Archivio per il January, 2008

GIOCO D’AZZARDO: GDF ASCOLI SEQUESTRA 16 FRA VIDEOPOKER E SLOT

Thursday, January 31st, 2008

(AGI) - Ascoli Picemo, 31 gen. - Due videopoker e 14 slot machines sequestrate, due persone denunciate, e 56 mila euro di sanzioni comminate. E’ il bilancio di una brillante operazione contro il gioco d’azzardo, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno, sul proprio territorio. Nel mirino dei controlli delle Fiamme Gialle sono finiti trenta esercizi commerciali di varia natura, ubicati ad Ascoli, San Benedetto del Tronto, Grottammare e Folignano. I due videopoker illegali sequestrati, sono stati scoperti in un bar delle periferia del capoluogo piceno, nascosti in una stanza in cui poteva accedere solo clientela “selezionata”. Il proprietario del bar e il gestore dei congegni elettronici illegali sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Ascoli, accusati del reato di “esercizio di gioco d’azzardo” ( art.718 del Codice Penale), con correlata sanzione amministrativa di 6 mila euro. Le slot machine “modificate” invece, in modo che sembrassero innocue giochi di intrattenimento, sono state individuate e sequestrate in diversi locali di tutti i cinque centri interessati, dal capoluogo fino alla costa, e i relativi gestori rischiano ora la sospensione della licenza commerciale, anche se solo fino a 30 giorni. Ad essi sono state irrogate sanzioni per complessivi 50 mila euro. (AGI)
Cli/Sic

NOBEL PACE: TRA I CANDIDATI BARROSO, KOHL E L’ESPERANTO

Thursday, January 31st, 2008

(AGI/AFP) - Oslo, 31 gen. - Il presidente della Commissione europea, il portoghese Jose’ Manuel Durao Barroso, il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika, l’ex cancelliere e padre della riunificazione della Germania, Helmut Kohl, e anche la lingua ‘Esperanto’ figurano tra le candidature al premio Nobel per la Pace 2008, che sara’ assegnato in ottobre. La presentazione delle candidature scadra’ domani. “Quest’anno la competizione si presenta molto aperta”, ha affermato il presidente dell’Istituto di Ricerca per la Pace (Prio), Stein Toennesson, “Questo dovrebbe dare al comitato Nobel un’occasione in piu’ per onorare candidati poco noti che combattono per i diritti umani o la pace in senso stretto del termine”.
Il Comitato Nobel ha sempre tenuto a sottolineare che non si lascia influenzare da campagne di stampa che, anzi, possono addirittura essere controproducenti.
Il nome di Barroso e’ stato avanzato dal presidente di Timor Est e a sua volta premio Nobel, Jose’ Ramos-Horta; quello di Kohl da un altro premiato, l’ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov; Bouteflika da un’iniziativa dei parlamentari algerini, mentre due politici svizzeri hanno proposto l’Esperanto, elaborato nel 1887 come strumento di comunicazione internazionale, perche’ lingua di pace e di speranza. (AGI)
Ral

TV: GENTILONI,CORTE UE HA RAGIONE; LEGGE VIGENTE VA MODIFICATA

Thursday, January 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. -”La Corte di Giustizia europea ha ragione: il regime italiano di assegnazione delle frequenze televisive e’ contrario al diritto comunitario”. Lo ha affermato il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, speigando anche che “la legge vigente dovra’ comunque essere modificata in Parlamento, anche per far fronte alle incombenti procedure di infrazione comunitaria”.
La sentenza - ha ricordato il ministro - riconosce il diritto di Europa 7 di vedersi assegnate frequenze trasmissive sulla base di criteri obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati. “Proprio riconoscendo la fondatezza di tale diritto - ha quindi aggiunto - il Ministero delle comunicazioni aveva segnalato il 15 novembre 2006 alla Presidenza del Consiglio la necessita’ di modificare la posizione sostenuta in giudizio dall’Avvocatura dello Stato. E al riconoscimento di tale diritto si ispira il mio Disegno di Legge che assegna a chi e’ titolare di concessione la priorita’ per le frequenze liberate dal trasferimento di due reti in digitale”.
Piu’ in generale, la Corte conclude che l’assegnazione in esclusiva e senza limiti di tempo delle frequenze a un numero limitato di operatori esistenti e’ contraria alle normative comunitarie, ha continuato il ministro.
“Aprire ai titolari di concessioni e a nuovi soggetti il mercato delle frequenze e’ uno dei principi ispiratori, oltre che del disegno di riforma TV, del bando di gara per l’assegnazione di frequenze disponibili - il primo mai fatto in Italia - e dell’accordo sulla Sardegna che per la prima volta prevede la restituzione di frequenze allo Stato e la loro messa a gara.
In questi venti mesi si sono finalmente mossi i primi passi per ripristinare le regole del diritto e della concorrenza nel sistema delle frequenze televisive. Ora, nonostante l’interruzione anticipata del Governo Prodi, la soluzione di questi problemi non puo’ essere rimessa soltanto alla magistratura. La legge vigente dovra’ comunque essere modificata in Parlamento, anche per far fronte alle incombenti procedure di infrazione comunitaria”. (AGI)
Red/Tig

