Archivio per la Categoria 'corte costituzionale'

FRANCIA: VIA LIBERA A TASSA ANTI-OBESITA’ SU BEVANDE GASSATE

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI/AFP) - Parigi, 28 dic. - Via libera dalla Corte Costituzionale di Parigi alla tassa anti-obesita’ su bevande gassate a zucchero aggiunto. La cosiddetta ’soda tax’, approvata la settimana scorsa dal Parlamento francese, rientra in un piano di austerita’ lanciato dal governo d’Oltralpe. Secondo le previsioni la tassa, del valore di un centesimo di euro a lattina, dovrebbe portare 120 milioni di euro nelle casse dello Stato.
L’iniziativa, annunciata alla fine dell’estate, e’ stata duramente criticata dalle aziende produttrici di bevande gassate e in particolare dalla Coca Cola. Quest’ultima a settembre ha deciso di bloccare un investimento da 17 milioni di euro in un impianto nel sud della Francia come “protesta simbolica contro una tassa che punisce la nostra azienda e stigmatizza i nostri prodotti”.
La Corte Costituzionale ha anche riaumentato l’Iva dal 5,5% al 7% per alcuni beni e servizi. Nel 2009, alcuni esercizi commerciali, come alberghi e ristoranti, avevano vista diminuire l’Iva dal 19,6% nell’ambito di un pacchetto di misure per stimolare l’economia. (AGI) Rmo

SICILIA: VINCIULLO (PDL), ARS IMPUGNI DECISIONE COMMISSARIO STATO

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Palermo, 28 dic. - “Il parlamento regionale impugni a sua volta i provvedimenti del Commissario dello Stato di fronte alla Corte Costituzionale, non perche’ si voglia affermare una posizione di forza dell’Assemblea, ma perche’ e’ giusto, nel merito, che il parlamento si opponga a quanto ritiene errato in base alle prerogative concesse dallo statuto”. Lo afferma il deputato del Pdl, Vincenzo Vinciullo, riferendosi alla possibilita’ del parlamento regionale di contestare l’impugnativa del Commissario dello Stato su alcune norme della legge sulle stabilizzazioni dei precari. “Se l’assessorato all’Economia non ha errato, la copertura finanziaria alla legge c’e', il Commissario dello Stato non ne ha contestato infatti l’impianto. E’ il caso che l’Ars faccia valere le sue ragioni, adire la Corte costituzionale e chiedere di pronunciarsi in favore della legge votata dal parlamento. Sarebbe bene - ha osservato l’esponente dell’opposizione - che anche il presidente della Regione Lombardo andasse a chiarire al Commissario dello Stato gli aspetti contestati e dimostri che la copertura finanziaria e’ valida in modo da poter approvare oggi la norma sulle stabilizzazioni insieme con l’esercizio provvisorio, evitando ulteriori proroghe valide solo per alcuni mesi, sistemando cosi’ la questione del precariato in maniera definitiva”. (AGI) Pa5/Sim

CATASTO: CONFEDILIZIA CONTRO PATRIMONIALE PERMANENTE PER FAMIGLIE

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Per eliminare le sperequazioni catastali, basta applicare l’attuale legge, non c’e’ bisogno di introdurre nel Catasto il principio di tassare permanentemente le unita’ immobiliari per quel che valgono, invece che per quel che rendono. La linea dell’attuale Governo di arrivare all’impianto di un Catasto prevalentemente patrimoniale, non e’ nuova”. Lo ha dichiarato il presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani. “Ad un Catasto patrimoniale - aggiunge - penso’ l’ex ministro Visco e, allora, la gran parte delle forze politiche che appoggiano l’attuale Governo si oppose, tant’e’ che il progetto naufrago’. Ora si ritenta, ancora una volta capovolgendo i principii ispiratori dell’attuale legge catastale, che prevede un Catasto di redditi. La scelta fondamentale e’ sempre una, e una sola: va tassato il reddito o il valore? Il Governo attuale e’ evidentemente su quest’ultima strada, pur in una situazione di mercato nella quale non vi e’ coerenza tra reddito e valore delle singole case. Il rischio, cosi’, e’ che si pongano surrettiziamente le basi per una patrimoniale, per cosi’ dire, delle famiglie, col rischio - gia’ denunziato dalla nostra Corte costituzionale e reso praticamente certo dall’ipotizzato uso di algoritmi invece che di rilevazioni sul territorio, come sempre avvenuto - che si avvalli l’incivile principio che un immobile venga colpito oltre il reddito che produce e quindi a prescindere dalla capacita’ contributiva del suo proprietario, come la Corte costituzionale tedesca - ad evitare l’espropriazione progressiva del bene - ha invece impedito che avvenga in Germania”. (AGI) Red/Ila

