LETTERATURA: MORTO LO SCRITTORE ARGENTINO ERNESTO SABATO

(AGI/AFP/EFE) - Buenos Aires, 30 apr. - Ernesto Sabato e’ morto nella sua casa di Santos Lugares, nella provincia di Buneos Aires.
“Quindici giorni fa si era ammalato di bronchite e alla sua eta’ e’ una cosa terribile”, ha spiegato la vedova Elvira Gonzalez Fraga.
Prima di dedicarsi alla letteratura, Sabato si era laureato in fisica e aveva anche lavorato al laboratorio Curie di Parigi tra il 1938 e il 1939. Il suo primo testo fu una raccolta di saggi, nel 1945, dal titolo ‘Uno e l’universo’. Poi abbandono’ la scienza per la letteratura.
L’esordio fu nel 1948 con ‘Il tunnel’. Seguirono ‘Sopra eroi e tombe’ nel 1961, che lo rese famoso in tutto il mondo, e ‘L’angelo dell’inferno’ nel 1973.
Proprio domani, la Fiera del Libro di Buenos Aires aveva gia’ programmato un omaggio a colui che era considerato il piu’ grande scrittore argentino.
Insignito nel 1984 del premio Cervantes, era stato candidato nel 2007 al Nobel per la letteratura.
Di simpatie socialiste, si e’ impegnato a lungo nella difesa dei diritti umani. Nel 1984 fu presidente della Commissione nazionale sui desaparecidos sotto la dittura militare del 1976-1983, che produsse il Rapporto Sabato noto anche me ‘Nunca mas’, ‘Mai piu’. Il documento gli valse numerose critiche anche dagli oppositori del regime perche’ racconto di un’Argentina in preda negli anni Settanta “a un terrore che proveniva tanto da destra quanto da sinistra”.
Critiche, ma per la sua arte, gli erano arrivate anche dal padre nobile della letteratura argentina, Jorge Luis Borges. “Ha scritto poco, ma quel poco e’ cosi’ volgare che ci pare un’opera monumentale”, disse di lui.
Sabato era un artista poliedrico. Si era cimentato anche nella pittura e nel 1989 espose una decina di sue opere al Centre Pompidou di Parigi.
“Mi ha salvato l’arte e per questo la mia arte e’ tragica”, spiego’ nel 1992 intervistato da Newsweek; in quell’occasione rivelo’ di avere tentato due volte il suicidio. E nella sua lunga vita Sabato ha vissuto molti momenti tragici. Nel 1995 il suo primogenito Jorge mori’ in un incidente automobilistico e tre anni dopo perse la prima moglie Matilde. (AGI) Sab