Archivio per il September, 2008

CARCERI: MARONI, PROCEDE DIALOGO CON ROMANIA RIMPATRI DETENUTI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Bucarest, 30 set. - Il dialogo tra Italia e Romania sul problema del rimpatrio dei detenuti prosegue. Una soluzione sara’ presa durante il vertice che si terra’ a Roma il prossimo 9 ottobre. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e quello della Giustizia, Angelino Alfano, hanno incontrato oggi a Bucarest i loro colleghi romeni per discutere l’attuazione dell’accordo stipulato dai due Paesi nel 2003.

“Un incontro utile”, ha detto il titolare del Viminale, Maroni nel corso di una conferenza stampa. Durante la riunione e’ stato deciso di continuare la cooperazione tra le polizia italiana e romena nel quadro del piano “Itaro”. Nei prossimi giorni, inoltre, una commissione di esperti studiera’ come applicare l’accordo sui “minori non accompagnati” che entrera’ in vigore il prossimo 12 ottobre e l’accordo che prevede l’accompagnamento e il trasferimento dei detenuti nei rispettivi Paesi.

Maroni ha poi sottolineato “il clima di collaborazione che portera’ certamente ad una positiva conclusione del vertice di ottobre”. Sul rimpatrio dei romeni detenuti in Italia (2790, dei quali 805 scontano una pena definitiva) il ministro della Giustizia Alfano ha aggiunto: “le difficolta’ e i ritardi riscontrati sono dovuti ad aspetti procedurali. Lavoreremo per accelerare le procedure trovando le soluzione idonee”. Il guardasigilli ha quindi espresso molto soddisfazione” per l’esito dell’incontro e si e’ detto “fiducioso per l’applicazione di un accordo nel quale entrambi i paesi hanno molto creduto”.

Secondo il ministro dell’Interno Maroni, inoltre, molte delle polemiche nate in Italia sui provvedimenti del governo si sarebbero potute evitare: “il Trattato europeo gia’ stabilisce il rimpatrio con il consenso del detenuto, consenso che non serve se c’e’ un accordo bilaterale. Tra Italia e Romania questo accordo e’ stato firmato nel 2003″.

Rispondendo alle domande dei giornalisti romeni che chiedevano se il governo italiano ha qualcosa da rimproverarsi riguardo alla gestione del problema dei campi nomadi Maroni ha detto che “la situazione risale a molti anni fa. Sono centinaia, la maggior parte non e’ attrezzata, non ha servizi sociali, ne’ luce ne’ acqua. Intendiamo eliminare questa situazione di degrado e garantire a tutti i bambini il diritto di andare a scuola. Per fare tutto cio’ - ha spiegato - dobbiamo sapere chi c’e’ in quei campi. Dobbiamo completare il censimento e allora avremmo tutti i dati”. (AGI)

Fri

FINANZIARIA: CGIL, PROSEGUE DOPO PRIMA TAPPA LA MOBILITAZIONE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Il direttivo della Cgil esprime la sua soddisfazione per l’andamento delle 150 manifestazioni del 27 settembre contro la politica economica del governo e specifica che si e’ trattato di “una prima tappa di una iniziativa di mobilitazione che deve proseguire, su tutti questi temi, a partire nell’immediato da un grande percorso di informazione e discussione con i lavoratori e i pensionati sviluppando una campagna di assemblee nei posti di lavoro e con le iniziative di lotta e di mobilitazione delle categorie nazionali e delle strutture territoriali”. E’ quanto si legge nel documento conclusivo approvato all’unanimita’ dal sindacato.

“L’ampia partecipazione di giovani, donne, precarie e precari della scuola e del pubblico impiego insieme a lavoratori e pensionati, hanno dato forza alla rivendicazione di risposte positive sui salari, dalla restituzione del fiscal drag, alle detrazioni fiscali per il lavoro dipendente e le pensioni, sulla base delle piattaforme unitarie confederale e del sindacato pensionati”. “Le piazze colorate - si legge ancora nel documento - sono state una prima risposta al progetto della “Ministra Gelmini” di destrutturazione della scuola pubblica, una grande attenzione all’occupazione, ma soprattutto al futuro della scuola pubblica e nazionale a partire dall’istruzione primaria”. Per la Cgil dalle piazze e’ giunto con chiarezza il messaggio di difesa dello stato sociale e della sua universalita’ senza il quale l’attacco si traduce anche in un’offensiva ulteriore alla liberta’ delle donne. “I pensionati e le pensionate hanno detto no ad interventi sbagliati sui temi della sanita’ e del sociale, e chiesto, a conferma del loro ruolo negoziale, l’attivazione del tavolo sulla rivalutazione delle pensioni. I lavoratori e le lavoratrici migranti sono stati nelle piazze della Cgil, denunciando un crescente razzismo. Le lavoratrici e i lavoratori del commercio e del terziario, hanno espresso la loro contrarieta’ al contratto separato e rivendicato il loro diritto alla contrattazione. I lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego e della scuola si sono uniti ai tanti delle aziende colpite dalla cassa integrazione, dalla mobilita’ e dai licenziamenti”. (AGI)

