Archivio per il April, 2008

FISCO: ADOC, REDDITI ONLINE SONO PALESE VIOLAZIONE PRIVACY

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - “E’ una palese violazione della legge sulla privacy e un pericolo per l’aumento della criminalita’ e della violenza, dato che sono stati pubblicati dati sensibili sui redditi, ghiotta fonte d’informazione per i criminali”.

Cosi’ Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, commenta la pubblicazione online da parte dell’Agenzia delle entrate dei redditi dichiarati nel 2005 dai cittadini. “Stiamo ricevendo migliaia di telefonate da parte di cittadini preoccupati e impauriti sulle possibile conseguenze di questa iniziativa, da noi prontamente verificata - spiega Pileri - abbiamo inviato una lettera al Garante per la protezione dei dati personali, chiedendo l’attivazione di una procedura d’urgenza per inibire la continuazione della pubblicazione dei dati sensibili sul sito”. Adoc segnala che “nella modulistica di dichiarazione dei redditi non risulta prevista ne’ un’informativa riguardo la pubblicazione di tali dati ne’ una clausola specifica di autorizzazione alla pubblicazione che costituisce ulteriore violazione della legge stessa. La stessa normativa che ha permesso la pubblicazione e’ in evidente contrasto con la legge sulla privacy”. Si tratta per Pileri di “un fatto molto grave, avvenuto tra l’altro in un periodo in cui il Governo risulta vacante. Rimaniamo stupiti anche dal fatto che questo provvedimento non rientri in una strategia complessiva di lotta all’evasione ed elusione fiscale, ne’ di salvaguardia delle agevolazioni fiscali di chi effettivamente ne ha diritto per basso reddito”. (AGI)

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PETRUZZELLI:CONSULTA,NESSUNA NECESSITA’ E URGENZA SU ESPROPRIO

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - Nessun requisito di “necessita’ e urgenza” alla base della norma con la quale, nell’ottobre 2006, si era stabilito l’esproprio del teatro Petruzzelli di Bari. Per questo la Corte Costituzionale ha deciso di dichiarare l’illegittimita’ dell’articolo 18, commi 2 e 3, del decreto legge n.262 del 3 ottobre 2006, collegato alla Finanziaria 2007, inerente l’esproprio del teatro, di proprieta’ della famiglia Messeni Nemagna e ricostruito dopo l’incendio che lo distrusse nel 1991.

“Il collegamento formale dell’esproprio alle tematiche della finanza pubblica - osservano i giudici della Consulta - non solo non e’ individuabile, ma neppure e’, in un modo o nell’altro, indicato”. La previsione dell’esproprio e’ “appena enunciata nella relazione di accompagnamento alla legge di conversione, al pari dello spostamento all’anno 2010 dell’applicazione delle norme generali sulle fondazioni lirico-sinfoniche alla Fondazione del Petruzzelli di Bari, come previsto nella legge istitutiva, per consentire alla Fondazione stessa di organizzare la produzione in maniera piu’ efficiente, e dell’attribuzione di un contributo straordinario per il completamento dei lavori di restauro”.

Per la Corte Costituzionale, “la riorganizzazione dell’attivita’ di una fondazione lirica, che intervenga anche sul regime della titolarita’ degli immobili adibiti a teatro, non presenta di per se’ il carattere della straordinaria necessita’ ed urgenza, risolvendosi invece in una ordinaria modificazione degli assetti stabiliti per la gestione delle attivita’ culturali in ambito locale”. Anche la ripresa dell’attivita’ culturale, si legge ancora nella sentenza n.128 depositata oggi, “non appare collegata, quanto meno secondo un rapporto di immediatezza qualificabile in termini di urgenza, sia pure relativa, alla titolarita’ di beni immobili utilizzati per lo svolgimento delle attivita’ teatrali e quindi all’esigenza di convertire in proprieta’ pubblica quella dei privati”.

