Archivio per il March, 2008

PD: VELTRONI PRESENTA DDL PER MENO LEGGI,DIRITTO A SEMPLICITA’

Monday, March 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 mar. - Abrogazione di 5 mila leggi entro il 2008 e riduzione dei costi per le imprese pari a 9-9,5 miliardi di euro all’anno. E’ una delle azioni previste dal ddl preparato dal Pd che secondo Veltroni rappresenta la “precondizione chiave per far ripartire lo sviluppo del Paese. Adesso abbiamo molte leggi non rispettate, noi vogliamo poche leggi ma che siano rispettate”.

Lo schema di ddl presentato alla conferenza stampa prevede inoltre che alla fine del 2010 si arrivi a non piu’ di 2.200 atti normativi dello Stato (tra leggi e regolamenti) al posto degli attuali 90 mila circa. Inoltre, ci sara’ un dimezzamento delle leggi regionali entro il 2010; controlli rigorosi sulla produzione di nuove leggi; riduzione di almeno un terzo degli oneri burocratici complessivi per i cittadini e le imprese entro il 2011 con l’eliminazione di migliaia di autorizzazioni, licenze, nullaosta, la semplificazione dei procedimenti amministrativi e l’estensione dell’autocertificazione.

E ancora: informatizzazione di tutte le procedure autorizzatorie o informative e accesso gratuito online a tutte le norme nel loro testo vigente entro la fine del 2008 (la Gazzetta Ufficiale e’ ora cartacea e a pagamento); dimezzamento dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni e provvedimenti residui con indennizzo in caso di ritardo; effettiva attuazione del divieto, gia’ previsto dalla legge fin dal 2001 di richiedere a cittadini e imprese documenti o certificati compilati o emessi dalla stesse amministrazioni (entro il 2008) con estensione dell’autocertificazione; eliminazione di tutti i certificati entro il 2010; interlocutore unico per le imprese o per i cittadini con la realizzazione di sportelli unici in tutto il territorio.

Veltroni e Bassanini hanno sottolineato che in questo modo “si otterra’ una riduzione dei costi, un effetto positivo sulla crescita economica che si puo’ stimare in una aumento di 0,45-0,55 punti di Pil all’anno (sarebbero 1,8-2,2 punti di Pil in piu’ al termine di quattro anni 2009-2012), un risparmio di spesa pubblica pari, a regime, a circa 3-3,5 miliardi di euro all’anno”.

Veltroni, ha concluso, spiegando che questi risultati saranno ottenuti con una legge delega, un piano di azione che sara’ approvato entro la fine del 2008, una serie di strumenti innovativi, un unico responsabile politico che riferisce direttamente al Presidente del Consiglio e una sola struttura dedicata che si avvarra’ della collaborazione di rappresentanti qualificati delle organizzazioni della societa’ civile e delle categorie produttive. (AGI)

Sim/Dml

GDF SEGNALA A C.CONTI CALABRIA 819 AMMINISTRATORI LOCALI

Monday, March 31st, 2008

(AGI) - Catanzaro, 31 mar. - Un danno erariale di oltre 90 milioni di euro accertato; 819 amministratori locali segnalati alla Corte dei Conti per responsabilita’ contabili; 321 soggetti denunciati alla magistratura ordinaria. Questo il bilancio della terza fase dell’operazione “Equipe”, condotta dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, in ordine alla spesa sostenuta dai Comuni calabresi per servizi socio assistenziali. Gli accertamenti, disposti dalla Procura regionmale della Corte dei Conti, hanno riguardato il corretto utilizzo da parte dei Comuni dei fondi destinati ad attivita’ assistenzali finalizzate a garantire l’inserimento scolastico ed il diritto allo studio a favore di minori portatori di handicap I controlli, in questa fase, hanno riguardato 37 comuni della Province di Crotone, Vibo valentia e Reggio calabria e costituisce la naturale prosecuzione - sottolineano gli inquirenti - di altri due filoni di indagine portati a compimento nell’aprile 2005 su 10 comuni della provincia di Catanzaro e nel settembre 2006 di 35 comuni del cosentino. Gli accertameni si conclusero con la segnalazione di danni erariali per oltre 165 milioni di euro e di 1.163 amministratori locali alla Corte dei Conti oltre che con la denuncia penale di 250 persone. La terza fase investigativa avrebbe fattoe mergere l’indebito esborso di oltre 90 milioni di euro ai danni della Regione Calabria. Le 321 persone denunciate alla magistratura ordinaria sono amministratori pubblici ed operatori di equipes psico-pedagogiche in qualita’ di assistenti sociali e psicologi. Dovranno rispondere di abuso d’ufficio i primi e di esercizio abusivo della professione i secondi. Secondo quanto emerso dalle indagini, la legge regionale 57 del 1990 con cui e’ stato istituito il servizio socio-psico-pedagogico, sanciva l’assunzione a tempo indeterminatoe non piu’ in regime di convenzione degli operatori, purche’ in possesso dei titoli professionalied avessero svolto il servizio nei Comuni prima dell’entrata in vigore della legge. Le spese per il personale, inoltre, erano previste a carico del bilancio regionale e non dei Comuni. Ma, sempre secondo gli inquirenti, una molteplicita’ di interpretazioni della legge avrebbe determinato un aumento esponenziale della platea di operatori inquanto molti comuni avrebbero provveduto ad inquadrare con proprie delibere persone prive dei requisiti previsti o in possesso di titoli non pertinenti di autista, addetto alle pulizie e simili. Da qui un aumento della spesa prevista al punto che la Regione nomino’ una commissione ad hoc per la valutazione dei titoli. (AGI)

