Archivio per la Categoria 'giurisprudenza'

UNIVERSITA’: UN CORSO PER LA STORIA DELLA ‘NDRANGHETA

Thursday, March 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 mar. - Per la prima volta in Italia un’universita’ ha istituito un corso per spiegare la storia della ‘ndrangheta. L’iniziativa e’ dell’universita’ Roma Tre e questa mattina il corso e’ stato inaugurato nella facolta’ di giurisprudenza. Le lezioni inizieranno il 17 marzo, in cattedra saliranno anche il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, e Nicola Gratteri sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, noto per aver condotto diverse indagini sui narcotrafficanti. L’universita’ Roma Tre gia’ nel 2004 aveva realizzato un primo corso universitario di storia della mafia. Il corso sara’ tenuto dal professor Enzo Ciconte con l’approfondimento per quanto riguarda l’aspetto normativo di Ilaria Merenda.

“La ‘ndrangheta - ha spiegato il professore Enzo Ciconte - e’ oggi l’organizzazione piu’ invadente e radicata non solo in Calabria ma in diverse realta’ del centro-nord Italia e all’estero. E contemporaneamente la realta’ meno studiata. Non ci sono libri di storia della Calabria che parlano della ‘ndrangheta e che raccontano questo fenomeno. Certo negli ultimi anni sono aumentati ma se li rapportiamo agli studi sulla camorra e mafia sono minoritari. Invece bisogna capire questo fenomeno, conoscerlo e studiarlo”. Nel corso dell’inaugurazione e’ intervenuto anche il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone che ha voluto sottolineare l’importanza dello studio sul fenomeno della ‘ndrangheta perche’ questa criminalita’ organizzata “vive in un cono d’ombra e cresce in un disinteresse mediatico”.

“Con la sottovalutazione - ha spiegato il procuratore capo Pignatone - della gravita’ del fenomeno della ‘ndrangheta si ha quindi una minore attenzione politica e minori risorse. E’ un circolo vizioso che deve essere spezzato”.

“Negli ultimi tempi - ha detto ancora lo storico Enzo Ciconte - e’ cambiata la fisionomia della ‘ndrangheta. Nel passato era una fisionomia a basso profilo per non creare allarme sociale. Oggi con l’omicidio Fortugno, la strage di Duisburg e gli attacchi ai magistrati e ai giornalisti la ‘ndrangheta cerca di reagire”. (AGI) cli/Roc

REGIONALI: LEGALI PD, FORMIGONI A RISCHIO RICORSO

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - Milano, 9 mar. - “La validita’ della presentazione della Lista di Formigoni resta molto dubbia, per questo potra’ essere impugnata anche dopo le elezioni da qualunque elettore”. E’ il commento degli avvocati della lista di Filippo Penati - Ileana Alesso, Vittorio Angiolini, Marilisa D’Amico, Marco Locati- alla decisione del Tar Lombardia di accogliere il ricorso presentato dal listino di Roberto Formigoni e di riammettere il candidato del Pdl alla competizione elettorale.

“La sentenza del Tar Lombardia non aggiunge nulla a quanto gia’ affermato nell’ordinanza di sabato scorso - proseguono i legali in una nota- Anche senza citarlo infatti il Tar osserva il decreto legge pedissequamente contro la giurisprudenza e la prassi consolidate”. (AGI) Cli

REGIONALI: SCOPELLITI VISITA UNIVERSITA’ CATANZARO

Tuesday, March 9th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 9 mar. - “L’Universita’ di Catanzaro presenta punti di eccellenza che qualificano la conoscenza e la diffusione del sapere: la Calabria del futuro passa attraverso la valorizzazione di risorse che gia’ sono percepite come innovative e diventano sempre piu’ qualificate”. Lo ha detto oggi visitando l’Universita’ di Catanzaro, Giuseppe Scopelliti . Scopelliti - e’ detto in una nota del andidato govenatore del Pdl - e’ stato accolto dal Rettore Francesco Costanzo,dal decano dell’Ateneo, Aldo Quattrone, dal direttore amministrativo, Luigi Grandinetti, dai presidi delle facolta’ dimedicina, Giovanni Battista De Sarro, Farmacia, Domenico Rotiroti, e Giurisprudenza, Luigi Ventura. “Quello che ho visto nel dipartimento di oncologia - ha detto Scopelliti - e’ un esempio straordinario di ricerca, di laboriosita’, di sapere coniugato a una volonta’ di caratterizzare la cura e la ricerca come percorsi di merito : un orgoglio per la Calabria E’ compito della politica regionale incentivare il sapere - ha detto Scopelliti - costruendo un sistema intrauniversitario che racchiuda i nostri tre grandi poli in un’ottica di sinergia consolidata . L’Universita’ e’ il luogo della liberta’, della formazione autentica : e’ necesario rafforzarne il ruolo e il prestigio Grazie ai nostri Atenei- ha detto ancora Scopelliti- molti giovani possono studiare in Calabria : da Medicina a Giurisprudenza da Ingegneria, ad Architettura, sino a tutte le facolta’ umanistiche e scientifiche c’e’ una verieta’ di offerte che coglie tutti i bisogni E’ necessario - ha aggiunto Scopelliti - che la formazione universitaria , che e’ qualificata, incroci una nuova offerta di lavoro e che i nostri laureati possano trovare lavoro in Calabria, invertendo questa tendenza drammatica che vede ogni anno 30 mila nostri corregionali lasciare la loro terra . Le Universita’ sono il crocevia per dare alla Calabria un ruolo baricentrico nel Mediterraneo, un obiettivo politico e sociale della nostra azione politica Vogliamo che Universita’ e sanita’ siano collegate - ha detto Scopelliti - premiando il merito: se ci saranno primari bravi , con la tessera del Pd, per noi non ci sara’ alcun problema, perche’ dovranno essere i meriti scientifici a prevalere sulle tessere”. (AGI) Com

