Archivio per il July, 2008

ELUANA: BERTOLINI, BENE CAMERA SU CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Bene ha fatto l’aula della Camera dei deputati a sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale contro la decisione della Cassazione sul caso di Eluana Englaro. Nessun giudice puo’ pensare di sovrapporsi alla legge italiana. Tanto piu’ se si considera che in gioco vi sono delicate decisioni riguardanti il sacro valore della vita”. Lo afferma Isabella Bertolini (Pdl).

“Nessun magistrato - prosegue - puo’ arrogarsi il diritto di decidere la morte di un essere umano. Continuo a pensare che qualunque esistenza, anche la piu’ sfortunata, debba essere vissuta fino alla sua fine naturale. Pur esprimendo dolore e considerazione per drammatiche vicende come quelle di Eluana e della sua famiglia, ribadisco la mia ferma intenzione di continuare a combattere per difendere il sacro ed inviolabile diritto alla vita”. (AGI)

Com/Sim

SANITA’: FIRMATO RINNOVO CONTRATTO MEDICI, NO DA CGIL E AAROI

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - E’ stato firmato oggi l’accordo per il contratto dei 120.000 dirigenti medici e veterinari del Ssn, relativo al quadriennio 2006/2009. Un si giunto dopo sei mesi di trattative al tavolo dell’Aran, ma con qualche ombra. Non hanno firmato infatti la Cgil Medici e l’Aaroi, l’associazione degli anestesisti. Difende la firma del contratto Armando Masucci, segretario nazionale della Federazione Medici UIL FPL, secondo cui l’accordo “ha un solo autentico significato: la difesa dei diritti dei lavoratori e la certezza della efficienza della continuita’ dell’assistenza per i cittadini. Le misure previste nell’articolo sul riposo giornaliero sono finalizzate a garantire ai dirigenti una protezione appropriata evitando, soprattutto dopo il servizio notturno, la riduzione della efficacia ed efficienza della prestazione professionale evitando il rischio di lesioni a se stessi, agli utenti, ad altri lavoratori o il danno della loro salute, a breve e lungo termine. Siamo stati costretti - continua Masucci - a concentrare la nostra attenzione sul sacrosanto riposo dei dirigenti alla luce dei sovvertimenti sanciti dalla ‘112′ gia’ tristemente famosa. Anche in questo campo ci attiveremo per i necessari chiarimenti, per la verita’ gia’ promessi dal Ministro Sacconi. Per il resto, scontato l’incremento economico, si tratta di un contratto che definirei di transizione verso un nuovo modello contrattuale. Ringrazio l’ARAN per la serieta’ e disponibilita’ nel confronto ed il Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali per le favorevoli verifiche politiche”. Di segno opposto il commento di Massimo Cozza, della FPCGIL Medici, secondo cui l’ipotesi di contratto e’ “inaccettabile perche’ non tutela il diritto al riposo dei medici ospedalieri, a danno della qualita’ delle prestazioni sanitarie rese ai cittadini. L’assenza nel contratto nazionale del principio “europeo” delle 11 ore di riposo continuativo ogni 24, dal quale partire per poi concordare eventuali deroghe locali, mina la sua reale esigibilita’. Inoltre e’ saltata la durata massima di 48 ore di lavoro settimanale, compresi gli straordinari”, il che e’ giudicato “un grave vulnus alla qualita’ del lavoro e delle prestazioni sanitarie rese ai cittadini, considerando che la letteratura scientifica ha ampiamente dimostrato per i medici l’aumento della stanchezza dopo turni prolungati di lavoro, con un maggior rischio di errori”. La FPCGIL Medici ritiene inoltre “iniquo l’aumento della posizione per gli incarichi professionali di soli 65 euro lordi mensili, e di zero euro per i dirigenti medici e veterinari con meno di cinque anni di anzianita’”. La FPCGIL Medici vincolera’ pertanto la firma al contratto “all’esito della consultazione dei dirigenti medici e veterinari, che ci auguriamo sia avviata da tutte le organizzazioni sindacali”. (AGI)