Ila (Segue)

INDIA:FRATTINI, GOVERNO PONGA FINE A VIOLENZE CONTRO CRISTIANI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha ribadito la propria preoccupazione per il protrarsi di una situazione di grave pericolo per i cristiani presenti nello stato indiano di Orissa. In una nota il ministro ha auspicato che il governo di New Delhi persegua con determinazione i responsabili e ponga fine a una violenza ingiustificata ed omicida, che non rientra nella pratica consolidata in India del rispetto dei diritti umani e delle liberta’ fondamentali.

Frattini, si e’ detto poi particolarmente soddisfatto delle conclusioni del vertice tra l’Unione Europea e l’India tenutosi a New Delhi tra il presidente di turno dell’Unione, Sarkozy, ed il Primo Ministro Singh. In particolare, Frattini ha espresso il proprio ringraziamento a Sarkozy per aver sollevato nel corso del vertice il tema drammatico delle uccisioni dei cristiani in India, ricordando di aver egli stesso richiesto, in occasione della riunione dei Ministri degli esteri UE ad Avignone, lo scorso 6 settembre, che tale questione figurasse nell’agenda dei colloqui del vertice UE-India. (AGI)

Red/Tig

CAMORRA:CONSULTA SICUREZZA,BRILLANTE RISULTATO CONTRO CASALESI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Viva soddisfazione” per la “brillante operazione” condotta contro i clan del Casertano, che “riafferma la presenza forte e decisa dello stato di diritto e della legalita’ in un territorio ad alto rischio di infiltrazioni camorriste”. E’ quanto esprime Donato Capece, presidente della Consulta Sicurezza (l’organismo interforze che raggruppa i poliziotti del Sap, i penitenziari del Sappe ed i forestali del Sapaf) e segretario generale del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria Sappe, sottolineando che “il merito del brillante risultato va in primo luogo alla straordinaria capacita’ investigativa e operativa della magistratura e delle forze di polizia che hanno agito in ottima sinergia e che ogni giorno combattono questa battaglia, come sempre in prima linea”.

Per Capece, “va doverosamente evidenziato, con forza e convinzione, che laddove lo Stato, di cui noi tutti siamo servitori, e’ impegnato nella lotta contro la criminalita’, li’ sono presenti per fare ognuno la propria parte, per fare per intero il proprio dovere, tutti i 5 Corpi di Polizia. Anche la Polizia penitenziaria ed il Corpo Forestale dello Stato sono presenti al fianco della Polizia di Stato, al fianco dei Carabinieri, al fianco della Guardia di Finanza, nell’ottica di un effettivo coordinamento tra le forze di Polizia, al fianco dei magistrati e di quanti altri lottano per questi ideali di civilta’ e di giustizia, contro chi li offende e li aggredisce mettendo cosi’ in discussione e in pericolo le basi stesse della nostra civile convivenza”.

Capece, dunque, auspica che “il brillante risultato di oggi convinca il Governo a rivedere la legge Finanziaria e quindi destini adeguati fondi, risorse e mezzi all’intero Comparto Sicurezza: non a caso, proprio rispetto ai contenuti della prossima Legge finanziaria, i sindacati del comparto sicurezza e le rappresentanze militari hanno ripreso la mobilitazione nei giorni scorsi perche’ insoddisfacente. Ad oggi non vi e’ stato ancora alcun confronto ne’ alcun formale impegno da parte del governo su una serie di temi come ad esempio gli stanziamenti economici per il 2009 o la riforma ordinamentale delle carriere. Maggior sicurezza - conclude - la si puo’ garantire anche prevedendo maggiori fondi per il Comparto Sicurezza”. (AGI)