SICUREZZA: FRATTINI, RICETTA SOLO MILITARE NON PIU’ POSSIBILE

Monday, March 8th, 2010

(AGI) - Trieste, 8 mar. - “Serve certamente applicare quel metodo unilaterale che vuol dire combinare azioni politiche con strategie di sicurezza e con strategie per la stabilizzazione delle aree di crisi nel mondo”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini a Trieste, a margine del suo intervento alla facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’, parlando sull’importanza di governance globale sulla sicurezza. “Oggi e’ evidente - ha proseguito Frattini - che la ricetta militare di sicurezza non e’ piu’ possibile come ricetta fine a se stessa. La sicurezza e’ necessaria, il supporto militare indispensabile per garantire sicurezza, ma la prospettiva e’ aiutare le aree di crisi nel mondo a stabilizzarsi e a consolidarsi”. (AGI) Cli/ts

CASSAZIONE: CNF, SU FILTRO CI SIA CHIAREZZA INTERPRETATIVA

Friday, March 5th, 2010

(AGI) - Roma, 5 mar. - I filtri per l’accesso alle Corti supreme sono necessari. Ogni paese europeo ha trovato il proprio sistema e in Italia, il filtro in Cassazione e’ stato previsto dalla legge 69/2009 e ora si attendono le prime applicazioni. Ma per l’avvocatura italiana non ci dovranno essere zone d’ombra. “Occorre che ci sia una chiarezza nella interpretazione delle norme”, ha specificato il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, intervenendo al convegno internazionale “Giurisdizioni di legittimita’ e regole di accesso nell’esperienza europea, organizzato da Cnf, Corte suprema di Cassazione, e Associazione italiana degli studiosi, che si e’ svolto oggi tra la sede della Cassazione e quella del Cnf. “L’avvocatura - ha detto Alpa - si aspetta dalle prime decisioni della Cassazione una indicazione direi didascalica dell’applicazione delle previsioni dell’articolo 360 bis del cpc, una indicazione di come interpretare le norme, in modo che l’avvocato abbia un modello di riferimento per presentare il ricorso”. L’articolo in questione, in particolare, prevede che la sezione della Cassazione costituita ad hoc per l’esame della ammissibilita’ dei ricorsi debba comunque dichiarare inammissibile il ricorso quando esso sia stato avanzato nei confronti di un provvedimento del giudice di merito che abbia deciso in maniera conforme alla giurisprudenza della Corte, a meno che non ritenga opportuno che la Corte (una delle Sezioni semplici) si pronunci nuovamente per mutare o confermare il proprio orientamento, oppure nel caso in cui nel ricorso vengano denunciate violazioni, ad opera dei giudici di merito, dei principi regolatori del “giusto processo” manifestamente infondate. Ottimista, si legge in una nota del Cnf, il primo presidente della Corte di Cassazione, Vincenzo Carbone, per il quale “il confronto tra i sistemi europei e’ utile per individuare best practices da applicare al sistema che deve avere come obiettivo l’efficienza della giustizia a servizio del cittadino”. (AGI) Red/Oll