Pgi

ELUANA: LEGALE FAMIGLIA, ANDIAMO AVANTI, NESSUNA SOSPENSIONE

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Per noi la situazione oggi e’ uguale a ieri, e identica a tre settimane fa: la Corte d’Appello di Milano, come poi confermato dalla Cassazione, ha autorizzato il signor Englaro a porre fine alle sofferenze della figlia, ed e’ quello che fara’ quando lo riterra’ opportuno, ne’ prima ne’ dopo”. E’ chiaro il legale della famiglia Englaro, Vittorio Angiolini, nel commentare il voto della Camera per sollevare un conflitto di attribuzione tra Parlamento e Cassazione sulla vicenda della giovane Eluana, da anni in stato vegetativo. “La legge e’ chiara - ribadisce Angiolini - per interrompere una sentenza esecutiva come quella della Corte d’Appello (che autorizzava l’interruzione di alimentazione e idratazione per Eluana, ndr) ci vuole una richiesta esplicita di sospensione alla stessa Corte, cosa che non e’ stata fatta”. E neanche la richiesta di conflitto di attribuzione sospende automaticamente l’efficacia del dispositivo: “Ora la Camera presentera’ il ricorso, la Corte Costituzionale decidera’ in due battute sulla sua ammissibilita’, e infine se davvero c’e’ stato conflitto. Nel frattempo, secondo qualcuno potrebbe sospendere l’atto impugnato, ma questo non e’ assolutamente mai successo”. Anche perche’ a questo livello la disputa e’ tra istituzioni: “I privati non dovrebbero piu’ risentire dell’efficacia dell’eventuale pronunciamento dell’Alta Corte”. Tutto come prima, insomma. La famiglia di Eluana, insieme al curatore speciale, decidera’ di staccare il sondino che nutre la giovane quando avra’ trovato la giusta sistemazione e le giuste condizioni sanitarie e umanitarie. “Deve essere chiaro - tiene a precisare l’avvocato degli Englaro - che le loro valutazioni esulano da qualsiasi interferenza esterna. Questo e’ un fatto che per noi resta privato, quindi non ci saranno rallentamenti. Ma neanche accelerazioni, per sfuggire a un’eventuale sospensiva. I tempi ormai sono quelli della vita privata, non piu’ della giustizia, che secondo noi si e’ gia’ pronunciata”. (AGI)

Pgi

APPALTI PUBBLICI: AUTHORITY, RIVEDERE ADEGUAMENTO PREZZI

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - L’Autorita’ per la vigilanza sui contratti pubblici ritiene che vada rivisto il meccanismo di adeguamento dei prezzi negli appalti di lavori pubblici, “in occasione di continue e rilevanti variazioni dei prezzi di alcuni materiali da costruzione, nel contesto di un piu’ equilibrato e virtuoso svolgimento dei rapporti contrattuali tra Amministrazioni e Imprese”. Nella segnalazione al Governo e Parlamento, sentiti gli operatori del settore e “dopo avere analizzato e rilevato le criticita’ delle disposizioni vigenti riguardanti soprattutto la lunghezza del procedimento e i limiti temporali di individuazione dell’incremento dei prezzi - ha detto il Presidente Luigi Giampaolino - l’Authority suggerisce di rivedere la norma, rendendo la rilevazione dei prezzi su base mensile con la pubblicazione di un indice semestrale e riconoscendo gli incrementi indipendentemente dall’anno di formulazione dell’offerta, a condizione che sia stato rispettato il cronoprogramma”. Secondo Giampaolino, “il procedimento, una volta attivato, deve essere semplice, trasparente e preciso con riferimento alle quantita’ del materiale presente nelle unita’ di misura, in modo da poter risalire con certezza alla specifica quantita’ di materiale impiegato che da’ diritto alla compensazione”. (AGI)

Red

MANOVRA: CGIL, OPERAZIONE CHIRURGICA CONTRO PROTOCOLLO WELFARE

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug - La manovra e’ “una vera e propria operazione chirurgica, che contraddice il senso e il merito dell’accordo tra le parti sociali del 23 luglio dello scorso anno”. Lo afferma in una nota il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.