LA NOTIZIA: ALITALIA, SPUNTA IL GIALLO DEGLI SLOT(ORE 14)

Thursday, January 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. - Potrebbe essere rinviata l’ora della verita’ per i tagli a Malpensa: Alitalia dovrebbe annunciare a breve la cessione di un numero di slot (vale a dire, il diritto d’atterraggio e decollo) per la prossima stagione. In realta’, c’e’ gia’ una scadenza, fissata proprio per oggi, ma ha spiegato Fabrizio Griselli a capo di Assoclearance, l’associazione che assegna gli slot alle compagnie, il termine del 31 gennaio per la rinuncia agli slot “non e’ perentorio”. “La scadenza - ha precisato il top manager - e’ fissata dalla Iata (l’associazione internazionale delle aviolinee, ndr). E nulla vieta che dei vettori possano decidere, anche dopo la scadenza del 31 gennaio, di rinunciare a degli slot per motivi contingenti”. Intanto, e’ stata annullata la conferenza stampa che era stata convocata per domani sull’orario estivo di Alitalia. Cio’ potrebbe voler dire che ci vorra’ ancora qualche giorno di tempo per annunciare la cessione degli slot di Malpensa. Nel frattempo, e’ arrivata la notizia che Air One ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro l’esclusiva offerta ad Air France-Klm per la trattativa sulla cessione di Alitalia.
Tornando invece a Malpensa, contro l’ipotesi di un suo ridimensionamento, e’ tornato a farsi sentire oggi Roberto Formigoni, governatore della regione Lombardia: eventuali tagli su Malpensa avranno “conseguenze disastrose” sull’economia locale e nazionale. “Il Consiglio di amministrazione di ieri - ha detto a Radio Anch’io - ha annunciato tagli disastrosi che avranno conseguenze disastrose su tutto il Nord e non solo”. Malpensa, ha spiegato, “rischia di perdere 8 milioni di passeggeri l’anno con conseguente perdita di lavoro per circa 8 mila persone”. Quindi, Formigoni ha ribadito la validita’ della moratoria che “costerebbe solo poche decine di milioni di euro l’anno e impedirebbe un vero e proprio tsunami economico. Alitalia non puo’ decidere da sola e il governo deve intervenire”.
Il titolo Alitalia e’ stato in netto ribasso in Borsa dopo l’allarme su conti e situazione patrimoniale lanciato ieri dal cda. Il consiglio ha approvato il budget 2008, che prevede tra l’altro un risultato operativo industriale lievemente migliore rispetto al 2007 ma in “consistente peggioramento” rispetto a quello indicato nel primo anno di piano. Dal punto di vista finanziario inoltre si fa notare che per mantenere la liquidita’ su livelli sostenibili e’ necessario effettuare la ricapitalizzazione prevista a meta’ 2008 di 750 milioni di euro. (AGI)
Red/Pit

LA NOTIZIA:ASSEGNAZIONE FREQUENZE TV,UE BOCCIA ITALIA(ORE14)

