Archivio per la Categoria 'costituzione italiana'

MONTI: MINISTRI LIBERI ESPRIMERE VISIONI POLITICHE PERSONALI

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 dic. - “Tengo i miei ministri impegnati nello svolgere le loro attivita’ dei ministri, sono pur sempre cittadini, hanno la loro visione”. E’ quanto afferma Mario Monti. “Lederei i principi della Costituzione italiana se impedissi ai ministri di parlare a titolo personale e di esprimere le proprie opinioni”, prosegue il presidente del Consiglio. “Se il loro intervento sul dibattito pubblico puo’ pregiudicare la principalissima missione di questo governo farei presente le mie perplessita’, ma non vedo nessun rischio. La liberta’ di dichiarazione e’ ampiamento usata da tutti, anche da parte del governo e dei suoi membri”, aggiunge Monti.
“Non pensiate - ha osservato il Professore - che questo sia un governo per cui l’alfa e l’omega siano nelle questioni
finanziarie: sono prioritarie, siamo qui perche’ qualcosa su
quel fronte non andava nel modo ottimale, ma per fortuna ho
ottimi ministri su molti altri fronti”, e’ l’aggiunta del Professore. (AGI) Gil

MANOVRA: CODACONS RICORRE AL TAR E DENUNCIA FEDERFARMA

Thursday, December 15th, 2011

(AGI) - Roma, 15 dic. - “Sul dietrofront del Governo in tema di liberalizzazioni, sia per quanto riguarda i taxi che le farmacie, e sulla minaccia di serrata di martedì da parte di Federfarma e Sunifar, il Codacons ha deciso di passare alle vie legali”. Lo annuncia l’associazione di consumatori, che ha deciso di denunciare le due organizzazioni dei farmacisti alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di valutare se la minaccia di serrate e proteste possa configurare eventuali reati, come procurato allarme o violenza verso un organo collegiale, ossia il Consiglio dei ministri. “Consiglio dei Ministri - sottolinea il Codacons - che, non a caso, ha fatto immediatamente marcia indietro, annullando la vendita dei farmaci di fascia C nei supermercati e inventandosi una nuova classe di farmaci declassati, senza obbligo di ricetta, quantitativamente non definita. Scelta, quella del Governo, incostituzionale, considerato che chi ha bisogno dei farmaci di classe A o C è discriminato e danneggiato in violazione dell’art. 3 della Costituzione rispetto a chi potrà acquistare i nuovi farmaci declassati. Violato anche l?art. 32, dato che i provvedimenti del Governo in nessun modo tutelano la salute e garantiscono le cure agli indigenti”. Per queste ragioni il Codacons annuncia “fin d’ora che ricorrerà al Tar contro la manovra Monti, sollevando, in tale sede, l’eccezione di costituzionalità per violazione degli articoli della Costituzione Italiana”. (AGI) Pgi

MANOVRA: SCILIPOTI PROTESTA CON SARA TOMMASI E EX TRETTRE’ ROMANO

Monday, December 12th, 2011

(AGI) - Roma, 12 dic. - Un deputato, un comico di professione, una soubrette e un ex europarlamentare. Sara’ questo il parterre della conferenza stampa che domani vedra’ protagonisti Domenico Scilipoti, l’ex ‘Trettre’ Edoardo Romano, Sara Tommasi e Alfonso Luigi Marra, domani alle 10 presso il Teatro Capranichetta. Scilipoti, come segretario del Movimento di Responsabilita’ Nazionale, insieme “all’avvocato Alfonso Luigi Marra, all’attore Edoardo Romano e alla dottoressa Sara Tommasi” spieghera’ i motivi per cui ritiene la manovra SalvaItalia “incostituzionale, poiche’ viola piu’ di un articolo della Costituzione italiana”. (AGI) Bal