Inoltre, ricordano i giudici delle leggi, “quando si e’ tentato di giustificare in modo specifico la norma che dispone l’esproprio del teatro, si e’ dovuto riconoscere che la stessa e’ stata introdotta per risolvere una ‘annosa vicenda’ e tutelare l’interesse ad una ‘migliore fruizione del bene da parte della collettivita’, cosi’ ammettendo non solo il difetto di collegamento con la manovra di bilancio, ma anche l’assenza di ogni carattere di indispensabilita’ ed urgenza con riguardo alla finalita’ pubblica dichiarata”. (AGI)

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FISCO: ADOC, REDDITI ONLINE SONO PALESE VIOLAZIONE PRIVACY

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - “E’ una palese violazione della legge sulla privacy e un pericolo per l’aumento della criminalita’ e della violenza, dato che sono stati pubblicati dati sensibili sui redditi, ghiotta fonte d’informazione per i criminali”. Cosi’ Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, commenta la pubblicazione online da parte dell’Agenzia delle entrate dei redditi dichiarati nel 2005 dai cittadini. “Stiamo ricevendo migliaia di telefonate da parte di cittadini preoccupati e impauriti sulle possibile conseguenze di questa iniziativa, da noi prontamente verificata - spiega Pileri - abbiamo inviato una lettera al Garante per la protezione dei dati personali, chiedendo l’attivazione di una procedura d’urgenza per inibire la continuazione della pubblicazione dei dati sensibili sul sito”. Adoc segnala che “nella modulistica di dichiarazione dei redditi non risulta prevista ne’ un’informativa riguardo la pubblicazione di tali dati ne’ una clausola specifica di autorizzazione alla pubblicazione che costituisce ulteriore violazione della legge stessa. La stessa normativa che ha permesso la pubblicazione e’ in evidente contrasto con la legge sulla privacy”. Si tratta per Pileri di “un fatto molto grave, avvenuto tra l’altro in un periodo in cui il Governo risulta vacante. Rimaniamo stupiti anche dal fatto che questo provvedimento non rientri in una strategia complessiva di lotta all’evasione ed elusione fiscale, ne’ di salvaguardia delle agevolazioni fiscali di chi effettivamente ne ha diritto per basso reddito”. (AGI)

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UE: COMMISSIONE, BENE DICHIARAZIONE FRATTINI SU DIMISSIONI

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Bruxelles, 30 apr. - Il rinvio della rinuncia ufficiale del vicepresidente della Commissine euroepa Franco Frattini al seggio di parlamentare nella prossima seduta non genera nessuna incompatibilita’, perche’ per l’esecutivo comunitario e’ sufficiente la dichiarazione di dimissioni fatta dal commissario italiano. Lo ha precisato il portavoce della Commissione europea, Johannes Laitenberger. “Il vicepresidente Frattini non ha informato il presidente della Commissione Jose’ Manuel Durao Barroso dell’intenzione di dare le dimissioni, ma del fatto che ha dato le dimissioni”, ha detto Laitenberger, “per il resto sono questioni che non riguardano la Commissione, ma la Costituzione italiana”.

Frattini, ha precisato il portavoce, “ha informato il presidente della Commissione che non si impegnera’ in nessuna attivita’ incompatibile con la sua appartenenza alla Commissione europea”.

Secondo la legge italiana non c’e’ incompatibilita’ con la carica di parlamentare e quella di commissario europeo e per questo la richiesta di dimissioni di Frattini sara’ esaminata con la procedura ordinaria nelle prossime sedute. (AGI)

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FECONDAZIONE: ROCCELLA (PDL), DA TURCO GESTO DI ARROGANZA

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 apr. - “Le nuove linee guida sulla legge 40 sono il regalo postumo di un governo gia’ sfiduciato dal Parlamento (il Ministro Turco le ha firmate l’11 aprile, a due giorni dalle elezioni), che avrebbe dovuto limitarsi alla gestione dell’attivita’ ordinaria, e invece ha preferito un ultimo gesto di arroganza”. Lo afferma la deputata del Pdl Eugenia Roccella in un comunicato in cui spiega: “Il nuovo testo non introduce modifiche clamorose, ma cerca di aprire dei varchi interpretativi nella legge, per consentire la selezione genetica degli embrioni e l’estensione a coppie non infertili”.

Nel merito, la Roccella contesta che “l’allargamento ai portatori di malattie virali sessualmente trasmissibili viene motivato con la sterilita’ di fatto, dovuta all’uso di precauzioni nel rapporto sessuale; si tratta pero’ di un criterio ambiguo e mal definito, che potrebbe ampliarsi fino a comprendere ogni situazione in cui ci sia impossibilita’ fisica di concepire, per esempio la lontananza dei coniugi”.