Thursday, January 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. - Il regime di assegnazione delle frequenze per le attivita’ di trasmissione televisiva e’ “contrario al diritto comunitario”. E’ quanto ha stabilito la Corte di giustizia europea in una sentenza. I giudici di Lussemburgo danno quindi ragione alla Centro Europa 7 srl, che nel 1999 aveva ottenuto dalle autorita’ italiane l’autorizzazione a trasmettere a livello nazionale, ma non lo ha mai potuto fare per la mancata assegnazione delle frequenze. Dopo che la richiesta di risarcimento per il danno subito era stata respinta dal giudice amministrativo, il caso e’ finito sul tavolo del Consiglio di Stato che ha interpellato la Corte Ue, spiegando che il piano di assegnazione delle frequenze previsto dalla legge italiana non e’ mai stato applicato, mentre diverse leggi hanno continuato a prorogare il regime transitorio. “L’applicazione in successione dei regimi transitori strutturati dalla normativa nazionale a favore delle reti esistenti”, ha scritto la Corte europea, “ha avuto l’effetto di impedire l’accesso al mercato degli operatori privi di radiofrequenze”, effetto “restrittivo”, consolidato anche dall’autorizzazione generale “a favore delle sole reti esistenti, ad operare sul mercato dei servizi radiotrasmessi….Quindi l’assegnazione in esclusiva e senza limiti di tempo delle frequenze ad un numero limitato di operatori esistenti, che non tenga conto dei criteri “obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati” e’ “contraria ai principi del Trattato sulla libera prestazione dei servizi”.
Immediate le reazioni, di taglio diverso, sopratutto sul fronte politico. “La Corte di Giustizia europea ha ragione” ha detto il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni spiegando che “la legge vigente dovra’ comunque essere modificata in Parlamento, anche per far fronte alle incombenti procedure di infrazione comunitaria” e aggiungendo che il Ministero delle comunicazioni aveva segnalato il 15 novembre 2006 la necessita’ di modificare la posizione sostenuta in giudizio dall’Avvocatura dello Stato” e che “al riconoscimento di tale diritto si ispira il mio Ddl che assegna a chi e’ titolare di concessione la priorita’ per le frequenze liberate dal trasferimento di due reti in digitale”. “Felicitazioni” sono giunte dalla Commissione europea che sottolinea come in Italia ci sia “un sistema di discriminazione a favore degli operatori esistenti”. E se il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli osserva che “la sentenza e’ la conferma della grave situazione di conflitto di interessi esistente in Italia”, per l’ex ministro Maurizio Gasparri, “la decisione della Corte Europea sulle frequenze era prevista da tempo, ma e’ un problema ampiamente e facilmente risolvibile con una piccola modifica a un articolo della legge vigente in materia radiotelevisiva….Abbiamo da tempo pronto l’emendamento alla Legge 112/2004 che la rendera’, anche in questo singolo aspetto, totalmente conforme alla volonta’ dell’Unione Europea”. (AGI)
Red

DIRITTI UMANI: RAPPORTO HRW;NEL MIRINO CINA, MA ANCHE USA E UE

Thursday, January 31st, 2008

(AGI/AFP) - New York, 31 gen. - I diritti umani negati nella Cina che si prepara alle Olimpiadi 2008, il blocco israeliano nella nella Striscia di Gaza, ma anche la “falsa democrazia” esportata da Europa e Stati Uniti per tutelare i propri interessi. Il rapporto annuale di Human Rights Watch (Hrw) denuncia fa il giro del mondo e denuncia “i casi piu’ eclatanti” di abusi e diritti negati.
CINA. Giudizio duro di Hrw nei confronti della Repubblica popolare. In vista dei Giochi Olimpici, “Pechino aveva promesso di impegnarsi nel promuovere i diritti umani nel Paese” e invece “continua a negare o limitare i diritti fondamentali dei propri cittadini”. L’organizzazione punta il dito soprattutto contro la corruzione delle autorita’ cinesi, lo sgombero forzato di centinaia di famiglie dalla capitale per la costruzione delle strutture olimpiche, lo sfruttamento del lavoro per la realizzazione di gadget legati ai Giochi e la reiterata censura di ogni benche’ minima critica al governo. Le Olimpiadi, si legge nel rapporto, “potrebbero essere un’opportunita’ storica per Pechino di mostrare al mondo la sua volonta’ di compiere passi concreti” verso il rispetto dei diritti umani, ma a oggi “solo la costante e decisa pressione della comunita’ internazionale puo’ costringere le autorita’ cinesi” a una svolta decisiva in tal senso.
ISRAELE. Sul banco degli imputati c’e’ anche Israele che con l’embargo e la chiusura totale imposti a Gaza, la decisione di tagliare l’elettricita’ e le scorte di carburante, la continua uccisione di civili nel disperato tentativo di fermare i militanti di Hamas “contribuisce a peggiorare la gia’ grave crisi umanitaria nei Territori Occupati”. Tra gennaio e ottobre 2007, scrive Hrw, le forze di sicurezza israeliane hanno ucciso 245 palestinesi, “di cui circa la meta’ erano totalmente estranei alle ostilita’”. L’organizzazione ha riscontrato che dietro al “continuo fallimento delle inchieste sulle uccisioni di civili” c’e’ all’interno dell’esercito israeliano “una diffusa cultura dell’impunita’” che “nega alle vittime un qualsiasi tipo di risarcimento”. Sia Israele che i gruppi armati palestinesi sono comunque responsabili “di gravi violazioni del diritto internazionaleumanitario, quali l’uso della tortura e le esecuzioni sommarie di prigionieri e nemici feriti prelevati dagli ospedali”, oltre all’”indiscriminato uso delle armi in situazioni che mettono in pericolo la vita di civili inermi”. (AGI)
Gav (Segue)