Adv (Segue)

AQP: SU INQUADRAMENTI STATO DI AGITAZIONE FILCEM CGIL

Monday, March 31st, 2008

(AGI) - Bari, 31 mar. - La Filcem Cgil Puglia “in considerazione che l’Acquedotto Pugliese con arbitrio ed arroganza intende risolvere i suoi problemi penalizzando i lavoratori ed atteso che in un attimo ha azzerato tutti gli impegni dichiarati e definiti dichiara avviato lo “stato di agitazione”. In una nota il sindacato di categoria della Cgil ricorda che una decina di giorni addietro in un incontro tra sindacati a AQP si era discusso sulla necessita’ di “applicare il contratto collettivo nazionale gas-acqua relativamente a tutto il personale sottoinquadrato o malinquadrato”. Da allora secondo la Filcem nulla e’ stato fatto tra il nuovo Direttore del Personale, nel corso dell’incontro del 20 marzo, ha comunicato che ” a causa dello stato di sofferenza in cui verserebbe AQP, dovuto ad una crisi economica-finanziaria, i riconoscimenti sarebbero stati successivi e completati entro il 2009, in quanto la proiezione dei costi del personale esploderebbe un costo esorbitante della <griglia>, che risulterebbe essere un’applicazione “generosa” del contratto nazionale”. “Cio’ che e’ avvenuto - si legge nella nota sindacale - oltre che determinare un brusco arretramento a quanto con fatica si tentava di costruire, ha reso il management AQP inaffidabile e apre forti interrogativi sulla stabilita’ gestionale in relazione a quanto enunciato con il “piano industriale”. “Alla Regione Puglia . conclude la nota - si chiede rapidamente di fornire tutti i chiarimenti necessari affinche’ si renda trasparente la natura dei contenuti di difficolta’ economica -finanziaria denunciati e strumentalizzati per inibire la possibilita’ di risanare una vergognosa situazione di negazione del diritto dei lavoratori al giusto inquadramento”.(AGI)

Red/Sec

ELEZIONI:VELTRONI, IN PDL GIA’ INIZIATA SARABANDA SU IMMIGRATI

Monday, March 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 mar. - “Non e’ ancora iniziata la nuova legislatura e sul tema dell’immigrazione nel centrodestra e’ gia’ iniziata la sarabanda”. Cosi’ il candidato premier del Pd, Walter Veltroni, ai microfoni di Radio 24.

Veltroni ribadisce di essere a favore del diritto di voto agli immigrati, un modo anche per consentire una sempre maggiore integrazione. (AGI)

Ser

TIBET: CINA TUONA CONTRO UE, “NON INTERFERITE”

Sunday, March 30th, 2008

(AGI/AFP) - Pechino, 30 mar. - Ha suscitato la veemente rezione della Cina la pur blanda presa di posizione sulla repressione in Tibet da parte dell’Unione Europea, i ministri degli Esteri dei cui Stati membri riuniti in Slovenia hanno lanciato un appello al regime della Repubblica Popolare per un “dialogo costruttivo” con i manifestanti tibetani, escludendo pero’ qualsiasi ipotesi di sanzioni economiche e lo stesso boicottaggio della ceriminia d’apertura ai Giochi Olimpici Estivi di Pechino 2008, in programma ad agosto. Un portavoce del ministero degli Esteri cinese, Jiang Yu, ha infatti espresso il “forte malcontento” del suo governo rispetto all’atteggiamento assunto dai Ventisette. “Il Tibet e’ un affare completamente interno della Cina”, ha tagliato corto Jiang, citato dall’agenzia di stampa ufficiale ‘Xinhua’. “Nessun Paese straniero o organizzazione internazionale ha il diritto d’interferire al riguardo”. (AGI)

