Archivio per la Categoria 'corte costituzionale'

GIUSTIZIA: OUA A SEVERINO, LA MEDIACONCILIAZIONE E’ FALLITA

Friday, December 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 dic -
“Ben sei ordinanze - continua il presidente dell’Oua - hanno investito la Corte Costituzionale e la Corte europea di Giustizia per l’esame di questioni di incostituzionalita’ e di incompatibilita’ con la normativa europea. E’ palese la violazione degli articoli 3, 24 e 76 della Costituzione, e ancor piu’ evidente il contrasto con gli articoli 6 e 13 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle liberta’ fondamentali, nonche’ con l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000″.
“Come fa - conclude de Tilla - il ministro della Giustizia ad ignorare tutto cio’, sbandierando come atto utile e legittimo che fra qualche mese la mediaconciliazione obbligatoria sara’ estesa alle materie della infortunistica stradale e delle liti condominiali? E’ responsabile tutto cio’? Riguardo alle tariffe, leggiamo sui giornali una indicazione preoccupante che verrebbe dal governo: l’abrogazione dell’articolo 2233 del Codice civile che stabilisce che la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione. Due punti indeclinabili delle professioni che riguardano la sfera etica e premiale dell’identita’ del professionista. (AGI) Bas

COMUNE CATANZARO: MARTEDI’ 3 GENNAIO RIUNIONE DEL CONSIGLIO

Friday, December 30th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 30 dic. - Il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Ivan Cardamone, ha convocato l’assemblea per martedi’ 3 gennaio 2012 alle ore 10, in seduta straordinaria e in prima chiamata. Due gli argomenti posti all’ordine del giorno dei lavori: opzione del sindaco on. Michele Traversa a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n.27/2011- Natura ed effetti - Determinazioni del Consiglio comunale in relazione alla nota del Capo Dipartimento del Ministero dell’Interno- Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del 24-12-2011 n.0018127; Decadenza del sindaco Traversa - Determinazioni. (AGI) Ros

L. ELETTORALE: CALDEROLI, BISOGNA ATTENDERE DECISIONE CONSULTA

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Albino (Bergamo), 29 dic. - “Io credo che si debba attendere la pronuncia della Corte Costituzionale sul referendum”. Cosi’ Roberto Calderoli, parlando con i giornalisti, alla Berghem Frecc, a proposito di un eventuale modifica del sistema di voto in Italia. “Tante firme - ha proseguito - obbligano a tener conto anche di questo”. (AGI) Mi7/Msc

SICILIA: ARMAO, PROSEGUE RISANAMENTO FISCALE, ORA LO SVILUPPO

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Palermo, 29 dic. - “Pur in questo contesto di difficolta’ - ha proseguito l’assessore - abbiamo raggiunto significativi risparmi sulla spesa corrente. Basta raffrontare quella di quest’anno, pari a 15.229 milioni di euro, a quella del 2001, che era di 15.552 milioni di euro per comprendere l’impegno che abbiamo messo in campo. Il dato e’ ancora piu’ lusinghiero se si toglie la quota dell’inflazione”. Infatti a fronte dei 15.146 milioni di euro di spesa corrente per il 2001, nel 2011 si registrano 12.168 milioni. Inoltre,la Regione ha raddoppiato in valore assoluto la spesa per investimenti rispetto a dieci anni fa. Nel corso della conferenza stampa l’assessore ha comunicato che la Sicilia ha avanzato 13 ricorsi alla Corte Costituzionale riguardanti soprattutto i casi in cui si e’ voluto penalizzare le Regioni a statuto speciale. Sei riguardano le norme del federalismo fiscale, cinque le manovre di bilancio, uno il federalismo fiscale demaniale e un altro la sottrazione dei fondi Fas deliberata dal Cipe nel gennaio del 2011. “Ho proposto alla Giunta - ha spiegato Armao - di impugnare il bilancio dello Stato nella parte in cui non prevede illegittimamente la compartecipazione alla spesa sanitaria al 42% invece che al 49,11, senza per altro, tener conto delle accise. Fino a quando non ci sara’ concesso quel che e’ dovuto ai siciliani reagiremo nelle sedi politiche e costituzionali in modo adeguato”. In tema di fondi comunitari l’assessore ha affermato che “anche per il 2011, il Programma Operativo Fesr Sicilia 2007-2013, supera la soglia prevista per gli impegni nel bilancio comunitario, ed evita il disimpegno automatico delle risorse. Sono state certificate spese per un ammontare complessivo di 766 milioni di euro di quota pubblica, di cui 443 milioni di provenienza comunitaria. La soglia prevista per il disimpegno automatico delle risorse comunitarie del Programma, non utilizzate al 2011, e’ stata superata di 60 milioni di euro”. “Il 15 dicembre insieme con il ministro Fabrizio Barca - ha proseguito Armao - le regioni del sud hanno concluso un accordo che ne rilancia la capacita’, anche attraverso una rimodulazione del Po Fesr e questo prevede l’impegno di tutte le risorse. Sono stati raggiunti i target di spesa e d’impegno, che ammontano rispettivamente a 760 mln (spesa) e a 2 mld e 500 mln (impegni) ed e’ stato altresi’ concordata ed approvata con la Comm issione europea la rimodulazione del Programma”. (AGI) Mrg (Segue)