MASTELLA: L’ESPRESSO, TOGHE AL TELEFONO SI RACCOMANDANO

Thursday, January 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. - A settembre in una delle telefonate intercettate tra il presidente dei gip napoletani, Renato Vuosi e Vincenzo Lucariello, il magistrato descrive un incontro che sarebbe avvenuto con l’allora ministro Clemente Mastella. Si discute, secondo l’Espresso, della situazione di Salerno, ossia la nomina del nuovo procuratore capo. Vuosi: “Io gli ho detto… praticamente devi vedere come mi devi sistemare. Lui (Mastella, ndr) ha detto: ‘Non ti preoccupare’”. Lucariello: “Gli hai spiegato che ci sta giurisprudenza consolidata?”. Vuosi: “Gliel’ho detto. Infatti ha detto: ‘Mandami’. Loro lunedi’ prossimo devono incontrarsi con Mancino. Che lui l’ha chiamato: ‘Mancino qua dobbiamo vedere cosa fare con tutti questi trasferimenti’. Allora lui mi ha detto: ‘Tu manda, me li porti, tieni il contatto con Frunzio (vice capo di gabinetto del Guardasigilli, ndr)… Vediamo un poco in che modo che caso mai io lunedi’ io ne parlo pure a Mancino (vicepresidente del Csm, ndr)”.
Nella registrazione - secondo la ricostruzione del settimanale - verrebbe indicata anche la strada alternativa. Vuosi: “Lui (Mastella, ndr) mi ha detto: ‘Ieri abbiamo nominato Salvatore quindi con il Consiglio di Stato se vi serve qualcosa’… Ho detto si’ ma se andiamo al Consiglio di Stato, saluti e arrivederci. Hai capito?”. Lucariello replica ridendo: “Paolo Salvatore e’ amico mio, lui l’ha conosciuto tramite me… Ah, sotto questo aspetto… Gesu’, Giuseppe, Sant’Anna e Maria”.
Ma questo, secondo l’Espresso, non sarebbe l’unico dossier del genere. Molte delle spintarelle, chieste esplicitamente o solo vagheggiate, potrebbero avere un profilo disciplinare. Ci sarebbero anche vicende che richiamano la corruzione. Come le trattative tra un imprenditore campano, che guida un gruppo di rilevanza nazionale e ha rapporti intensi con la pubblica amministrazione, e un alto magistrato. O le richieste di informazioni sullo stato di avanzamento di cause penali e ricorsi sugli appalti. Decine di episodi che i pm di Napoli hanno ereditato da Maurizio Giordano e Alessandro Cimmino.(AGI)
Red

CRISI: SALVI, NO A GOVERNO PER REFERENDUM ‘AVVENTURISMO’ PD

Thursday, January 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 gen. - “Un governo per il referendum? L’avventurismo del Partito Democratico raggiunge ormai livelli che stupiscono persino chi, come me, e’ stato critico del progetto sin dall’inizio. E questo proprio nel giorno in cui viene resa pubblica la motivazione di ammissibilita’ della Corte Costituzionale nella quale si spiega che la Consulta ha ritenuto, in base ai precedenti, di dover ammettere la consultazione, ma che il quesito prevede un sistema elettorale di dubbia costituzionalita’, proprio nel suo oggetto qualificante, l’attribuzione cioe’ di un premio di maggioranza senza alcuna soglia minima. In ogni caso Sinistra Democratica dira’ al presidente Marini la propria ferma contrarieta’ ad una ipotesi di governo che si basi sull’accordo a favore del referendum”. Lo dice Cesare Salvi capogruppo SD a Palazzo Madama. (AGI)
Els