SICILIA: COMMISSARIO STATO BLOCCA DDL PRECARI, UIL ‘AGIRE SUBITO’

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Palermo, 27 dic. - Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale alcuni articoli del disegno di legge per la stabilizzazione dei precari, il ddl dal titolo ‘Misure in materia di personale della Regione Siciliana e di contenimento della spesa’ che e’ stato approvato dall’Assemblea regionale siciliana il 22 dicembre scorso. La Uil lancia l’allarme: “E’ indispensabile mettere a punto nelle prossime ore un provvedimento che eviti conseguenze drammatiche per i precari della Regione siciliana” dice Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia, commentando la decisione del Commissario dello Stato di bloccare la loro stabilizzazione. E aggiunge: “Se dal primo gennaio cesseranno questi rapporti di lavoro, dopo sara’ piu’ difficile trovare una soluzione legislativa che eviti di mandare a casa migliaia di persone senza alcuna valida alternativa e che, nello stesso tempo, vengano garantiti i servizi essenziali svolti sino ad oggi proprio da questi lavoratori. Per questo e’ necessario subito un provvedimento per evitare licenziamenti e poi la definizione di un nuovo disegno di legge che superi le obiezioni del commissario dello stato”. Intanto domani davanti all’Assemblea regionale siciliana e’ previsto un presidio di lavoratori. (AGI) Sim

EQUITALIA: PILI (PDL), ATTENTATO A OLBIA E’ UN GESTO CRIMINALE

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - “L’attentato a Olbia come ogni fatto criminale va condannato senza se e senza ma. Sono gesti che non appartengono alla legittima e doverosa contestazione di un sistema di riscossione che va radicalmente cambiato”. Lo afferma il deputato sardo Mauro Pili (Pdl), promotore della proposta di legge di iniziativa popolare per la modifica delle norme che regolano la riscossione in Italia. “Sono gesti criminali che non vanno in alcun modo confusi con chi democraticamente e civilmente sta chiedendo modifiche a un sistema di riscossione perverso e insostenibile”. “Il problema”, precisa Pili, dopo l’attentato di ieri alla sede di Olbia della societa’ di riscossione, “non e’ Equitalia come entita’ societaria ma le norme che regolano il sistema: sono le leggi che vanno cambiate perche’ generano un indebito guadagno della riscossione sulle gia’ provate tasche dei contribuenti. Si tratta di leggi che in questi ultimi dieci anni hanno reso ingiusto e indebito il guadagno della riscossione. Guadagni che molto spesso sono doppi o tripli rispetto al costo iniziale del debito. Sono leggi imputabili sia al centrodestra cosi come al centrosinistra, tutti devono prendere atto”, prosegue il parlamentare, “che la situazione rischia di diventare insostenibile e per questo serve un’azione legislativa”. “In questa direzione abbiamo presentato una proposta di legge nazionale di iniziativa popolare”, ricorda l’ex presidente della Regione sarda, “per la quale stiamo raccogliendo, in tutta Italia e in Sardegna soprattutto, migliaia di firme per far passare gli agi dal 9 al 2% e cancellare tutti gli oneri accessori illegittimi, considerato che la stessa Corte costituzionale ha sostenuto che il costo della riscossione per il debitore non deve superare il reale costo sostenuto”. (AGI) Red-Rob/Cog

