REGIONE: CORBELLI, LOIERO CONTINUI NEL SUO IMPEGNO
Friday, February 29th, 2008(AGI) - Catanzaro, 29 feb. - Il leader del Movimento “Diritti Civili”, Franco Corbelli, interviene dopo il proscioglimento del Presidente della Regione, Agazio Loiero, manifesta soddisfazione, esprime solidarieta’ e difende il governatore calabrese che invita a “continuare sulla strada dell’impegno antimafia, del rinnovamento, della legalita’, della moralita’ e della giustizia sociale”. Corbelli ricorda di essere stato l’unico, lo scorso anno, in occasione dell’avviso di garanzia a Loiero, per l’inchiesta sugli appalti nella sanita’, ad aver assunto una “posizione fortemente garantista e assai impopolare”, ad aver “strenuamente e convintamene” difeso il presidente della Regione e definito “un grave errore l’azione del pm De Magistris contro il Governatore calabrese”. “Ancora una volta viene dimostrato che non basta un avviso di garanzia per condannare, in modo sommario e senza appello, una persona, a maggior ragione se si tratta di un galantuomo come nel caso di Loiero. Eppure lo scorso anno - afferma Corbelli - e’ bastato un avviso di garanzia del pm De Magistris al presidente Loiero perche’ lo stesso Governatore calabrese venisse sbattuto in prima pagina su tutti i grandi media italiani. Un massacro mediatico, che calpesto’ i principi piu’ elementari del garantismo, della presunzione d’innocenza e dello stesso Stato di diritto. Un danno devastante e irreparabile per la persona, per la sua immagine, per la sua dignita’, una sofferenza indicibile per Loiero e la sua famiglia. Chi mai potra’ ripagare Loiero e tutti gli innocenti ingiustamente perseguiti in Italia? Come si puo’ dimenticare il caso di Franco Pacenza, un politico onesto ingiustamente arrestato? Resta adesso l’altro processo Why Not che vede tra gli indagati anche lo stesso Loiero, che si e’ visto addirittura arrivare nelle sue abitazioni e nei suoi uffici decine di carabinieri per una perquisizione invasiva e spettacolare. Trattato come il peggiore dei criminali! Anche in questo caso Diritti Civili e’ sceso in campo, da solo, per difendere il Governatore. Chiedo: dove sono i pseudo garantisti di questa regione e del nostro Paese che non hanno speso una sola parola per difendere il Governatore calabrese per questi, assolutamente ingiusti, avvisi di garanzia e per l’inaccettabile massacro mediatico da parte dei grandi media nazionali, che oggi addirittura o non hanno pubblicato la notizia del proscioglimento o si sono limitati a riportarla in un trafiletto? Loiero va sostenuto e invitato a continuare alla guida della Calabria. Il Governatore calabrese da anni vive sotto scorta per le pesanti minacce della mafia. Continuo a denunciare con forza che preoccupa e inquieta fortemente il clima pesante - continua Corbelli - che si e’ creato in Calabria. Siamo alla criminalizzazione di tutta una classe politica e dirigente e di una intera regione”. (AGI)
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