Archivio per il September, 2008

ONU: VATICANO, AZIONI MILITARI GIUSTIFICATE INDEBITAMENTE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - CdV, 30 set. - “La responsabilita’ di proteggere - ha spiegato mons. Migliore - non dovrebbe essere considerata soltanto in termini di intervento militare, ma soprattutto come necessita’ per la comunita’ internazionale di unirsi di fronte alla crisi”, di “trovare mezzi e avviare negoziati, sostenendo la forza morale del diritto e per la ricerca bene comune”. Da qui l’esortazione rivolta alle Nazioni Unite ad essere fedeli alla vocazione che le ha originate, che non e’ quella - ha affermato - di “essere un governo mondiale”, quanto quella di ascoltare le voci spesso “ignorate” dei malati di Aids, o dei perseguitati per motivi politici o religiosi, o delle vittime di vecchie e nuove schiavitu’ che invocano “azioni, impegni e risultati”. “La posta in gioco - ha concluso mons. Migliore - non e’ solo la credibilita’ di questa Organizzazione di essere leader a livello mondiale ma, cosa ancora piu’ importante, la capacita’ della comunita’ umana di fornire cibo e sicurezza e di proteggere i diritti umani fondamentali, in modo che tutti i popoli abbiano la possibilita’ di vivere liberi dal timore e dal bisogno e di difendere cosi’ la propria dignita’”. (AGI)

Siz

PARI OPPORTUNITA: FNSI, PIU’ IMPEGNO DA GOVERNO E PARLAMENTO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Piu’ impegno, e subito, da parte del governo e del Parlamento per le pari opportunita’ e i diritti.

E’ quanto chiede la commissione Pari Opportunita’ (CPO) della Fnsi che si e’ riunita oggi a Roma. “In un momento drammatico per i lavoratori dell’informazione - noi giornaliste/i siamo senza contratto da 1311 giorni - ribadiamo la preoccupazione per una situazione economica sempre piu’ difficile e per scelte editoriali discutibili che mettono a repentaglio l’occupazione in molte testate e la sopravvivenza stessa della dignita’ e della liberta’ di stampa”, dice un comunicato. E si aggiunge “pensiamo ai tagli imposti alla redazione de La7, alla minaccia di chiusura di Liberazione, al rischio di scomparsa dei giornali di idee, di partito e delle minoranze linguistiche. A tutti, colleghe e colleghi, va la nostra solidarieta’ e l’impegno a sostenere le loro battaglie. Ma a preoccuparci sono anche i tagli annunciati ai settori della scuola e del welfare che, come al solito, mettono in difficolta’ sempre maggiore le donne lavoratrici, giornaliste comprese, o comunque chiunque deve gestire la vita familiare e professionale con equilibri sempre piu’ precari”.

La Cpo incontrera’ governo e Parlamento “per sostenere tutti i temi di cui le donne e chiunque sia svantaggiato, giornalista e non, ritengono urgente avere risposte e per chiedere interventi risolutivi dal mobbing allo stalking, dalla promozione del lavoro femminile, ai diritti violati, a una legislazione rispettosa della persona”. Nei prossimi mesi, inoltre, la Cpo avviera’ iniziative di sensibilizzazione in tutta Italia “per promuovere e rivendicare dignita’ e diritto al lavoro con pari opportunita’ nell’informazione, maggiore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e dignita’ della donna nell’immagine che i mezzi di informazione ne danno”.

(AGI) Vic 301711 SET 08

Red/Vai

GIUSTIZIA: MANCINO, DURE POLEMICHE MA CSM UNANIME

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Il consenso unanime che si registra e’ foriero di particolare riflessioni sul Csm che, tutti i giorni e’ in mezzo a violente polemiche e sembra che il problema della giustizia sia la questione del Csm o del doppio Csm”. E’ quanto ha detto il vicepresidente dell’organo di governo autonomo della magistratura, Nicola Mancino, al termine del plenum dedicato al parere sulla riforma del processo civile, approvato all’unanimita’.

“Si e’ dato piu’ spazio ai punti critici del provvedimento - ha rilevato Mancino - il parere e’ favorevole, ci sono punti in positivo, cosi’ come punti critici, come la testimonianza scritta e il filtro in cassazione”. Quest’ultimo in particolare, ha sottolineato Mancino, “riguarda diritti fondamentali che bisogna difendere, perche’ una violazione di legge e’ una violazione del diritto del cittadino. E’ gia’ operativo un meccanismo su cui si potrebbe lavorare per un filtro meno nevrotico e preoccupante di quello offerto alla nostra valutazione”.

