Archivio per la Categoria 'corte costituzionale'

PROCESSO BREVE: PECORELLA (PDL), RISCHIA LEDERE DIRITTI DIFESA

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - “E’ politicamente irresponsabile non aver aderito a soluzioni che rendano governabile il Paese senza essere esposti alla prima informazione di garania e la sinistra ha la responsabilita’ di aver rifiutato di trovare soluzioni a questoproblema. D’altra parte pero’ dobbiamo trovare soluzioni che non scardinino alcuni principi fondamentali del nostro sistema giudiziario”. Lo dice a Radio Radicale il deputato del Pdl, Gaetano Pecorella, intervistato sul processo breve.

Per Pecorella: “Non e’ concepibile un sistema giudiziario che non dia un risposta di fronte ad una richiesta di un cittadino, come si rischierebbe con il processo breve. E poi pensiamo ad un giudizio di primo grado che si e’ concluso nei 3 anni di cui parla la norma con una condanna per l’imputato: se il giudizio d’appello dura piu’ dei 2 anni previsti cosa succede? Rimane la condanna in primo grado a carico dell’imputato?Cosi’ pero’ rischiano le garanzie. Cosi’ come nel caso in cui il giudice dovesse avere tempi ristretti, sacrificherebe le richieste della difesa o quelle dell’accusa? Se la difesa cheide una perizia che rischia di far slittare i tempi ed estinguere il processo il giudice rigettera’ sicuramente la richiesta”.

Quanto al processo Mills? “Intanto - replica Pecorella - bisognerebbe pensare a modificare il legittimo impedimento per cercare di costringere la Consulta a rimettere la questione al giudice di provenienza essendo cambiata la legge, come spesso accade di fronte alla Corte Costituzionale. E poi si potrebbe prevedere per legge quel meccanismo gia’ contenuto nella cosiddetta circolare Maddalena, giudicata legittima dal Csm, prevedendo che tutti i reati commessi entro la data dell’indulto (1 maggio 2006) vengono celebrati solo a condizione che non si debbano fare processi piu’ recenti che prevedibilmente arriveranno a decisione. La norma del processo breve che mi scandalizza di meno e’ infatti proprio quella transitoria”. (AGI) Cav

AUTOSTRADE: CONSIGLIO STATO CONFERMA STOP AUMENTI

Wednesday, September 1st, 2010

(AGI) - Roma, 1 set - Il Codacons, che assieme alla Provincia di Roma aveva presentato ricorso al Tar del Lazio, chiede ora la restituzione delle somme pagate dagli automobilisti nel periodo in cui e’ stato in vigore l’aumento.

Il Consiglio di Stato, presieduto da Paolo Numerico, spiega una nota dell’associazione dei consumatori, ” da ragione al Codacons - che assieme alla Provincia di Roma aveva presentato ricorso al Tar del Lazio - e conferma lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas decisi con la manovra economica, scattati lo scorso primo luglio”.

“E’ evidente come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si configurerebbero veri e propri reati a danno degli utenti - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Il Governo deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le infrastrutture stradali, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. Se cio’ non avverra’, siamo pronti ad intentare una class action in favore degli automobilisti”.

“Qualora poi, come si vocifera in ambienti bene informati, il Governo decidesse di fare il furbo e di aggirare le disposizioni dei Tribunali mediante un apposito decreto legge - conclude Rienzi - non esiteremo non solo a far annullare il decreto dalla Corte Costituzionale, ma immediatamente denunceremo alla Procura della Repubblica i ministri che voteranno a favore del decreto legge in Consiglio dei Ministri, per truffa aggravata e Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’”. (AGI)

Lda

AUTOSTRADE: CONSIGLIO STATO CONFERMA STOP AUMENTI

Wednesday, September 1st, 2010

(AGI) - Roma, 1 set - Il Codacons, che assieme alla Provincia di Roma aveva presentato ricorso al Tar del Lazio, chiede ora la restituzione delle somme pagate dagli automobilisti nel periodo in cui e’ stato in vigore l’aumento.

Il Consiglio di Stato, presieduto da Paolo Numerico, spiega una nota dell’associazione dei consumatori, ” da ragione al Codacons - che assieme alla Provincia di Roma aveva presentato ricorso al Tar del Lazio - e conferma lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas decisi con la manovra economica, scattati lo scorso primo luglio”.

“E’ evidente come ora le maggiori somme pagate ai caselli debbano essere restituite agli automobilisti, altrimenti si configurerebbero veri e propri reati a danno degli utenti - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Il Governo deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le infrastrutture stradali, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. Se cio’ non avverra’, siamo pronti ad intentare una class action in favore degli automobilisti”.

“Qualora poi, come si vocifera in ambienti bene informati, il Governo decidesse di fare il furbo e di aggirare le disposizioni dei Tribunali mediante un apposito decreto legge - conclude Rienzi - non esiteremo non solo a far annullare il decreto dalla Corte Costituzionale, ma immediatamente denunceremo alla Procura della Repubblica i ministri che voteranno a favore del decreto legge in Consiglio dei Ministri, per truffa aggravata e Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’”. (AGI) Lda

TORINO: IL 30 AGOSTO SI INSEDIA NUOVO PREFETTO ALBERTO DI PACE

Friday, August 27th, 2010

(AGI) - Torino, 27 ago - Il prossimo 30 agosto si insediera’ il nuovo prefetto di Torino Alberto Di Pace.

Di Pace, napoletano, 60 anni, laureato in giurisprudenza, e’ entrato per concorso pubblico nella carriera prefettizia nel 1973 a 23 anni.

