Archivio per la Categoria 'costituzione italiana'

LEGALITA’: RITA BORSELLINO IN ABRUZZO PER VIA A “CANTIERE IDEE”

Tuesday, October 18th, 2011

(AGI) - Lanciano (Chieti), 18 ott. - L’europarlamentare del Partito Democratico, Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo ucciso dall’esplosione di un’autobomba a Palermo nel luglio 1992, sara’ in Abruzzo giovedi’ e venerdi’ per la firma di un protocollo d’intesa che avviera’ il “Cantiere di idee Abruzzo”. Si tratta di una collaborazione tra l’associazione ‘Un’altra storia” di Palermo, presieduta dalla Borsellino, e l’associazione abruzzese Rati, la Rete degli Abruzzesi per il Talento e l’Innovazione. “Ringrazio la Borsellino per averci chiesto di collaborare con la sua associazione - ha detto nel corso della conferenza stampa il presidente di Rati, Giovanni Di Fonzo - e’ profonda e reciproca la convinzione che lo sviluppo passi attraverso il legame che c’e’ tra legalita’, regole, merito, talento, creativita’, innovazione e sviluppo”. Giovedi’ 20 ottobre Rita Borsellino sara’ ospite di un incontro sul tema “Legalita’ quale infrastruttura immateriale strategica” che si terra’ alle 20.30 nel Polo Museale Santo Spirito di Lanciano. Il mattino seguente l’europarlamentare terra’ a battesimo il “Cantiere di Idee Abruzzo” nella Sala Consiliare del comune di Fossacesia intitolata recentemente ai giudici Falcone e Borsellino. La firma del protocollo d’intesa contribuira’ “a rilanciare i temi dello sviluppo locale e regionale e a rendere sistematica la collaborazione tra le due associazioni”. Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa hanno partecipato il procuratore della Repubblica di Lanciano, Francesco Menditto, il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, l’assessore alle politiche sociali di Fossacesia, Fabrizio D’Amario e il fondatore della Imm Hydraulics di Atessa (Chieti), Gilberto Candeloro. “Le fondamenta dello sviluppo sono nella Costituzione Italiana e bene fa l’associazione Rati a investire su talento e innovazione - ha detto il procuratore Menditto - la presenza di Rita Borsellino fa poi si’ che possiamo ricordare, come ci piace fare sempre quando ne capita l’occasione, eroi d’Italia quali sono i giudici Falcone e Borsellino. Ci piace l’idea di questa associazione che vuole contribuire a creare qui quelle condizioni necessarie affinche’ le capacita’ e le intelligenze del territorio non vadano disperse”. L’iniziativa e’ patrocinata dal comune di Lanciano e sponsorizzata dalla Imm Hydraulics di Atessa (Chieti). (AGI) Ch2/Ett

‘NDRANGHETA: LEGAMBIENTE,AGRICOLTURA “PULITA” SU CAMPI CONFISCATI

Wednesday, October 12th, 2011

(AGI) - Crotone, 12 ott. - “Dopo gli sforzi - ha proseguito Tata - fatti per arrivare alla costituzione della cooperativa, il prossimo obiettivo di Libera e’ quello creare una rete perche’ i prodotti coltivati in queste terre trovino il giusto spazio sul mercato, agevolando cosi’ il lavoro dei giovani che hanno scelto l’agricoltura etica, libera e naturale, condividendo con Legambiente e Libera il valore del rispetto delle regole e della Costituzione italiana”. “E’ strano e un po’ complicato - ha poi sottolineato - essere qui nella doppia veste di Legambiente Crotone e Libera, ma e’ anche una cosa interessante, che mi permette di condividere con tante altre persone e associazioni un percorso comune”. Nel consegnare la targa a Libera, Groccia ha poi concluso: “noi di Legambiente in questo percorso di legalita’ ci vogliamo stare, come vogliamo stare nel percorso di qualita’ ed eccellenza segnalato dalla Carovana di Caralabria. Non e’ stato difficile individuare le tappe, e questo dimostra che in Calabria le eccellenze ci sono; ora si tratta di metterle insieme per crescere e presentarle a tutti”. (AGI) Adv

