Archivio per la Categoria 'corte costituzionale'

SICILIA: COBAS-CODIR, DDL PRECARI HA PROFILI INCOSTITUZIONALITA’

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - Palermo, 23 dic. - L’ultima legge sulla stabilizzazione dei precari, approvata all’unanimita’ dall’Assemblea regionale siciliana e ora al vaglio del commissario dello Stato, “crea seri dubbi di legittimita’ costituzionale”. E’ quanto si legge in una nota del Cobas-Codir. Alcune delle norme approvate ieri dall’Ars, infatti - prosegue la nota - sono solo la riproposizione di norme gia’ impugnate l’anno scorso dall’ex commissario dello Stato, Michele Lepri Gallerano, che tentavano di eludere gli effetti del decreto legge 78/2009, convertito in legge (Legge Brunetta). Inoltre, anche secondo la recente giurisprudenza della Corte Costituzionale sarebbe illeggittima la riserva solamente del 30% di posti destinata al pubblico concorso. “Assistiamo quindi all’ennesima farsa del governo regionale che continua a prendere in giro non solo i precari ma anche tutti i disoccupati e i cittadini siciliani, considerato che anche il nuovo commissario dello Stato, Carmelo Aronica, non potra’ non censurare i profili di illeggitimita’ della norma in questione. Sfugge il motivo per cui l’esecutivo regionale abbia deciso di continuare a seguire una strada gia’ segnata che, oltre a rischiare di essere l’ennesima presa in giro nei confronti dei precari, viene vissuta dai dipendenti di ruolo come una mortificazione delle proprie aspettative di carriera e che, comunque, rappresenta uno schiaffo per tutti i disoccupati senza santi in paradiso”. (AGI) Sim

SICILIA: INCOMPATIBLITA’ BUZZANCA, DECISIONE RINVIATA A GENNAIO

Thursday, December 22nd, 2011

(AGI) - Palermo, 22 dic. - Il rinvio della conclusione della vicenda relativa alla doppia carica ricoperta da Giuseppe Buzzanca e’ legato alla decisione della Giunta per le elezioni del Senato che ieri ha votato contro l’incompatibilita’ delle cariche sindaco-senatore in favore degli inquilini di palazzo Madama, Vincenzo Nespoli e Antonio Azzollini, sindaci di Afragola e Molfetta. Il presidente dell’Ars Francesco Cascio, che ha condotto i lavori della commissione, ha accolto l’istanza di rinvio dell’avvocato di Buzzanca, Marcello Scurria, annunciando che “il relatore ha richiesto un rinvio a data certa della seduta pubblica per poter valutare i comportamenti da assumere in base alla decisione della giunta per le elezioni del Senato”. Dura la replica ai deputati commissari dell’avvocato Antonio Catalioto incaricato dall’ex forzista Antonio D’Aquino che porebbe subentrare a Buzzanca all’Ars. “Riteniamo che il rinvio odierno sia un atto dilatorio per consentire all’interessato di esercitare il doppio incarico in spregio alla Costituzione”. Secondo Catalioto “la vicenda che ieri ha riguardato la giunta per le elezioni del Senato non puo’ avere incidenza sul procedimento che ci riguarda, l’articolo 66 della Costituzione infatti riserva espressamente a Camera e Senato le cause di incompatibilita’ e ineleggibilita’ relative a parlamentari nazionali, nella fattispecie la commissione verifica poteri dell’Ars puo’ autodeterminarsi. In base alla sentenza n. 143 dell’aprile 2010 della Corte costituzionale - ha proseguito Catalioto - i procedimenti di questo tipo devono peraltro risolversi entro un anno, e quell’anno e’ gia’ ampiamente trascorso”. Il presidente Cascio comunicando la decisione di rinvio a gennaio ha pero’ anunciato che “tutte le eccezioni in favore del deputato Buzzanca sono state respinte”. Se la commissione verifica poteri dell’Ars confermasse il prossimo 11 gennaio l’incompatibilita’ tra le cariche di sindaco e deputato regionale, la questione passerebbe al voto dell’Aula e potrebbe comportare per Buzzanca la decadenza dall’incarico da deputato. (AGI) Pa5/Sim