Il punto piu’ controverso delle nuove linee guida, per la deputata del Pdl, riguarda pero’ il divieto di diagnosi preimpianto: “Il Ministro dichiara di prendere atto della sentenza di Cagliari e soprattutto di quella del Tar del Lazio (che pero’ rimandava alla Corte Costituzionale). Si mantiene il divieto di diagnosi preimpianto con finalita’ eugenetiche, ma si elimina l’indicazione, contenuta nelle vecchie linee guida, che limitava le indagini al livello osservazionale. Le legge prevede che ogni indagine sugli embrioni abbia lo scopo di tutelarne la salute e lo sviluppo, e non sia fatta a scopi eugenetici”. (AGI)

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LIBERTA’ DI STAMPA: CONSIGLIO TOSCANA, TIBET IN PRIMO PIANO

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Firenze, 30 apr. - “La Toscana e’ in prima fila nell’impegno sulla liberta’ di stampa e sulla libera circolazione delle idee”. Con queste parole Stefano Marcelli, presidente dell’associazione internazionale Information Safety and Freedom, ha ringraziato il consiglio regionale della Toscana per le iniziative a favore di un tema troppo spesso accompagnato da scarsa sensibilita’.

Alla conferenza stampa che ha inaugurato la mostra “Il giornalismo che non muore”, promossa dall’associazione Premio Ilaria Alpi, il consigliere regionale Severino Saccardi si e’ soffermato sulla carenza della liberta’ delle idee. La mostra - ha detto - e’ il risultato di una “collaborazione collaudata” tra consiglio regionale e Information Safety and Freedom che si inquadra in una serie di tre iniziative che si terranno a palazzo Panciatichi.

Oltre alla mostra fotografica - una “carrellata di martiri per la liberta’ di stampa da Giovani Amendola a Carlo Casalegno” - il consiglio regionale ospitera’ infatti il prossimo 3 maggio la presentazione del libro “Doppi giochi” di Roberto Reale sul “caso Cina” ed il dibattito del 12 maggio su “La solitudine del Tibet”. La triplice iniziativa “ha il suo filo conduttore nell’assegnare importanza ed evidenza all’articolo diciannove della Dichiarazione universale dei diritti umani, lungi dall’essere garantito a causa dei regimi totalitari”.

Stefano Marcelli ha ricordato invece come nel mondo globalizzato la voce di chi e’ censurato dalle violazioni della liberta’ di stampa rischi di essere soffocata. International Safety and Freedom e’ un’associazione senza grandi forze ma che “tenta di dar voce a chi non ce l’ha”, per mezzo della pubblicazione di libri come quello di Reale. Marcelli si e’ soffermato quindi sull’importanza di non tacere gli impressionanti numeri dei giornalisti che ogni anno perdono la vita al solo scopo di ricercare la verita’: 19 soltanto in questi primi mesi del 2008.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche Francesco Muratore di Amnesty International, che nel suo intervento ha toccato i temi scottanti della pena di morte, della censura e della violazione dei diritti umani in relazione all’emergenza cinese. Muratore ha precisato la posizione di Amnesty in relazione alle prossime Olimpiadi e ricordato numeri importanti per comprendere come la difesa della liberta’ di stampa nel mondo sia un problema tutt’altro che risolto. (AGI)

