Archivio per il October, 2008

EDITORIA: FIEG, MANTENERE PUBBLICITA’ LEGALE SU QUOTIDIANI

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Mantenere la pubblicita’ legale sui quotidiani. E’ la richiesta che la Fieg ha avanzato nel corso di due incontri avuti con il presidente del Gruppo parlamentare del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.

Nel corso dell’incontro con Gasparri, la delegazione della Fieg, guidata dal direttore generale, Alessandro Brignone, ha, in particolare, “ribadito la necessita’ di conservare gli attuali obblighi di pubblicita’ sui quotidiani degli atti e dei provvedimenti della pubblica amministrazione - si legge in una nota - a garanzia della trasparenza dell’attivita’ degli enti pubblici e del diritto delle imprese e dei cittadini ad essere informati”.

Gli editori hanno inoltre auspicato che il Parlamento, nel corso dell’esame della manovra finanziaria per il 2009, riduca i pesanti tagli al settore che pregiudicano la possibilita’ di una riforma dell’editoria e mettono a rischio la stessa sopravvivenza di numerose testate. Il senatore Gasparri, spiega la Fieg, ha dato la massima disponibilita’ a confrontarsi con gli editori di giornali con spirito collaborativo sulle problematiche sollevate.

I medesimi temi sono stati rappresentati, in un successivo incontro, al sottosegretario Paolo Bonaiuti, il quale, “preoccupato per la crisi che sta attraversando l’editoria giornalistica, scrive la Fieg nella nota, ha garantito il suo interessamento”.

Inoltre, il sottosegretario “ha confermato l’intendimento di provvedere ad una incisiva riqualificazione del sostegno al settore - conclude la Fieg - varando celermente, in primo luogo, il regolamento di semplificazione e riordino della disciplina dei contributi pubblici e ribadendo il proposito di valorizzare le iniziative imprenditoriali e la multimedialita’”. (AGI)

Red

LEGGE URBANISTICA: PRC CONFERMA LINEA ASSOLUTO RIGORE

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Cagliari, 31 ott. - “Abbiamo gia’ detto - prosegue la nota - che introdurre come principio il ’silenzio assenso’, ovvero la resa della pubblica amministrazione a svolgere la sua funzione istruttoria e di verifica per manifesta incapacita’ ad operare, e’ una battaglia di retroguardia, una concezione sorpassata. Oggi bisogna sostenere esattamente l’opposto, ovvero il potenziamento e la qualificazione degli uffici, soprattutto di quelli a cui affidiamo la gestione del territorio. E cosi’ abbiamo chiesto la soppressione, insieme a tutta la sinistra, di quella norma. Riteniamo anche sbagliato che la ‘perequazione’ e la ‘compensazione’ siano utilizzati per riconoscere alla proprieta’ terriera il valore aggiuntivo del diritto a edificare, sempre e comunque. E’, inoltre, sbagliato considerare la pianificazione e gli strumenti di salvaguardia del bene ‘paesaggio e ambiente naturale’ come la causa dello svantaggio economico delle comunita’ con i territori di maggior pregio. Cio’ e’ paradossale perche’ un valore ambientale, naturalistico, paesaggistico e culturale e’ una ricchezza, una possibilita’ in piu’ di sviluppo e non una maggiore difficolta’. Per questo abbiamo votato contro l’articolo 4. Sappiamo, tutti, che il testo della legge urbanistica in esame non e’ condiviso dall’itera maggioranza. Cosi’ come non e’ condiviso dall’intera Giunta. Le maggioranze su queste questioni non si fanno forzatamente in aula. Altrimenti i rapporti politici piuttosto che rafforzarsi rischiano di indebolirsi. Noi non abbiamo alcuna intenzione di cedere sul terreno della responsabilita’ verso una pianificazione che tuteli il territorio tutto, ambiente, cultura, natura e paesaggio, e soprattutto che garantisca la vita, la salute, una esistenza sicura alle popolazioni. Non approveremo, pertanto, - conclude la nota - alcuna legge che possa rappresentare un’arretramento rispetto alle conquiste che abbiamo contribuito ad ottenere in questi ultimi 25 anni”. (AGI)

