CARCERI: GUIDA (ANM), IN QUELLO DI BARI VISTO COSE SPAVENTOSE

(AGI) - Bari, 7 dic. - Guida ha poi sottolineato il valore dell’impegno professionale degli operatori carcerari “sotto organico da tempo ma che cercano di gestire una situazione difficilissima con abnegazione e grande umanita’. Ci sono detenuti che riescono a studiare la mattina ma sono appena il 30% e il resto, e’ destinato a non far nulla tranne le poche ore di aria.”. Guida era accompagnato da un gruppo di collegi magistrati del Tribunale civile ed ha auspicato che “dovrebbe essere reso obbligatoria a tutti gli operatori della giustizia visitare periodicamente le carceri. Sappiamo che queste persone hanno commesso dei reati, anche gravi, ma non e’ giusto, ne’ corretto, andare al di sotto il livello della umana dignita’: l’articolo 27 della Costituzione italiana afferma che la pena deve avere una funzione rieducativa”. Quanto a cosa sia possibile fare verso l’emergenza carceri, Marco Guida, che attualmente svolge le funzioni di GUP presso la Procura di Bari, ha affermato. “Abbiamo due strumenti possibili di intervento: innanzitutto continuare a denunciare senza abbassare mai il livello di guardia, e penso soprattutto all’alto numero di suicidi in carcere, una piaga sociale davvero orrenda. Inoltre occorre interloquire con le istituzioni: serve un intervento della politica.”(AGI)
ba2/Tib ba2/Tib