15 OTTOBRE: FLASH MOB A BANKITALIA, “AL MITTENTE LETTERA BCE”

Monday, October 10th, 2011

(AGI) - Roma, 10 ott. - Flash mob davanti alla sede centrale della Banca d’Italia, in via Nazionale, in vista delle iniziative degli indignados nella Capitale il 12 e 15 ottobre.
“La Federazione della Sinistra rimanda al mittente la lettera della BCE”, questo lo striscione esposto da Fabio Alberti, portavoce romano della FdS e da Fabio Nobile, consigliere regionale Pdci/FdS, nel corso delll’iniziativa a Palazzo Koch. “Questa lettera - dichiarano Nobile e Alberti - rende evidente la natura antidemocratica dell’attuale assetto europeo al servizio delle banche e dei grandi poteri finanziari. Noi non ci stiamo ad accettare le indicazioni di chi ‘consiglia’ tagli, privatizzazioni e attacco ai diritti dei lavoratori. La manifestazione di sabato 15 ottobre - concludono - sara’ una tappa fondamentale per quanti, come noi, non chiedono ma pretendono un cambiamento radicale dell’attuale sistema economico, politico e sociale”.
Intanto per mercoledi’ 12 ottobre, sempre davanti alla sede di Bankitalia, e’ annunciata un’altra in occasione del convegno internazionale “L’Italia e l’economia mondiale”, con l’annunciata presenza del Presidente della Repubblica e del governatore uscente di Bankitalia, Mario Draghi. Il gruppo ‘Draghi ribelli’ annuncia: “Ai piani segreti della Bce rispondiamo con una lettera pubblica al Presidente Napolitano, in quanto garante della Costituzione italiana. Oggi l’attacco neoliberista bipartisan vorrebbe inserire nella nostra carta fondante il vincolo del pareggio di bilancio: a chiamano la ‘regola d’oro’, noi la conosciamo come poverta’ e la chiamiamo ingiustizia. Esprimiamo la nostra voglia di giustizia sociale e di cambiamento attraverso una semplice rivendicazione: non paghiamo il debito”.
La protesta davanti a Palazzo Koch dovrebbe, nelle intenzioni dei promotori, aprire la costruzione a Roma di “uno spazio pubblico di incontro e di protesta prolungata”, sulla scia delle ‘tendopoli’ di Wall Street, Madrid e Tel Aviv, che dovrebbe poi concretizzarsi il 15 ottobre con la costruzione di un accampamento, magari in zona Colosseo, come ha suggerito qualcuno nelle recenti assemblee romane di movimento all’ex cinema Volturno e alla facolta’ di Lettere della Sapienza.
Che il clima si stia riscaldando lo si evince anche dall’emergere di appuntamenti ‘alternativi’ rispetto a quello di piazza San Giovanni, dove si concludera’ il corteo che il 15 ottobre partira’ da piazza della Repubblica alle 14.
Resta comunque l’incertezza, nonostante la Questura abbia gia’ bloccato come ‘zona rossa’ il centro storico, sull’atteggiamento di “spezzoni” indipendenti di corteo, che hanno preannunciato come obiettivo proprio quello di “un’invasione” del cuore della Capitale, Montecitorio compresa. (AGI) Cav