Red/Cog

SCUOLA: MARONI, RICHIAMARE RISPETTO LEGGE NON E’ UNA MINACCIA

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Garda (Verona), 31 ott. - “Se richiamare al rispetto della legge e’ una minaccia, allora siamo molto ‘oltre’ le righe, non solo ’sopra’”. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, a margine dell’incontro sulla sicurezza che si e’ da poco concluso a Garda, ha replicato cosi’ a quanti, come l’ex deputato del Prc Francesco Caruso hanno letto il suo avvertimento, che sara’ denunciato chi occupera’ abusivamente le scuole, come un atto intimidatorio verso gli studenti in lotta. “Ho richiamato quello che dice la legge - ha sottolineato il ministro - ci sono norme che impongono certi comportamenti e ne puniscono altri. Se questi comportamenti previsti dalla legge come reato, saranno compiuti, e’ dovere, non solo diritto, delle forze di polizia denunciarli. Meno di cosi’, credo non si possa fare”. Il ministro ribadisce che quello che ha annunciato, e cioe’ che sara’ denunciato chi occupera’ abusivamente una scuola, e’ una cosa “assolutamente ovvia. Se qualcuno commette un reato sara’ denunciato alla magistratura. Questa e’ una cosa ovvia, non e’ una iniziativa del Governo. Se qualcuno impedisce l’esercizio di un diritto commette un reato e l’occupazione abusiva di un luogo pubblico e’ un reato e va punito dalla legge. In alcuni casi, si deve procedere addirittura d’ufficio, come nell’interruzione di pubblico servizio”. (AGI)

Cre/Dma

DISLESSIA: COLPISCE 4% POPOLAZIONE, UN ALUNNO PER CLASSE

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Un bimbo per classe nella scuola dell’obbligo presenta forme piu’ o meno gravi di dislessia. Di questi solo l’1% diagnosticati (stime Aid-Associazione italiana dislessici), quindi tre bimbi su quattro non ancora riconosciuti dislessici rischiano di esser trattati, anche a scuola, come tutti gli altri alunni vedendosi ridurre la possibilita’ di raggiungere quegli obiettivi formativi invece raggiungibili con sostegni ed attenzioni particolari. “Questi ragazzi non riconosciuti per tempo dislessici rischiano molto anche sul piano psicopatologico - spiega Roberta Penge, presidente Aid in apertura di lavori dell’XI Congresso Nazionale ‘Essere DYS Dislessia e dintorni’ - la loro possibilita’ di sviluppare ansia, depressione e tossicodipendenze e’ almeno due volte maggiore rispetto agli altri. Il mancato riconoscimento precoce nella scuola primaria e di conseguenza una gestione inadeguata dal punto di vista psicologico e didattico, condiziona il loro futuro personale e lavorativo in maniera intollerabile, eppure in Italia i tempi di attesa per una diagnosi vanno dai sei ai 12 mesi - continua Roberta Penge - i tempi si allungano ancora di piu’ toccando i due anni per l’intervento riabilitativo”. Un disturbo, quello della dislessia che nel nostro Paese colpisce il 4% dei bambini dotati di intelligenza assoluamente normale, provocando difficolta’ nella capacita’ di leggere e scrivere in modo corretto. “Una patologia che ancora non gode di una tutela a livello nazionale - ha proseguito il presidente Aid - da sei anni la proposta di legge che prevede diritto alla diagnosi, necessita’ di screening e formazione adeguata degli insegnanti e’ ferma e noi, come Aid, chiediamo che venga sbloccata. Ci auguriamo che il Parlamento approvi in tempio brevi la proposta di legge; piu’ difficile sara’ invece prevedere un’attenzione particolare per questi soggetti nei concorsi pubblici”, ha concluso Roberta Penge. (AGI)

Cli/Rrm/Stp/Mao

ROMA FILM FEST: BONDI, NOTEVOLE SUCCESSO MANIFESTAZIONE

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - “La manifestazione ha avuto un notevole successo di critica e di pubblico e ha visto al suo interno importanti iniziative collegate al mondo del Cinema”.E’ quanto ha dichiarato il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, che in chiusura della terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma ringrazia il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Gian Luigi Rondi ed il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno “per il loro alto contributo alla riuscita dell’evento”.

Nelle tre giornate degli Stati Generali del Cinema italiano, rileva Bondi, “sono state approfondite fondamentali tematiche per lo sviluppo ed il rilancio dell’industria cinematografica, in particolare gli oltre 700 qualificati rappresentanti di tutta la filiera, si sono confrontati sulle nuove norme di incentivazione fiscale, l’attualita’ del diritto d’autore e il contrasto alla pirateria”.

Il Mercato Internazionale del Film, continua il ministro, “e’ stata un’ importante occasione d’incontro tra produttori e distributori che mancava nel nostro Paese. Sono stati oltre 600 gli accreditati e molti sono stati i film italiani venduti: un segnale positivo dopo mesi di difficolta’. Desidero inoltre - aggiunge Bondi - ricordare la pregevole iniziativa dedicata al rapporto tra il mondo del cinema e quello dei libri dove registi, scrittori e ragazzi hanno analizzato il modo in cui parole e immagini si uniscono”. Dunque, “indiscusso protagonista di questa edizione e’ stato il cinema italiano - conclude Bondi - a testimonianza del suo valore e della sua rinascita. (AGI)

