EGITTO: ASSAD, IN M.O. SERVE SALTO QUALITA’ GOVERNI E SOCIETA’
(AGI) - New York, 31 gen. - Il presidente siriano, Bashir al-Assad, ha auspicato che i leader mediorientali compiano “un salto di qualita’” per far crescere le societa’ dei loro Paesi e combattere la stagnazione. In una rara intervista al Wall Street Journal sull’onda lunga delle proteste nei Paesi arabi, Assad ha assicurato che il suo Paese e’ “stabile” e ha spiegato che “la vera riforma consiste nell’aprire la societa’ e nell’avviare un dialogo”.
Assad, succeduto nel 2000 al padre Hafez al-Assad, ha attinto si suoi studi in medicina per descrivere il malcontento nel mondo arabo. “Quando c’e’ un’acqua stagnante ci sono inquinamento e microbi”, ha affermato riferendosi alla stagnazione economica e politica, ai conflitti e alla presenza di leader dalle ideologie deboli, “e poiche’ quest’acqua stagnante dura da decenni siamo pieni di microbi”.
Ora si apre “una nuova era”, ha sottolineato il presidente siriano, “che e’ cominciata con la rivoluzione iraniana ma che per la prima volta avviene all’interno di Stati arabi indipendenti”. Lui stesso aveva promesso riforme politiche ed economiche al momento del suo insediamento, ma la “primavera di Damasco” e’ stata breve a giudizio delle associazioni per i diritti umani che in Siria denunciano repressione, restrizioni alla liberta’ di espressione e torture.
Assad non si e’ voluto pronunciare sugli esiti delle proteste in Tunisia ed Egitto, sostenendo che e’ presto per valutarli, ma ha affermato che la Siria e’ “stabile”. E questo nonostante “abbia condizioni piu’ difficili dell’Egitto, che riceve aiuti dagli Stati Uniti mentre Damasco e’ sotto embargo dalla maggior parte dei Paesi del mondo”. (AGI) Sar