15 OTTOBRE: MERCOLEDI’ COME ‘ANTEPRIMA’ PROTESTA A BANKITALIA

Sunday, October 9th, 2011

(AGI) - Roma, 9 ott. - ‘Anteprima’ mercoledi’ della manifestazione nazionale degli indignados del 15 ottobre a Roma. Il 12 ottobre il movimento annuncia, infatti, un’iniziativa sotto la Banca d’Italia, in occasione del convegno internazionale “L’Italia e l’economia mondiale”, con l’annunciata presenza del Presidente della Repubblica e del governatore uscente di Bankitalia, Mario Draghi.
L’intenzione degli indignados e’ quella di “rispedire al mittente” la famosa lettera di Draghi e del presidente Bce, Jean Claude Trichet, con le misure richieste all’Italia per fronteggiare la crisi economica. Il gruppo ‘Draghi ribelli’ annuncia: “Ai piani segreti della Bce rispondiamo con una lettera pubblica al Presidente Napolitano, in quanto garante della Costituzione italiana. Oggi l’attacco neoliberista bipartisan vorrebbe inserire nella nostra carta fondante il vincolo del pareggio di bilancio: a chiamano la ‘regola d’oro’, noi la conosciamo come poverta’ e la chiamiamo ingiustizia. Esprimiamo la nostra voglia di giustizia sociale e di cambiamento attraverso una semplice rivendicazione: non paghiamo il debito”.
La protesta davanti a Palazzo Koch dovrebbe, nelle intenzioni dei promotori, aprire la costruzione a Roma di “uno spazio pubblico di incontro e di protesta prolungata”, sulla scia delle ‘tendopoli’ di Wall Street, Madrid e Tel Aviv, che dovrebbe poi concretizzarsi il 15 ottobre con la costruzione di un accampamento, magari in zona Colosseo, come ha suggerito qualcuno nelle recenti assemblee romane di movimento all’ex cinema Volturno e alla facolta’ di Lettere della Sapienza.
Che il clima si stia riscaldando lo si evince anche dall’emergere di appuntamenti ‘alternativi’ rispetto a quello di piazza San Giovani, dove dovrebbe concludersi il corteo che il 15 ottobre partira’ da piazza della Repubblica alle 14. C’e’ gia’ l’ipotesi di “spezzoni” indipendenti di corteo con l’obiettivo di “un’invasione” del centro della Capitale verso piazza del Popolo, ma anche Montecitorio. Non manca chi volge lo sguardo ancora piu’ lontano e gia’ da’ appuntamento per le proteste contro il G20 del 3 e 4 novembre prossimi a Cannes. (AGI) Cav

MARCIA PACE: DON CIOTTI, LA PACE HA BISOGNO DI NOI

Saturday, September 24th, 2011

(AGI) - Roma, 24 set - “La pace ha bisogno di noi, dobbiamo andare a cercarla. Dobbiamo vivere per la pace, perche’ pace vuol dire liberta’, dignita’ e giustizia. Non chiediamola solo agli altri la coerenza, la credibilita’, la continuita’. Ma chiediamola a noi stessi. La spina dorsale della democrazia e’ proprio la responsabilita’. Vivere per la pace non vivere in pace. Che nessuno svuoti il vero significato, il vero valore della responsabilita’. Come e’ stato quest’anno quando e’ nato in Parlamento un gruppo chiamatosi con questo nome.La responsabilita’ e’ anche la spina dorsale della Costituzione italiana. Sentirete parlare del nuovo codice anti mafia, ma qualcuno si e’ dimenticato che il primo vero testo anti mafia e’ la costituzione italiana”. Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, ha chiuso stasera la plenaria finale del Meeting “1000 giovani per la pace” che si e’ svolto a Bastia Umbra ultimo evento prima della Marcia della Perugia - Assisi che si svolgera’ domani mattina. “Li’ si trovano le regole dell’essere cittadini. Dopo 150 anni l’Italia e’ un Paese unito, ma e’ un Paese diseguale. E sono le diseguaglianze a creare divisione e conflitto. E sulle diseguaglianze ingrassano le mafie, la corruzione, l’illegalita’, le ingiustizie. Vi prego alzate il tono della voce in modo serio, forte, per ricordare a qualcuno che la Costituzione non parla di Nord o di Sud, ma parla di un Paese saldato e rafforzato dai doveri e dai diritti e se ci possono essere alcune forme di autonomie non possono significare egoismo e diversita’. Voi mi insegnate- rivolgendosi ai giovani che riempivano la sala della plenaria- che la pace si fonda anche sull’inquietudine. Io mi auguro che voi siate sempre delle persone inquiete. Il coraggio del dubbio. Diffidate di chi ha capito tutto. E non dimentichiamo che amaramente un giorno un signore ha detto che la cultura non da’ da mangiare. Noi abbiamo fame di cultura, di conoscenza. Io credo che stiamo vivendo una guerra in atto, una guerra che oso definire una guerra all’umanita’. Anche nel nostro Paese. Perche’ a pagare il prezzo sono sempre le fasce piu’ deboli e piu’ povere. Ingiustizia significa anche illegalita’. E allora i soldi dove andiamo a prenderli? Se voi sommate i soldi del riciclaggio, della corruzione, dell’evasione e il gioco criminale mafioso vengono fuori 560 miliardi di euro. Li’ si prendono i soldi per le politiche vere. Ma questo non avviene. Perche’ da una parte si da’ e dall’altra si prende. L’Italia e’ dal 1999 che non mette in pratica la Convenzione di Strasburgo che per le norme contro la corruzione. L’Italia ha fatto si’ che si togliessero le condizioni per punire questi reati: il falso in bilancio e l’abuso d’ufficio. I paradisi fiscali- ha concluso Don Ciotti- sono protetti da quei Paesi che tutti i giorni parlano di pace e di diritti”.(AGI) Mal