Il parere approvato questo pomeriggio, ha ricordato il vicepresidente di palazzo dei Marescialli, sara’ consegnato al ministro Alfano: “noi siamo un organo di collaborazione - ha concluso Mancino - lui ne fara’ quel che vuole”. (AGI)

Oll/Mom

PARI OPPORTUNITA: FNSI, PIU’ IMPEGNO DA GOVERNO E PARLAMENTO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Piu’ impegno, e subito, da parte del governo e del Parlamento per le pari opportunita’ e i diritti. E’ quanto chiede la commissione Pari Opportunita’ (CPO) della Fnsi che si e’ riunita oggi a Roma. “In un momento drammatico per i lavoratori dell’informazione - noi giornaliste/i siamo senza contratto da 1311 giorni - ribadiamo la preoccupazione per una situazione economica sempre piu’ difficile e per scelte editoriali discutibili che mettono a repentaglio l’occupazione in molte testate e la sopravvivenza stessa della dignita’ e della liberta’ di stampa”, dice un comunicato. E si aggiunge “pensiamo ai tagli imposti alla redazione de La7, alla minaccia di chiusura di Liberazione, al rischio di scomparsa dei giornali di idee, di partito e delle minoranze linguistiche. A tutti, colleghe e colleghi, va la nostra solidarieta’ e l’impegno a sostenere le loro battaglie. Ma a preoccuparci sono anche i tagli annunciati ai settori della scuola e del welfare che, come al solito, mettono in difficolta’ sempre maggiore le donne lavoratrici, giornaliste comprese, o comunque chiunque deve gestire la vita familiare e professionale con equilibri sempre piu’ precari”.

La Cpo incontrera’ governo e Parlamento “per sostenere tutti i temi di cui le donne e chiunque sia svantaggiato, giornalista e non, ritengono urgente avere risposte e per chiedere interventi risolutivi dal mobbing allo stalking, dalla promozione del lavoro femminile, ai diritti violati, a una legislazione rispettosa della persona”. Nei prossimi mesi, inoltre, la Cpo avviera’ iniziative di sensibilizzazione in tutta Italia “per promuovere e rivendicare dignita’ e diritto al lavoro con pari opportunita’ nell’informazione, maggiore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e dignita’ della donna nell’immagine che i mezzi di informazione ne danno”. (AGI)

Vic

MULTISERVIZI COSENZA: UGL, STIPENDI ANCORA IN RITARDO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Cosenza, 30 set. - L’Unione Generale del Lavoro aveva lanciato l’allarme la settimana scorsa. Carlo Forlano della Segreteria Ugl, infatti, esprimeva preoccupazione per il mancato arrivo dei fondi destinati al saldo delle mensilita’ arretrate. Ventidue lavoratori vivono una grave condizione di disagio sociale e di emergenza economica. “Purtroppo i nostri timori si sono rivelati fondati”, dichiara il sindacalista dell’Ugl, “sulla vertenza della Multiservizi si addensano troppe nubi. Non si comprende, ad oggi, la strategia aziendale che il Comune mettera’ in campo. Come sospettavamo la scadenza del 30 settembre, fissata dal Cda della societa’ e dall’Amministrazione comunale, non e’ stata rispettata. I lavoratori sono di nuovo sul piede di guerra e rivendicano il loro, inviolabile diritto allo stipendio. Ma sembra che dovranno aspettare ancora. Stando ai nuovi, fumosi, impegni del Comune il mandato di pagamento dovrebbe arrivare giovedi’ prossimo. Un’altra scadenza a ridosso del fine settimana e che, chiaramente, fara’ slittare i tempi. Come se non bastasse”, sottolinea l’Ugl, “sembra che il Comune non abbia gli importi adeguati all’estinzione dell’intero debito nei confronti dei lavoratori. Con la cifra a disposizione non sara’ possibile pagare i rimborsi, i salari, il sette e trenta, le spettanze dovute del Tfr. Il quadro finanziario della Multiservizi, pertanto, resta allarmante nonostante le rassicurazioni di Palazzo dei Bruzi ed i buoni propositi del Cda. Un Consiglio appena eletto e gia’ messo in cattiva luce dalle lentezze burocratiche e dall’inerzia politica. Non scorgiamo segnali positivi nell’azione sociale della Giunta comunale che appare essa stessa priva di una volonta’ forte ed univoca. Le dimissioni del consigliere Rovito dal Cda, in effetti, appaiono come il sintomo di un malessere generale che affligge la municipalizzata. Gradiremmo sapere inoltre”, prosegue Carlo Forlano, “come il presidente del Cda intenda mantenere le promesse fatte alle parti sociali dalle quali aveva incassato la prima fiducia. In base al suo piano industriale”, cita contestualmente il sindacalista, “la Multiservizi dovrebbe vivere “una nuova stagione” con un “investimento di poco conto” per pagare gli stipendi ed i fornitori. Era nelle sue intenzioni quella di aprire una “sede fisica in un’ala del complesso di via Bendicenti presso i Vigili Urbani”. Poi il “leasing delle vetture” e l’acquisizione del servizio per “la rimozione forzata dei mezzi in sosta vietata affiancando l’Amaco”. Infine”, sintetizza Forlano, “il momento dei progetti ambiziosi. (AGI)

Red

IMMIGRATI: BONIVER, CONDIVIDO TOTALMENTE ANALISI MONS.BETORI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Condivido totalmente le analisi fatte da Monsignor Giuseppe Betori nel corso dei lavori del Consiglio dei vescovi sul tema dell’immigrazione”. Lo afferma Margherita Boniver (Pdl), presidente del Comitato Schengen e immigrazione.