MANOVRA: GUCCIONE (PD), MONTI PENALIZZA IL SUD

Saturday, December 10th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 10 dic. - “La manovra economica varata dal governo Monti penalizza enormemente il Sud e la Calabria, non risponde a criteri di equita’ e giustizia sociale e non e’ in grado di rilanciare l’economia italiana e l’occupazione”. E’ quanto afferma, in una nota, il Consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, spiegando i motivi della sua adesione allo sciopero unitario proclamato da Cgil, Cisl e Uil a livello nazionale per lunedi prossimo. “Monti ed il suo Governo - prosegue Guccione- non possono limitarsi solo a fare i bravi ragionieri, mettendo a posto i conti e facendo quadrare i bilanci dello Stato, ma devono anche saper individuare nuove risorse da investire per la crescita e l’occupazione. Per questo motivo e’ necessario, in primo luogo, che ogni cittadino italiano, nessuno escluso, secondo le proprie possibilita’, contribuisca al risanamento e al rilancio della nostra economia per come previsto dalla Costituzione Italiana. In secondo luogo, occorre puntare sul Mezzogiorno, a cui in questi anni sono stati sottratti oltre 35 miliardi di euro destinati al proprio sviluppo e che sono stati dirottati e investiti al Nord. Il Sud e La Calabria devono ritornare ad essere una delle priorita’ del Governo, perche’ e’ solo dalla loro crescita e dal loro sviluppo che puo’ rimettersi in moto il motore dell’economia nazionale. Qui’, infatti, esistono le potenzialita’ e le energie necessarie per rilanciare le prospettive dell’intero Paese. E’ giunto il momento che il Sud faccia sentire forti le proprie ragioni, che non sono il portato di interessi particolari. Dalla Calabria e dal Mezzogiorno, per troppo tempo dimenticati dalle scelte dei governi passati, pertanto, deve partire un segnale forte che indichi in maniera chiara la strada giusta per uscire dalla crisi. Per questi motivi - prosegue Guccione - condividiamo e sosteniamo le ragioni che hanno portato Cgil, Cisl e Uil, finalmente in modo unitario, allo sciopero di lunedi’ e che hanno l’unico obiettivo di rendere piu’ equa e piu’ giusta una manovra che, cosi’ com’e', penalizza fortemente il Mezzogiorno, i lavoratori e i pensionati, che rappresentano le fasce piu’ deboli della nostra societa’. Il nostro augurio sincero - conclude il Consigliere regionale del Pd - e’ che il Governo e il Parlamento sappiano ascoltare e recepire le proposte che provengono da questa mobilitazione di popolo per garantire maggiore equita’, piu’ sviluppo, piu’ occupazione e piu’ crescita all’intero Paese”. (AGI) Adv

UNIONI CIVILI: ASSOCIAZIONI CATTOLICHE IN PIAZZA CONTRO DDL

Friday, December 9th, 2011

(AGI) - Palermo, 9 dic. - Il Forum “Vita-Famiglia-Educazione”, un cartello che riunisce associazioni e movimenti religiosi e laici, scende in piazza contro il disegno di legge attualmente in attesa di esame all’Ars e che istituisce il registro regionale delle unioni civili e “riconosce altresi’ ogni forma di convivenza”. Secondo il Forum, il testo “apre il varco all’equiparazione alla famiglia fondata sul matrimonio, in palese violazione dell’articolo 29 della Costituzione italiana”. Una manifestazione si terra’ martedi’ pomeriggio davanti all’Assemblea regionale siciliana “per sensibilizzare i parlamentari ad opporsi a tale ddl e ad occuparsi fattivamente dei problemi delle famiglie siciliane, penalizzate dalla situazione economica e discriminate da una pressione fiscale che le vede ancora piu’ torchiate rispetto a single e forme alternative di convivenze”. (AGI) Rap/Mzu