CASO MILANESE: DI PIETRO, PARLAMENTO ABBIA SCATTO D’ORGOGLIO

Thursday, September 22nd, 2011

(AGI) - “Oggi, alle ore 12, ci sara’ il voto alla Camera sulla richiesta d’arresto del deputato Marco Milanese. Vedremo se il Parlamento sapra’, con uno scatto d’orgoglio, rispettare la Costituzione italiana, per la quale i cittadini sono uguali davanti alla legge”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.(AGI) Lam

CASO MILANESE: E PER DOMANI ‘VIOLA’ CON MONETINE DAVANTI A CAMERA

Wednesday, September 21st, 2011

(AGI) - Roma, 21 set. - Monetine davanti all’ingresso di Montecitorio, il ritorno. Potrebbe essere il titolo della mobilitazione annunciata per domani dal leader del Popolo Viola, Gianfranco Mascia, che alla vigilia del voto in Aula sull’autorizzazione all’arresto del deputato Pdl Marco Milanese,
annuncia da Facebook: “Noi saremo domani davanti a Montecitorio dalle 12 in poi e porteremo i nostri 5 cent”.
“Monete - spiega - che utilizzeremo per comprare delle arance a Marco Milanese, nel caso il Parlamento decida che e’ un cittadino come tutti noi e che quindi si debba procedere nei suoi confronti”. E se invece il voto fosse diverso e, come dice Mascia, “la maggioranza dei deputati decidesse di difendere la Casta fino in fondo”, che fine farebbero quegli spiccioli, piu’ volte protagonisti della cronaca politica in passaggi delicati legati alla legalita’? “Utilizzeremo le monete raccolte - promette Mascia - per comprare una copia della Costituzione italiana. Chissa’ che la lettura della nostra preziosa Carta non gli ricordi che i cittadini sono uguali di fronte alla legge”.
“E’ stato chiesto il voto segreto per consentire ai deputati di esprimersi secondo coscienza. Il rischio, invece, e’ che i Calearo e Scilipoti di turno decidano per opportunita’ politica o, peggio, mettano all’asta la loro decisione. Allora viene da domandarsi: quanto costa la democrazia”. Intanto l’appuntamento diffuso sul web e’ per domani “dalle 12 in poi, davanti a Montecitorio”. “Con le monetine in mano…”, ricorda Mascia. (AGI) Bal

UNITA’ D’ITALIA: POLI BORTONE (IO SUD) LEGA RISPETTI COSTITUZIONE

Wednesday, September 21st, 2011

(AGI) - Lecce, 21 set.- “Da meridionalisti convinti consideriamo intangibile l’unita’ d’Italia e per questo invitiamo tutti alla serieta’ del dibattito e al rispetto della Costituzione italiana, in particolare da parte di quei partititi che esprimono ministri della Repubblica italiana e non certo della Padania”. Lo afferma Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud. “Grande Sud (il nuovo partito formato da Io Sud, Forza del Sud e Noi Sud) - spiega la senatrice - si muove, a differenza della Lega, nel solco della Costituzione con l’obiettivo di dare sostanza all’unita’ d’Italia nel rispetto dell’uguale dignita’ tra i territori della nazione”.(AGI) le1/Tib