(AGI) - Catanzaro, 30 apr. - “Siamo coscienti e consapevoli - afferma ancora l’esponente della Cisl - delle difficolta’ finanziarie della Regione e delle limitatezze delle risorse libere da vincoli di destinazione ed in tal senso apprezziamo gli sforzi per rispondere e fronteggiare le emergenze occupazionali e di garantire copertura finanziaria ad intese ed accordi di concertazione sottoscritti tra Giunta Regionale ed Organizzazioni Sindacali ma e’ indispensabile costruire risposte sociali al problema del carovita, dell’eccessivo prelievo tributario, dell’aumento di prezzi e tariffe. Bisogna inoltre far ripartire la fase di confronto e di concertazione tra Giunta regionale e sindacato sui temi della crescita economica, dello sviluppo e della occupazione per affrontare tre grandi priorita’ su cui stringere un’intesa impegnando risorse ed investimenti regionali, nazionali ed anche di provenienza comunitaria: piano per il lavoro, la formazione e la scuola in calabria, in grado di agevolare la stabilizzazione di tutto il precariato esistente, creare nuove opportunita’ di lavoro produttivo, per i tanti giovani disoccupati diplomati e laureati, accrescere le competenze e le professionalita’ attraverso la cultura della conoscenza; nuovo modello di politica sociale a cominciare dalla sanita’, dalla rapida approvazione del piano regionale alla salute e dalla riorganizzazione delle strutture sanitarie, ma anche capace di costruire risposte al tema della non autosufficienza, della famiglia, della poverta’, degli immigrati; il rilancio del tessuto industriale e produttivo con un nuovo modello di politica industriale e dei servizi attrezzando i territori ai fini dell’attrazione degli investimenti, selezionando filiere, concentrando risorse, puntando alla logistica, praticando un riordino degli incentivi alle imprese, sviluppando politiche di marketing e di promozione locale. Infine, occorre che il Consiglio regionale affronti il tema delle tante “giacenze legislative” e recuperi una diversa e piu’ marcata capacita’ di produrre leggi e provvedimenti - conclude Sbarra necessari per sostenere il processo di sviluppo della regione, legge sulla famiglia, non autosufficienza, controllo degli atti interni alla regione, appalti e lavori pubblici, mercato del lavoro, revisione del piano regionale dei trasporti, sanita’, lavoro nero e sommerso, diritto allo studio, giovani coppie”. (AGI)
Ros