Pdo

PECHINO 2008: ATENE,TORCIA CONSEGNATA A CINESI TRA PROTESTE

Sunday, March 30th, 2008

(AGI/AFP) - Atene, 30 mar. - La fiamma olimpica e’ nelle mani della Cina, responsabile dei Giochi Estivi di Pechino 2008 in programma dall’8 al 27 agosto prossimi: a consegnarla ai rappresentanti del comitato organizzatore sono state le autorita’ elleniche nello stadio ‘Panathinaikos’ di Atene, teatro nel 1896 della prima Olimpiade dell’era moderna, davanti a parecchie migliaia di spettatori, controllati a vista da circa duemila agenti in assetto anti-sommossa. La loro presenza, e l’inusitato dispiegamento di rigidissime misure di sicurezza, non ha peraltro impedito di inscenare una protesta a favore del Tibet occupato fuori dall’impianto sportivo a un gruppo di manifestanti per i diritti umani, che hanno intonato slogan anti-cinesi e tentato di stendere uno striscione di denuncia della repressione in corso nella regione himalayana. Almeno sei di loro sono stati immediatamente arrestati dalla polizia greca. La torcia con la sacra fiamma dei Giochi, partita lunedi’ scorso dall’antica Olimpia, era giunta ieri ad Atene, dove ha trascorso la notte ardendo in un braciere sull’Acropoli. (AGI)

Pdo

NO TAV: A DI PIETRO, “LA TORINO-LIONME NON SI FARA’ MAI”

Sunday, March 30th, 2008

(AGI) - Chiomonte, 30 mar. - “Ma quale Libano, noi mangiamo costine e braciole. Non siamo rivoluzionari del mattino, ma persone che presidiano anche a notte fonda e resistono. Per questo la Torino-Lione non si fara’ mai: in 19 anni non hanno mai piantato un chiodo”. Alberto Perino, uno dei leader dei No Tav, risponde cosi’ al ministro Antonio Di Pietro che ieri a Torino aveva paragonato la Val di Susa al Libano qualora si tornasse ad ipotizzare la realizzazione della Tav secondo il progetto di Ltf sulla sponda sinistra, annullando il lavoro portato avanti dal governo Prodi. “Chiamparino vuol fare una marcia ‘Si’ Tav’, ci va del fegato” prosegue Perino a margine dell’acquisto collettivo da parte di 1500 persone di un lotto di 1251 metri quadri a Chiomonte, dove dovrebbe sbucare uno di tracciati ipotizzati, l’obiettivo e’ allungare i tempi degli espropri e garantire ai No Tav il diritto di essere in prima fila quando si svolgeranno le operazioni di stato di constatazione. “Ripeteremo quest’operazione anche a Venaus - prosegue Perino -. Li’ c’e’ la vera battaglia. Quel tracciato e’ l’unico ad avere la progettazione definitiva. La presenza di tutti questi sottoscrittori che pagano 15 euro dimostra la compattezza del movimento. Doveva esserci anche Beppe Grillo, poi ci sono stati dei problemi logistici, ma sappiamo che ci segue ed e’ vicino alla nostra causa”. E’ invece salito per comprare il suo lotto di persona fino al Museo archeologico ‘La Maddalena’ dove un notaio sottoscriveva l’acquisto collettivo della particella 679 del foglio 6, l’europarlamentare Vittorio Agnoletto: “Vogliono spendere 20 miliardi per far risparmiare 20 minuti ai treni. Il fatto che Pd e Pdl siano d’accordo spiega come simile sia la loro idea della societa’ futura: mercato e globalizzazione ha spiegato Agnoletto -. Oggi con questa battaglia di legalita’ il movimento dimostra la volonta’ della valle. L’Europa a maggio chiedera’ conto a Lubiana su come sono stati spesi i 600 milioni che ha erogato per quest’opera, che nessuno qui vuole. E militarizzare la valle dopo le elezioni sarebbe una follia”.

Cli

TIBET: D’ELIA, SI’ A COMMISSIONE INTERNAZIONALE D’INCHIESTA

Sunday, March 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 mar. - “Noi condividiamo la posizione del Dalai Lama sulla necessita’ di un’autonomia del Tibet che protegga la cultura, la religione e la tradizione tibetana, e che e’ prevista anche dalla Costituzione cinese. Condividiamo - afferma il radicale Sergio d’Elia, presidente dell’associazione Nessuno tocchi Caino - la sua posizione anche riguardo alle Olimpiadi, che rappresentano un’opportunita’ per i militanti e i difensori dei diritti umani per dire la verita’ su cio’ che accade in Tibet”.

“Chiediamo - ha continuato D’Elia durante la conferenza stampa di solidarieta’ con il Tibet che si e’ svolta in mattinata a Roma - una commissione internazionale d’inchiesta indipendente su cio’ che accade in Tibet, e chiediamo al presidente del Consiglio, che e’ ancora in carica per gli affari correnti, ed al ministro degli Esteri D’Alema di trovare il tempo nelle prossime ore per ricevere il presidente del parlamento tibetano in esilio, Karma Chopel”.(AGI)

Red