CARCERI: GUIDA (ANM), IN QUELLO DI BARI VISTO COSE SPAVENTOSE

Wednesday, December 7th, 2011

(AGI) - Bari, 7 dic. - Guida ha poi sottolineato il valore dell’impegno professionale degli operatori carcerari “sotto organico da tempo ma che cercano di gestire una situazione difficilissima con abnegazione e grande umanita’. Ci sono detenuti che riescono a studiare la mattina ma sono appena il 30% e il resto, e’ destinato a non far nulla tranne le poche ore di aria.”. Guida era accompagnato da un gruppo di collegi magistrati del Tribunale civile ed ha auspicato che “dovrebbe essere reso obbligatoria a tutti gli operatori della giustizia visitare periodicamente le carceri. Sappiamo che queste persone hanno commesso dei reati, anche gravi, ma non e’ giusto, ne’ corretto, andare al di sotto il livello della umana dignita’: l’articolo 27 della Costituzione italiana afferma che la pena deve avere una funzione rieducativa”. Quanto a cosa sia possibile fare verso l’emergenza carceri, Marco Guida, che attualmente svolge le funzioni di GUP presso la Procura di Bari, ha affermato. “Abbiamo due strumenti possibili di intervento: innanzitutto continuare a denunciare senza abbassare mai il livello di guardia, e penso soprattutto all’alto numero di suicidi in carcere, una piaga sociale davvero orrenda. Inoltre occorre interloquire con le istituzioni: serve un intervento della politica.”(AGI)
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ROM: PRESIDIO CONSULTA MILANO PER MORATORIA SGOMBERI IN INVERNO

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Milano, 30 nov. - Un presidio per chiedere una moratoria agli sgomberi nel periodo invernale e ridiscutere la politica comunale “dopo la sentenza che ha dichiarato illegittima la politica emergenziale dal 2008 in poi”. La Consulta Rome e Sinti del Comune di Milano e’ pronta a scendere in piazza - appuntamento per giovedi’ 1 dicembre dalle 16.30 di fronte a Palazzo Marino - per proclamare l’urgenza di “un confronto con l’amministrazione”. Secondo la Consulta “la tutela della legalita’ non puo’ cancellare la tutela dei diritti fondamentali della persona”, che nel concreto vorrebbe dire che la legalita’ andrebbe esercitata “nel rispetto delle direttive che impediscono sgomberi senza assistenza e soluzioni alternative”. Per questo l’organismo intende rinnovare l’appello “al sindaco di Milano, condiviso anche da altre associazioni, per una moratoria degli sgomberi per l’inverno e una deroga perche’ nei ricoveri comunali si accolgano le famiglie senza dividerle”. L’altro fronte indicato dalla Consulta come “emergenza” e’ quello aperto dalla sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 16 novembre che, secondo quanto fatto notare dall’organismo “ripristina il rispetto della Costituzione italiana a partire dall’uguaglianza di fronte alla legge e nel contempo rende possibile una stagione diversa per le comunita’ rom e sinte”. La Consulta di Milano lamenta “le ferite della politica dell’odio e della discriminazione che dovranno essere sanate anche con le opportune azioni legali” e chiede “la sospensione di ogni azione che fa riferimento al ‘piano Maroni’ e un incontro urgente con l’amministrazione comunale per ridiscutere tutta la politica nei confronti dei Rom e dei Sinti di Milano”. In ultimo, un appello indirizzato alle forze politiche e sociali, alle associazioni del privato sociale, ai cittadini milanesi “perche’ portino la loro adesione in tutte le forme che ritengano possibili”. (AGI) Mi5/Car