“Finalmente - prosegue - si riconosce il pieno diritto dello Stato a contrastare con ogni mezzo legale l’immigrazione clandestina. Particolarmente convincente e’ il passaggio relativo al ricongiungimento familiare: sarebbe addirittura, in alcuni casi e per alcune nazionalita’, preferibile che l’ immigrato con regolare permesso di soggiorno si stabilisse in Italia con la propria famiglia. Questo - conclude Boniver - sarebbe un metodo eccellente per una piena e rapida integrazione”. (AGI)

Red/Mgm

CARD. BERTONE A D’ALEMA: POLITICA HA BISOGNO DEL CRISTIANESIMO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - CdV30 set. - Secondo il card. Bertone, “la religione non e’ come il fumo, che si puo’ tollerare in privato, ma che in pubblico deve essere sottoposto a strette limitazioni”. Questa consapevolezza, ha detto, traspare nei dialoghi pubblicati sull’ultimo numero di “Aspenia”, anche se nella rivista “alcune considerazioni, di fatto, evocano ancora la convinzione contraria, un po’ corrosa dal tempo e sfilacciata, ma che, come tutte le bandiere, non e’ facile da ammainare”.

Ma il fatto che se Dio viene ignorato “la capacita’ di rispettare il diritto e di riconoscere il bene comune comincia a svanire, lo attesta - ha rilevato il primo collaboratore di Benedetto XVI - l’esito tragico di tutte le ideologie politiche, anche di segno opposto, e mi pare che lo confermi l’odierna crisi finanziaria. Laddove si ricerca solo il proprio profitto, a breve termine e quasi identificandolo con il bene, si finisce per annullare il profitto stesso”.

“Esiste certamente - ha ammesso il cardinale salesiano - un’etica laica non ispirata alla trascendenza. Essa merita attenzione, rispetto e sovente concorre al bene comune. Essa, pero’, rischia talvolta di assomigliare a quel tale che voleva uscire dalle sabbie mobili tirandosi per i capelli”. A differenza invece di quanto sostengono “alcuni politici e pensatori”, il cristianesimo “non e’ una specie di optional dell’Occidente, magari un po’ superato, quanto piuttosto un tesoro per il mondo presente ed un investimento per quello futuro. Anzi - ha concluso Bertone - lo ritengo l’investimento migliore, perche’ e’ il piu’ proficuo, quello che fruttifica per la terra e per il cielo”. (AGI)

Siz

(RPT) CARD. BERTONE A D’ALEMA: POLITICA HA BISOGNO DEL…

Tuesday, September 30th, 2008

CARD. BERTONE A D’ALEMA: POLITICA HA BISOGNO DEL CRISTIANESIMO (AGI) - CdV 30 set. - Secondo il card. Bertone, “la religione non e’ come il fumo, che si puo’ tollerare in privato, ma che in pubblico deve essere sottoposto a strette limitazioni”. Questa consapevolezza, ha detto, traspare nei dialoghi pubblicati sull’ultimo numero di “Aspenia”, anche se nella rivista “alcune considerazioni, di fatto, evocano ancora la convinzione contraria, un po’ corrosa dal tempo e sfilacciata, ma che, come tutte le bandiere, non e’ facile da ammainare”.

Ma il fatto che se Dio viene ignorato “la capacita’ di rispettare il diritto e di riconoscere il bene comune comincia a svanire, lo attesta - ha rilevato il primo collaboratore di Benedetto XVI - l’esito tragico di tutte le ideologie politiche, anche di segno opposto, e mi pare che lo confermi l’odierna crisi finanziaria. Laddove si ricerca solo il proprio profitto, a breve termine e quasi identificandolo con il bene, si finisce per annullare il profitto stesso”.

“Esiste certamente - ha ammesso il cardinale salesiano - un’etica laica non ispirata alla trascendenza. Essa merita attenzione, rispetto e sovente concorre al bene comune. Essa, pero’, rischia talvolta di assomigliare a quel tale che voleva uscire dalle sabbie mobili tirandosi per i capelli”. A differenza invece di quanto sostengono “alcuni politici e pensatori”, il cristianesimo “non e’ una specie di optional dell’Occidente, magari un po’ superato, quanto piuttosto un tesoro per il mondo presente ed un investimento per quello futuro. Anzi - ha concluso Bertone - lo ritengo l’investimento migliore, perche’ e’ il piu’ proficuo, quello che fruttifica per la terra e per il cielo”. (AGI)

Siz