Archivio per la Categoria 'Diritto'

ENERGIA: ENEL GREEN POWER SI AGGIUDICA 90 MW EOLICI IN BRASILE

Friday, September 3rd, 2010

(AGI) - Roma, 3 set - Enel Green Power, la Societa’ di Enel per lo sviluppo e la gestione delle fonti rinnovabili in Italia e nel mondo, annuncia di essersi aggiudicata 90 MW nella gara pubblica del Brasile dedicata alla sola energia eolica, grazie a tre progetti caratterizzati da un’elevata ventosita’ e un fattore di producibilita’ di circa il 50%, tra i piu’ alti a livello mondiale. Questo vuol dire, spiega la societa’, “che gli aerogeneratori potranno lavorare per oltre 4mila ore equivalenti l’anno, circa il doppio cioe’ della media europea”. La gara si e’ svolta mediante un’asta competitiva, con l’aggiudicazione di soli 528 MW rispetto ai circa 7.000 MW ammessi a partecipare. Con una capacita’ installata di 30 MW ciascuno, Cristal, Primavera e Sao Judas - questi i nomi dei tre progetti di EGP - saranno in grado di produrre oltre 390.000 MWh all’anno, pari ai consumi di circa 245.000 famiglie brasiliane, evitando l’emissione in atmosfera di circa 270.000 tonnellate di CO2. I campi eolici saranno realizzati nello stato brasiliano di Bahia e, grazie alla localizzazione in aree semi-aride, potranno godere di incentivi dedicati allo sviluppo infrastrutturale.

Attraverso la gara - aggiunge la societa’ di Enel -, Egp ha ottenuto il diritto di stipulare un contratto di vendita ventennale dell’energia elettrica prodotta dai tre impianti mediante l’ente nazionale brasiliano Ccee, a un prezzo indicizzato al 100% dell’inflazione brasiliana.

“Questo risultato e’ per noi molto importante, viste le ottime caratteristiche dei nostri progetti in termini di producibilita’, competitivita’ di costo e rendimento dell’investimento”, ha detto Francesco Starace, Presidente di Enel Green Power. “Rafforziamo cosi’ la nostra presenza in un paese come il Brasile - aggiunge -, dove siamo gia’ attivi nella produzione di energia idroelettrica, estendendo la nostra attivita’ anche alla produzione da fonte eolica. Il Brasile e’ un grande mercato con abbondanza di risorsa rinnovabile, e una domanda di energia che segue un’economia in continuo sviluppo”.

L’entrata in esercizio dei tre parchi eolici e’ prevista per il secondo semestre 2013. Con questi nuovi impianti, Enel Green Power raddoppia la sua capacita’ installata in Brasile e aumenta significativamente la sua presenza eolica nel mercato latinoamericano. (AGI) Red/Fri

SCUOLA E DIRITTI: DOMANI CONFERENZA STAMPA VENDOLA E SASSO

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Bari, 2 set. - Diritti a scuola: conferenza stampa domani del presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, alle 12 per la firma del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Regione Puglia. Alla conferenza stampa partecipera’ l’assessore regionale al diritto allo studio e formazione Alba Sasso e i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale. L’incontro avverra’ presso la sala stampa della presidenza della regione Puglia.(AGI) com/Tib

VENEZIA CINEMA: TORNA LA COPPA CODACONS ‘ARIDATECE I SOLDI’

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - Anche quest’anno sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia la Coppa Codacons, che verra’ assegnata come consuetudine al “miglior pensiero pubblico relativo alla rassegna e ai film in concorso”. Il pensiero vincitore verra’ scelto tra quelli lasciati nell’ormai famoso spazio allestito e curato da Gianni Ippoliti, un gazebo presso il quale chiunque puo’ lasciare un messaggio, un pensiero, un’opinione, una critica relativi al festival. Spazio che anche quest’anno si arricchisce di una sezione dedicata ai bambini, che attraverso disegni e immagini possono commentare la mostra e i film dal loro punto di vista. La coppa Codacons ‘Aridatece i soldi’ (una scultura realizzata da Ferdinando Codognotto) rappresenta il diritto dell’utente del cinema di esprimere democraticamente il proprio pensiero sulle opere cinematografiche e verra’ consegnata il 10 settembre all’autore della frase piu’ divertente o “azzeccata’ annotata sugli appositi foglietti. E gia’ appaiono in bacheca i primi messaggi sarcastici lasciati dai visitatori. Uno per tutti: “Siccome quest’anno voglio vincere io, ecco il mio messaggio. Bondi soddisfatto: in occasione del 250mo anniversario dell’Unita’ d’Italia, nel 2111 riprenderanno i lavori del nuovo Palazzo del Cinema”. (AGI) Red/Cau