Red

GDF COMO: SEQUESTRATE 349 BANCONOTE FALSE DA GENNAIO

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Como, 31 ott. - La gravita’ della falsificazione di valuta si comprende facilmente dalla pene previste dal Codice penale italiano che prevede la reclusione dai tre ai 12 anni. Ciononostante non sembra che la severita’ delle pene scoraggi i falsificatori di banconote come dimostra la maxi operazione ‘Benjamin’ presentata oggi dalla Guardia di Finanza di Como e che ha portato a smantellare una stamperia di dollari falsi e all’arresto di sette persone dopo oltre un anno di indagine. Preoccupanti sono i dati che le stesse fiamme gialle lariane hanno diffuso sempre oggi e relativi ai sequestri di banconote false compiuti nella sola provincia di Como da inizio anno. Dall’analisi di quelle ritirate perche’ in odore di falsificazione e riconosciute tali dalla Banca d’Italia, emerge che il taglio preferito per la contraffazione e’ sicuramente quello di 20 euro (153 banconote) con una percentuale del 44%, seguito da quelle di 100 euro (92), con una percentuale del 26,3%, dal taglio di 50 euro (91 con una percentuale del 26%, dal taglio di 200 euro (13) con una percentuale del 3,7%. I luoghi prescelti per mettere in circolazione i biglietti falsi sono quasi sempre quelli ove viene usato piu’ spesso denaro in banconote di diversi tagli da parte di molte persone contemporaneamente, ad per esempio uffici postali, banche, il Casino’ di Campione d’Italia e i grandi centri commerciali ubicati in provincia. (AGI)

Cli/Car

PETRUZZELLI:DI CAGNO ABBRESCIA(PDL)NESSUNA STRUMENTALIZZAZIONE

Friday, October 31st, 2008

(AGI) - Bari, 31 ott. -”Nessuna strumentalizzazione e nessun piccio, nessuna volonta’ da parte nostra di rubare la scena a qualcuno casomai il contrario. Proprio nell’ottica di arrivare entro pochi giorni alla convocazione del tavolo tecnico ministeriale voluto dal ministro Bondi e nell’auspicio che gia’ alla prima riunione si possa trovare la soluzione legislativa ai tanti pasticci nati dallo sciagurato esproprio, so che il ministro Bondi, anche su mia sollecitazione, in queste ore convochera’ il Sindaco Emiliano a Roma per i primi giorni della prossima settimana”.

Lo ha affermato il candidato sindaco del Pdl, Simeone di Cagno Abbrescia, a margine della conferenza stampa con cui, insieme con i parlamentari, i consiglieri comunali e i segretari provinciali di Fi, Antonio Distaso e di An, Tommy Attanasio, ha illustrato la posizione del centrodestra sulla questione Petruzzelli.

“Basta con la favola che noi non vogliamo riaprire il Petruzzelli - ha precisato Di Cagno Abbtrescia - e’ da imbecilli pensare che vi sia anche un solo cittadino non barese ma italiano che non voglia riaprire il teatro, tanto meno chi come noi arrivo’ nel 2002 a firmare il protocollo d’intesa che ne prevedeva l’apertura a novembre 2006. Lo sciagurato esproprio per decreto fatto dal Governo Prodi e poi annullato dalla Corte Costituzionale ha generato a catena decine di questioni giuridiche e di pasticci che vanno sanati non dopo ma prima della riapertura del teatro”.(AGI)

Cli/Sec (Segue)

REP.DEM.CONGO: ONU DENUNCIA SACCHEGGI E VIOLENZE DELL’ESERCITO

Friday, October 31st, 2008

(AGI/AFP) - Ginevra, 31 ott. - Il Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Navi Pillay, ha denunciato le violenze commesse dalle forze governative congolesi nel Nord Kivu, teatro degli scontri dei giorni scorsi con i ribelli legati all’ex generale di etnia Tutsi, Laurent Nkunda. Secondo Pillay, nei giorni scorsi gli inviati Onu a Goma hanno assistito a saccheggi, uccisioni e stupri. Il commissario ha riferito di truppe governative fuori controllo, e citato i casi di un soldato che ha freddato un uomo e il figlioletto di otto anni e di altri militari che hanno sparato al gestore di un bar che non li aveva serviti con prontezza. “Cio’ che e’ accaduto a Goma non sarebbe dovuto succedere”, ha commentato in una nota, “perche’ la maggior parte delle violazioni sono state commesse da soldati che saccheggiavano”. Pillay ha, quindi, esortato il governo della Repubblica democratica del Congo a “controllare i suoi soldati e proteggere la popolazione civile”. Nella nota, infine, si denunciano anche alcuni episodi violenti di cui si sono resi responsabili i ribelli, come aprire il fuoco contro un ospedale dove si erano rifugiati i militari. (AGI)

Fed