Red/Oll

STATALI: DAMIANO, BENE STOP ABOLIZIONE STABILIZZAZIONE PRECARI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Apprendiamo con soddisfazione che la marcia trionfale del ministro Brunetta per abolire la norma del governo Prodi per stabilizzare i lavoratori precari nella pubblica amministrazione sta incontrando significative resistenze”. E’ quanto dichiara Cesare Damiano, viceministro del Lavoro del governo ombra del Pd. “Questo e’ un primo risultato dell’opposizione del Pd, ma non basta - aggiunge Damiano - Valuteremo la nuova stesura ma secondo noi non basta sospendere questa decisione, essa va revocata, altrimenti come risultato avremo, inizialmente, la perdita di almeno 60mila posti di lavoro: persone che vedrebbero in questo modo svanire l’obiettivo della certezza del lavoro, della retribuzione, della possibilita’ di costruirsi finalmente una famiglia”.

Per l’esponente del Pd, approvando la misura, “si ignorerebbe volutamente la soluzione individuata dal governo Prodi, che ha gia’ conciliato il principio costituzionale del concorso pubblico, con l’esplicita richiesta di prove selettive di natura concorsuale, con il diritto maturato da chi, attraverso lunghi anni di esperienza, ha lavorato nella pubblica amministrazione”. (AGI)

Red/Sas

PROVINCIA COSENZA: PRESIDENTE INCONTRA NEO COMMISSARIO ASP

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Vibo Valentia, 30 set. - Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, ha ricevuto questa mattina il neo commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Rubens Curia. Un incontro all’insegna della cordialita’ nel corso del quale il commissario ha esposto per grandi linee le direttrici lungo le quali intende esplicare la sua azione finalizzata al rilancio della sanita’ vibonese. Ringraziando il presidente per aver accolto molto volentieri la sua richiesta d’incontro, Curia ha aggiunto: “Sono per la politica dell’ascolto, nella convinzione che soltanto il coinvolgimento di tutti i soggetti che a vario titolo compongono il pianeta sanita’ di questa provincia possa portare all’auspicato rilancio. Sono un assertore della necessita’ di potenziare i servizi sul territorio e pertanto, in tale contesto, dagli amministratori locali, che conoscono meglio di tutti le esigenze sanitarie dei loro amministrati, mi aspetto preziose indicazioni”. Dal canto suo, De Nisi, dando atto al commissario Curia di grande sensibilita’ istituzionale, ha rimarcato la situazione precaria della sanita’ vibonese, che allo stato dei fatti penalizza non poco il primario diritto alla salute, che si esplica anche in servizi sanitari efficienti e dignitosi. “Una situazione, tra l’altro, che mortifica tutte le professionalita’ migliori e la voglia di fare di tanti operatori sanitari, che non vengono messi in condizioni di svolgere al meglio la loro attivita’”, ha affermato De Nisi. Facendosi interprete delle istanze dei cittadini vibonesi, il presidente ha auspicato una sollecita ripresa dell’iter per la realizzazione del nuovo ospedale, rimarcando pero’ come nell’attesa, che non sara’ certo breve, sia indispensabile riservare all’attuale presidio una maggiore attenzione per avviare a soluzione i numerosi problemi che da anni lo attanagliano: “E’ necessario - ha aggiunto - agire concretamente per favorire un rinnovato clima di fiducia verso la sanita’ pubblica, senza il quale e’ davvero difficile operare”. De Nisi, quindi, ha assicurato la piena disponibilita’ a collaborare con l’Asp per raggiungere gli obiettivi delineati, e si e’ detto convinto della necessita’ di rivitalizzare e rilanciare la Conferenza dei sindaci, massimo strumento di programmazione sanitaria del territorio. Un organismo che non ha assolto finora al suo compito per motivi di varia natura, a cominciare dall’atteggiamento di disinteresse mostrato da parte del management che negli ultimi anni si e’ dato il cambio alla guida dell’Asp. Al riguardo, il presidente ha assicurato al commissario il suo impegno in direzione della convocazione della Conferenza dei sindaci, la cui attivita’ deve pero’ riscuotere da parte della dirigenza aziendale tutta l’attenzione che merita. (AGI)