SCUOLA:RETE STUDENTI, DA GELMINI BELLE FAVOLE

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - “Le dichiarazioni della Gelmini durante la conferenza stampa di oggi, descrivono una scuola perfetta, fatta di rigore, merito, qualita’, investimenti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Purtroppo la situazione che fra poche settimane si palesera’ davanti agli occhi di noi studenti e’ nettamente diversa”. Lo afferma la Rete degli sudenti che aggiunge: “Il disagio che in queste settimane emerge dagli atti estremi che i precari della scuola, mettendo a repentaglio la propria salute, stanno mettendo in campo, accomuna tutte le parti sociali che compongono la scuola, palesando una situazione di estremo disagio che sta arrivando al collasso”. La “scellerata finta” riforma della scuola superiore, che in “un batter d’occhio ha messo in campo il ministro Gelmini, sta letteralmente distruggendo il sistema di istruzione in Italia, che gia’ presentava lacune enormi e che oggi e’ ai minimi storici, negando sempre di piu’ l’accesso al sapere e il diritto allo studio. Noi studenti ci chiediamo come faremo tra poche settimane a rientrare a scuola, con i nostri insegnanti, che fino all’anno scorso erano seduti nelle nostre aule, in presidi permanenti e scioperi della fame, con delle scuole a cui sono stati azzerati tutti i fondi, nel caos piu’ totale degli indirizzi e delle sperimentazioni scomparse, con meno ore ma gli stessi programmi e le stesse materie, senza laboratori, con costi esorbitanti a carico di noi studenti e delle nostre famiglie, con edifici fatiscenti su cui anche quest’anno non e’ stato speso un euro”. Questa situazione “e’ insostenibile”, denuncia l’associazione che annuncia: “e’ per questo che la Rete degli studenti, fin dal primo giorno di scuola, partira’ con mobilitazioni e proteste nelle scuole, per difendere una scuola che non accettiamo venga distrutta”.(AGI) Mao

MINACCE A SCOPELLITI: SALERNO (PDL), GESTI CONTRO LO SVILUPPO

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Catanzaro, 2 set. - “In merito all’intimidazione subita dal presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti, il presidente della Commissione Sanita’, Nazzareno Salerno, del Pdl, esprime “solidarieta’ al presidente Giuseppe Scopelliti per l’intimidazione subita e rinnovo il mio appoggio alla sua azione politica e amministrativa che rappresenta l’unica via per far uscire la Calabria dallo stato di arretratezza economica e sociale in cui e’ impantanata. Gesti indegni come quelli che si stanno verificando negli ultimi tempi mirano a creare delle condizioni d’instabilita’ per impedire la realizzazione del nostro progetto di sviluppo e far rimanere la Calabria in una situazione cristallizzata. Si tratta di atti vili che generano un clima intollerabile e che tentano di diffondere la paura. Ma le menti perverse che hanno cercato di intimorire il presidente, evidentemente non lo conoscono a fondo perche’ Scopelliti, che gode del sostegno di tutto il centrodestra e dei cittadini liberi, non fara’ un passo indietro e proseguira’ sulla strada intrapresa per far emergere la Calabria a partire dalla Sanita’, settore nel quale si sta lavorando con intensita’ per restituire ai calabresi il loro sacrosanto diritto alla salute. Chi cerca di impedirci di spezzare le catene del sottosviluppo non ha fatto i conti con la determinazione e il coraggio del Governatore che ha gia’ dimostrato e continuera’ a dimostrare il suo attaccamento per questa terra. I risultati positivi che stiamo per ottenere - conclude Salerno - saranno la migliore risposta a quanti tentano con la violenza e la brutalita’ di fermare un’azione amministrativa efficace che, dato il consenso dei calabresi, e’ divenuta inarrestabile”. (AGI) Ros

UNIVERSITA’: UDU, AL VIA ROULETTE RUSSA DEI TEST INGRESSO

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - “Sono cominciati oggi i test d’ingresso per le facolta’ a numero chiuso. Un vero e proprio genocidio delle aspirazioni di decine di migliaia di studenti al quale verra’ negato il diritto allo studio, il tutto per la mancanza di investimenti in strutture universitarie e per limitare la concorrenza nel mercato del lavoro professionale”. Lo dichiara in una nota l’Unione degli univeristari che sottolinea: “Sono le uniche due vere ragioni che stanno dietro alla selezione aprioristica che e’ sotto gli occhi di tutti sia incapace di selezionare il merito degli studenti perche’ fatta prima che possano studiare. In tutta Italia l’Udu ha distribuito un vademecum per difendersi dalle irregolarita’ che ogni anno si verificano durante le prove e si prepara al ricorso alla Corte Costituzionale contro le ingerenze degli ordini professionali nei tavoli annuali di definizione del numero chiuso”. (AGI) Red/mao

