RIFIUTI: PECORELLA, A MILANO SITI CONTAMINATI; SERVE NUOVA LEGGE

(AGI) - Milano, 31 gen. - Anche per questo il presidente si e’ detto favorevole all’introduzione “nel codice penale di un titolo dedicato ad ‘ambiente e contrasto’”. Fondamentale e’ il controllo preventivo da parte della pubblica amministrazione. “Ma - ha concluso - se si dovesse togliere alle forze dell’ordine, la possibilita’ di usare le intercettazioni come metodo investigativo, allora diventerebbe impossibile ogni possibilita’ di indagine”. Il presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta’, ha sottolineato l’importanza di assicurare la “tracciabilita’ dei rifiuti, ci vuole chiarezza su chi deve controllare, chi deve rilasciare le autorizzazioni”. “La Lombardia - ha aggiunto Podesta’ - risulta teatro dell’11% delle oltre 50.000 inchieste condotte in Italia sulle attivita’ organizzate per il traffico illecito di rifiuti da quando nel 2001, forse tardivamente, e’ stato introdotto nel nostro ordinamento giudiziario questo tipo di reato. E’ proprio l’infiltrazione nei traffici illeciti di rifiuti della criminalita’ organizzata, in particolare della ‘ndrangheta, il filo conduttore di un’attivita’ molto lucrosa soprattutto riguardo allo smaltimento di scorie industriali in discariche abusive, che, stando alle condanne definitive gia’ inflitte, vede protagonisti imprenditori, funzionari pubblici, intermediari e addetti ai controlli”. (AGI) Cre