L.ELETTORALE: CISL CALABRIA, IMPEGNATI PER LA DOPPIA PREFERENZA

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 27 dic. - “In Calabria e’ stata presentata, dalla Commissione regionale pari opportunita’, una proposta di legge, che se approvata, introdurra’ la doppia preferenza a partire dalle prossime elezioni regionali opzionando la possibilita’ di votare due candidati di sesso diverso. Tale principio se sancito,metterebbe in primo piano le pari opportunita’ nella rappresentanza istituzionale e contemporaneamente valorizzerebbe le competenze, le professionalita’ e i talenti delle donne”. Lo afferma Rosy Perrone, segretario regionale della Cisl Calabria. “La proposta - aggiunge - e’ gia’ attiva in Campania e la Corte Costituzionale ha respinto la mozione di anticostituzionalita’ che era stata avanzata, riconoscendo invece il provvedimento, come fondamentale per favorire la democrazia paritaria”. Perrone esprime, dunque, soddisfazione rispetto all’iniziativa esplicitata dalla presidente della Commissione Giovanna Cusumano “in quanto la presenza delle donne nella politica calabrese e’ risicatissima, difatti attraverso appositi studi, e’ stato rilevato che il 48 % delle giunte dei comuni calabresi registrano la totale assenza di presenze femminili negli esecutivi comunali. Allora c’e’ da chiedersi: ci troviamo di fronte a una disaffezione delle donne alla politica o ad un arroccamento da parte degli uomini? La disamina, riguardo la bassissima presenza di donne in politica in Calabria, sarebbe molto articolata facendo riferimento ad un meccanismo di individuazione di candidature che non evidenzia discriminazioni dirette, ma consolidati atteggiamenti di discriminazioni sottilmente indirette. La maggiore rappresentanza delle donne in politica, invece, aprira’ l’orizzonte di progettualita’ politica di sviluppo del territorio, anche in Calabria, a professionalita’ importanti caratterizzate da un impegno costante finora sostanzialmente mortificate da un sistema pensato e voluto al maschile e non progettato sulla scia di politiche di pari opportunita’. E’ previsto che, per presentare l’iniziativa legislativa popolare, dovranno essere raccolte cinquemila firme. Non ci resta che impegnarci affinche’ il progetto di proposta di legge si realizzi”. (AGI) Ros

EQUITALIA: PILI (PDL), ATTENTATO A OLBIA E’ UN GESTO CRIMINALE

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - “L’attentato a Olbia come ogni fatto criminale va condannato senza se e senza ma. Sono gesti che non appartengono alla legittima e doverosa contestazione di un sistema di riscossione che va radicalmente cambiato”. Lo afferma il deputato sardo Mauro Pili (Pdl), promotore della proposta di legge di iniziativa popolare per la modifica delle norme che regolano la riscossione in Italia. “Sono gesti criminali che non vanno in alcun modo confusi con chi democraticamente e civilmente sta chiedendo modifiche a un sistema di riscossione perverso e insostenibile”.
“Il problema”, precisa Pili, dopo l’attentato di ieri alla sede di Olbia della societa’ di riscossione, “non e’ Equitalia come entita’ societaria ma le norme che regolano il sistema: sono le leggi che vanno cambiate perche’ generano un indebito guadagno della riscossione sulle gia’ provate tasche dei contribuenti. Si tratta di leggi che in questi ultimi dieci anni hanno reso ingiusto e indebito il guadagno della riscossione. Guadagni che molto spesso sono doppi o tripli rispetto al costo iniziale del debito. Sono leggi imputabili sia al centrodestra cosi come al centrosinistra, tutti devono prendere atto”, prosegue il parlamentare, “che la situazione rischia di diventare insostenibile e per questo serve un’azione legislativa”.
“In questa direzione abbiamo presentato una proposta di legge nazionale di iniziativa popolare”, ricorda l’ex presidente della Regione sarda, “per la quale stiamo raccogliendo, in tutta Italia e in Sardegna soprattutto, migliaia di firme per far passare gli agi dal 9 al 2% e cancellare tutti gli oneri accessori illegittimi, considerato che la stessa Corte costituzionale ha sostenuto che il costo della riscossione per il debitore non deve superare il reale costo sostenuto”. (AGI) Red-Rob/Cog

IMPRESE: REGIONE, 2 MLN DI EURO PER CERTIFICAZIONI QUALITA’

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - Cagliari, 23 dic. - Le piccole imprese potranno ottenere contributi regionali a fondo perduto, fino al 50% dell’investimento ammesso e per un importo non superiore a 4mila euro, per acquisire certificazioni di qualita’. Come prevede una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, potranno beneficiarne tutte le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nel territorio regionale che intendono acquisire per la prima volta le certificazioni UNI EN ISO 9000, UNI CEI EN 45000 e UNI CEI EN ISO/IEC 17000.
Per l’erogazione del contributo la Regione procedera’ con apposito bando pubblico, nel rispetto dei limiti e delle esclusioni del regolamento de minimis e con la previsione di premialita’ per le imprese femminili e giovanili. L’intervento, per il quale la Giunta stanzia 2 milioni di euro, segue la sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimita’ dell’Albo regionale appaltatori. La certificazione ISO 9000 e’ requisito necessario per l’iscrizione alle Societa’ organismi di attestazione (Soa).(AGI) Red-Rob/Cog