VENEZIA CINEMA: RESCA A CONFERENZA SGARBI, TENSIONE CON LA STAMPA

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Venezia, 2 set. - “Abbiamo inventato nuovi sistemi per raggiungere il pubblico giovane, come l’applicazione per gli smartphone sulla Mostra del Cinema. Il successo di questo tipo di atteggiamento di democratizzazione della cultura, che e’ un diritto di tutti, della conoscenza, del bello, spiegati in termini accessibili, ci conferma che dobbiamo continuare ad andare verso il nostro popolo, soprattutto i giovani, che avviciniamo alla conoscenza del bello usando il loro linguaggio”. Il passaggio chiave dell’intervento di Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del Ministero dei Beni Culturali, alla conferenza stampa del documentario di Elisabetta Sgarbi ‘Se hai una montagna di neve, tienila all’ombra’. Resca ha risposto in maniera secca alla domanda se sia possibile fare cultura oggi in Italia, con un governo apparentemente restio a finanziare questo settore: “Il termine cultura e’ stato declinato in mille modi - ha detto -. Quando sono stato nominato direttore generale della valorizzazione, sono state raccolte ottomila firme per opporsi all’arrivo di una figura come la mia che non veniva dal mondo della cultura secondo l’accezione piu’ tradizionale, ma invece dalla cultura d’impresa, dove ci si confronta ogni giorno col mercato. C’era molta diffidenza nei miei confronti, ma sono riuscito a distruggere questo mondo troppo autoreferenziale. Dopo due anni di lavoro molto duro, l’atteggiamento di molte di quelle ottomila firme e’ caduto. Penso che sia importante non finanziare solo questa intellighenzia - ha aggiunto Resca - ma avvicinare le persone ‘normali’ alla conoscenza, al bello, all’arte, alla storia, all’archeologia, alle biblioteche. Ci siamo dati degli obiettivi che sono stati raggiunti. Abbiamo pensato: come valutiamo, noi uomini delle istituzioni, la diffusione della conoscenza al popolo? Come e’ andato l’anno, come valutiamo se siamo stati bravi o meno? Come mai siamo il paese con la maggior ricchezza in termini di patrimonio culturale, ma stiamo perdendo visitatori ogni giorno? Attraverso un nuovo linguaggio, un nuovo modo di intendere la promozione, siamo riusciti ad incrementare del dodici per cento il numero dei visitatori all’interno dei siti della cultura”. L’intervento di Resca e’ stato contestato dalla stampa per l’eccesso di populismo (in particolare la definizione di ‘uomo comune’). Ma davanti a diverse richieste di esplicitazione su quanto detto, Resca non ha risposto. (AGI) Cli/Cau

PROCESSO BREVE: OUA, NON E’ EFFICACE, SERVE RIFORMA GLOBALE

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - “In via di principio non possiamo che essere d’accordo con qualunque intervento che contribuisca a ridurre l’eccessiva durata dei processi, ma il ddl definitivo, che si ha intenzione di approvare, deve essere fortemente emendato e deve essere accompagnato da una riforma complessiva della macchina giudiziaria sia nel civile che nel penale. Altrimenti rischia di non essere efficace e di naufragare”. Maurizio de Tilla, presidente dell’Organismo unitario dell’avvocatura italiana, commenta cosi’ la volonta’ del governo di accelerare sul cosiddetto “processo breve”.

Per il presidente dell’Oua, va preliminarmente “sgomberato il campo dalle polemiche strumentali e dalla logica dei veti contrapposti che purtroppo ostacolano da anni un sereno confronto sulla crisi della giustizia. Condividiamo i principi che ispirano il progetto di legge e in particolare l’esigenza di assicurare al cittadino un processo che risponda ai canoni costituzionali e ai principi europei nell’ambito di una riforma dell’intero sistema processuale”.

“La giustizia, in particolare quella civile - ricorda de Tilla - versa in Italia in un vero e proprio stato da malato terminale. Lo attestano le ripetute condanne riportate presso la Corte di giustizia europea per la durata irragionevole dei processi, la 156esima posizione sulle 180 prese in considerazione circa la capacita’ di far rispettare i contratti (ci precedono paesi come il Sudan, il Ruanda, il Nicaragua e l’Uganda e siamo gli ultimi nell’ambito Ocse) e la davvero impietosa analisi contenuta nel rapporto del 2005 del Commissario per i Rapporti umani dell’Unione europea, Alvaro Gil Robles. E da allora la situazione non e’ certamente migliorata, anzi si e’, con ogni probabilita’, aggravata”.

Ma de Tilla coglie l’occasione anche per evidenziare le forti carenze della proposta di legge, ivi compresa “la necessita’ di prevedere che i tempi del processo devono essere accompagnarsi da una riforma dell’istituto della prescrizione”. “Il ddl sul “processo breve” - continua - rischia di sottovalutare le ricadute sui procedimenti civili. Purtroppo, l’attenzione come sempre e’ rivolta, solo agli aspetti legati al penale e alle estenuanti e immancabili contrapposizioni politiche sulla giustizia e poche sono state fino ad ora le riflessioni sulle conseguenze, per esempio, sulla legge Pinto e sul diritto dei cittadini ad essere risarciti in caso di irragionevole durata del processo civile”.

Secondo l’Oua, quindi, il testo ha bisogno di “alcune sostanziali modifiche” e non puo’, comunque, “non essere accompagnato da un forte intervento sulla macchina giudiziaria”. (AGI) Bas