SENATO: GIUNTA, SI’ A SINDACI-SENATORI. IDV-PD LASCIANO AULA

Wednesday, December 21st, 2011

(AGI) - Roma, 21 dic. - La giunta per le Elezioni del Senato ha deciso di dichiarare compatibili le cariche di senatore e sindaco di Comuni con piu’ di 20mila abitanti. Per protesta, i rappresentanti dell’Italia dei valori e del Pd hanno abbandonato i lavori della giunta. A riferirlo e’ stato Luigi li Gotti dell’Idv.
“La Corte Costituzionale ha dichiarato l’incompatibilita’ tra la funzione parlamentare e quella di sindaco di Comune con piu’ di 20.000 abitanti”, ha ricordato Li Gotti.
“Pdl e Lega, con decisione ribelle, dichiarano, invece, la compatibilita’ dei sindaci di Molfetta e Afragola (Antonio Azzollini e Vincenzo Nespoli, ndr), entrambi senatori”, ha riferito, una “decisione assurda. Da qui la scelta di abbandonare i lavori”. (AGI) Sab

L.ELETTORALE: DI PIETRO, ASPETTIAMO CONSULTA SU REFERENDUM

Wednesday, December 21st, 2011

(AGI) - Roma, 21 dic. - “Dopo essere rimaste per quattro anni con le mani in mano, quasi tutte le forze politiche hanno cominciato ad agitarsi per varare una nuova legge elettorale”. Cosi’ il leader dell’Idv Antonio Di Pietro che, pero’, avverte “Se la Corte Costituzionale accogliera’ i referendum, gli tocchera’ farla in modo che non faccia a cazzotti col quesito referendario”.(AGI) red/Gim

LEGGE ELETTORALE: FINI, INEVITABILE CHE SIA IN AGENDA POLITICA

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 dic. - “Attendiamo tutti, senza formulare giudizi preventivi l’esito della Corte Costituzionale, ma ritengo che, quale che esso sia, sara’ difficile tornare a votare con legge elettorale vigente”. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, incontrando la stampa parlamentare.
“Se dovesse svolgersi il referendum - ha detto ancora - non punterei molto” sul fatto che gli “elettori boccino” questo. Qualora non dovesse passare al vaglio della Consulta, ha aggiunto, “non vedo come forze politiche coscienti della necessita’ di entrare in sintonia con i cittadini potrebbero difendere l’indifendibile” nel momento in cui l’attuale legge elettorale che impedisce ai cittdaini di scegliere il proprio rappresentante “appare indifendibile agli occhidella pubblica opinione” che chiede di poterlo fare.
Per Fini, “e’ inevitabile che nell’agenda della politica, non in quella del governo” ci sia anche la questione della legge elettorale. (AGI) Mao

SANITA’: ZAIA, TICKET REDDITO PENALIZZA CHI FA BENE DICHIARAZIONE

Tuesday, December 20th, 2011

(AGI) - Venezia, 20 dic. - La proposta lanciata dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, di parametrare i ticket sanitari al reddito penalizzerebbe nuovamente le persone che compilano onestamente la dichiarazione dei redditi. E’ l’opinione del presidente del Veneto, Luca Zaia, espressa dopo una riunione della giunta regionale. “Potrebbe essere una soluzione, ma devo essere sicuro che tutti facciano bene la denuncia dei redditi”, ha chiosato, facendo intendere che la scelta colpirebbe i ’soliti noti’. Zaia ha anche ricordato che, secondo l’Agenzia delle entrate, l’evasione e’ piu’ alta al Sud che al Nord e che quindi questa proposta si sommerebbe a una manovra che “pesa per il 75% al nord” e all’attuale situazione sui ticket, con la regione che “spinge sui due ricorsi che ha aperto”. L’esponente del Carroccio ha infatti ricordato che, a fronte della mancanza di 64 milioni che il Veneto dovrebbe reperire coi ticket, i veneti “ne stanno pagando a sommare per 100 milioni”, ovvero oltre la propria quota proporzionale, per compensare il maggior numero di esenti al sud. “Vedere inespressa la posizione dei tribunali (i ricorsi sono al Tar e in Corte Costituzionale, ndr) ci preoccupa non poco”. (AGI) Mi1/Car