GIUSTIZIA: 36 ANNI PER CAUSA-LUMACA, PER EREDI RISARCIMENTO BEFFA

Friday, March 5th, 2010

(AGI) - Palermo, 5 mar. - La causa-lumaca e’ durata 36 anni, una delle piu’ lunghe nella storia della giustizia civile italiana: uno dei contendenti e’ morto, ma per i giudici quell’attesa infinita vale solo 10 mila euro, una media di 285 euro l’anno, a dispetto di tutti i soldi spesi e di una controversia tanto lunga da essere passata ormai agli eredi degli eredi. “Un risarcimento ingiusto - dice Alessandro Palmigiano, che ha patrocinato la causa - contro cui ci siamo opposti. La giurisprudenza della Corte di giustizia europea dice che per ogni anno trascorso oltre ogni ragionevole durata del processo, orientativamente 5 anni, vanno riconosciuti da mille a 2 mila euro di risarcimento, ma in questo caso i giudici di Caltanissetta hanno ritenuto che, a causa della litigiosita’ tra i contendenti, l’attesa sia stata in gran parte giustificata. Pero’ a me pare difficile trovare cause dove non c’e’ litigiosita’”. La causa-lumaca era scaturita dalla divisione del consistente patrimonio immobiliare di una famiglia siciliana, tra cui una villa storica. Il primo grado di giudizio e’ durato circa venti anni, poi e’ seguito un giudizio di appello e il ricorso in Cassazione. La Cassazione non ha poi messo la parola fine alla vicenda, ma ha rinviato a una nuova sezione della Corte di Appello dove, nel marzo del 2008, e’ stata dichiarata la cessazione della materia del contendere. Nel 2009 la richiesta di risarcimento per la durata-record della causa, poche settimane fa la quantificazione del danno da parte dei giudici. La notizia e’ stata data oggi in occasione dell’apertura a Palermo del quarto Seminario sulla tutela dei consumatori promosso dallo Studio legale Palmigiano insieme con la Fondazione Rosselli e con la facolta’ di Scienze politiche dell’Universita’ di Palermo. (AGI) Mrg

REGIONALI: LABOCCETTA (PDL), LISTE? C’E’ GIURISPRUDENZA

Thursday, March 4th, 2010

(AGI) - Roma, 4 mar. - “C’e’ tantissima giurisprudenza tra Consiglio di Stato e Tar, (dal 2006 al 2009), che riconosce sia la forza maggiore che l’errore scusabile rispetto alle problematiche pendenti nella regione Lazio e nella regione Lombardia”. Lo dice Amedeo Laboccetta (Pdl), che aggiunge: “Sono convinto che i legali del Pdl faranno valere le nostre ragioni al Tar, anche se politicamente, continua il deputato, resto dell’idea che la migliore soluzione sia quella di affidarsi, mai come in questo caso, ad un decreto legge, per far slittare brevemente la data della consultazione elettorale”. (AGI) Cav

UNIVERSITA’ PISA: SONO PIU’ DI 8.800 GLI IMMATRICOLATI NEL 2010

Wednesday, March 3rd, 2010

(AGI) - Pisa, 3 mar. - Sono piu’ di 8.800 gli studenti che si sono immatricolati all’Universita’ di Pisa nell’anno accademico 2009-2010, con una leggera crescita rispetto allo scorso anno. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Programmazione e Statistiche Generali dell’Ateneo, infatti, gli immatricolati ai corsi di laurea triennale e a quelli a ciclo unico sono passati, alla stessa data di inizio marzo, dagli 8.789 dell’anno accademico 2008-2009 agli 8.809 dell’anno in corso, con un aumento assoluto di 20 studenti e di 0,2 punti percentuali. Tra le undici facolta’ dell’Ateneo, la crescita maggiore si registra a Scienze matematiche fisiche e naturali, passata da 1.225 a 1.382 immatricolati (+157 e +12,8%), seguita da Giurisprudenza (+148 immatricolati e +19,1%), Ingegneria (+84 e +5,4%), Medicina e chirurgia (+47 e +5,2%) ed Economia (+42 e +4,2%). Hanno statistiche meno positive le facolta’ di Medicina veterinaria (-107 immatricolati e -37%), Lettere e filosofia (-103 e -9,8%), Farmacia (-75 e -18,2%) e i corsi interfacolta’ (-72 e -24,7%). In numeri assoluti, la facolta’ con piu’ immatricolati e’ sempre Ingegneria, con 1.644 studenti, seguita da Scienze MFN con 1.382, Economia con 1.052, Medicina e chirurgia con 959, Lettere e filosofia con 944 e Giurisprudenza con 921. Nel medio periodo, l’Universita’ di Pisa conferma la sua capacita’ di attrazione e di competitivita’ rispetto alla media del panorama universitario italiano. Alcune settimane fa, infatti, il quotidiano torinese “La Stampa” ha diffuso i dati sulle immatricolazioni degli studenti tra gli anni accademici 2003-2004 e 2009-2010, evidenziando un calo a livello nazionale di oltre 50.000 unita’. In questo arco di tempo, le immatricolazioni sono passate da 337.992 a 286.225, con una costante flessione che non e’ giustificata solo da cause demografiche. Negli stessi sette anni, l’Ateneo pisano non solo non ha avuto una diminuzione paragonabile alle cifre nazionali, ma ha visto aumentare i suoi immatricolati di alcune centinaia di unita’ e di quasi cinque punti percentuali, passando dagli 8.396 studenti immatricolati del 2003-2004 agli attuali 8.809. (AGI) Sep