Secondo Fammoni con la presentazione del maxiemendamento e il voto di fiducia di domani “il governo approva una manovra sbagliata e dannosa che manomette il protocollo welfare: un accordo per lo sviluppo e il lavoro di qualita’ che viene destrutturato in nome di una deregolazione che deprimera’ la crescita e che taglia diritti a lavoratori e pensionati”.

Sui temi del lavoro, sottolinea il segretario confederale Cgil, “oltre al tempo determinato, si peggiorano il part-time e l’apprendistato, si reintroduce il lavoro a chiamata e si amplia il ricorso al voucher, si cancellano gli indici di congruita’ e alcune norme sugli appalti decisivi nella lotta al lavoro nero, si peggiorano i diritti dei disabili, si cancella la tutela contro le dimissioni in bianco”. Sui contratti a termine, invece, “non solo c’e’ la norma incostituzionale riferita ai precari, ma se ne prevede l’utilizzo anche per l’ordinaria attivita’ e si introducono deroghe, anche con accordi aziendali, al tetto dei 36 mesi e al diritto di precedenza”.

Un’azione, quella del governo, che, secondo Fammoni, “portera’ al ritorno alla crescita del precariato e che manda un messaggio devastante alle aziende: la possibilita’ di continuare una competizione tutta basata sul costo del lavoro, che si e’ dimostrata sbagliata e perdente”.

Per il segretario confederale Cgil le iniziative di denuncia e mobilitazione non devono fermarsi con il voto di fiducia, ma saranno necessarie anche in autunno “per cambiare una manovra sbagliata che danneggia lavoratori, pensionati e il futuro del paese”. (AGI)

Red

LODO ALFANO: DI PIETRO A VELTRONI, PERDI SE NON GIOCHI MAI

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Se c’e’ un modo per perdere sempre e’ proprio quello di non giocare mai la partita”. Lo afferma l’onorevole Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, commentando le dichiarazioni di Veltroni sul referendum contro il lodo Alfano.

“Non ha senso dire che siccome il referendum potrebbe fallire, allora e’ meglio non promuoverlo. Anzi, il senso c’e’. Ed e’ lo stesso che trovo’ Ponzio Pilato quando si lavo’ le mani lasciando che cio’ che doveva accadere accadesse. Nel nostro piccolo - spiega Di Pietro - e’ cio’ che sta avvenendo in Italia, dove il principio minimo di uno Stato di diritto, cioe’ che la legge deve essere uguale per tutti, e’ stato calpestato. E poi ci sono battaglie che si combattono, non perche’ bisogna per forza vincerle, ma per mantenere la dignita’ e potersi guardare allo specchio la sera quando si torna a casa”. (AGI)

Com/Ser

ELUANA:SORO A FINI, PRESTO ESAME PDL,COLMARE VUOTO LEGISLATIVO

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - Il Pd non condivide la decisione dell’ufficio di presidenza di sollevare un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato di fronte alla Corte Costituzionale nell’ambito del caso di Eluana Englaro e il capogruppo del Pd, Antonello Soro, ha chiesto in una lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini, di “prevedere in tempi rapidi”, alla ripresa dei lavori parlamentari a settembre, “un’apposita sessione per l’esame delle proposte di legge sul ‘fine vita’, idonea a colmare il segnalato vuoto legislativo”.

“E’ evidente - scrive Soro al presidente Fini - che la questione relativa alla mancanza nel nostro ordinamento di una speicifica disciplina legislativa sul ‘fine vita’ non possa piu’ essere lasciata irrisolta. I progressi della medicina, l’invecchiamento della popolazione, il diffondersi di nuove patologie - sottolinea il capogruppo del Pd - richiedono al legislatore di intervenire per disciplinare con giudizio questa complessa materia”. (AGI)

Sim (Segue)

KARADZIC: DAVANTI ALLA CORTE DELL’AJA, “MI DIFENDO DA SOLO”

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - L’Aja, 31 lug. - “So che ne ho diritto, ma non mi avvarro’ di alcun avvocato di ufficio”. Queste prime parole dell’ex leader serbo Radovan Karadzic davanti ai giudici del tribunale penale internazionale de L’Aja. (AGI)

Tig