TERRORISMO: INQUIRENTI, SCOPERTA PALESTRA ADDESTRAMENTO VIRTUALE

(AGI) - Catanzaro, 31 gen. - Video inneggianti alla “Jihad”, la guerra santa islamica; manuali filmati per il confezionamento di armi, come le micidiali cinture esplosive usate dai kamikaze musulmani in Medio Oriente; istruzioni su come un cecchino possa colpire un soldato o come un commando possa fare esplodere un convolgio militare. Era una vera e propria “palestra di terrorismo virtuale”, secondo la definizione del procuratore capo di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, quella scoperta dalla Polizia di Stato di Catanzaro, che, stamani, ha arrestato tre persone con le accuse di addestramento alle azioni violente con finaliota dii terrorismo; radicalizzazione e proselitismo nei confronti di appartenenti alle comunita’ islamiche. Reati introdotti di recente nel codice penale italiano, sull’onda dell’emergenza attentati registrata a livello internazionale. Durante l’esecuzione dei provvedimenti e nel corso delle indagini, avviate nel 2007, e’ stato precisato, non sono state trovate armi ne’ progetti riguardanti obiettivi da colpire sul territorio nazionale, ma, come ha spiegato il questore di Catanzaro Vincenzo Roca, “nel momento in cui si passa dalla semina dell’odio alle istruzioni specifiche per un attentato, si passa all’azione concreta. L’addestramento al terrorismo - ha spiegato il questore - e’ un reato contestabile non solo a chi addestra ma anche a chi si sottopone a tale addestramento”. Si tratta di contestazioni entro le quali gli inquirenti hanno dovuto cmuoversi con estrema cautela, inquanto, ha spiegato il procuratore aggiunto di Catanzaro Giuseppe Borrelli, “c’e’ il rischio di perseguire la libera espressione del pensiero o convincimenti religiosi, principi tutelati dalla Costituzione. A nel provvedimento restrittivo - ha aggiunto - sono stati perseguiti atteggiamenti che esulano dal diritto. Vengono
sanzionate attivita’ che avrebbero potuto concretizzarsi nel proselitismo in attivita’ terroristiche come il compimento di attentati suicidi. On line venivano diffuse istruzioni precise su come compiere queste azioni”. (AGI) Adv (Segue)