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LAVORO: TOSCANA, CONTROLLI ALL’11%, DOPPIO STANDARD NAZIONALE

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Firenze, 30 apr. - Aumentare i controlli del 20% entro il 2009, portando l’indice medio dall’attuale 9% all’11% (standard nazionale richiesto del 5%) e rendere gli interventi piu’ diffusi e omogenei sul territorio. E’ l’obiettivo della delibera approvata dalla giunta toscana, su proposta dell’assessore per il diritto alla salute, Enrico Rossi, che chiama le Asl, in collaborazione con una serie di altre amministrazioni (la Direzione regionale del lavoro, Inail, Inps e Vigili del fuoco della Toscana) ad uno sforzo straordinario per abbattere drasticamente il numero degli infortuni sul lavoro. L’intero sistema di vigilanza regionale dovra’ lavorare con maggiore efficienza ed efficacia e soprattutto con maggiore coordinamento e integrazione, con azioni preventive a tutela della salute, della sicurezza e della regolarita’ del lavoro in tutte le realta’ produttive, in modo omogeneo e diffuso, anche per evitare fenomeni di distorsione della concorrenza di mercato. “Il controllo costante, diffuso e coordinato - afferma Rossi - non solo rappresenta l’unico modo serio per esercitare una funzione che, se episodica o saltuaria, non da’ alcun contributo alla riduzione degli infortuni, ma costituisce anche una garanzia per le imprese, che cosi’ non subiscono cadute di competitivita’. In questo modo l’intero sistema della sicurezza puo’ compiere un salto di qualita’, a beneficio di tutti i lavoratori, e le stesse imprese possono contare su una vigilanza corretta, efficace e non vessatoria. Mi sembra un modo efficace per applicare nella nostra realta’ regionale il dettato del nuovo Testo unico nazionale a cui le Regioni hanno contribuito in modo determinante”. La delibera indica a ciascuna Asl obiettivi specifici, per rendere piu’ uniforme sul territorio il numero dei controlli in rapporto al numero delle unita’ locali presenti (fabbriche, uffici, strutture produttive e quant’altro) che sono poco meno di 160.000. Oggi l’indice medio di copertura regionale si aggira intorno al 9% ma con situazioni molto diversificate sul territorio. Lo scopo principale del progetto e’ proprio quello di “stringerla”, portando le Aziende ad elevare le loro media specifica e quindi quella regionale. Per raggiungere l’obiettivo e’ prevista l’assunzione a tempo indeterminato di 41 ispettori. La Regione finanziera’ l’intero progetto con 1 milione di euro. (AGI)

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UNIVERSITA’ INSUBRIA: 10MILA ISCRITTI, ALTRETTANTI LAUREATI

Wednesday, April 30th, 2008

(AGI) - Varese, 30 nov. - In dieci anni i laurati all’Universita’ dell’Insubria sono stati 9.904. Un risultato molto positivo, se si considera anche che proprio dieci anni fa, quando fu inaugurato il primo anno accademico, in molti non avrebbero scommesso sul nuovo ateneo. Invece, anno dopo anno, l’Uninsubria e’ cresciuta collocandosi fra le piu’ apprezzate in Italia. Nell’anno solare 2007 hanno ottenuto il titolo di studio 1.453 studenti. Attualmente risultano iscritti all’anno accademico 2007/2008, per conseguire un titolo di studio previsto e riconosciuto dal vigente ordinamento universitario, complessivamente 10.156 studenti (a cui dovranno sommarsi gli studenti che si iscriveranno al secondo anno delle scuole di specializzazione), con un incremento del 3% rispetto all’anno accademico 2006/2007. Non per nulla c’era aria di soddisfazione all’inaugurazione del nuovo Anno accademico con un Rettore, Renzo Dionigi, ringalluzzito piu’ che mai. Nell’anno accademico 1998-99 i corsi di studio e quelli di specializzazione erano 14; in dieci anni l’offerta formativa si e’ notevolmente ampliata e diversificata mettendo a disposizione degli studenti oltre ai corsi tradizionali corsi nuovi che consentono loro un piu’ agevole inserimento nel modo del lavoro. I corsi di studio attualmente attivati nelle cinque Facolta’ dell’Ateneo (nelle sedi di Como, di Varese, di Busto Arsizio e di Saronno) sono 44, 27 corsi di laurea di primo livello, 14 corsi di laurea di secondo livello (laurea specialistica), 2 corsi di laurea specialistica a ciclo unico e il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza. Nel corrente anno accademico gli iscritti a tutti i corsi di laurea (laurea vecchio ordinamento, laurea di I e di II livello, a ciclo unico e magistrale), sono 9.599. Nell’anno accademico 1998-99 erano 5762. Gli studenti stranieri complessivamente iscritti sono 413 (4.3). Le iscrizioni alle scuole di specializzazione, per gli anni successivi al primo, sono 331 (a cui andranno aggiunti gli studenti del secondo anno per i quali e’ in corso la procedura di rinnovo iscrizione), ai corsi di dottorato 213 e 13 ai corsi di master. (AGI)

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