorso da Roma e si protrarra’ fino a domenica 2 novembre. La delegazione, composta da studenti, cooperanti ed insegnanti, sta seguendo un programma che prevede incontri nelle scuole, visite agli ospedali locali ed incontri con i rappresentanti istituzionali dei villaggi. Il gruppo sara’ ricevuto domani anche dal Presidente della Rasd, Mohamed Abdel Aziz, al quale Battilocchio portera’ la solidarieta’ del Parlamento Europeo che, in una recente risoluzione, e’ tornato a chiedere un intervento risoluto della comunita’ internazionale per risolvere questa vicenda. “E’ per me un dovere tornare in questa area del mondo che soffre reclamando liberta’ e giustizia sociale”, ha dichiarato Battilocchio. “Le nostre istituzioni internazionali - ha aggiunto - pur consapevoli che in questa terra si e’ violata ogni regola del diritto internazionale, balbettano senza agire. Probabilmente gli Stati piu’ influenti del globo non sono interessati al rispetto dei diritti umani ed alla democrazia in aree geografiche che non producono petrolio. La solidarieta’ dimostrata dalla gente comune nei confronti della loro causa spinge i Saharawi ad andare avanti tra mille difficolta’: in questi giorni rinnoviamo il nostro impegno a stare al loro fianco”, ha concluso Battilocchio.(AGI)

Red/Mal