SVILUPPO: CASTIGLIONE PRESENTA DISEGNO DI LEGGE SU COOPERAZIONE

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Pescara, 30 nov. - Presentato dal Vice Presidente e assessore allo Sviluppo Alfredo Castiglione, un Disegno di Legge regionale per la promozione della cooperazione in Abruzzo nei settori delL’Industria, Commercio, Artigianato. Si tratta di un progetto di legge approvato in Giunta e che ora passera’ all’esame della IV Commissione del Consiglio Regionale, fortemente voluto dall’assessore e concertato con tutte le centrali Cooperative presenti sul territorio e che hanno condiviso e apposto il loro consenso unanime al progetto di legge che si propone di essere un testo di riferimento alla promozione della Cooperazione in Abruzzo. “Si tratta - ha sottolineato l’assessore Castiglione in conferenza stampa - di una legge di settore per cui non si prevede uno stanziamento preciso, ma chedal 2012 potra’ attingere somme che provengono dal Fondo Rotativo F.R.I., dai Fondi FAS e dalla rimodulazione del fondo Unico per le Attivita’ Produttive. L’auspicio - ha detto ancora l’assessore Castiglione - e’ che questo testo faccia da apripista ad un testo unico della cooperazione in Abruzzo, tant’e’ che e’ stata prevista una Consulta Regionale per lo sviluppo della cooperazione, dove ci si potra’ confrontare sulle problematiche della Cooperazione di altri settori economici”. L’assessore e Vice Presidente della Giunta regionale Alfredo Castiglione, assieme alle Centrali cooperative con le quali si e’ costantemente confrontato, ha voluto rafforzare il rapporto unitario e lavorare per consentire al Mondo della Cooperazione abruzzese, legato a industria, artigianato e commercio di svilupparsi ed avanzare verso un fare sempre piu’ spinto ed organico di collaborazione. “Dobbiamo essere coscienti - ha spiegato l’assessore Castiglione - che la cooperazione rappresenta un segmento non marginevole dell’intero sistema produttivo ed economico della Regione; un peso non trascurabile se si pensa che viene perseguito e raggiunto in piena sintonia col territorio. La Regione Abruzzo non puo’ continuare a non trarre in debito conto un settore dove una delle caratteristiche e’ rappresentata dall’assoluto radicamento al territorio; l’occupazione che produce e’ anche essa direttamente collegata al territorio. I capitali che investe rimangono sul territorio e contribuiscono allo sviluppo dell’impresa e del territorio stesso. L’impresa cooperativa non delocalizza, non esporta capitali e capacita’ manageriali, non trasferisce i suoi interessi dove si possono realizzare maggiori convenienze. L’impresa cooperativa nasce sul territorio ed insieme ad essa cresce e si sviluppa. Questo progetto di legge va proprio in queste direzioni; il giusto riconoscimento della funzione che la cooperazione svolge, sancito anche dall’articolo 45 della Costituzione Italiana. Con questo Progetto di Legge, l’Assessorato allo Sviluppo Economico vuole dare un altro tassello riformatore al territorio, alla collettivita’ regionale per costruire assieme il bene comune. In questa sede - ha concluso poi il Vice Presidente - facciamo un appello alla IV Commissione, al Presidente del consiglio regionale, ai colleghi di Maggioranza e di opposizione, per dare una corsia unica e veloce ad una Legge sostanzialmente costruita, concordata e gia’ concertata, per poter avere cosi’ uno strumento normativo dove poter agganciare quelle risorse esogene quali FAS, FRI e Abruzzo 2015 dove il Mondo della Cooperazione puo’ e deve essere attore assieme a tutto il sistema produttivo regionale. Avverto il dovere da Assessore e da Vice Presidente della Regione Abruzzo di rappresentare le ragioni che ci hanno spinto a dare massima attenzione al Mondo Cooperativo partendo dalla conoscenza del contesto nel quale la partita di gioca, un contesto dove diversi sono i punti di criticita’ e sui quali si e’ intervenuto. Una attenzione dovuta anche da un comparto come il mondo della Cooperazione e nella sua capacita’ di tenere, nelle congiunture difficili particolarmente frequenti. Questa sua propensione a reggere meglio nei momenti piu’ critici nasce dalle coincidenze del ruolo e delle prerogative del capitale e del lavoro nelle mani della particolare figura del socio/lavoratore e della conseguente coincidenza dei relativi interessi rappresentati da questi due elementi d’impresa”. Come e’ stato sottolineato da Giampiero Ledda (Confcooperativa), la Cooperazione in Abruzzo rappresenta l’8,5% del Pil regionale. (AGI) Com/Ett