Ros

(RPT)PROVINCIA VIBO: PRESIDENTE INCONTRA NEO COMMISSARIO ASP

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Vibo Valentia, 30 set. - Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, ha ricevuto questa mattina il neo commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Rubens Curia. Un incontro all’insegna della cordialita’ nel corso del quale il commissario ha esposto per grandi linee le direttrici lungo le quali intende esplicare la sua azione finalizzata al rilancio della sanita’ vibonese. Ringraziando il presidente per aver accolto molto volentieri la sua richiesta d’incontro, Curia ha aggiunto: “Sono per la politica dell’ascolto, nella convinzione che soltanto il coinvolgimento di tutti i soggetti che a vario titolo compongono il pianeta sanita’ di questa provincia possa portare all’auspicato rilancio. Sono un assertore della necessita’ di potenziare i servizi sul territorio e pertanto, in tale contesto, dagli amministratori locali, che conoscono meglio di tutti le esigenze sanitarie dei loro amministrati, mi aspetto preziose indicazioni”. Dal canto suo, De Nisi, dando atto al commissario Curia di grande sensibilita’ istituzionale, ha rimarcato la situazione precaria della sanita’ vibonese, che allo stato dei fatti penalizza non poco il primario diritto alla salute, che si esplica anche in servizi sanitari efficienti e dignitosi. “Una situazione, tra l’altro, che mortifica tutte le professionalita’ migliori e la voglia di fare di tanti operatori sanitari, che non vengono messi in condizioni di svolgere al meglio la loro attivita’”, ha affermato De Nisi. Facendosi interprete delle istanze dei cittadini vibonesi, il presidente ha auspicato una sollecita ripresa dell’iter per la realizzazione del nuovo ospedale, rimarcando pero’ come nell’attesa, che non sara’ certo breve, sia indispensabile riservare all’attuale presidio una maggiore attenzione per avviare a soluzione i numerosi problemi che da anni lo attanagliano: “E’ necessario - ha aggiunto - agire concretamente per favorire un rinnovato clima di fiducia verso la sanita’ pubblica, senza il quale e’ davvero difficile operare”. De Nisi, quindi, ha assicurato la piena disponibilita’ a collaborare con l’Asp per raggiungere gli obiettivi delineati, e si e’ detto convinto della necessita’ di rivitalizzare e rilanciare la Conferenza dei sindaci, massimo strumento di programmazione sanitaria del territorio. Un organismo che non ha assolto finora al suo compito per motivi di varia natura, a cominciare dall’atteggiamento di disinteresse mostrato da parte del management che negli ultimi anni si e’ dato il cambio alla guida dell’Asp. Al riguardo, il presidente ha assicurato al commissario il suo impegno in direzione della convocazione della Conferenza dei sindaci, la cui attivita’ deve pero’ riscuotere da parte della dirigenza aziendale tutta l’attenzione che merita. (AGI)

Ros

BASE USA VICENZA: LEGAMBIENTE, SERVE CONSULTAZIONE POPOLARE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Una decisione presa dall’alto che rende ancora piu’ indispensabile la necessita’ della consultazione popolare”. Cosi’ Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha commentato la cessione dell’area aeroportuale Tommaso Dal Molin alla gestione Usa nel corso di una conferenza stampa in cui Legambiente esprime l’auspicio che il Consiglio di Stato, che esaminera’ domani il ricorso contro la consultazione popolare voluta dal sindaco di Vicenza per il 5 ottobre, non annulli un legittimo atto di democrazia. “Qui non ci troviamo di fronte a nessun effetto nimby. Piuttosto e’ il governo centrale che neanche vuole sapere come la pensa la comunita’ locale. Come nel caso dei ’siti di interesse strategico nazionale’ si continua con l’imporre determinate scelte, espropriando le comunita’ locali anche del diritto di parola. E’ una deriva pericolosa, che dall’emergenza rifiuti in Campania si puo’ allargare alle centrali per la produzione di energia e a qualunque altra vertenza ambientale e che oggi rischia di passare anche attraverso la messa in discussione della legittimita’ dei cittadini di Vicenza di pronunciarsi sul futuro del proprio territorio”. Legambiente oltre ad augurarsi che la consultazione si possa tenere regolarmente si impegna a proseguire la mobilitazione democratica, insieme al Movimento No Dal Molin, perche’ sia rispettata fino in fondo la legislazione italiana per salvaguardare il territorio vicentino.(AGI)

Red/Sic