COMUNE CATANZARO: PD, DIMISSIONI TRAVERSA LASCIANO SENZA PAROLE

Monday, December 19th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 19 dic. - “Le dimissioni formalizzate stamane dal Sindaco Traversa lasciano senza parole e senza fiato tutta la Citta’ ed anche quanti non lo hanno sostenuto ma che immaginavano stabilita’ e certezza amministrativa nel governo della Citta’. Al contrario, oggi, siamo davanti ad una crisi epocale,senza precedenti e con una maggioranza gia’ polverizzatasi politicamente e che non conosce neppure, come tutta la Citta’, le motivazioni vere e reali delle dimissioni”. Lo si legge in un documento dei circoli del Pd catanzarese. “Il Capoluogo di Regione - e’ scritto - non meritava questa condizione assurda ed ancor piu’ inaccettabile da un contesto politico reso torbido dal concatenarsi degli eventi sfuggiti di mano a tutta la coalizione di centrodestra che,come avvenuto stamane, non e’ ormai piu’ in grado difendere neppure se stessa;la fase che si apre e’ drammatica e la responsabilita’ ricade tutta intera su un ceto politico non in grado di essere ne’ credibile ne’ autorevole. Avevamo, anche in campagna elettorale, evidenziato - scrive il Pd - che non basta “assemblare” tutto ed il contrario di tutto per governare bene e trasparentemente allo stesso modo che sono francamente inaccettabili giustificazionismi di comodo e di facciata. In altre realta’ i Sindaci eletti a primavera non hanno atteso le sentenze della Corte Costituzionale per rinunciare al mandato parlamentare; basti soltanto l’esempio illuminante a Torino dove Piero Fassino non ha esitato a rispettare il mandato dei suoi cittadini dimettendosi subito con dignita’ ed onore nel mentre Traversa maciulla le migliaia di voti che i catanzaresi gli hanno attribuito e visto che egli non e’ parlamentare eletto ma nominato. Dinnanzi al vuoto politico drammatico - continua la nota - i circoli del Partito Democratico di Catanzaro vogliono dare risposte rassicuranti, confermando la validita’ di un progetto di rinnovamento della politica cittadina culminato nella candidatura a sindaco di Salvatore Scalzo nella scorsa primavera e che e’ proseguito in consiglio comunale - dove Scalzo e’ capogruppo d’opposizione - e sui territori. Noi siamo rimasti con i catanzaresi, nei quartieri, nel cuore dei problemi della citta’. Gli iscritti ai circoli del PD, con i tanti giovani che al partito si sono uniti in questi mesi, stanno portando avanti un’azione concreta di supporto alle difficolta’ di interi quartieri e strati sociali del Capoluogo. Il PD, a partire dai suoi circoli, sulla scia della campagna elettorale di Scalzo, ha ricucito un divario netto tra i politici e la cittadinanza riportando la fiducia e l’entusiasmo sui volti di decine di migliaia di catanzaresi. I militanti nei circoli del Partito Democratico si danno da fare per rafforzare l’alternativa ad un centrodestra fallimentare e inappropriato, non solo a Catanzaro ma in tutta la Regione”. (AGI) Adv

LEGGE ELETTORALE: FRATTINI, ERRORE TENERCI IL PORCELLUM

Monday, December 19th, 2011

(AGI) - Roma, 19 dic - “Sarebbe un errore tenerci il porcellum, anche se la Corte Costituzionale bocciasse il referendum. Ric hieremmo il forcone degli elettori”. Lo afferma Franco Frattini del Pdl.
Sul dualismo Alfano-Forimigoni, Frattini dice: “Saranno primarie vere. Alfano e’ il candidato naturale e avra’ il mio sostegno.”.
Su Tremonti Frattini e’ duro: “Alcune di queste riforme strutturali avremmo dovuto farle noi. Dove eravamo? Tremonti dov’era? Ci siamo inimicati tutti i sindacati, anche quelli a noi piu’ vicini. Oggi l’armistizio ci consente di fare insieme coase importanti”.(AGI) Mal