Ha prestato servizio nelle prefetture di Sondrio e Brescia e, sucessivamente, al Ministero dell’Interno ed al Ministero degli Affari Esteri. Tra il 1993 ed il 1994 ha ricoperto l’incarico di Vice Capo di Gabinetto al Ministero dell’Ambiente.

Dal 1995 al 2000 e’ stato a capo della Direzione Centrale della Protezione Civile e dei Servizi Logistici del Viminale e ha diretto l’unita’ Nazionale di Gestione per il problema del Millenium Bug.

E’ stato, quindi, prefetto di Siracusa (2000), di Catania (2000-2003) e di Catanzaro (2003-2005) e, quale Commissario dello Stato per la Regione Siciliana (2005-2009), autorita’ competente ad impugnare le leggi siciliane dinanzi alla Corte Costituzionale.

Ha curato studi sull’etica della politica, sull’ordinamento elettorale e sui rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione. E’ stato tra i docenti della Scuola Superiore dell’Amministrazione Civile dell’Interno e componente del Comitato Ordinatore del Master di II livello in “Amministrazione regionale e locale” presso la Facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ di Palermo. E’ Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.(AGI) Chc

CASA: SUNIA,NON PIU’ NECESSARIA UNANIMITA’ PER MODIFICA MILLESIMI

Wednesday, August 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 ago. - “Finalmente non sara’ piu’ necessario avere l’unanimita’ dei consensi per modificare le tabelle millesimali”. E’ il commento del Sunia e Apu alla sentenza 18477 del 9 agosto scorso delle sezioni unite della Corte di Cassazione. “Il Sunia e l’Apu - spiega Antonio De Monaco, segretario nazionale Sunia e Coordinatore Apu - si battono da anni contro questa assurda interpretazione normativa che non rendeva, di fatto, possibile la modifica delle tabelle millesimali in presenza di cambiamenti rilevanti (sopraelevazioni, ampliamenti, etc.) nei fabbricati in condominio. I proprietari e gli inquilini onesti, per anni hanno dovuto pagare anche le spese condominiali di quelli che (attraverso sopraelevazioni, trasformazione dei sottotetti e delle cantine etc.) hanno ampliato la loro quota patrimoniale. Tutto questo produceva tra l’altro malumore tra i condomini - aggiunge in una nota - , incentivando la morosita’ e le liti condominiali: adesso, grazie alla sentenza della Corte Costituzionale, l’assemblea condominiale, con la maggioranza dei presenti e di 501 millesimi, puo’ modificare le tabelle millesimali, adeguandole alle reali quote proprietarie”. Il Sunia e l’Apu attraverso la loro rete di servizio ed i tecnici convenzionati, “metteranno a disposizione dei condomini tutta la propria competenza e forniranno l’assistenza necessaria per la concreta attuazione di questa importante sentenza”. (AGI) Red

GOVERNO: CAPOTOSTI,NAPOLITANO DEVE ACCERTARE ALLEANZE ALTERNATIVE

Wednesday, August 18th, 2010

(AGI) - Roma, 18 ago - “Davanti allo scioglimento dell’attuale governo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dovrebbe anzi deve accertare se sussistano le condizioni per un’altra maggioranza e un altro Governo”. Lo ha detto il presidente emerito della Corte Costituzionale, Pier Alberto Capotosti, intervenendo a Cortina InConTra. “Che il popolo sia titolare della sovranita’ e’ contenuto nell’articolo 1 della Costituzione ma l’articolo 1 dice anche che la esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione. Il nostro non e’ insomma un regime populista, ma la sovranita’ popolare agisce appunto nei limiti e nelle forme previste dalla Carta. E la Carta stabilisce all’articolo 88 che il Capo dello Stato sciolga le Camere o una di esse quando il Parlamento non e’ piu’ in grado di funzionare”.(AGI) red

SICILIA: REGIONE AVVIA ANALISI NORMA IMPUGNATA DAL COMMISSARIO

Friday, August 13th, 2010

(AGI) - Palermo, 13 ago. - “Gli uffici avvieranno nel piu’ breve tempo possibile l’analisi delle motivazioni del commissario dello Stato prima di potere esprimere qualunque tipo di valutazione sulla norma impugnata, contenuta in una legge di iniziativa parlamentare”. E’ quanto si legge in una nota del dipartimento regionale alle Risorse agricole in merito al provvedimento del commissario dello Stato di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale l’articolo 5 del disegno di legge 336-338 “Interventi per l’eliminazione delle carcasse di animali e per la prevenzione del randagismo”. L’articolo impugnato prevede la proroga da tre a 10 anni del termine per il rimborso delle anticipazioni di cassa a carico del bilancio regionale gia’ erogate e/o da erogarsi ai comuni. (AGI) Rap

SICILIA: COMMISSARIO STATO IMPUGNA NORMA ANTICIPAZIONI A COMUNI

Friday, August 13th, 2010

(AGI) - Palermo, 13 ago. - Il commissario dello Stato per la Regione Siciliana, prefetto Michele Lepri Gallerano, ha impugnato dinanzi alla Corte Costituzionale l’articolo 5 del disegno di legge 336-338 dal titolo ” Interventi per l’eliminazione delle carcasse di animali e per la prevenzione del randagismo. Interventi in favore dei Comuni in crisi finanziaria”, approvato dall’Assemblea regionale il 5 agosto 2010. La norma impugnata prevede la proroga da tre a 10 anni del termine per il rimborso delle anticipazioni di cassa a carico del bilancio regionale gia’ erogate e/o da erogarsi ai Comuni. Il commissario dello Stato ha eccepito che non contiene la necessaria quantificazione degli oneri finanziari derivanti, ne’ l’indicazione delle risorse con cui farvi fronte, e che per questo si pone in contrasto con l’articolo 81 della Costituzione. (AGI) Rap