UFFICI STAMPA: GUS, INCOERENTE SENTENZA CORTE CONTI SU CATANIA

Thursday, December 29th, 2011

(AGI) - Palermo, 29 dic. - La sentenza della Corte dei conti sull’Ufficio stampa del comune di Catania, per il Gruppo uffici stampa, “contraddice i pronunciamenti di altri collegi della stesso tribunale e, per tale ragione, conferma la necessita’ di mettere ordine in un settore nevralgico a fini di un corretto rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini. I giornalisti degli uffici stampa subiscono questo stato di cose, con grave danno personale e professionale; sentenze come quella in questione non fanno che accentuare tale condizione di disagio, scaricandosi su chi, come noi, da anni invoca invano regole certe. Per uscire da questa situazione, in Sicilia - come richiesto dalla Corte costituzionale nella sentenza del luglio del 2007 - con un negoziato tra Regione, associazioni dei comuni e delle province, Fnsi e Assostampa, sono stati definiti i profili professionali dei giornalisti impegnati negli uffici stampa della pubblica amministrazione”. Un accordo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, confermato in piu’ occasioni dai giudici del lavoro “e mai messo in discussione, meno che mai dalla Corte costituzionale”. I riferimenti contenuti nella sentenza al contratto di lavoro, dunque, “appaiono fuori luogo, ma abbiamo fiducia nella magistratura contabile e in un diverso esito del giudizio di secondo grado. Infine, nel prendere atto del riferimento fatto dalla Corte dei conti alla legge 150, non possiamo che rilevare che la stessa legge, a distanza di oltre 11 anni, resta ancora inapplicata non a causa dei giornalisti ma per colpa di quanti finora si sono opposti ad una corretta trattativa sindacale con la Fnsi, ignorando una sentenza del Tribunale di Roma ormai vecchia di 6 anni”. (AGI) Mrg

SICILIA: SAVONA, ARS RIPROPORRA’ NORME PRECARI IMPUGNATE

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Palermo, 28 dic. - “La commissione bilancio, presieduta da Riccardo Savona, ha inserito all’odg della prossima seduta utile, il ddl che contiene la riproposizione delle norme impugnate dal Commissario dello Stato, in materia di stabilizzazione del personale precario della Regione siciliana. Una volta approvato dall’Aula, la norma sara’ nuovamente impugnata dal Commissario dello Stato, ma, questa volta, il governo procedera’ alla relativa pubblicazione. Spettera’ dunque alla Corte costituzionale valutare i profili di legittimita’ delle stesso”. Lo afferma Savona che spiega: “Vogliamo intraprendere tutti i percorsi possibili, anche attraverso un confronto diretto con la Corte costituzionale, purche’ siano costruttivi e risolutivi rispetto alla questione del precariato ormai storico della Sicilia. E’ necessario avviare il processo di stabilizzazione, peraltro previsto dalla legge regionale 24/10, che coinvolge diverse categorie, tra cui quelle dell’Arta, Arra, Via Vas, Osservatorio acque e la protezione civile, e non ultimo i catalogatori. Si tratta di personale altamente qualificato, di cui la Regione ha bisogno, perche’ rappresentano la parte produttiva dell’amministrazione pubblica; non ha senso pertanto lasciare ancora questa platea nel limbo”. (AGI) Sim

SICILIA:ODG ARS, PROMULGAZIONE PARZIALE NORME IMPUGNATE PRECARI

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Palermo, 28 dic. - Dopo un’articolata seduta in atto dalle tre del pomeriggio, Sala D’Ercole e’ giunta alle battute finali del ddl che autorizza l’esercizio provvisorio fino a marzo 2012. Al termine di una breve conferenza dei capigruppo, i partiti hanno trovato l’accordo sulla linea che portera’ all’approvazione del ddl: un ordine del giorno sara’ sottoposto tra pochi minuti al voto dell’aula, con il quale si stabilisce la pubblicazione parziale delle norme impugnate. I presidenti dei gruppi parlamentari, dopo aver soppresso quasi tutti gli emendamenti aggiuntivi (ne sono stati approvati solo tre A5, A11, A22) hanno concordato su una sorta di sdoppiamento del ddl sull’esercizio provvisorio, un disegno di legge di iniziativa parlamentare che riproporra’ le norme impugnate sulla stabilizzazione del personale precario insieme all’autorizzazione dell’esercizio provvisorio e le norme sui consorzi di bonifica. Un altro ddl raccoglie invece tutte le altre norme, dalla formazione professionale alle norme in materia di Patto di stabilita’ fino al sistema pensionistico. Da quanto afferma il deputato del Pd, De Bendictis, “si tratta di un passaggio tecnico importante, l’approvazione di un odg e’ uno strumento che consente la promulgazione del ddl con le parti impugnate e permette al parlamento di ricorrere contro l’impugnativa del commissario dello Stato di fronte alla Corte Costituzionale”. (AGI) Pa5/Sim

SICILIA: CRACOLICI (PD), BENE PROROGA PRECARI MA PRONTI A RICORSO

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Palermo, 28 dic. - “Abbiamo garantito il lavoro a circa 800 persone che da anni operano per la Regione”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars. “Innanzitutto - aggiunge - era necessario assicurare la prosecuzione del rapporto di lavoro, e lo abbiamo fatto attraverso la proroga dei contratti. Ma resta fermo l’obiettivo della stabilizzazione: in questo senso, alla luce dell’impugnativa del Commissario dello Stato, non escludiamo di ricorrere alla Corte Costituzionale. In Sicilia - conclude Cracolici - il precariato per troppi anni e’ stato un terreno di clientele e interesse politico: per quel che ci riguarda intendiamo chiudere definitivamente questa pagina e, insieme con la stabilizzazione, vogliamo riaprire la via dei concorsi per dare prospettive ai siciliani e immettere nuove professionalita’ nella macchina regionale”. (AGI) Mrg